lunedì 25 marzo 2019

Cover Shift #1 - 2019

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Anche questa volta il weekend è volato, immagino che il bel tempo e il calduccio abbiano contribuito. Ma bando alle ciance, oggi non avevo nessun post urgente da lasciarvi - mercoledì però vi aspetta una recensione - quindi ho pensato di rispolverare la rubrica Cover Shift, in cui vi mostro la copertina italiana e quella originale di due romanzi per metterle a confronto. Ovviamente mi farebbe piacere sapere nei commenti cosa ne pensate!



LE SETTE MORTI DI EVELYN HARDCASTLE
Tralasciando il fatto che questo romanzo mi ispira tantissimo, sarò banale ma devo dire che entrambe le copertine mi piacciono molto. Di quella italiana adoro lo sfondo color petrolio in contrasto con il bianco e il nero, di quella originale invece mi piace più che altro la geometria, ma non sono una grande fan del rosso, anche se i dettagli di questo colore sono pochi e non disturbano. Dovendo scegliere mi butto su quella italiana, è un'edizione davvero carina che sarò felice di sfoggiare nella mia libreria, non so perché ma a modo suo mi ricorda la serie Tv Hill House!





SHADOWHUNTERS - REGINA DELL'ARIA E DELLE TENEBRE
Questa copertina ha fatto molto parlare di sé, e non in positivo. Io sono tra i lettori che se ne sono lamentati, quindi non vi sorprenderà sapere che, potendo scegliere, avrei preferito mille volte quella originale, che trovo magnifica. Oltre all'illustrazione bellissima trovo che il blu e rosso creino un contrasto bellissimo, che rispecchia molto il mondo di Shadowhunters. Discorso che invece non vale per la cover scelta da Mondadori, una delle più brutte in circolazione secondo me. Che poi continuo a pensare che la modella in questione sia Kristen Stewart e che quell'orribile smokey eyes sia stato proprio il colpo di grazia. Più che un make up sembra che le abbiano asfaltato le palpebre con del catrame e tanti saluti. Voi cosa ne pensate? Secondo me la trilogia Dark Artifices meritava decisamente delle copertine migliori. Tra le due non ci sono paragoni secondo me!
Fatemi sapere quali copertine vi piacciono di più!

sabato 23 marzo 2019

In My Mailbox #6 - 2019

Buongiorno Lettori e buon sabato, come state? Questa settimana mi sembra volata ed eccoci di nuovo al weekend. Prima di uscire per fare la spesa e andare da mia mamma vi lascio con alcuni degli ultimi arrivi nella mia libreria. Insieme a mia sorella sono passata alla libreria dell'usato, e per farsi perdonare un torto terribile - ovviamente scherzo, più o meno - ha deciso di regalarmi Sei bella come sei, di Clio Zammatteo, che volevo da tantissimo essendo Clio una delle poche Youtuber che continuo a seguire con passione, nonostante il make up non sia tra i miei interessi. Sempre all'usato ho acquistato Avalon High, di Meg Cabot, di cui non conoscevo neanche l'esistenza. L'ho preso in particolare perché l'autrice mi piace molto e la trama sembrava carina. Ho scoperto solo in seguito che la storia continua in versione fumetto, ma sto ancora cercando di capire se sia indispensabile leggerlo, dato che in italiano non è stato tradotto, o se volendo sia possibile limitarsi al romanzo. Una decina di anni fa ne è anche stato tratto un film con Britt Robertson, che io però non ho mai visto. Attratta dalla trama ho comprato anche Perdonabile, imperdonabile, di Valérie Tong Cuong, che forse esce un po' dalla mia comfort zone, ma spero possa rivelarsi comunque una bella lettura.


Durante un'altra tappa all'usato ho messo le mani su Freya delle lande di ghiaccio, di Philip Reeve, seguito del famoso Macchine Mortali. Questo volume è stato ripubblicato pochi giorni fa da Mondadori con il titolo L'oro dei predoni, ma io ho un debole per le vecchie edizioni e quindi l'idea di possederlo con questa copertina mi diverte parecchio. Concludo con Legend, di Marie Lu, che ho avuto la fortuna di scovare sempre all'usato, dove qualche mese fa avevo preso Prodigy e Champion. Con questo nuovo acquisto dovrei aver completato la serie - di recente ho sentito parlare di un quarto volume, ma non mi sono ancora informata per bene - se voi l'avete letta fatemi sapere se posso iniziare a dedicarmici o se mancano ancora dei volumi. Ma soprattutto, ditemi se vi è piaciuta! Sono anni che ne sento parlare bene e la curiosità ormai mi sta divorando, spero proprio che non si riveli una delusione!
Cosa ne pensate di questi titoli?
E cosa avete comprato o ricevuto di recente?

venerdì 22 marzo 2019

Recensione "La leggenda di Darkstalker"

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? In questi giorni non sono riuscita a dedicarmi al blog come volevo, questa recensione infatti avrebbe dovuto essere online da un po', ma pazienza, meglio tardi che mai. Nel frattempo la primavera è ufficialmente iniziata e, fatta eccezione per l'allergia, la cosa mi rende molto felice: amo l'inverno, ma dopo tanti mesi freddi e spogli un po' di luce e qualche fiore non possono che fare bene. Tornando a noi, oggi finalmente vi lascio il mio parere su questo volume dedicato alla saga I Regni del Fuoco e ringrazio nuovamente Piemme per il gradito omaggio.



Un destino ineluttabile e imprevedibile. Tre creature oscure e potenti.
Un drago destinato a diventare leggenda.

Titolo: La leggenda di Darkstalker
Autore: Tui T. Sutherland
Prezzo: 15,00€
Pagine: 384
Pubblicazione: 2018
Editore: Piemme



Trama: Nel Regno del Mare, un giovane principe che ha appena scoperto di essere un drago stregone si ritrova ad affrontare le terribili conseguenze di un uso sconsiderato della magia. Una cucciola Ali di Notte con il dono della preveggenza è ossessionata da catastrofiche visioni di un futuro che vorrebbe cambiare a ogni costo. Nello stesso momento alla luce di tre lune piene, sotto lo sguardo della madre Ali di Notte e del padre Ali di Ghiaccio, un drago oscuro e potente sta per venire alla luce: si chiamerà Darkstalker ed è destinato a cambiare per sempre il futuro dei Regni del Fuoco.

Quando mi viene chiesto cosa ne penso di prequel e spin-off vari in genere rispondo di non esserne una gran fan, ed è la verità, perché trovo che fin troppo spesso vengono scritti per allungare il brodo e sfruttare il successo di saghe già concluse. Per fortuna non è sempre così, e La leggenda di Darkstalker fa parte di quei titoli che, almeno come idea di base, poteva avere decisamente senso. Ma facciamo un passo indietro: il primo ciclo della saga I Regni del Fuoco si è concluso con il quinto volume, e in attesa che venga pubblicato il secondo ciclo la casa editrice ha regalato ai lettori questo spin-off, ambientato duemila anni prima che avessero inizio le avventure di Clay, Sunny, Tsunami, Glory e Starflight, i protagonisti della prima serie. Dato che della trama come al solito non voglio svelare nulla vado subito al punto: non so esattamente cosa pensarne di questo romanzo a parte. L'ho trovato ipoteticamente interessante e la lettura come sempre è stata scorrevole e veloce, ma mentirei se dicessi che ne sono rimasta soddisfatta. I difetti che avevo già segnalato nelle recensioni dei precedenti volumi continuano ad essere presenti, parlo in particolare della scelta dell'autrice di rendere i draghi così umani, decisione azzardata e che fa perdere valore a queste maestose creature, e alle storie che ormai trovo stiano diventando davvero ripetitive. Dei lati positivi ci sono, come avrete intuito dal mio voto, che rimane comunque positivo: lo stile è scorrevole e tiene incollato alle pagine, e il messaggio che trasmette è importante e validissimo. Attraverso questi nuovi personaggi l'autrice ci mette di fronte ai rischi che si corrono ad utilizzare la magia e a quanto sia pericoloso il desiderio di potere. Darkstalker è un personaggio che a modo suo ho apprezzato, è la prova concreta che in ognuno di noi convivono luce e buio, e che sono le nostre scelte a determinare chi siamo. Immagino che, se ci è stato presentato come un personaggio fondamentale, lo vedremo ricomparire nel secondo ciclo della saga e la cosa mi incuriosisce perché se ben gestito penso potrebbe essere davvero interessante. Al tempo stesso però ho avuto l'impressione che in questo spin-off sia stata data la stessa importanza anche a tantissimi altri personaggi, che hanno finito per mettere in secondo piano il protagonista, rendendo così il romanzo confuso e dispersivo. Come ho già detto la lettura non è stata in alcun modo brutta o negativa, anzi, sul momento l'ho trovata piacevole e ci verrà utile nel momento in cui verrà tradotto il secondo ciclo, ma continuo a pensare che questa serie sia davvero troppo lunga e ripetitiva, quindi per il momento mi trovo a metà tra il desiderio di continuare a leggerla per scoprire come si svilupperanno gli eventi e l'incapacità di accettare il fatto che, di volume in volume, il mio entusiasmo scema sempre di più. Credo che proverò a leggere ancora il primo romanzo del secondo ciclo e poi deciderò cosa fare, perché per quanto sia carina e piacevole tra le varie saghe, i prequel, i racconti in ebook, le graphic novel e via dicendo arriviamo a più di venti titoli e in tutta onestà non penso che né i personaggi né il mondo creato dall'autrice siano abbastanza vasti e incredibili da mantenere acceso il mio interesse per così tanto tempo. Avrei decisamente preferito una sola trilogia ben fatta, piuttosto che una valanga di saghe e volumi speciali così ripetitivi, anche se chiaramente non so se Piemme tradurrà solo i due cicli principali o anche tutti gli altri titoli. Per questa volta vi saluto così, senza sapere esattamente come comportarmi nei confronti de I Regni del Fuoco. Vedremo se alla fine la curiosità prenderà il sopravvento o se io e l'autrice ci saluteremo prima del previsto. Mi infastidisce un po' l'idea di non lasciarvi con un pensiero chiaro riguardo questo titolo, ma ha davvero molti pro e altrettanti contro, ora come ora non mi sento nella posizione di potervi dire se vale la pena o meno di leggerlo. Spero che il secondo ciclo mi schiarisca un po' le idee!


Clicca qui per leggere le recensioni dei volumi precedenti:

1. La profezia dei Cinque Draghi
2. La principessa perduta
3. Nel cuore della foresta
4. L'oscuro segreto
5. La notte delle tre lune

martedì 19 marzo 2019

Novità in Libreria - Marzo 2019

Buon martedì Lettori, come state? Non so da voi, ma qui da me oggi è festa quindi oltre ad essere tutto chiuso ci sono a casa anche Tristan e il marito. Non abbiamo grandi programmi, tranne forse una capatina al cinema nel pomeriggio. Voglio quindi approfittare di questo momento tranquillo per mostrarvi alcune delle uscite più interessanti di questo mese, anche se con un po' di ritardo.


Vi ricordo che cliccando sui rispettivi titoli - non sulle cover! - verrete magicamente teletrasportati ai siti delle CE per poterne leggere trama, dati e tutto il resto.

Impossibile non citare La corte di rose e spine, della Maas, che da tempo immemore fa parlare i lettori e che finalmente Mondadori ha deciso di tradurre. In tutta onestà mi piacerebbe leggerlo prima o poi, ma non è una di quelle serie che mi chiama più di tanto. Voi l'avete letta? Sempre oggi esce anche Io, dopo di lei, romanzo d'esordio di Katherine Dion, definito maturo ed elegante. La trama esce un po' dalla mia comfort zone, ma penso lo metterò comunque in wish list. Lo stesso vale per Il castello invisibile, di Mizuki Tsujimura, romanzo per ragazzi in cui il realismo magico incontra temi attuali come il bullismo. Sembra davvero originale! Concludiamo con Le sette morti di Evelyn Hardcastle, di Stuart Turton, bestseller tradotto per noi da Neri Pozza. Questo mi ispira tantissimo, non sono riuscita a capire in quale genere rientri di preciso, ma se si tratta di risolvere un omicidio mi diverto sempre, quindi spero di leggerlo al più presto. A voi interessa?




Direi di spostarci su generi più leggeri con La scorpacciata, di Annalisa Strada, autrice che apprezzo e ammiro sempre. La trama di questo suo nuovo libro per ragazzi sembra davvero divertentissima e gira intorno ai dolci, non potevo non inserirlo subito in wish list! Uscirà invece in aprile - sì, ve lo mostro con un po' di anticipo - Le ragazze non possono entrare, della Lockhart, uno YA dalla trama interessante che, se ho capito bene, dovrebbe affrontare problemi adolescenziali e temi importanti. Non poteva mancare qualcosa di più frizzante e primaverile, quindi eccovi in uscita Un regalo per Miss Violet, di Susan Gloss. Se amate i negozi vintage e vi affascinano le storie piene di ricordi fa proprio al caso vostro. Vi mostro infine Le ragazze della Villa delle Stoffe, secondo volume della trilogia Romance storica di Anne Jacobs.
Cosa ne pensate di questi titoli, ne prenderete qualcuno? Vi incuriosiscono?