sabato 1 agosto 2020

In My Mailbox #15 - 2020


Buongiorno Lettori e buon sabato, come state? Io come al solito sto cercando di sopravvivere all'afa, con scarsi risultati. Per fortuna oggi è festa nazionale - la mia cara Svizzera compie 729 anni! - e quindi è tutto chiuso, negozi compresi. Noi ne approfitteremo per passare a trovare mia mamma e la sua nuova gattina... quando ci sono felini di mezzo non resisto proprio, lo sapete!

Ma veniamo a noi! Come forse avete visto su Instagram - mi trovate qui - ho deciso di farmi un
regalino e di fare un bell'ordine Amazon. Non compro spesso online, ma il titolo che volevo, essendo autopubblicato, non lo avrei trovato nelle librerie fisiche, quindi ho ceduto alla comodità. E ovviamente ho pensato di approfittarne per recuperare qualche altro romanzo, già che c'ero. Iniziamo subito da Anna dai capelli rossi, primo volume di questa saga per ragazzi che da tempo vorrei leggere. La serie Tv mi è piaciuta molto e ho deciso di ricomprare il libro in questa edizione della Gallucci, in quanto quella che già possedevo proprio non mi piaceva. Senza contare che i seguiti sono stati tradotti e pubblicati solo da questa CE, e che quindi prima o poi mi sarebbe toccato recuperarlo in ogni caso, per averlo uguale ai successivi volumi. Un altro romanzo che desideravo tantissimo è L'orso e l'usignolo, primo volume della trilogia Fantasy La notte dell'inverno. La storia di svolge in Russia quindi penso proprio me lo terrò come lettura invernale! E infine il titolo per cui inizialmente avevo deciso di fare l'ordine: La ragazza seppellita in giardino, di Angelica Elisa Moranelli. Se mi seguite saprete che amo tutto ciò che scrive, quindi non potevo farmi sfuggire questo primo volume della duologia La Clessidra d'Oro. Sono curiosissima! Già che ero in ballo, ho voluto prendere anche i volumi 12 e 13 della serie manga Vampire Knight, che da ragazzina mi stava piacendo moltissimo. Non so se adesso la apprezzerò ancora così tanto, ma sono decisa e recuperare i pochi volumi che mi mancano e di rileggerla per scoprire finalmente come si conclude la storia di Yuki, Zero e Kaname. Voi l'avete letta? O magari avete seguito l'anime?
Cosa ne pensate nei titoli che ho acquistato?

venerdì 31 luglio 2020

5 cose che - 5 libri per ragazzi

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? L'afa di questi giorni mi sta davvero mettendo KO, per fortuna c'è stato qualche temporale, ma in generale mi sento davvero uno straccio. Spero che voi vi stiate vivendo l'estate in maniera più felice, magari al mare o in montagna. Ma tornando a noi, se mi seguite da un po' saprete che il tema di oggi mi sta molto cuore, infatti i libri per ragazzi sono tra i miei preferiti in assoluto e quando si tratta di parlarne mi trasformo in una sorta di Sailor Moon dei poveri, che si batte per questo target nella speranza di far capire anche agli altri quanto sia valido e meritevole. Qui sul blog potete già trovare una sezione interamente dedicata ai romanzi Middle Grade, quindi oggi cercherò di consigliarvi alcuni titoli che di solito cito meno e, possibilmente, che siano autoconclusivi. Ricordiamoci che per "libri per ragazzi" in genere si parla di un target molto giovane, in linea di massima dai 14 anni in giù, e non di Young Adult che, per quanto altrettanto validi, vanno a coprire  una fascia di età più alta. Parentesi chiusa, passo subito a mostrarvi i titoli che ho scelto per voi, fatemi sapere cosa ne pensate!




5 LIBRI PER RAGAZZI


Quella casa sulla collina, Linda Newbery: Autoconclusivo e molto appassionante, questo romanzo piacerà sicuramente a chi ama i misteri e un pizzico di brivido. A fare da sfondo all'avventura una vecchia e cupa casa nella campagna inglese e una ragazzina troppo curiosa. Lettura davvero carina e scorrevole, perfetta per piccoli e grandi, magari per trascorrere qualche noioso pomeriggio estivo.


Gli incubi di Hazel, Leander Deeny: Se amate i libri strani questo fa per voi! Lugubre e bizzarro, lo avevo scelto come lettura per la notte di Halloween e ne sono rimasta piuttosto soddisfatta. Non è uno dei miei romanzi preferiti, ma l'avventura di Hazel nella tetra villa della zia offre spunti di riflessione davvero interessanti. Anche se non sfocia mai nell'horror non lo consiglierei a lettori troppo piccoli. Se apprezzate le atmosfere gotiche tipiche di Tim Burton dategli una chance!


La leggenda di Robin, Elena Kedros: Questo è l'unico titolo a far parte di una serie, promesso! Si tratta del primo volume di una trilogia Fantasy che racconta la figura di Robin Hood come non l'avete mai vista: in questa fantastica avventura Robin è una ragazzina rimasta orfana, che verrà accolta da un bizzarro gruppo di ladri. Una storia di uguaglianza, giustizia e povertà, che affronta in modo delicato alcuni temi difficili. Davvero valido e ben scritto, la Kedros non mi delude mai.


La vera storia di Capitan Uncino, P.D. Baccalario: Baccalario è senza dubbio uno dei migliori autori per ragazzi in circolazione, e questo suo romanzo ispirato a niente meno che Capitan Uncino è davvero appassionante! In breve, è il 28 aprile del 1829 quando nasce un bambino che potrebbe cambiare le sorti dell’Inghilterra: è il figlio illegittimo di re Giorgio IV, e per questo viene subito esiliato. Gli verranno dati molti nomi, uno tra questi sarà proprio Capitan Uncino. Curiosi?


Sophie sui tetti di Parigi, Katherine Rundell: Per concludere, un titolo che ho adorato! Nato come libro per ragazzi, ma destinato a conquistare anche gli adulti che conservano nel proprio cuore un pizzico di magia, la storia di Sophie è di una dolcezza disarmante. Se il genere vi piace lo divorerete in un soffio, grazie anche allo stile dell'autrice e alle splendide descrizioni di Parigi. Consigliatissimo!
Sapete che quando di tratta di libri per ragazzi potrei parlare per ore, ma ho cercato di citare titoli un po' diversi dal solito. Cosa ne pensate? Li conoscete?

mercoledì 29 luglio 2020

Tangled Book Tag

Buon mercoledì Lettori, come state?  So che ci troviamo a metà settimana e che sarebbe il momento di fare il nostro consueto aggiornamento di lettura, ma avrei avuto poco o niente di nuovo da mostrarvi, quindi ho pensato di approfittarne per rispolverare un divertente Book Tag ispirato a Rapunzel che avevo salvato nelle bozze nel lontano 2016. Lo so, è imbarazzante, ma tant'è. Lo avevo trovato sul blog The Books Station - che purtroppo ha chiuso i battenti da anni - e se ricordo bene la ragazza che lo gestiva aveva modificato a suo piacimento le domande del Tag originale, che arrivava da qualche canale Youtube. Personalmente la sua versione mi piaceva di più, quindi eccomi qui a rispondere al Tangled Book Tag! Fatemi sapere cosa ne pensate e, se decidete di riproporlo nei vostri angolini, avvisatemi così che possa venire a sbirciare le vostre risposte!




1) AFFERRO UN LIBRO O DUE DALLA MIA LIBERIA E VIAGGIO
ANCORA UN PO' CON LA MIA FANTASIA

Che libri sceglieresti di leggere e rileggere continuamente?

Sarò ripetitiva ma non posso che citare la mia amata saga di Fairy Oak e, in generale, le serie per ragazzi di Stilton ambientate nel Regno della  Fantasia. Sono entrambe storie rivolte ad un target molto giovane, ma io non mi stanco mai di vivere mille avventure piene di incantesimi. Dando un'occhiata alla mia libreria credo che questi siano i volumi che in vita mia ho riletto più volte.





2) UNA PADELLA? CHI L'AVREBBE MAI DETTO!

Che libro useresti come arma di difesa?

Avete mai provato a sollevare Harry Potter - Dalla pagina allo schermo? Sono quasi 3,5 kg di carta! L'ultima volta che ho cercato di tirarlo giù dallo scaffale ci ho quasi rimesso un polso... in caso di pericolo può trasformarsi in una fantastica arma di difesa. Sempre che riusciate a reggerlo.





3) "IO TI PORTO A VEDERE LE LANTERNE E TU MI RIDAI LA BORSA?" 
"È UNA PROMESSA."

Che libro porteresti in viaggio o in vacanza?

Questa volta forse ce l'ho fatta a sorprendervi, che ne dite? Ultimamente ho scoperto di apprezzare moltissimo lo stile di Carrisi e mi sono divorata due suoi romanzi nel giro di pochi giorni. Se dovessi partire adesso per una vacanza mi porterei La ragazza nella nebbia. La trama mi sembra molto avvincente e d'estate mi piace molto leggere thriller quindi lo metterei sicuramente in valigia!





4) "UN DONO COME QUESTO DEVE ESSERE SEMPRE PROTETTO. ECCO PERCHÉ MIA MADRE NON MI HAI MAI... ECCO PERCHÉ NON SONO MAI..."
"NON SEI MAI USCITA DA QUELLA TORRE?"

Che libro proteggeresti a costo della vita?

Qui non posso che nominare Le tre pietre, di Flavia Bujor. Non solo si tratta di un Fantasy per ragazzi originale e avventuroso, scritto dall'autrice quando aveva solo 13 anni ma, oltre ad essere il mio libro preferito, è anche il motivo per cui ho iniziato a dedicarmi seriamente alla scrittura. Ricordo di aver pensato che sarebbe stato bellissimo riuscire a far emozionare così tanto qualcuno, usando solo le parole. Se ho portato a termine il mio primo romanzo a 16 anni lo devo solo a questo libro, per me è preziosissimo e sono molto legata alla mia copia, ricevuta in regalo da mia mamma.





5) LA DANZA DEL REAME

Che libri vorresti comprare nel futuro prossimo?

Sto facendo il conto alla rovescia per l'uscita di Stalking Jack the Ripper, della Maniscalco, che verrà tradotto a settembre per Mondadori! Punto questa serie da un sacco di tempo, ma è un livello di inglese a cui per ora non sono neanche lontanamente vicina, quindi sono secoli che aspetto che qualcuno la porti da noi e finalmente le mie preghiere sono state esaudite! Alla prima occasione penso mi regalerò anche La Bella e la Bestia nella magnifica edizione della Ippocampo, così da ampliare pian piano la collezione di classici da leggere con Tristan, in attesa che esca La Sirenetta.





6) "MA SE NIENTE DI QUELLO CHE HO SEMPRE SOGNATO SI AVVERASSE?"
"SI AVVERERÀ"
"E SE ANCHE FOSSE, CHE COSA FARÒ POI?"
"BE', È LA PARTE PIÙ BELLA, DIREI: TI CERCHERAI UN NUOVO SOGNO."

Prendi un libro con una storia d'amore.

E se vi dicessi che appena letta la domanda sono andata a googlare "libri con storie d'amore", sperando di aver letto almeno uno dei titoli proposti? Giusto per farvi capire come sono messa. Insomma, Romance e simili non sono proprio il mio genere, quindi ci ho rinunciato e mi sono buttata su Promessi Vampiri, uno YA Fantasy a tema vampiri, che contiene una love story leggera ma avvincente. Io ho trovato questa duologia davvero carina e originale, peccato sia poco conosciuta!





7) "CHE COSA GLI HAI FATTO?"
"QUEL CRIMINALE VERRÀ IMPICCATO PER I SUOI CRIMINI."

Che libro consigli di leggere prima di morire?

Oltre ad essere uno dei romanzi più belli e toccanti che mi sia capitato tra le mani negli ultimi anni,  L'Usignolo racconta di un periodo storico che, per quanto difficile e doloroso, è giusto continuare a ricordare e i temi trattati purtroppo sono sempre attuali. Lettura intensa, emozionante e imperdibile, io ho pianto tantissimo e l'ho regalato  praticamente a chiunque mi capitasse a tiro.





8) "TI SBAGLIAVI RIGUARDO AL MONDO, E TI SBAGLIAVI RIGUARDO ME!"

Quale personaggio fa sempre scelte sbagliate?

Con tanto affetto non posso che citare la protagonista della trilogia Dafne & l'Amore, della mitica Angelica Elisa Moranelli! Le sue continue disavventure la portano spesso e volentieri a fare scelte sciocche, dettate dalla paura di essere felice e di aprire il suo cuore. Se il genere vi piace e non l'avete ancora letto, potete approfittare del volume che raccoglie tutta la trilogia, uscito da pochissimo!





9) "TU ERI IL MIO NUOVO SOGNO."

Prendi un libro che ti ha fatto emozionare.

Uno dei romanzi più belli e intensi che ho letto in questo strano 2020 è stato Quel che affidiamo al vento di Laura Imai Messina. Toccante e delicata, è una storia sul coraggio di tornare a vivere, sul perdono e sull'elaborazione del lutto, ispirata allo tsunami che nel 2011 devastò il Giappone. Non ho trovato il coraggio di recensirvelo, ma è una lettura che vi consiglio davvero con tutto il cuore.
Spero che questo simpatico Tag vi abbia tenuto compagnia, fatemi sapere cose ne pensate!


lunedì 27 luglio 2020

Recensione "The Selection" di Kiera Cass (prima trilogia)

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Avete passato un bel weekend? A noi è toccato fare un bel giro all'Ikea, ma non posso lamentarmi, finalmente abbiamo trovato alcuni dei mobili che stavamo cercando. Per altri ci toccherà aspettare che il magazzino venga rifornito, ma pazienza. Passando a cose più interessanti, come ogni lunedì sono qui per proporvi una recensione, e direi che è arrivato il momento di parlare della trilogia di The Selection, di Kiera Cass! Voi l'avete letta?


35 ragazze. 1 corona. La competizione di una vita.

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Prezzo: 9,90€
Pagine: 281
Pubblicazione: 2014
Editore: Sperling&Kupfer



Trama: Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...

Premessa: quando ho iniziato a leggere questa trilogia sapevo a cosa stavo andando incontro. Purtroppo partire con basse aspettative non mi ha impedito di bocciarla, ma almeno mi sono risparmiata una delusione eccessivamente grande. Ma facciamo un piccolo passo indietro. The Selection si presenta come una saga distopica, divisa in una prima trilogia che vede come protagonista America, e una duologia aggiunta successivamente e ambientata vent'anni dopo la conclusione del terzo volume. Sebbene io abbia già in lettura questa fantomatica duologia sequel, ho deciso di dedicare una recensione singola alla prima trilogia, quindi oggi mi concentrerò su The Selection, The Elite e The One, come sempre evitando spoiler di qualsiasi tipo. Prima di tutto, bisogna dirlo: di distopico in questa storia c'è poco o niente. O almeno, non ci troverete il tipo di distopia a cui ci hanno abituati serie come Hunger Games, Divergent e saghe simili, ecco. Bisogna anche dire che però The Selection non ci prova neanche a spacciarsi per una serie di quel genere, anzi, fin dalla copertina è chiaro che non ci troveremo davanti a guerre e sparatorie, quindi mi sento di spezzare una lancia a suo favore per l'onestà. Che cosa dovreste aspettarvi, quindi, da questa prima trilogia? Prendete la Mietitura di Hunger Games e chiamatela Selezione, una volta fatto questo non resta che trasformare i giochi nell'arena in un Reality Show seguito da tutta la popolazione. Lo scopo? Conquistare il cuore del principe Maxon. 35 ragazze, una competizione per diventare la nuova principessa di Illéa. Insomma, riponete torcia e armi e munitevi di comode pantofole pelose e di una coppa di gelato, è tutto ciò che vi servirà per affrontare la lettura.
Adesso però veniamo a noi, mi sarà piaciuta questa trilogia? Ve la consiglierei? La risposta a entrambe le domande è dipende. Da un sacco di cose. Penso sia possibile apprezzare The Selection solo ed esclusivamente se consapevoli di quello che è: una leggerissima storia d'amore scritta in maniera mediocre e sviluppata ancora peggio. Il tutto condito con una massiccia dose di trash. Se ne siete consapevoli e volete comunque togliervi lo sfizio, come ho fatto io, allora siete pronti per entrare nel mondo di Kiera Cass e a lasciarvi avvolgere da una nuvola di sfarzo, gioielli e abiti da sera. Ma se non è quello che cercate, allora lasciate perdere.


Che il trash regni sovrano ormai si è capito, ma voglio precisare che si tratta di un trash innocuo, di quello che se ti va bene ti fa fare quattro risate, se invece ti va male... be', alla peggio basterà relegare i volumi in un angolo buio della libreria e dimenticarsi della loro esistenza. Un trash sopportabile insomma, ben lontano da quello diseducativo e pieno di messaggi negativi trasmessi da tanti altri YA. Ma basta divagare, purtroppo è giunto il momento di stilare un elenco dei difetti di questa serie e di parlare dei singoli volumi andando un po' più nel dettaglio, naturalmente sempre senza spoiler. Siete seduti comodi? Avete i pop-corn?
La storia si apre con The Selection, che tra i tre è sicuramente il volume più carino. Facciamo subito la conoscenza di America Singer, la nostra protagonista sedicenne, e scopriamo che nel regno di Illéa la popolazione è divisa in sette caste. Agli Uno appartengono la famiglia reale e le figure religiose, scendendo troviamo celebrità e politici, poi scienziati e dottori, seguiti dagli artisti, fino ad arrivare alla casta dei Sette, la più povera. America è una Cinque, ed è una musicista. Conquistare il cuore del principe Maxon e diventare una Uno si direbbe l'opportunità di una vita, se non fosse che ci troviamo davanti a una delle adolescenti più infantili e superficiali della letteratura. Fastidiosa, ottusa e immatura, propinarcela come voce narrante è stato davvero crudele da parte dell'autrice, ma tant'è. Insieme all'odio per America è arrivata anche la consapevolezza che, in The Selection, niente viene approfondito. E quando dico niente intendo niente. Prima lo accettate meglio è. La trama è poco sviluppata, i personaggi sono totalmente privi di caratterizzazione o introspezione, così come tutto ciò che ruota intorno alla politica del regno e al famoso Reality Show, praticamente inesistente. Vengono citate delle telecamere di tanto in tanto, ma non si va mai oltre. Il palazzo reale, i luoghi e i personaggi stessi sono appena abbozzati, il che rende difficile al lettore farsi un'idea chiara del contesto, figuriamoci cercare di immaginarsi qualcosa tipo, chessò, le facce dei protagonisti o l'aspetto del palazzo. Lo stesso purtroppo accade con la trama, l'autrice apre parentesi e innesca situazioni di cui poi sembra semplicemente scordarsi. Risultato? Questioni irrisolte e discorsi mai conclusi. Se a questo punto della lettura non vi è ancora venuta una crisi di nervi e, come me, avete coraggiosamente deciso di andare avanti con la storia, la soluzione è una sola: smettere si farsi domande. The Selection è così, le cose succedono e basta. E noi possiamo solo farcelo andare bene.

All'inizio c'erano 35 ragazze. Ora ne sono rimaste 6. (The Elite)

A salvare la situazione, per quanto mi riguarda, c'è solo il protagonista maschile, il conteso principe Maxon. Intendiamoci, parliamo sempre di un personaggio poco approfondito, ma è grazie alla sua esistenza se sono arrivata in fondo alla trilogia. Al contrario di America, Maxon dimostra una maturità in linea con la sua età e sono rimasta piacevolmente sorpresa dal suo carattere dolce e timido. Fa quasi tenerezza vederlo alle prese con le responsabilità che gli gravano sulle spalle, dal canto mio avrei preferito seguire la storia dal suo punto di vista, sarebbe stato senz'altro più interessante. E qui arriviamo a The Elite, volume centrale della trilogia che, detto sinceramente, non ha senso di esistere. Nell'arco di 300 pagine avvengono solo due fatti relativamente utili ai fini della trama, ma sarebbe bastato inserire un paio di capitoli in più alla fine del primo romanzo, e ci saremmo risparmiati la noia di The Elite, in cui vediamo un'America sempre più infantile e fastidiosa a causa di... avete già indovinato vero? Ebbene sì, non poteva mancare il famigerato triangolo amoroso! Per renderlo possibile è stato necessario far entrare in scena Aspen, il ragazzo a cui America aveva dovuto dire addio per partecipare alla Selezione. Anche se la Cass ci lascia intendere che i due si amavano alla follia, dal mio punto di vista i due hanno zero feeling, il che ha reso questo triangolo ancora più fastidioso. 300 pagine passate a seguire i pensieri di America, degni al massimo di una dodicenne alla prima cotta. "Maxon non mi ha salutata, quindi amo Aspen. Aspen non ha ricambiato il mio sguardo, allora amo Maxon". Classiche dichiarazioni che dovrebbero restare chiuse a chiave nel diario di una ragazzina, non certo i sentimenti che dovrebbe provare una giovane donna in gara per ottenere il titolo di principessa, nonché futura regina, di un intero regno. Questo secondo volume è stato un'agonia, tolta l'indecisione della protagonista nei confronti di Maxon ed Aspen non rimane che un nulla cosmico. Nessun approfondimento sul Reality Show o sulla guerra che minaccia il paese. Solo capitoli su capitoli a guardare America staccare petali di margherita mormorando "m'ama, non m'ama". Metaforicamente, okay, ma l'agonia è stata lunga. Per fortuna peggio di così non poteva andare, e infatti con The One la situazione si è un po' risollevata e il volume è tornato a scorrere senza troppi problemi. Certo, tutte le questioni politiche vengono liquidate in poche righe - un po' come qualsiasi altra cosa in questa trilogia - ma sono riuscita a leggerlo senza che il mio cervello chiedesse pietà. I pochi colpi di scena sono concentrati nella parte finale, che ho trovato un po' scontata, ma a modo suo soddisfacente. Insomma, la storia di America si è conclusa come tutti ci aspettavamo. Si poteva fare di meglio, ma come ben sappiamo la Cass avrebbe potuto fare anche di molto peggio, quindi a posto così.

La finale è vicina, solo 1 ragazza può vincere. (The One)

In conclusione, ci troviamo davanti ad una trilogia che non riesce a spiccare su nessun fronte. Lo stile di scrittura, la trama, i personaggi, tutto risulta banale. Qualitativamente parlando penso sia impossibile non bocciarlo, non è scritto bene, i protagonisti sono profondi come pozzanghere e la storia fa acqua da tutte le parti. Lo so, vi state chiedendo se ho anche qualcosa di positivo da dire a riguardo e, sorprendentemente, la risposta è sì. Il suo essere così leggera la rende, in linea di massima, una lettura veloce e scorrevole, perfetta se avete voglia di scollegare il cervello dalla realtà. Tanto, se c'è una cosa che durante la lettura non vi servirà, sono proprio i neuroni. Nonostante tutte le critiche non posso dire di averla odiata, in alcune parti la storia è riuscita a farmi ridere e, nel complesso, se cercate qualcosa di puro intrattenimento e amate le ambientazioni sfarzose del palazzo reale potreste anche trovarla piacevole. Ciò non toglie che, come si suol dire, il gusto è soggettivo, la qualità no. Non avrei mai potuto dargli la sufficienza, ma Kiera Cass ha lo straordinario potere di dar vita a storie leggere, che con un pizzico di trash e un po' di allegria hanno reso più spensierati i miei pomeriggi. Non me la sento di consigliarvene l'acquisto, ma neanche di sconsigliarvene la lettura. Credo dipenda tutto da cosa state cercando e dalla vostra predisposizione a chiudere un occhio di fronte ai suoi innumerevoli difetti. La leggerezza di questa love story da fiaba mi è piaciuta, con i suoi alti e bassi e le parti infantili è comunque riuscita a farmi fantasticare per qualche ora, ma sono sicuramente rimasta delusa da come è stata gestita la questione delle caste e dall'aspetto politico del regno, perché l'idea di base poteva essere davvero interessante, ma l'autrice ha deciso di restare molto vaga, concentrandosi invece sulla storia d'amore. Non la considero una pecca a priori, ma penso sia stato un peccato, ci troviamo in un futuro distopico non meglio precisato, con un sistema di  7 caste a dividere la popolazione, e il massimo a cui assistiamo è un gruppetto di ribelli che attacca il palazzo lanciando verdura marcia contro le mura. Insomma, su quel fronte mi aspettavo decisamente di più, ma visto il target a cui è rivolta (l'età consigliata è dai 13 anni in su) forse sono io che pretendevo troppo.
Metaforicamente parlando questa storia è paragonabile a una spolverata di glitter sulle miserabili vite di noi comuni mortali. Se ne poteva fare a meno? Ovviamente. Ma se  indossare una corona tempestata di diamanti e conquistare il cuore di un principe può risollevare la giornata di qualcuno, chi sono io per dirgli che non ne vale la pena? Nessuno. E infatti ho tutta l'intenzione di leggere l'intera bibliografia della Cass, che ormai si è guadagnata il titolo di autrice trash del mio cuore. Non riesco a prendere sul serio ciò che scrive, ma allo stesso tempo non voglio rinunciare a farmi due risate. Questo è il trash che mi piace.
Se alla vostra vita serve un pizzico di leggerezza, datele una chance.
In caso contrario, lasciate i glitter a chi ne ha davvero bisogno.

Fatemi sapere se avete letto la trilogia e cosa ne pensate di Kiera Cass e dei suoi libri!