venerdì 15 novembre 2019

5 cose che - 5 dediche iniziali che mi hanno colpito


Buon venerdì Lettori, come state? Negli ultimi giorni da me è arrivato un freddo polare, al mattino ci sono 0° ed è prevista neve... per quanto la cosa mi renda felice sto già morendo di freddo, ogni anno mi chiedo come farò ad arrivare viva alla primavera. Poi mi ricordo che la primavera mi porta un'allergia allucinante e allora rimpiango l'inverno. Insomma, io e le stagioni non troviamo mai un equilibrio a quanto pare. Ma torniamo a noi, oggi finalmente parliamo di un tema che tenevo d'occhio da mesi e che ho sperato tantissimo venisse scelto come puntata di questa rubrica: le dediche! Io le amo, e ho scelto per voi alcune delle mie preferite. Ovviamente sarei curiosa di sapere quali sono le vostre, quindi se vi va vi aspetto nei commenti qui sotto!



5 DEDICHE INIZIALI CHE MI HANNO COLPITO



Per chiunque sia mai stato inseguito da un mostro

Dove finisce il bosco, Charlotte Salter: Non ho ancora letto questo romanzo, quindi non posso essere certa di quale tipo di mostro parli l'autrice, ma è una dedica che mi è rimasta impressa. Che sia un mostro delle fiabe o uno che esiste solo nella nostra testa ognuno di noi ha i suoi da combattere. Trasformare i problemi in mostri è una metafora che ho sempre usato e amato.





A Beatrice. Diletta, dolcissima, defunta
A Beatrice. Sarai sempre nel mio cuore, nella mia mente, e nella tomba
A Beatrice. Io ti amavo, sei perita, solo un incubo è la vita

Una serie di sfortunati eventi: Penso tutti conosciate questa saga per ragazzi e il suo fittizio autore, Lemony Snicket. Beatrice è il suo malinconico amore, a cui dedica con una tetra frase ognuno dei tredici volumi che compongono la serie. In inglese esiste anche un volume intitolato Beatrice Letters, che raccoglie appunto le lettere scritte da Lemony e Beatrice, ma non è mai stato tradotto.





La ragazza e le oche altri nove han rifiutato
Ma tu del tè mi hai offerto e mi hai ospitato
E un cottage a Bloomsbury Place hai preparato
Con sedie e cuscini, e il sole mi ha scaldato.
Al nostro quinto libro ti ho abbracciato.
Che possano seguirne altre dozzine,
Prima di mettere la parola fine.

Il Libro dei Mille Giorni, Shannon Hale: Questa è senza dubbio la dedica più spensierata che ho scelto - se mi conoscete saprete che amo il dramma - ma questa dedica in rima mi fa sempre sorridere, la trovo affettuosa e originale! Se amate i Fantasy per ragazzi recuperatelo assolutamente, è un volume autoconclusivo davvero fuori dagli schemi, nonché una rivisitazione del racconto Madamigella Malena, dei fratelli Grimm, ambientata nella Mongolia del Medioevo.





A mio marito "Gustavo", il mio Sole.
Grazie per essere sempre rimasto accanto a me, in 12.807 giorni di amore.
Grazie per ogni singolo istante vissuto insieme.
Grazie per l'immenso amore che mi hai sempre donato.
Grazie per la forza che mi hai dato.

Fallimento terapeutico, Alessia J: Dedica senza dubbio straziante, che l'autrice fa a suo marito, deceduto dopo una lunga malattia di cui queste 800 pagine sono un doloroso resoconto. Alessia è svizzera quindi non so se il volume sia acquistabile anche dall'Italia, ma è un testo davvero valido.





A tutti coloro che hanno osato recitare una storia diversa da quella che per loro era stata scritta.
A tutti i folletti che nella martoriata storia del mondo hanno alzato le loro voci dolenti per le loro vite spezzate.
Io sono Hania, nata dalle tenebre, e nelle tenebre non morirò,
perché ho scelto che l'oscurità non sia il mio destino.

Hania, Silvana De Mari: Concludo con tre dediche riportate in Hania, trilogia Fantasy per ragazzi che ho amato. L'autrice come sempre utilizza magia, metafore e creature antiche per affrontare tematiche purtroppo molto attuali come i pregiudizi, la discriminazione e il razzismo, dando voce a personaggi che, partendo da situazioni difficili, riesco a far sentire la propria voce combattendo così l'ingiustizia. Le sue dediche su di me hanno sempre un grande impatto emotivo!
 
Cosa ne pensate di questi libri, li avete letti?
E quali sono le vostre dediche preferite?

mercoledì 13 novembre 2019

The end of the year - Booktag


Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Oggi speravo di riuscire a pubblicare una nuova puntata del WWW Wednesday, ma purtroppo nell'ultima settimana non sono riuscita a leggere quasi nulla e, piuttosto che propinarvi le stesse risposte dell'ultima volta, ho pensato di buttarmi  su un Tag molto carino e adatto a questa stagione. Purtroppo non sono riuscita a risalire all'ideatore, ma è un Booktag che tutti gli anni tra novembre e dicembre gira moltissimo sui blog e sui canali YT quindi probabilmente lo conoscerete già. Si tratta appunto del The end of the year Booktag, ed è composto da poche domande mirate a fare un po' il punto della situazione libresca. È vero che al 31 dicembre manca ancora un po', ma per chi come me non legge tantissimi libri al mese penso sia una buona idea iniziare a fare un recap a questo punto, voi cosa ne pensate, lo farete?



C'È QUALCHE LIBRO CHE HAI INIZIATO QUEST'ANNO E CHE DEVI ANCORA FINIRE?
Appena uscito in libreria avevo divorato i primi capitoli de La musa degli incubi, di Laini Taylor, ma ho poi deciso di metterlo da parte perché non amo immergermi nella lettura di titoli super chiacchierati. Ora, la curiosità è altissima ma tra impegni, vacanze estive e altri omaggi non sono più riuscita a riprenderlo, cosa che conto di fare nel corso di questo mese. Per quanto riguarda Cime tempestose, invece, non ho ancora deciso come procedere. Mi sono bloccata ai primi capitoli ma proprio non mi prende, ho provato anche ad andare avanti con l'audiolibro, ma niente da fare, mi annoia terribilmente! Non so quindi quando lo terminerò, ma sicuramente non a breve.




C'È UN LIBRO AUTUNNALE CHE TI AIUTA AD ANDARE VERSO LA FINE DELL'ANNO?

Non credo ce ne sia uno in particolare, diciamo che a questo periodo dell'anno associo spesso la saga di Fairy Oak e Harry Potter, ma non sono titoli che rileggo tutti gli anni. In alternativa potrei citare i classici, che in genere adoro leggere nel periodo autunnale e invernale, non so perché ma l'idea di leggerli con una bella tazza di tè e una coperta mi affascina sempre, mi sembra un bel modo di concludere l'anno in corso. Fatemi sapere se anche per voi è così o se sono stordita io!




C'È UNA NUOVA USCITA CHE STAI ANCORA ASPETTANDO?
Ammetto che quest'anno mi sono allontanata moltissimo dalle nuove uscite, tant'è che ho sospeso anche la rubrica Novità in libreria qui sul blog. Non c'è un motivo particolare, semplicemente in questo periodo non ho la voglia di star dietro ai calendari delle CE. A memoria, però, posso dirvi che ho in wish list Un anno al villaggio, finalmente ristampato da Salani e in libreria da pochi giorni, che comprerò al più presto, e La locanda del bianco Natale, un Romance all'apparenza leggero che però stranamente mi incuriosisce. L'uscita è prevista per domani, voi lo prenderete?




QUALI SONO I 3 LIBRI CHE VUOI LEGGERE ENTRO LA FINE DELL'ANNO?
Ho deciso di citarne solo due perché so che le TBR, per quanto mi piacciano, non riesco mai a rispettarle del tutto, sarebbe inutile esagerare. Però tra i titoli che smaltirò sicuramente tra novembre e dicembre ci sono Le clessidre di Tabula, secondo volume di una saga YA/Fantasy di cui avevo amato il primo capitolo, e La musa degli incubi, che come vi dicevo avevo messo in stand by ma conto di riprenderlo a breve. Avrei qualche altro titolo in lista da leggere da qui a fine anno, ma si tratta di omaggi che non ho ancora tra le mani quindi preferisco andarci con i piedi di piombo.




C'È UN LIBRO CHE PENSI POTREBBE SCONVOLGERTI E DIVENTARE IL TUO PREFERITO?

Risposta triste ma realistica: sinceramente non credo. Ovviamente ci spero, sarebbe proprio una bella sorpresa se una delle ultime letture dell'anno mi sorprendesse abbastanza da diventare uno dei miei libri preferiti, ma facendo mente locale di quella che più o meno sarà la mia TBR di novembre e dicembre mi sono resa conto che prevedo di leggere quasi esclusivamente seguiti di saghe che ho già iniziato e da cui quindi so cosa aspettarmi. Mi aspetto comunque delle letture molto positive, ma il mio animo pessimista fatica a credere che incapperò nel libro della mia vita, ecco.




HAI GIÀ PIANIFICATO QUALCHE LETTURA PER IL PROSSIMO ANNO?
In realtà non mi sono ancora presa seriamente il tempo per stilare una lista, a quello penserò a fine dicembre quando preparerò i soliti buoni propositi libreschi per l'anno nuovo, ma nel corso del 2020 conto di portare a termine la saga Legione e quella di Divergent. Ci sono altri titoli che spero di leggere, ma spero di iniziare il nuovo anno senza più omaggi da smaltire e a cui dare la precedenza, quindi se tutto va bene potrò decidere man mano cosa leggere. Incrociate le dita per me!
Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate del Tag e dei libri che ho citato!
E ovviamente se lo riproponete sui vostri blog avvisatemi,
passerò volentieri a leggere le vostre risposte!

lunedì 11 novembre 2019

Recensione "La sovrana lettrice" di Alan Bennett

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero che questa nuova e fredda settimana sia iniziata nel migliore dei modi per voi, io mi sto riprendendo da un weekend di emicrania e stanchezza, ma per fortuna adesso sembra andare meglio. Ultimamente non sono riuscita a stare dietro al blog come volevo, ho saltato qualche post e ho rimandato alcune recensioni, quando si avvicina la fine dell'anno mi ritrovo sempre sommersa di cose da finire, capita anche a voi? Sta mattina però sono riuscita a scrivere finalmente la recensione di un volume molto carino che ho letto, tenetevi forte, ad aprile! Avevo pensato di non recensirlo, ma a distanza di mesi continuo a reputarla una lettura carinissima e ci tenevo quindi a mettere nero su bianco almeno un breve parere. Fatemi sapere se lo avete letto!


Non si mette la vita nei libri. La si trova.

Titolo: La sovrana lettrice
Autore: Alan Bennett
Prezzo: 13,50€
Pagine: 95
Pubblicazione: 2007
Editore: Adelphi



Trama: A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d’Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. E in effetti è successo qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all’ultima pagina, anzi all’ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regala un sopraffino colpo di scena – uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.

Se dovessi descrivere questo romanzo con un solo aggettivo sceglierei senza dubbio "insolito". Inizialmente ero rimasta incuriosita dai tantissimi parerei positivi presenti online e dalla trama bizzarra, successivamente mi sono lasciata convincere dalla brevità del testo, che conta appena 95 pagine. Non essendo riuscita a mettere le mani sul cartaceo ho optato per ascoltarlo in audiolibro e, come previsto, mi sono divertita moltissimo! La sovrana lettrice, che vede come protagonista la Regina Elisabetta II e il suo riscoperto amore per la lettura, per me si è rivelato un libro assolutamente delizioso, ricco di un umorismo raffinato che me lo ha fatto divorare tutto in un'unica sessione di lettura, complice anche la lunghezza. La trama non è particolarmente complessa, ma non si può certo dire che non sia originale e curiosa! L'autore infatti ci mette di fronte a una domanda alquanto singolare: che cosa succede se una persona di grande importanza, abituata alla serietà e ai doveri, ritrova improvvisamente la passione per la lettura e non riesce più a farne a meno? Questo è ciò che succede alla Regina Elisabetta, che d'un tratto, pur di ritagliarsi qualche momento in più da dedicare ai libri, inizia a collezionare ritardi e ad annullare impegni. Le ripercussioni naturalmente non tardano ad arrivare, e io non ho potuto fare a meno di sorridere per tutta la durata della lettura davanti alle velate e sempre eleganti frecciatine della Regina e ai divertentissimi dialoghi tra lei e il suo segretario privato, Sir Kevin Scatchard. Ci troviamo senza dubbio davanti ad una storia surreale, che però oltre a trovare spassosa e ben scritta lascia trapelare anche uno splendido inno all'amore per la lettura e ai benefici che tutti possiamo trarne. È un libro che avrebbe potuto essere approfondito di più? Sicuramente sì, ma a me la sua leggerezza non è dispiaciuta, l'ho iniziando aspettandomi una storia divertente, adatta a staccare la spina per qualche ora, e così è stato. Non penso sia un titolo da affrontare con troppe pretese, nonostante io l'abbia appunto trovato molto piacevole non posso andare oltre le tre stelle con il voto, non è il tipo di libro che rimane nel cuore o ti cambia la vita, ma è perfetto per trascorrere qualche ora spassosa e offre qualche ottimo spunto di riflessione sul mondo della lettura e non solo. In definitiva, io l'ho trovato molto carino e spensierato, è un titolo che mi sento di consigliare, fatte appunto le dovute premesse, e che in futuro non mi dispiacerebbe recuperare anche in cartaceo così da poterlo rileggere.

«Passare il tempo?» esclamò la regina. «I libri non sono un passatempo. Parlano di altre vite. Di altri mondi. Altro che fare passare il tempo,
Sir Kevin, non so cosa darei per averne di più.»

Cosa ne pensate di questo libro, lo avete letto?
E se sì, vi è piaciuto?

sabato 9 novembre 2019

In My Mailbox #21 - 2019


Buongiorno Lettori e buon sabato, come state? Anche da voi è in corso l'allarme meteo? Io sono sempre contenta quando piove, speriamo però che non causi disagi. Come sempre per me il sabato è giornata di spesa e piccole commissioni, oggi spero di riuscire a fare anche un salto all'Ikea, ma visto che siamo qui per parlare di libri direi di passare ad alcune delle new entry della mia libreria. Alla bibliocabina - l'ex cabina telefonica adibita a piccola libreria gratuita - ho preso Due sirene in un bicchiere, di Federica Brunini, non lo conoscevo ma la trama mi è sembrata molto carina e me lo sono portato a casa principalmente per via dell'autrice, di cui recentemente ho letto e apprezzato Quattro tazze di tempesta. Il suo stile e le storie che racconta mi sembrano abbastanza leggere, ma non frivole, quindi credo che potrebbe piacermi anche questo suo titolo. Sempre alla bibliocabina sono stata felicissima di trovare Le otto montagne, di Paolo Cognetti, un romanzo apparentemente lontano dal mio genere, ma da cui ero rimasta molto incuriosita dopo averne sentito parlare bene dal mio Booktuber preferito. Spero di riuscire a leggerlo presto! In ultimo all'usato ho comprato a 1€ un titolo che tenevo d'occhio da un po', ma non so perché non mi ero mai decisa a prendere. Si tratta di Sono ancora qui, di Laura Iuorio, uno YA pubblicato qualche anno fa da Edizioni EL che affronta temi come il cyberbullismo e il suicidio adolescenziale. Ovviamente non so ancora dire se come testo sia valido, ma queste tematiche mi stanno molto a cuore e cerco sempre di documentarmi il più possibile. Se avete dei titoli da consigliarmi fatemelo sapere nei commenti!
Cosa ne pensate di questi titoli?
E cosa avete comprato o ricevuto di recente?