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mercoledì 17 marzo 2021

Review Party "Mostri nella notte" di Mats Strandberg


Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Spero che la settimana stia andando bene nonostante tutto e che queste prime giornate di bel tempo vi regalino un po' di buon umore. Come avrete capito oggi non vi terrò compagnia con gli aggiornamenti di lettura, ma con una recensione! Ho avuto il piacere di partecipare al Review Party di un titolo per bambini davvero carino, uscito ieri per DeAgostini, e spero che il mio parere e quello delle ragazze che hanno partecipato insieme a me possa esservi utile. Vi aspetto nei commenti per sapere cosa ne pensate!



Chi ha paura del cane mannaro?

Titolo: Mostri nella notte
Serie: Monstret i natten vol.1
Autore: Mats Strandberg
Illustrazioni: Sofia Falkenhem
Prezzo: 11,90€
Pagine: 112
Pubblicazione: marzo 2021
Editore: DeAgostini


Trama: Frank Steen è un ragazzo curioso: ama le avventure come quelle dei libri, ma ha pochissimi amici con cui viverle. Talmente pochi che alla sua festa di compleanno partecipano solo i genitori e Alice, la strana vicina di casa, col cane Uffe. Come se non bastasse, Uffe gli morde pure un dito! È un morso piccolissimo, eppure cambierà la vita di Frank per sempre. Quella notte il ragazzo fa un sogno mozzafiato: pelo, zanne, corse, inseguimenti nel bosco. Al suo risveglio, nel letto, trova delle foglie secche. Com’è possibile? Il sogno si ripete, le foglie ritornano, e tutti, in città, iniziano a parlare di un mostro della notte. Tutti tranne la strana Alice. E se Frank avesse finalmente trovato la sua avventura e fosse diventato... un cane mannaro?


Se non è la prima volta che bazzicate sul mio blog saprete che davanti a certi tipi di storie non posso proprio resistere, e Mostri nella notte sembrava possedere tutti gli elementi che in genere apprezzo. Sono felice di poter dire che il mio intuito non sbagliava, perché la lettura si è rivelata davvero piacevole e scorrevole! Come avrete intuito si tratta di un libro illustrato per bambini, l'età indicata è dagli 8 anni in su, ma secondo me anche i lettori un po' più grandicelli lo troverebbero molto carino. La trama come mi aspettavo è molto semplice e lineare e vede come protagonista il piccolo Frank Steen, un bambino solitario e malinconico che, dopo aver passato la vita ad essere terrorizzato dai mostri, finisce lui stesso per diventare uno di loro. Per la precisione Frank si trasforma in un cane mannaro, che senza volerlo mette in subbuglio tutta la piccola cittadina e i suoi abitanti. Purtroppo, quello ad essere più spaventato di tutti è proprio il povero Frank, che si ritrova a non avere più il controllo del suo corpo e a non avere idea di come gestire la sua nuova forma. Della trama non voglio svelarvi altro, ma nel corso della storia vengono introdotti altri mostri, che ho trovato davvero carini e a cui il piccolo protagonista scoprirà di potersi appoggiare in caso di bisogno.
Le illustrazioni di Sofia Falkenhem sono semplicemente adorabili e mi è piaciuto moltissimo il contrasto tra le tavole dai tratti teneri e delicati e la presenza dei mostri come personaggi principali, trovo che creino un equilibrio perfetto per raccontare questa storia e penso che lo stile creepy e delizioso sia ottimo per conquistare anche i bambini.
Un po' come la serie illustrata dedicata a Mortina di Barbara Cantini e quella sulla piccola Isadora Moon di Harriet Muncaster, Mostri nella notte si è rivelata una lettura scorrevole e graziosa, che con delicatezza affronta tematiche come la solitudine e la paura di ciò che è diverso, offrendo ai piccoli lettori ottimi spunti di riflessione. La sola nota negativa, a mio parere, è che alla fine di questo primo volume la storia viene troncata di netto, rendendo indispensabile l'acquisto dei seguiti. Avrei preferito che, come per Mortina e Isadora Moon, ogni volumetto fosse autoconclusivo, anche perché essendo pensato per lettori piccolissimi trovo che obbligarli ad aspettare l'uscita dei volumi successivi non sia una grande idea, ma questo non va a togliere nulla a Mostri nella notte, che rimane una lettura validissima per i giovani lettori. Personalmente vi consiglio questa storia se amate i libri illustrati e spero che DeAgostini porterà presto in Italia i seguiti, così da concludere la trilogia!

Avevo avuto paura dei mostri per tutta la vita.
E ora all'improvviso ero io stesso un mostro.

Cosa ne pensate di questo titolo, vi incuriosisce?

mercoledì 25 novembre 2020

Novità in Libreria - Natale con Rizzoli

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Visto che i libri in lettura sono sempre gli stessi e che quindi una puntata del WWW Wednesday sarebbe stata pressoché inutile, ho pensato di mostrarvi quattro titoli in uscita per Rizzoli. Dicembre ormai è alle porte e portarsi avanti con i regali secondo me è sempre una buona idea, quindi spero che queste nuove uscite possano esservi utili o di ispirazione. Come al solito parliamo di titoli per bambini e ragazzi e sono quasi tutti meravigliosamente illustrati! Fatemi sapere se ne prenderete qualcuno, sia per voi che da regalare a qualche giovane lettore. Io in wish list ho messo Canto di Natale, ne ho due edizioni per bambini ma è da un po' che vorrei recuperarne una più elegante e questa sembra davvero perfetta!



CANTO DI NATALE, CHARLES DICKENS

20,00€   -   112 pagine (illustrazioni di Iacopo Bruno)

TRAMA: La più celebre storia di Natale, toccante parabola fantastica di Charles Dickens, in un volume meravigliosamente illustrato da Iacopo Bruno. (età di lettura: dai 7 anni)




IL PUPAZZO DI NEVE, MICHAEL MORPURGO

16,00€   -   160 pagine

TRAMA: È una mattina di dicembre e ad attendere James al suo risveglio c’è una sorpresa: nella notte un candido manto di neve ha ricoperto i campi che circondano la fattoria dei suoi genitori. Neve fresca e soffice, perfetta per costruire un pupazzo, come quello della sua fiaba preferita. Due pezzetti di carbone come occhi, un vecchio cappello e una sciarpa verde, un naso fatto con un mandarino: il pupazzo di neve è pronto ed è così bello che a fine giornata James non vuole separarsene. Di notte, il bambino sgattaiola fuori per rivederlo… ed è allora che il pupazzo prende vita e l’avventura più magica di sempre ha inizio. Ispirato al classico senza tempo di Raymond Briggs e rielaborato dall’abile penna di Michael Morpurgo, un racconto straordinario sulla magia del Natale. (età di lettura: dai 5 anni)




BABBO NATALE FA GLI STRAORDINARI, MICHELE D'IGNAZIO

15,00€   -   120 pagine (illustrazioni di Sergio Olivotti)

TRAMA: L’imperdibile seguito di Il secondo lavoro di Babbo Natale! Babbo Natale è davvero soddisfatto della sua nuova vita: il lavoro di netturbino gli piace, la cooperativa che ha aperto insieme alla Befana per produrre regali riciclando rifiuti funziona, Bice va a trovarlo tutti i giorni e le sue api producono tanto miele buonissimo. Potrebbe essere più felice? Forse sì. E a farglielo capire sarà Neve, una bambina che ha espresso un desiderio molto speciale. (età di lettura: dai 7 anni)




LA STORIA DI BABBO NATALE E ALTRI RACCONTI SOTTO L'ALBERO

14,90€   -   160 pagine (illustrazioni di M. L. Di Gravio)

TRAMA: Cosa faceva Babbo Natale prima di consegnare regali? Perché la Befana non cambia mai le scarpe? E chi sono gli elfi postini? Sei racconti illustrati ripercorrono tradizioni, personaggi e usanze del giorno più magico dell’anno. Sali sulla slitta e preparati a volare con la fantasia. Il Natale ti aspetta! (età di lettura: dai 5 anni)


Sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi di queste nuove uscite, ne prendere qualcuna?

giovedì 22 ottobre 2020

Recensione "I mostri e le avventure della scienza" di Carlyn Beccia (Speciale Halloween 2020)

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come state? Spero che la vostra settimana stia trascorrendo nei migliore dei modi e che abbiate qualche bel programma per il weekend. Per me spero saranno giorni tranquilli... domenica festeggio il mio compleanno, ma non ho organizzato niente. Però sono riuscita a ripescare un Tag carino che vorrei pubblicare proprio quel giorno, anche se in genere nel fine settimana non sono solita pubblicare articoli. Ma veniamo a cose più importanti: oggi vi tengo finalmente compagnia con la terza - e penultima - puntata della rubrica Speciale Halloween 2020! Per l'occasione ho deciso di parlarvi di un titolo meraviglioso e molto particolare, e ne approfitto per ringraziare nuovamente Edizioni Sonda per la copia in omaggio.



Alcuni escono barcollando dai laboratori. Altri terrorizzano intere città.
E poi ci sono quelli che vogliono solo MANGIARTI IL CERRRVEEELLO!


Titolo: I mostri e le avventure della scienza
Autore: Carlyn Beccia
Prezzo: 19,90€
Pagine: 160 a colori
Pubblicazione: 2020
Editore: Edizioni Sonda

Trama: Lupi mannari, vampiri, zombie… Sei pronto a vederli sotto una luce del tutto nuova? Sì, perché ognuno di loro in realtà ti racconta tante cose strabilianti sulla chimica, la fisica, l’anatomia, la biologia... e molto altro. Grazie a timeline, mappe, infografiche, storie e scoperte, imparerai tutti i trucchi per non trasformarti in uno zombie e sopravvivere all’alito atomico di Godzilla. Devi solo essere abbastanza forte di stomaco…


UN TERRIFICANTE LIBRO PER RAGAZZI CHE SPIEGA I PRINCIPALI CONCETTI DELLA SCIENZA, DELLA BIOLOGIA, DELLA FISICA E DELLE NEUROSCIENZE, ATTRAVERSO L’IDENTIKIT DI MOSTRI E CREATURE FANTASTICHE.

Halloween si avvicina, in forno cuociono i biscotti e la zucca aspetta di essere intagliata... manca solo un bel libro sui mostri! E se vi dicessi che questa volta non parliamo di un horror, ma di un titolo incredibilmente istruttivo e interessante, che mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta? Ebbene sì, I mostri e le avventure della scienza è stata una scoperta a dir poco illuminante, giusto il tempo di spacchettarlo ed è subito stato preso in ostaggio da mio marito e mio figlio, che se lo sono divorato prima di me. Per giorni interi le nostre conversazioni sono state quasi esclusivamente a tema mostri, scienza e curiosità incredibili, ogni volta che ci sembrava di aver fatto delle scoperte pazzesche ecco che ne saltavano fuori altre ancora più folli e interessanti. Come avrete capito questo titolo è piaciuto tantissimo a tutti, ma scendiamo un po' nel dettaglio. Questa splendida opera di Carlyn Beccia si presenta come una bizzarra enciclopedia che, attraverso illustrazioni originali, schemi e nozioni scientifiche, ha lo scopo di presentare ai lettori - giovani e non - quello che si nasconde realmente dietro ai mostri più famosi, amati e temuti della storia. E riesce a farlo in maniera divertente, ironica e appassionante, niente schede noiose o paroloni incomprensibili, anzi, si tratta di una lettura estremamente divertente! Grazie a questo volume potrete farvi un'idea precisa di come funziona il cervello umano, ma anche scoprire cosa mettere nel vostro kit di sopravvivenza nel caso vi trovaste in mezzo a un'apocalisse zombie. Scienza e leggenda si mescolano in queste pagine in maniera scoppiettante e intelligente, senza escludersi a vicenda ma anzi, completandosi. Quanto di reale c'è nelle macabre storie di mostri, vampiri e morti che tornano in vita? Dov'è che finisce la leggenda e inizia la scienza? Non mi vergogno ad ammettere che, fatta eccezione per qualche curiosità legata alle origini di alcuni mostri famosi che già conoscevo, la maggior parte delle informazioni contenute in questo libro mi ha lasciata senza parole. È sicuramente un volume interessante per i più piccoli, ma credetemi, anche per un adulto alcuni passaggi sono a dir poco spaventosi. Approfondire la creazioni di queste figure è stata un'esperienza surreale, ma anche terribilmente istruttiva, che  offre moltissimi spunti di riflessione e la consapevolezza che, più che dei mostri sotto al letto, è dell'uomo che dovremmo avere paura.
Consigliarvelo sarebbe riduttivo, ma fidatevi: avete bisogno di questo libro. Non importa se avete 7 anni o 70, se i mostri non vi interessano o se pensate che la scienza sia noiosa: quest'enciclopedia vi conquisterà e vi farà aprire gli occhi, mostrandovi le creature più iconiche sotto una luce mai vista. I più curiosi e appassionati divoreranno un capitolo dopo l'altro, facendo incetta di mostri e curiosità, ma è un volume che si può anche gustare una pagina alla volta, alcune informazioni non sono poi così facili da digerire, credetemi. I mostri e le avventure della scienza non si limita ad essere un bel titolo illustrato adatto ai bimbi, è davvero una piccola perla, ricco di materiale interessante e istruttivo, raccontato con un linguaggio intelligente e brillante. Le tavole dell'autrice sono davvero splendide, creepy ma pulite, e accompagnate da testi sempre chiari e comprensibili.
Insomma, non so più con che parole dirlo: è un piccolo capolavoro, non può assolutamente mancare nella vostra libreria! Perfetto anche da regalare, non solo ad Halloween, ma in qualsiasi periodo dell'anno, penso sia davvero impossibile non apprezzare un lavoro del genere. Non avete più scuse, che sia per la notte del 31 ottobre, per un compleanno o per Natale, questa full immersion nel mondo dei mostri e della scienza vi aspetta, preparatevi ad un viaggio alla scoperta di storie da brividi. E mi raccomando, non scordate di portare il kit di sopravvivenza. Non si può mai sapere...

Il bello della scienza è che dà tante risposte, ma sa anche stimolare il lettore con nuovi interrogativi. I ragazzi riscoprono il gusto dell’indagine e della scoperta, le potenzialità della scienza per il pianeta, come pure la sua distruttività.
 
Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate voi di questo volume illustrato, vi interessa? Spero che vorrete dare una chance a Carlyn Beccia perché ne vale la pena!

lunedì 1 giugno 2020

Recensione "Piccolo Incubo & Dolce Sogno" di Stefania e Paola Siano

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero abbiate passato un bel weekend e che siate pronti ad iniziare la settimana. Come avrete capito dal titolo oggi vi propongo la prima recensione di giugno, dedicata ad una storia per i più piccoli, ma non solo. Ringrazio nuovamente Stefania e Paola, che mi hanno inviato una copia di questa bellissima opera e che dimostrano sempre una grande fiducia nel mio parere. Se come me amate la letteratura per l'infanzia vi ricordo che qui sul blog trovate una sezione apposita dedicata al Middle Grade, dove potete trovate le mie letture per bambini e ragazzi suddivise per fascia d'età. Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate!



Una storia di luci e di ombre

Titolo: Piccolo Incubo & Dolce Sogno
Autore: Stefania Siano
Illustrazioni: Paola Siano
Età di lettura: dai 5 anni
Prezzo: 9,90€
Pagine: 32 a colori
Pubblicazione: dicembre 2019
Editore: Milena Edizioni



Trama: Mattia, un bambino introverso e fantasioso, è tormentato da Piccolo Incubo, che si intromette nel lavoro di Dolce Sogno, e fa vivere a Mattia gli incubi classici che tutti noi abbiamo vissuto almeno una volta nella vita: la caduta nel vuoto, un avvenimento imbarazzante, la perdita dei denti e in ultimo l’aggressione da parte di un animale. Piccolo Incubo e Dolce Sogno riusciranno mai a collaborare, per far vivere a Mattia avventure fatte di luci e di ombre?

Quando ho sfogliato la prima pagina di questo volume sapevo già che tornare a leggere qualcosa nato dalla penna di Stefania e Paola sarebbe stato meraviglioso, ma questa favola illustrata è riuscita comunque a sorprendermi moltissimo. Parliamo di due ragazze splendide, di cui non mi sono mai persa una sola opera, quindi perdermi tra le pagine e i colori di Piccolo Incubo & Dolce Sogno per me è stata un'esperienza familiare, sapevo che la storia del piccolo Mattia mi sarebbe piaciuta, e così è stato. Si tratta di una favola semplice e perfetta per i bambini, che si legge in pochi minuti ma non manca certo di regalare grandi emozioni. Da quando sono mamma, poi, mi approccio alla letteratura per l'infanzia con occhi diversi, apprezzando - o storcendo il naso - davanti a dettagli che prima nella maggior parte dei casi neanche notavo. Per esempio, ho adorato il fatto che il testo sia in stampatello, perché ciò ha permesso al mio bimbo di leggere questa bella favola anche senza il mio aiuto. Dettaglio sciocco, per un adulto, ma che da mamma di un piccolo lettore non ho potuto che apprezzare. Venendo al libro, come avrete intuito mi è piaciuto moltissimo! La parte scritta e quella illustrata sono perfettamente bilanciate, adoro quando in una storia le parole e i disegni riescono ad avere lo stesso valore. Lo stile che Stefania ha utilizzato è delicato e semplice, mentre le tavole di Paola hanno un tratto sognante, ma di grande impatto. Il pregio più grande di questo titolo è senza dubbio il bel messaggio che trasmette al lettore, bambino o adulto che sia. Sfruttando una trama semplice - quella di Piccolo Incubo che si diverte a rovinare il sonno del protagonista mandando in fumo il lavoro di Dolce Sogno - questo albo illustrato insegna che luci e ombre hanno entrambe una grande importanza e da esse possiamo trarre gioia e profonde lezioni. Un volume piccolo, ma che in poche pagine riesce a parlare di paure, di cambiamento e di amicizia in maniera leggera. Un'adorabile favola della buonanotte che contiene anche due segnalibri ritagliabili e degli stickers, perfetto da leggere da soli o insieme ai bambini, ma anche da regalare a qualunque occasione, impossibile non apprezzarlo, la sua delicatezza e le tavole meravigliose conquisteranno tutti!


Cosa ne pensate di questo albo, vi incuriosisce? Fatemi sapere se amate ancora i libri per bambini e magari quali sono i vostri preferiti!

mercoledì 15 aprile 2020

Recensione "Trilogia dell'amicizia" + "Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà" di Luis Sepúlveda

Buon mercoledì Lettori, come state? Spero che abbiate passato una Pasqua serena, magari cucinando qualcosa di buono e con un bell'uovo di cioccolato da scartare! Se così fosse, fatemi sapere che cosa ci avete trovato dentro, mi diverto sempre! Noi abbiamo organizzato una caccia alle uova per Tristan in casa, non sarà bello come farlo in giardino, come facciamo di solito, ma quest'anno anche il coniglietto ha dovuto trovare delle soluzioni alternative e l'importante è che il cestino con i dolci sia arrivato. Comunque sia, su Instagram vi avevo chiesto quale delle recensioni in arretrato avreste voluto leggere prima, e una delle più votate è stata la Trilogia dell'amicizia, di Sepúlveda, quindi oggi vi lascio finalmente il mio pensiero su questa famosa raccolta di storie!



Per la prima volta le favole di Luis Sepúlveda in un'opera unica.

Titolo: Trilogia dell'amicizia
Autore: Luis Sepúlveda
Prezzo: 18,90€
Pagine: 327
Pubblicazione: 2014
Editore: Guanda



Trama: Quando c’è forza di volontà, coraggio ed amore si può affrontare tutto. Nelle storie delicate dello scrittore cileno Luis Sepúlveda questo è il messaggio e, per la prima volta, in Trilogia dell’amicizia ritroviamo insieme la magia di un tuffo, la paura di essere diversi perché Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico e Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza sono per la prima volta riunite in un’unica meravigliosa trilogia. Quelle di Sepúlveda sono favole vere e proprie che però possono essere lette da adulti e piccini con un unico obiettivo: capire che si può andare al di là della diversità.

Non credo che Sepúlveda abbia bisogno di presentazioni, questo autore cileno è molto amato sia dagli adulti che dai bambini, al quale viene spesso fatto leggere a scuola Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, da cui è stato tratto anche un film d'animazione, che io però non ho mai visto. Nel post di oggi però non parlerò di quest'ultima storia, nonostante faccia parte della raccolta, perché l'ho letta più volte nel corso della mia vita e le avevo dedicato anche una recensione singola, che vi lascio linkata in fondo al post. In compenso però vi parlerò di un terzo racconto che non è presente in questa trilogia, ma che oltre a non aver mai letto ho anche amato moltissimo, e sto parlando di Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà. Credo che tra tutti i racconti per bambini pubblicati dall'autore questo sia diventato ufficialmente il mio preferito. Nella sua semplicità è riuscito ad emozionarmi moltissimo e ammetto di essermi anche commossa, cosa sorprendente dato che, non è un segreto, non sono una grandissima amante dei cani. Eppure questa storia mi ha colpito moltissimo. Parla di coraggio, di amicizia e di fedeltà, ma racconta anche la lotta che il popolo Mapuche ha affrontato per difendere il proprio territorio. Una storia antica, perfetta da leggere di sera davanti ad un fuoco, che su di me ha davvero lasciato il segno. Ho trovato molto carino anche Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, molto più fiabesco e leggero, che ancora una volta mira a sensibilizzare il lettore nei confronti del pregiudizio e della diversità. I messaggi che l'autore trasmette sono sempre positivi e ammirevoli, e lo stile semplice e malinconico che lo caratterizza a me affascina molto, quindi bene o male finisco per apprezzare praticamente tutto ciò che scrive, e come sapete ho un debole per i gatti, che a Sepúlveda piace inserire nei suoi racconti. Il titolo che ho apprezzato meno - l'unico di questo autore a cui non ho dato la sufficienza - è Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza. Inutile dirvi che le tematiche affrontate sono molto belle, si parla in particolare di accettazione, autostima e determinazione, quindi niente da dire sul messaggio che cerca di trasmettere al lettore, anzi, penso sia inevitabile fermarsi a riflettere su ciò che i personaggi di questa storia vogliono dirci. Al di là del messaggio, però, l'ho trovato un racconto un po' piatto, decisamente sottotono rispetto agli altri. Non c'è un motivo particolare, credo che semplicemente non sia riuscito a colpirmi come i titoli precedenti, che reputo molto più validi. Penso che un piccolo parere sui singoli racconti fosse d'obbligo, ma in generale come avrete capito questo autore mi piace molto, soprattutto per i valori che trasmette attraverso le sue storie popolate da animali, leggende, amicizia e coraggio. Questa trilogia potrebbe essere un regalo perfetto per un giovane lettore, ma secondo me queste sue piccole lezioni di vita sono adatte a chiunque, si può sempre imparare qualcosa di nuovo da questo genere di storie. Nell'ultimo anno ho scoperto di amare molto anche le sue opere destinate ad un pubblico adulto, quindi ho tutta l'intenzione di recuperare i titoli che ancora non possiedo e incrocio le dita perché ne pubblichi ancora molti altri.



VALUTAZIONE RACCONTI SINGOLI

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza ★★
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico ★★★
Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà ★★★★



Voi avete già letto qualcosa di questo autore?
Conoscete i racconti di cui vi ho parlato oggi?

giovedì 16 gennaio 2020

Recensione "Fairy Oak - Un anno al villaggio" di Elisabetta Gnone

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come procede la vostra settimana? Io non posso lamentarmi, ho fatto qualche bella lettura e il weekend è alle porte, anche se non abbiamo programmi particolari è sempre bello stare un po' tutti insieme e staccare la spina dai pensieri di tutti i giorni. Il momento di godersi un po' di relax però non è ancora arrivato, quindi ne approfitto per parlarvi di un volume che ho letteralmente adorato, ma se mi conoscete non sarà sicuramente una sorpresa. Sto parlando ovviamente di Fairy Oak - Un anno al villaggio, il diario di Vaniglia e Pervinca, per cui ringrazio nuovamente la casa editrice per la graditissima copia omaggio. Voi lo avete letto?




Titolo: Un anno al villaggio
Autore: Elisabetta Gnone
Saga: Fairy Oak
Età di lettura: 8 anni
Prezzo: 18,00€
Pagine: 160
Pubblicazione: 2019
Editore: Salani



Trama: Un libro ricco di illustrazioni e racconti per ogni mese dell'anno. Un diario nient’affatto segreto, a cui le gemelle Vaniglia e Pervinca hanno affidato le ricette di famiglia, i compiti per le lezioni di Magia, le regole dei giochi da fare nelle giornate di pioggia e i resoconti delle avventure vissute nelle giornate di sole, e naturalmente i loro piccoli segreti. Un diario in cui tutti sono invitati a scrivere, anche le lettrici, per conservare i loro ricordi ed entrare a far parte del mondo incantato di Fairy Oak.

Ci sono tantissime cose che amo di gennaio, dall'aria che profuma di nuovi inizi e buoni propositi alla montagna di cioccolatini sopravvissuti alle feste che aspettano di essere mangiati. L'unica pecca? Ho i piedi gelati, giorno e notte. Non ci sono calzettoni di lana o borsa dell'acqua calda che riescano a scaldarmeli. E così ho pensato: quale occasione migliore per infilarsi sotto le coperte e leggere Un anno al villaggio? Se mi conoscete saprete bene che quella di Fairy Oak è da tempo immemore una delle mie saghe preferite in assoluto e che ho letto più volte. Ho amato le avventure delle gemelle Periwinkle prima da ragazzina, e poi da adulta, cogliendone la magia ad ogni  rilettura. Questo diario illustrato era l'unico volume su cui non ero mai riuscita a mettere le mani, e sono felicissima che Salani lo abbia finalmente ristampato in questa meravigliosa edizione. A livello grafico è un capolavoro, le pagine sono spesse, patinate, profumano di carta e inchiostro e sono ricche di dettagli dai colori brillanti. Insomma, io non me ne intendo moltissimo di disegno, ma queste illustrazioni sono splendide. Leggere un qualsiasi volume di Fairy Oak per me significa tornare a casa, staccare da tutti i pensieri e dalle preoccupazioni e tuffarmi in un mondo familiare, che mi scalda il cuore. E Un anno al villaggio non fa eccezione. Anche se non c'è una vera e propria trama da seguire, il diario racconta mese per mese che cosa accade al villaggio e ai suoi abitanti, dando spazio e voce non solo a Vaniglia e Pervinca, ma anche ai personaggi intorno a loro e a cui il lettore si è già affezionato nei precedenti volumi. Magia e natura sono sempre in primo piano, le pagine sono colme di curiosità su piante e animali, sulle stagioni e di bellissimi schizzi e appunti. La sensazione è quella di leggere un diario magico, che da una parte racconta la vita serena di un villaggio speciale, con le sue tradizioni, i giochi estivi e le feste di paese, e dall'altra raccoglie gli appunti di due streghette alle prese con incantesimi, temporali e formule magiche da imparare. Senza dubbio è un volume che non può mancare nella collezione di chi ha amato Fairy Oak, all'interno sono presenti anche delle pagine vuote, in cui il lettore è invitato a scrivere o disegnare, e non potevano mancare delle ricette fantasiose, come quella della marmellata di bacche di sambuco o delle crêpes, che io ho subito provato a preparare insieme a Tristan... inutile dire che sono venute buonissime! Come sempre l'autrice, attraverso i suoi personaggi e all'amore per la natura e per gli animali, ha saputo trasmettere messaggi positivi e a offrire spunti di riflessione a grandi e piccini. Per questa prima lettura non ho resistito e l'ho divorato in pochi giorni, ma penso proprio che adesso me ne concederò una seconda, lasciando che queste pagine mi accompagnino mese per mese fino a dicembre, così da godermi ancora meglio le varie curiosità su ogni stagione. Ovviamente se amate i libri per ragazzi e le avventure magiche vi consiglio assolutamente di recuperare la saga principale di Fairy Oak, se invece l'avete già letta e anche voi vi siete innamorati di questo meraviglioso villaggio non vi resta che buttarvi a capofitto tra le pagine di questo coloratissimo diario, per ritrovare i luoghi e i personaggi tanto amati.

Adesso sono curiosa,  avete letto questa serie?
E nel caso, vi ritrovate di più in Vaniglia o in Pervinca?

martedì 7 gennaio 2020

Recensione "Il Calendario Magico" di Denise Storni

Buongiorno Lettori e buon martedì, come state? Oggi ricomincia la routine quotidiana tra scuola e lavoro, spero che il rientro sia meno traumatico possibile, anche se saltare giù dal letto sta mattina con questo freddo è stato tutt'altro che piacevole, ma ce ne faremo una ragione. Intanto però, come prima recensione del 2020, voglio parlarvi di un titolo davvero particolare e dolcissimo, che mi è stato inviato a sorpresa dall'autrice, che ringrazio ancora per il pensiero gentilissimo e super gradito.




Titolo: Il Calendario Magico
Autore: Denise Storni
Età di lettura: 8 anni
Prezzo: 15,50€
Pagine: 82
Pubblicazione: 2019
Editore: Youcanprint



Trama: Ogni giorno, dopo aver aperto la finestrella del calendario magico, leggi la storia di Natan e scopri con lui le sorprese e le avventure che lo attendono nella Terra di Quielà. Natan, un bambino di otto anni, riceve dalla mamma un calendario dell'avvento che, fin dall'apertura della prima finestrella, si rivela molto speciale. Infatti, Natan viene catturato da una strana e magica forza e ogni giorno, passando attraverso le piccole aperture, si ritrova nella Terra di Quielà. Qui conosce gli animali del bosco e assieme a loro svolge dei "compiti" seguendo gli indizi del calendario. Giorno dopo giorno, nuovi personaggi si aggiungono all'allegra combriccola: Valo e Carolina, un simpatico pupazzo che parla in rima, un cavallo a dondolo, una stella, e altri ancora. A casa di Natan nessuno si accorge della sua sparizione giornaliera, perché mentre lui si trova nella Terra di Quielà, nel mondo reale il tempo si ferma. Grazie a un dado speciale, Natan e i suoi amici sanno che devono preparare uno o più regali. Ma per chi saranno?

Ogni giorno, dopo aver aperto la finestrella del calendario magico, 
leggi la storia di Natan e scopri con lui le sorprese e le avventure
che lo attendono nella Terra di Quielà.


Le feste sono passate, ma i titoli natalizi di cui parlare non sono ancora finiti! Quando ho spacchettato Il Calendario Magico non sapevo esattamente cosa aspettarmi, quindi immaginate la meraviglia - mia e di Tristan, perché questa avventura l'abbiamo vissuta insieme - quando abbiamo scoperto che insieme al libro era contenuto un meraviglioso calendario dell'Avvento! Senza dilungarmi troppo, la storia vede come protagonista il piccolo Natan, che il 1 dicembre fa una straordinaria scoperta: tutte le mattine, aprendo la finestrella di un misterioso calendario dell'Avvento ricevuto dalla mamma, verrà trasportato nella magica terra di Quielà, dove vivrà grandi avventure insieme agli animali del bosco e ad altri simpatici personaggi. Già così l'idea era davvero carina, ma la particolarità ovviamente è che ricevendolo insieme al libro, i bambini potranno aprire giorno per giorno insieme a Natan la finestrella del calendario, e seguirlo passo per passo nelle sue giornate a Quielà! Personalmente l'ho trovata un'idea davvero originale e, oltre ad essere scritto in maniera semplice ma sempre educativa e appassionante, il pregio più grande di questo titolo è il momento di condivisione che ha creato in casa nostra. Ci siamo sempre ritagliati dei momenti per leggere, ma dal 1 al 24 dicembre il fulcro delle nostre giornate è stato proprio questo, trovare qualche minuto di tranquillità per aprire tutti insieme la finestrella del calendario e scoprire cosa sarebbe successo a Natan e ai suoi amici. È stato meraviglioso stringerci tutti intorno a queste pagine, penso che la vera magia non stia tanto nel libro, ma in quello che porta con sé: condividere con i propri bambini - o con la propria famiglia - dei momenti speciali. Giorno dopo giorno è diventata una piccola abitudine che mi ha scaldato moltissimo il cuore e mi ha riportato alla memoria le serate trascorse al calduccio, ad ascoltare la mamma o la nonna che leggevano per noi meravigliose avventure. Tradizione che al giorno d'oggi forse è andata un po' a perdersi, e che Il Calendario Magico riporta letteralmente in vita.
La storia come dicevo è ricca di momenti buffi ed istruttivi, e va a trattare tematiche come l'amicizia, l'amore e l'importanza della famiglia, per ricordarci che, alla fine, quello che conta è stare con le persone che amiamo e che ci amano. Una classica favola Natalizia, che profuma di cioccolata e biscotti, di neve e di boschi, che abbiamo amato sia noi in quanto adulti, che Tristan. Quando un titolo riesce ad appassionare grandi e piccini per me significa che è davvero valido, e Il Calendario Magico lo è senz'altro. Essendo una lettura che dura per tutto dicembre non sono riuscita a parlarvene prima e ormai le feste sono passate, ma spero di avervi incuriosito e che magari vogliate prenderne nota per il prossimo Natale. Se avete bambini è davvero un regalo magico da fargli, perché leggendo insieme a lui le finestrelle fino alla Vigilia non gli regalerete solo una bella avventura, ma anche il tempo che trascorrerete insieme.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questo volume, non trovate che l'idea sia adorabile e originale? Spero vi abbia incuriosito e che vorrete dargli una possibilità!

martedì 24 dicembre 2019

Doppia recensione: "I Racconti di Natale" di Dickens + "L'inverno della strega Sibilla"

Buongiorno Lettori e buona Vigilia di Natale, come state? Spero che queste giornate di festa stiano trascorrendo nel modo più sereno possibile per voi, anche se tra regali e ospiti sappiamo tutti che di rilassante c'è poco in questo periodo. Sono curiosa, voi festeggiate sta sera o domani? Per noi Natale è la serata del 24 dicembre fin da quando sono piccola, quindi mentre starete leggendo questo post io stessa sarò alle prese con gli ultimi preparativi, ma come avete letto dal titolo ho deciso di pubblicare comunque questa doppia recensione dedicata a due titoli per bambini. So che pochi di voi - giustamente! - avranno il tempo di connettersi oggi, ma ho avuto modo di leggere questi due volumi insieme a Tristan, li abbiamo scelti insieme in biblioteca, e recensirli dopo le feste mi sembrava davvero un peccato, quindi vi lascio subito un piccolo parere e ne approfitto per augurarvi una buona Vigilia e un felice Natale! Se vi va ci rileggiamo qui venerdì con un nuovo post!



I cinque racconti natalizi di Dickens,
adattati per la prima volta per i piccoli lettori.




Titolo: I racconti di Natale
Autore: Charles Dickens
Prezzo: 12,90€
Pagine: 218
Pubblicazione: 2016
Editore: Gribaudo

Trama: Canto di Natale, Le campane, La battaglia della vita, Il patto con il fantasma, Il grillo del focolai i cinque racconti natalizi di Dickens, adattati per la prima volta per i piccoli lettori.





UN BREVE PENSIERO:

Come penso la maggior parte di voi, negli anni ho avuto il piacere di leggere - e guardare - il celebre Canto di Natale in mille salse diverse, e devo dire che non mi stufa mai. Sapevo che era solo il primo titolo di una serie composta da ben cinque racconti natalizi, e finalmente ho avuto modo di leggere anche le altre quattro storie! Questa edizione per i più piccoli è davvero adorabile, mi sono piaciute moltissimo anche le illustrazioni, delicate e magiche. Le storie hanno tutte un tocco malinconico, ma da Dickens non mi sarei aspettata niente di diverso, e si tratta in ogni caso di una malinconia molto soft, dove tutto alla fine si risolve nel migliore dei modi. Purtroppo non ho modo di sapere quanto queste versioni si differenzino dai racconti originali, ma ho intenzione di scoprirlo. Per me e Tristan è stata una lettura molto piacevole, abbiamo letto un racconto al giorno e grazie ad alcuni di essi abbiamo riflettuto su argomenti come l'amore, la famiglia e la solitudine. Probabilmente lo prenderemo di nuovo in prestito dalla biblioteca, magari per rileggerlo l'anno prossimo.










Titolo: L'inverno della strega Sibilla
Autore: Robin Tzannes
Prezzo: 10,00€
Pagine: 20
Pubblicazione: 2004
Editore: Piccoli

Trama: La strega Sibilla e il gatto Serafino sono stanchi dell'inverno. Il giardino è coperto di neve, la fontana è gelata, dai tetti pendono ghiaccioli appuntiti. Allora Sibilla fa un incantesimo: la neve scompare e torna l'estate! Ma qualcosa non funziona...





UN BREVE PENSIERO:

Lo sapete, quando vedo streghette, cappelli a punta e gatti neri non so proprio resistere. Onestamente non conoscevo questa collana di libri dedicati alla strega Sibilla, ma ho visto che ne sono stati pubblicati parecchi volumi. Visto il periodo abbiamo scelto di prendere in prestito una delle (dis)avventure di Sibilla ambientate in inverno, e devo dire che le illustrazioni mi sono piaciute molto, mi hanno ricordato vagamente quelle della serie dedicata a Mortina. La trama non l'ho trovata particolarmente carina ad essere onesta, non nel senso che è brutta, ma semplicemente che non è nulla di particolare, ma tutto sommato è una lettura che impegna pochi minuti quindi non mi aspettavo niente di che. Anche Tristan non ne è rimasto granché colpito quindi non so se prenderemo gli altri volumi, la cosa certa è che sono contenta di non averlo comprato, ecco. Vale la pena sfogliarlo per le illustrazioni, questo sì, ma è un volume che consiglierei in particolare ai lettori molto piccoli, Tristan con i suoi 7 anni è già fuori target di un bel po' purtroppo.



Spero di avervi tenuto compagnia con questi due pensierini natalizi! Vi auguro di nuovo buona Vigilia e un felice Natale e, se vi va, ci rileggiamo qui sul blog venerdì con un nuovo post!

lunedì 9 dicembre 2019

Recensione "Lettere da Babbo Natale" di J. R. R. Tolkien

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero abbiate trascorso un bel weekend e che la settimana appena iniziata vi riservi delle belle sorprese... avete approfittato del relax di ieri per preparare l'albero? E con i regali come siete messi? Io non mi lamento, ho ancora qualche progetto in ballo ma dovrei finire tutto in tempo. E a proposito di Natale, quest'anno sono riuscita finalmente a leggere questo delizioso volume che mi ero auto regalata lo scorso dicembre, inutile dire che mi è piaciuto tantissimo! Se lo avete letto fatemi sapere cosa ne pensate, vi aspetto giù nei commenti!



Ogni dicembre ai figli di J. R. R. Tolkien arrivava
una busta affrancata dal Polo Nord...

Titolo: Lettere da Babbo Natale
Autore: J. R. R. Tolkien
Prezzo: 13,00€
Pagine: 192
Pubblicazione: 2017
Editore: Bompiani



Trama: Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei!

Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere
e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione.


Sapete cosa otteniamo unendo la magica penna di Tolkien alla magia del Natale? Avete indovinato, un piccolo capolavoro! Quando lo scorso anno mi sono auto regalata questo volume non vedevo l'ora di iniziarlo, ma si sa, dicembre è sempre un mese impegnativo e tra una cosa e l'altra non ero più riuscita a leggerlo. Sono felicissima di aver finalmente rimediato, perché con Lettere da Babbo Natale ho avuto la conferma che i lavori di Tolkien dedicati ai più piccoli sono decisamente i miei preferiti! Immagino che questo volume non abbia bisogno di presentazione, ma se per caso non lo aveste in mente vi basta sapere che si tratta della raccolta di lettere che dal 1920 fino al 1943 Tolkien scrisse ai suoi figli, immedesimandosi nei panni di Babbo Natale. L'edizione che vedete qui a lato è in copertina rigida, si tratta di un formato senz'altro più pregiato - perfetto se volete fare un bel regalo a qualcuno per esempio - ma niente paura, anche l'edizione economica che possiedo io è adorabile! Le pagine sono tutte lucide e patinate e, così come l'edizione in copertina rigida, contiene le riproduzioni di tutte le lettere di Babbo Natale e della maggior parte dei disegni che allegava loro. Anche se pensata per i più piccoli, questa raccolta di lettere mi ha davvero scaldato il cuore! Anche se non c'è una vera e propria trama,  attraverso i racconti di Babbo Natale - aiutato dall'Orso Bianco e dall'Elfo Ilbereth - veniamo a scoprire tantissime cose sul Polo Nord e sul modo in cui vivono e lavorano i personaggi, non pensavo mi sarei affezionata così tanto a loro, né che avrei riso e provato tenerezza, lo dico sinceramente. Le letture natalizie mi piacciono quasi sempre, ma alcune sono semplicemente storielle piene di messaggi già triti e ritriti, invece ho trovato che raccontare una figura leggendaria come Babbo Natale grazie a delle lettere fosse un'idea non solo originale, ma anche simpatica e adorabile! I disastri combinati da Orso Bianco, i battibecchi tra lui e Ilbereth e  le battaglie contro i Goblin che cercano di conquistare il Nord mi hanno appassionata moltissimo, ad ogni lettera non vedevo l'ora di scoprire cosa fosse successo nell'anno trascorso, quali avventure avessero vissuto i personaggi. Leggendo questo volume sono davvero tornata bambina, mi sono emozionata e ho avvertito realmente tutta la magia del Natale, è stata un'esperienza meravigliosa che penso ripeterò anche l'anno prossimo. Naturalmente si tratta di un volume perfetto da regalare ai piccoli lettori, ma personalmente lo consiglio anche a voi, se siete adulti e avete voglia di una lettura che vi scaldi il cuore ma vi faccia anche sorridere. Se ancora non lo avete cosa aspettate? Cioccolata calda, coperta e inizia l'avventura!


Adesso ovviamente non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate sia di questo volume che di Tolkien in generale! Avete letto qualche sua opera?
E nel caso, qual è la vostra preferita?

giovedì 5 dicembre 2019

Esce oggi "Piccolo Incubo e Dolce Sogno" di Stefania e Paola Siano

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come state? Questa mattina, con la bellezza di -1° e i prati ricoperti di brina, voglio segnalarvi l'uscita di Piccolo Incubo e Dolce Sogno, il nuovo lavoro della dolcissima Stefania e di sua sorella Paola, che si è occupata delle illustrazioni. Come già saprete non mi perdo neanche una pubblicazione di Stefy e qui sul blog ho già recensito le sue precedenti opere (Dov'è Alice?, Aki il Bakeneko e La maledizione di Solarius) tutte validissime e super consigliate. Con Piccolo Incubo e Dolce Sogno, pubblicato da Milena Edizioni, Stefania e Paola hanno dato vita a una storia per i più piccoli, ma che secondo me saprà conquistare anche i cuori dei lettori più grandi, d'altronde con una trama del genere e delle illustrazioni così belle non potrà essere altrimenti, e io per prima non vedo l'ora di poterlo leggere!



I sogni sono fatti sia di luce che di ombre

Titolo: Piccolo Incubo e Dolce Sogno
Autore: Stefania Siano
Illustrazioni: Paola Siano
Prezzo: 9,90€
Pagine: 32 a colori
Pubblicazione: 5 dicembre 2019
Editore: Milena Edizioni

Trama: Mattia, un bambino introverso e fantasioso, è tormentato da Piccolo Incubo, che si intromette nel lavoro di Dolce Sogno, e fa vivere a Mattia gli incubi classici che tutti noi abbiamo vissuto almeno una volta nella vita: la caduta nel vuoto, un avvenimento imbarazzante, la perdita dei denti e in ultimo l’aggressione da parte di un animale. Piccolo Incubo e Dolce Sogno riusciranno mai a collaborare, per far vivere a Mattia avventure fatte di luci e di ombre?

BIOGRAFIE

Stefania Siano nata a Salerno dove vive e lavora. Blogger di “Cricche mentali di un’aspirante scrittrice” sul sito www.stefaniasiano.com, collabora attivamente come recensore con varie case editrici tra cui Rizzoli, Bompiani e DeA. Nel 2011 vince il suo primo concorso letterario con il racconto “Dottor. A-Z” ed esordisce con “Dov’è Alice?” per Lettere Animate Editore, cui segue il racconto dalle tinte orientali “Aki il Bakeneko”. Il suo terzo romanzo è “La maledizione di Solarius” pubblicato con Plesio Editore nel 2019.


Paola Siano, nata a Salerno dove vive e lavora. Ha partecipato a molte mostre d’arte contemporanea in territorio nazionale e internazionale. Dopo aver finito gli studi artistici liceali si è iscritta alla triennale di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove ha fatto esperienza realizzando scenografie e fotografando spettacoli teatrali nel napoletano e salernitano. La passione per l’illustrazione e la curiosità per la comunicazione e l’editoria l’hanno portata a iscriversi alla specialistica di Graphic design per la comunicazione pubblica all’Accademia di Belle Arti di Napoli laureandosi nel 2019. Si è occupata della grafica e delle illustrazioni dei libri fantasy di Stefania Siano. Attualmente lavora come illustratrice e graphic designer. www.paolasiano.com




DOVE COMPRARLO



Cosa ne pensate, non è semplicemente adorabile? All'interno del libro troverete anche dei segnalibri ritagliabili e degli stickers, una piccola aggiunta che sarà sicuramente apprezzata dai lettori più piccoli. Se state cercando un bel titolo da regalare a Natale a qualche bimbo questo fa al caso vostro! Fatemi sapere se vi ispira o, magari, se avete già letto qualcosa di Stefania. Io vi aspetto qui domani con una nuova puntata natalizia della rubrica "5 cose che", non mancate!

martedì 3 dicembre 2019

Recensione "Fiabe di ghiaccio" di Sabina Colloredo

Buongiorno Lettori e buon martedì, come state? Vi siete già trasformati in elfi di Babbo Natale o siete  ancora in modalità Grinch? Noi quest'anno abbiamo deciso di preparare l'albero con un po' di anticipo quindi il salotto si è ufficialmente trasformato in un parcogiochi per gatti, con bocce e nastri che rotolano ovunque... vedremo in che stato sarà a fine mese. E a proposito di mese, oggi sono qui per tenervi compagnia con la prima recensione di dicembre! Ringrazio nuovamente Piemme per l'omaggio e ne approfitto per avvisarvi che per le prossime settimane ho in programma di pubblicare - quasi - solo recensioni e tema, spero che la cosa non vi dispiaccia. Detto questo passiamo subito al libro, si tratta di una raccolta di fiabe davvero magica e carina!


La magia della neve e del ghiaccio in otto storie senza tempo

Titolo: Fiabe di ghiaccio
Autore: Sabina Colloredo
Età: dagli 8 anni
Prezzo: 15,00€
Pagine: 168
Pubblicazione: ottobre 2019
Editore: Piemme (Il Battello a Vapore)



Trama: Questo libro raccoglie fiabe che parlano di neve e di ghiaccio, amicizia e amore, streghe e folletti, principi e principesse. Sono state raccolte ai quattro angoli del mondo, dalla Danimarca all'Italia, dalla Russia all'Inghilterra... Sì, perché la magia dell'inverno ha ispirato tante leggende e altrettanti autori come Hans Christian Andersen, naturalmente, ma anche importanti scrittori come Oscar Wilde e poeti come Guido Gozzano. Quindi preparatevi a leggere tante storie bellissime, rese ancora più speciali dalla penna di Sabina Colloredo che le ha rivisitate tutte dando loro nuovo splendore. Non contenta, ne ha inventate due solo per questa raccolta: Il cubetto di ghiaccio e Jack Frost, il Natale che non c'era.

Se appoggi il dito su questo libro, si scioglierà in un mare di parole.
Conservate nel ghiaccio fino a ora, ti arriveranno scintillanti da un
tempo lontano, brillanti di colori, musica e profumi. Solo per te.

Credo che ormai mi conosciate abbastanza da sapere che non c'è nessuna possibilità che io resista a una bella raccolta di fiabe illustrate, quindi non vi sorprenderà sapere che con Fiabe di ghiaccio è stato amore a prima vista. La prima cosa che balza all'occhio è sicuramente la copertina, che dal vivo vi assicuro è ancora più bella, ma anche le illustrazioni interne sono semplicemente adorabili, non rubano spazio al testo ma, anzi, vanno a decorarlo e ad arricchirlo, mi sono piaciute tantissimo! Trovo che sia davvero una perfetta lettura invernale da fare con i bambini, le otto fiabe contenute sono scritte in maniera lineare, ma mai banale, e sono di una lunghezza ottima per essere ascoltate - o lette - anche dai bimbi meno pazienti. Lo stile della Colloredo non mi è nuovo, da ragazzina avevo letto e adorato alcuni dei suoi libri per adolescenti, quindi sapevo di andare sul sicuro, e così è stato, la sua penna magica ha saputo rivisitare fiabe già conosciute, dando loro nuova vita, è stata davvero bravissima e io, anche se adulta, ho ritrovato in queste pagine la meraviglia che da bambina provavo nell'immaginare queste fantastiche avventure. Di alcune di queste fiabe, seppur famose, non avevo mai avuto modo di leggere la versione originale, quindi mi sono lasciata affascinare dalla rivisitazione dell'autrice, di altre invece conoscevo già la storia, ma ho comunque apprezzato moltissimo le modifiche che sono state fatte. Tra le mie preferite ci sono senza dubbio La Regina delle nevi e Lo schiaccianoci, che mi riportano subito alla magia del Natale e delle fredde serate invernali, ma adoro anche la temibile Baba Jaga, che riesce sempre a terrorizzarmi, in qualsiasi chiave venga scritta o riproposta. Anche nelle versioni per bambini, sì. Leggere questa raccolta è stata una bellissima coccola, penso sia un modo bellissimo per ingannare l'attesa e per rendere ancora più magici i giorni che ci separano dal Natale. Con le sue tonalità fredde e le pagine decorate con fiocchi di neve e cristalli di ghiaccio non può che essere il compagno perfetto per una serata sotto alle coperte, con una bella tazza di cioccolata calda in mano. Vale la pena di leggerlo con i bimbi, o di regalarlo a dei piccoli lettori ma anche, perché no, di regalarselo da soli! Le fiabe sono storie immortali, che vengono tramandate da tempo immemore e che non perdono mai il proprio fascino, sanno incantare i lettori di qualsiasi età... sempre che crediate nella magia e nell'amore.

Adesso tocca a voi, non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate di questa raccolta e, se vi va, ditemi quali sono le vostre fiabe preferite! Le rileggete ancora adesso?

mercoledì 25 settembre 2019

Recensione "Sette giorni da strega" di Kaye Umansky

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Oggi avrei avuto qualche aggiornamento di lettura da lasciarvi, ma ho preferito rimandare a settimana prossima la consueta puntata del nostro amato WWW Wednesday per dare spazio a questa piccola recensione che non volevo lasciare nelle bozze del blog a prendere polvere, dato che è stata una lettura inaspettata e davvero carinissima!


Elsa ne aveva sentite di cotte e di crude su quella strana cliente.
Il suo nome era Magenta Sharp, ma per gli abitanti del villaggio
era la Strega Rossa.


Titolo: Sette giorni da strega
Autore: Kaye Umansky
Età: 6 - 10 anni
Prezzo: 9,50€
Pagine: 176
Pubblicazione: 2019
Editore: Piemme (Il Battello a Vapore)



Trama: Elsa accetta di occuparsi della misteriosa casa di Magenta Sharp, nota strega, con l'idea di raggranellare qualche soldino ed evadere dalle noiose faccende di famiglia. Con un corvo parlante e un cane pulcioso per compagnia, una torre magica dotata di volontà propria e un libro di istruzioni intitolato Tutto quello che c'è da sapere, che cosa potrebbe mai andare storto?

Spesso sono così concentrata a impormi delle letture - vuoi perché si tratta di un omaggio da recensire o di un titolo che per motivi vari ha la precedenza su altri - che mi dimentico quanto sia bello entrare in libreria e lasciarsi guidare solo dall'istinto. Ed è un peccato, perché in genere è così che finisco per comprare i romanzi migliori, quelli che una volta finiti mi rimangono davvero nel cuore. Con Sette giorni da strega è andata proprio così, l'ho visto sullo scaffale e mi sono immediatamente innamorata della copertina, sarà che quello sfondo turchese mi piace da impazzire o che semplicemente quando si parla di streghette e di magia non resisto proprio, fatto sta che il libro è venuto a casa con me e, complice il numero di pagine, che non sono moltissime, l'ho iniziato subito. La maggior parte delle volte che compro un romanzo purtroppo mi vedo costretta a lasciarlo sul comodino per mesi prima di poterlo leggere, ma a volte non resisto e quando succede ho la certezza di trovarmi davanti ad un bel titolo. Sette giorni da strega ovviamente è un libro per bambini, e fa parte della collana "Il Battello a Vapore" nella serie azzurra, quindi l'età di lettura consigliata è indicativamente dai 7 anni in su, ed era davvero da un sacco di tempo che un titolo pensato per un target così giovane non mi prendeva tanto. Ripeto, sarà che se si parla di incantesimi sono di parte, ma mi sono davvero divertita molto a leggerlo e, nonostante lo avessi iniziato insieme a Tristan, ho finito col divorarmelo da sola perché le poche pagine lette con lui alla sera non mi bastavano proprio. Intanto ho adorato alla follia le illustrazioni Ashley King che arricchiscono le pagine, sono semplicemente magiche e adorabili, perfette per accompagnare Elsa nella sua avventura fatta di buffi personaggi e pozioni magiche. La trama naturalmente è molto semplice, ma uno dei pregi del romanzo è proprio quello di essere scritto bene e di offrire ai piccoli lettori una storia lineare, ma coinvolgente.

Tre cose da tenere a mente quando si tratta di magia:
leggi le istruzioni, segui la ricetta e poi... be', falla funzionare!

In genere quando mi trovo a leggere libri per bambini, adesso che sono adulta, ho notato che è possibile quasi sempre dividerli in due gruppi: quelli che avremmo apprezzato se li avessimo letti da piccoli, ma che da grandi difficilmente ci trasmettono davvero qualcosa, e quelli che invece riescono a risvegliare il bambino che è in noi e a trascinarci in un mondo in cui bene e male sono ben distinguibili, i principi possono essere trasformati in ranocchi e i draghi qualche volta si rivelano ottimi amici. Sette giorni da strega fa sicuramente parte del secondo gruppo, mi ha ricordato la sensazione che provo quando leggo i romanzi di Roald Dahl, Astrid Lindgren  e Bianca Pitzorno. Sono storie semplici, ma che riescono ad arrivare al cuore del lettore a qualsiasi età. Su di me questa prima avventura di Elsa e della misteriosa strega Magenta Sharp ha avuto lo stesso effetto! Per qualche ora mi sono ritrovata avvolta dalle parole semplici, divertenti e magiche dell'autrice, e ho desiderato davvero entrare nel libro insieme ai protagonisti - una ragazzina con un talento inaspettato per gli incantesimi, una vecchia torre magica e un corvo parlante - per godermi un po' di avventura. Personalmente oltre ad essermi piaciuto l'ho trovato scritto molto bene, e se i seguiti non dovessero essere tradotti - cosa che però spero con tutto il cuore! - proverò a recuperarli in inglese. Nel caso voleste leggerlo o regalarlo a figli o nipoti comunque sappiate che questa prima avventura di Elsa può essere anche letta tranquillamente così com'è, la storia ha un suo finale, non rimane in sospeso nulla. Ve lo consiglio? Assolutamente sì! Tenendo conto del target, naturalmente. Come sapete io ho una grande passione per la letteratura per l'infanzia e questo è uno dei titoli più validi che mi è capitato di leggere negli ultimi anni per la fascia d'età 6 - 10 anni, ma è logico che se i libri per bambini non vi interessano non è una storia che fa per voi. Io ne regalerò sicuramente una copia alle mie nipoti, se avete in casa bambini potrebbe essere un testo perfetto da leggere insieme e sono sicura che qualche risata la strapperà anche a voi!

E voi cosa ne pensate della letteratura per l'infanzia,
vi piace ancora? Quali titoli amate?