lunedì 15 luglio 2019

Vacanze e progetti estivi per il blog


Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state?
Io e il marito oggi festeggiamo 8 anni di matrimonio, ma non abbiamo grandi programmi dato che diluvia e che domani mattina - vista l'ora sarebbe meglio dire sta notte - ci aspettano un paio d'ore di auto e poi l'aereo per la Polonia. Dato che, quindi, sarò assente sia dal blog che dai social fino a martedì prossimo, ho pensato di salutarvi con un post di chiacchiere e, un pochino, anche di scuse. Pensavo di riuscire a programmare un paio di recensioni per non lasciare del tutto vuoto il blog, ma il weekend mi ha riservato più impegni di quel che pensavo e oggi, con gli ultimi preparativi da fare e la valigia da chiudere, non avrò sicuramente il tempo di scriverle, quindi mi tocca rimandarle a quando tornerò.
Dato che in questa settimana di vacanza non penso avrò molto tempo per leggere - niente spiaggia, sole e ombrellone per noi - ho deciso di portarmi in valigia solo il Kobo per smaltire qualche omaggio in ebook. In particolare vorrei leggere Pandemonio, Insieme a mezzanotte e il quarto volume della saga di Armonia di Pietragrigia, tutti e tre titoli che mi ispirano un sacco e che ho già fatto attendere per troppo tempo. Per sicurezza - il mio Kobo si è sempre dimostrato affidabile ma ehi, non si sa mai - ho già messo in valigia anche un piccolo cartaceo, ma sono piuttosto certa che non avrò occasione nemmeno di iniziarlo, quindi per il momento non ve lo cito neanche. Comunque vada appena tornata preparerò una bella puntata del WWW Wednesday per aggiornarvi su ciò che ho letto ultimamente. Voi avete qualche bel viaggio in programma? Fatemi sapere dove andrete e quali letture pensate di portarvi, sono sempre curiosissima!

Per quel che riguarda l'Antro, con l'arrivo di luglio la blogsfera - come tutti gli anni - è diventata una landa desolata e so per esperienza che per ritrovare un po' di attività bisognerà aspettare settembre. Non metterò il blog in pausa fino ad allora, ma vorrei continuare a dedicarmi alla trama della mia storia e di conseguenza non mi farò troppi problemi se tra un post e l'altro passerà un po' di tempo. Se vi va vi invito comunque a passare qui di tanto in tanto, le recensioni non mancheranno, così come qualche puntata del WWW e la rubrica 5 cose che. A settembre vorrei anche tornare a parlarvi mensilmente delle nuove uscite e a proporvi qualche Tag, ma ci penserò a fine estate. A questo punto direi che vi saluto, ci leggiamo settimana prossima e, se vi interessa, potrei mostrarvi qualche foto della vacanza e raccontarvi com'è andata! Non sono granché come fotografa e non so nemmeno se avremo occasione di visitare qualcosa di particolare, ma cercherò di fare qualche scatto decente qua e là, qualcosa di carino da mostrarvi ci sarà sicuramente!


Fatemi sapere che programmi avete per l'estate e cosa leggerete!


sabato 13 luglio 2019

In My Mailbox #12 - 2019


Buongiorno Lettori e buon sabato, come state? Un altro weekend è arrivato e ormai mancano pochi giorni alla mia partenza per la Polonia ma prima ci tenevo a mostrarvi le mie new entry librose più recenti. Inizio con Il Sottosopra, fumetto dedicato a Stranger Things - di cui ho appena finito la terza stagione - che racconta la storia dal punto di vista di Will. In realtà è un acquisto del marito ma interessa molto anche a me quindi prima o poi vi farò sapere cosa ne penso. Mi sono poi fatta un piccolo auto regalo, dovendo già fare un ordine da Amazon per prendere un regalo a mia sorella ho sfruttato un buono che mi era rimasto per comprare finalmente Carry On in questa carinissima edizione tascabile. Come forse sapete non avevo amato per niente Fangirl, ma le parti di storia dedicate alla fanfiction su Baz e Simon mi avevano coinvolto, quindi sono curiosissima di leggere questo titolo! Concludo con il cofanetto manga che racchiude i quattro volumi della serie I Am Sherlock, che ho regalato al marito ma che incuriosisce anche me e che quindi leggerò sicuramente.



Cosa ne pensate delle mie new entry,
c'è qualche titolo che vorreste leggere?


venerdì 12 luglio 2019

5 cose che - 5 libri che ho in libreria ma che non mi interessano più


Buon venerdì Lettori, come state? Qui è tornato un po' di fresco e finalmente si riesce a dormire - e a vivere - decentemente, dopo tutta quell'afa ci voleva proprio. Oltre a leggere, cosa di cui sono molto felice perché sono riuscita a terminare qualche libro che mi trascinavo dietro da troppo tempo, ho anche trovato le energie per mettermi al pc e preparare qualche post, quindi oggi torniamo a parlare di libri con la rubrica 5 cose che, fatemi sapere nei commenti le vostre risposte se vi va!



5 LIBRI CHE HO IN LIBRERIA MA CHE NON MI INTERESSANO PIÙ



PANDORA, LICIA TROISI

So che per gli amanti del Fantasy tra voi sarà un colpo al cuore sentirmelo dire, ma a me la Troisi non è mai piaciuta più di tanto. Il suo stile, che seppur piacevole io trovo sempre molto freddo e poco emozionante, non riesce mai a coinvolgermi. Nonostante questo difetto ho comunque voluto leggere due delle sue saghe e nel tempo ho recuperato la maggior parte di ciò che ha pubblicato, ma tra quelli che possiedo ammetto che la serie di Pandora ormai non mi incuriosisce più, non penso la leggerò.






IL RAGAZZO CHE ENTRÒ DALLA FINESTRA E SI INFILÒ NEL MIO LETTO (se vi succede nella realtà si chiama violazione di domicilio e si telefona alla polizia, giusto per dire eh)


Mea culpa, lo so. Questi YA/NA Romance non mi piacciono praticamente mai, ma una volta ogni tanto mi diverte fare un tentativo, anche se resto quasi sempre scottata. Non ricordo neanche come sono venuta in possesso di questo libro - acquisto, scambio, regalo? - ma sono anni che prende polvere nella mia libreria e anche in questo caso non so se prima o poi mi deciderò a leggerlo o se lo darò via, la curiosità al momento è inesistente!




BACIATA DA UN ANGELO -
IN FONDO AL CUORE

Ora io non vorrei fare la prepotente, ma credo che nessuno di noi sentisse la necessità di questa seconda trilogia. Già i primi tre volumi, nonostante la scorrevolezza, abbondavano di clichè e di poca originalità, ma proprio non capisco cosa abbia spinto l'autrice a volerci propinare una seconda trilogia dopo così tanto tempo. Vi dico solo che i primi tre sono usciti nel 1995, mentre i seguiti nel 2011. Non ci vuole un genio per sapere che la storia si era conclusa da un pezzo. Non credo andrò mai avanti, lo avevo comprato in offerta a 3€ al supermercato ma penso me ne libererò.






IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE

Neanche la Sánchez verrà risparmiata oggi, per quanto sia una scrittrice molto amata. In casa ho un paio dei suoi titoli, ho deciso di citarvi questo perché penso sia il più conosciuto, ma non nego di averli recuperati quasi per dovere, dopo averne tanto sentito parlare. Purtroppo ho dovuto accettare l'idea che, in genere, gli autori spagnoli non fanno proprio per me e questo, unito al fatto che le trame della Sánchez non mi incuriosiscono più granché, mi porta alla conclusione che forse dovrei semplicemente darli via e mettermi l'anima in pace. Voi cosa mi consigliate di fare?





IL GIARDINO DELLE FAVORITE

Anche in questo caso penso di aver semplicemente perso interesse. Non ricordo quando o dove ho recuperato questo romanzo, forse all'usato o in scambio, ma recentemente rileggendone la trama mi sono resa conto che una storia ambientata a Istanbul nel 1599 probabilmente non fa per me. Dico sempre di essere una lettrice onnivora, nonostante come tutti abbia dei generi preferiti, ma oggettivamente ci sono delle epoche, delle tematiche e delle ambientazioni che non rientrano nei miei interessi, come in questo caso, quindi credo proprio che darò via anche questo.




 
Cosa ne pensate di questi titoli, dovrei dargli una chance?

lunedì 8 luglio 2019

Recensione "Il ritratto di Dorian Gray"

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Noi tra Ikea, mobili da montare e da spostare abbiamo passato un weekend davvero poco rilassante, ma d'altronde bisogna trovare il tempo anche per le faccende noiose quindi pazienza. Per cominciare al meglio questa nuova settimana, che ci porta verso la metà di luglio, ho deciso di lasciarvi un piccolo parere su questo classico tanto amato.


Il ritratto di Dorian Gray è considerato il romanzo simbolo
del decadentismo e dell'estetismo.

Titolo: Il ritratto di Dorian Gray
Autore: Oscar Wilde
Prezzo: 8,00€
Pagine: 304
Pubblicazione: 2012
Editore: Giunti



Trama: Il sogno di possedere un ritratto che invecchi al suo posto, assumendo i segni che il tempo dovrebbe tracciare sul suo volto angelico, diviene per Dorian Gray una paradossale, terribile realtà. Ma non saranno tanto le tracce del tempo che passa a fermarsi sul dipinto di quel bellissimo giovane, quanto le nefandezze di cui la sua anima si è macchiata. Un'anima giunta al culmine della dissolutezza, corrotta e degradata, trascinata nell'abisso della turpitudine e del vizio dal cinismo e dalla sfrenata avidità di piaceri di ogni sorta. Dalla sua sfida diabolica alla giovinezza eterna, Dorian uscirà sconfitto, schiavo di un ideale, assurdo desiderio di far coincidere l'arte con la vita.

Considerato che un classico come questo non ha bisogno di presentazioni e che probabilmente ero rimasta l'unica persona al mondo a non averlo ancora letto, direi che passo direttamente a dirvi cosa ne penso e se mi è piaciuto, senza annoiarvi con una trama che sicuramente, almeno a grandi linee, conoscete già. Se mi seguite da un po' saprete che, non avendo avuto modo di leggerli a scuola, mi sono avvicinata ai classici per conto mio, qualche anno fa. Va da sé che la lista dei capolavori da recuperare è ancora lunga per me, ma tra quelli che mi aspettavano sul comodino, sarò sincera, Il ritratto di Dorian Gray non era esattamente in cima alle mie priorità, forse perché non avevo un bel ricordo del film che ne è stato tratto. Non vi so quindi dire come mai mi sono svegliata la scorsa settimana con la voglia di iniziarlo, senza nessun motivo, ma è andata così e ne sono felicissima, perché l'ho amato moltissimo! Sarà che non è particolarmente lungo, o che lo stile di Wilde mi è sembrato meravigliosamente scorrevole e coinvolgente, ma ho divorato questa storia in meno di due giorni, lasciandomi travolgere dai personaggi e dalle loro folli azioni. La Londra vittoriana del diciannovesimo secolo si è rivelata già da sola un'ambientazione capace di affascinarmi, non mi stanco mai di immaginare come doveva essere la vita a quell'epoca e questo magnifico scenario, sommato allo stile dell'autore che è riuscito fin dalla prima pagina ad incuriosirmi, mi ha portato ad innamorarmi di questo romanzo evocativo ed originale. Ho trovato molto interessanti anche le tematiche trattate da Wilde, che restano attuali anche ai giorni nostri e che portano il lettore a fare un'inevitabile riflessione sulla natura umana e sull'importanza che la società ha da sempre dato alla bellezza esteriore. Nonostante non sapessi esattamente cosa aspettarmi da questo titolo, mai avrei pensato di apprezzarlo così tanto, invece non posso che aggiungerlo alla lista dei miei classici preferiti e sono sicura che in futuro lo rileggerò con lo stesso entusiasmo. Una storia che ha saputo emozionarmi, appassionarmi, farmi ridere in alcuni passaggi e rabbrividire in altri, semplicemente magnifico!

L'inferno e il paradiso sono tutti e due dentro di noi.

Spero che questo mio breve parere possa esservi utile, personalmente non mi sento in grado né mi interessa analizzare il testo in maniera più profonda solo perché si tratta di un classico quindi, così come faccio per tutte le mie letture, mi sono limitata a darvi una mia piccola e onesta opinione. A voi è piaciuto?