venerdì 18 giugno 2021

Bilancio libroso di metà anno + aggiornamento buoni propositi - 2021

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Qui da noi oggi è l'ultimo giorno di scuola, quindi iniziano ufficialmente le vacanze d'estate e, fino ad agosto, addio tranquillità. In realtà non posso lamentarmi, Tristan è un bimbo molto calmo, ma ciò non toglie che, essendo abituata a stare sola per 8 ore al giorno, essere a casa tutti e tre mi destabilizza non poco. Ma torniamo a noi, come avrete letto dal titolo siamo qui per fare un recap di questa prima metà del 2021 per quel che riguarda lettura e buoni propositi. Se volete rispondere nei commenti o riproporre il post sui vostri blog/social avvisatemi o taggatemi, passerò a leggerlo con piacere!



BILANCIO LIBROSO DI METÀ ANNO - 2021


QUANTI LIBRI HAI LETTO FIN'ORA

La Reading Challenge di GoodReads è sempre la mia salvezza. A quanto pare al momento ho letto 43 libri, il che mi rende molto felice perché ho quasi completato il mio obiettivo annuale. Mi sono tenuta piuttosto bassa, ma preferisco superarlo in tranquillità piuttosto che esagerare e poi innervosirmi perché non l'ho completata. 43 libri per me sono una grande soddisfazione, ma ammetto che Audible su questo fronte è un alleato insostituibile, se contassi solo i libri che ho letto esclusivamente in cartaceo il risultato sarebbe stato molto più basso.




BOCCIATURE VS 5 STELLE

Questa domanda mi è stata suggerita su Instagram e l'ho trovata molto interessante. Stando a GoodReads per il momento ho bocciato ben 10 titoli e, riguardandoli, devo ammettere che un po' me lo aspettavo. Alcuni ero convinta mi sarebbero piaciuti, ma la maggior parte li ho iniziati sapendo già che stavo andando incontro ad una bocciatura. Forse dovrei smettere di dare una chance a tutto. Di positivo c'è che fin'ora ho dato il massimo dei voti a 4 titoli, che per me è molto! In genere arrivo a fine anno con 4 o 5 letture da 5 stelle, quindi forse questo 2021 potrebbe essere più positivo. Sempre che aumentando le 5 stelle non aumentino a dismisura anche le bocciature, ecco.





LIBRO MIGLIORE E LIBRO PEGGIORE

In questi primi mesi del 2021 ho avuto la fortuna di fare diverse letture da 5 stelle, evento abbastanza raro per me, ma l'ultima storia ad avermi rubato il cuore è stata senza dubbio La Ragazza degli Orsi, un middle grade meraviglioso che parla dell'importanza di trovare la propria strada. Se siete curiosi e volete approfondire potete leggere la recensione cliccando QUI.

Come lettura peggiore ho scelto Delfini di Banana Yoshimoto, autrice che mi incuriosiva da tempo. Forse questo non era il romanzo migliore per avvicinarmi alle sue opere, non so, fatto sta che l'ho trovato di una banalità e di una noia indescrivibili, tornando indietro non lo rileggerei proprio.




LIBRO PIÙ LUNGO E LIBRO PIÙ CORTO

Con mia grandissima sorpresa ho scoperto che il libro più lungo letto fin'ora è stato Cinquanta sfumature di Rosso, sono perplessa! Un po' l'ho letto in cartaceo e un po' sono andata avanti grazie all'audiolibro, quindi non mi ero resa conto fosse un tale mattone... conta ben 624 pagine!

Il più corto invece è stato Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf con 126 pagine, un bellissimo saggio femminista che ho apprezzato moltissimo e che vi consiglio di recuperare, se ancora non lo avete fatto. Il fatto che molte delle problematiche trattate siano ancora attuali è triste.




QUALE GENERE HAI LETTO DI PIÙ?

Facendo un rapido calcolo ho riscontrato una maggioranza di Middle Grade Fantasy, nessuna sorpresa insomma, era esattamente il risultato che mi aspettavo. Quest'anno però mi sto dedicando più del solito ai classici, soprattutto per ragazzi, e di questo sono molto contenta perché ne ho molti da recuperare. Faccio un po' fatica ad approcciarmi ai classici più corposi, ma arriverò anche a quelli!




LA COPERTINA PIÙ BELLA E QUELLA PIÙ BRUTTA

Due copertine di Longanesi, una splendida, l'altra a parer mio davvero anonima. La cover di Ninfa dormiente mi aveva subito affascinata, è ricca di elementi che amo: le montagne, il lago, la nebbia e la donna dai capelli rossi... è un po' la copertina dei miei sogni, ecco. Non posso dire lo stesso di Io sono l'abisso, anche se il romanzo mi è piaciuto. La cover non è brutta, ma trovo che trasmetta poco e, se non si fosse trattato di Carrisi, non credo mi avrebbe invogliata a comprarlo.




LIBRI CHE VUOI LEGGERE ENTRO LA FINE DEL 2021

Quest'anno grazie alle due Challenge che sto seguendo ho un'idea abbastanza chiara di cosa leggerò, e i quattro titoli che vi mostro saranno sicuramente inseriti nelle TBR dei prossimi mesi. Oltre a questi proseguirò con la serie di Anna dai capelli rossi e vorrei leggere due Graphic Novel, in particolare Raven e I Kill Giants. Con Tristan poi arriverò a leggere il terzo e ultimo volume della serie Ever After High, quindi insomma, ho tanti bei titoli da leggere entro dicembre!




AGGIORNAMENTO BUONI PROPOSITI


LEGGERE ALMENO 50 LIBRI

E qui nessun problema credo, calcolando che siamo a giugno e ne ho già letti 43 direi che vado piuttosto tranquilla. Ripeto, sto sfruttando tantissimo Audible quindi non è del tutto merito mio.


ESSERE COSTANTE CON LE CHALLENGE

Anche su questo fronte tutto bene, per il momento sono sempre riuscita a leggere il mio libro al mese per coprire le Challenge 12 parole per 12 libri e Rispolvera un libro e non ho avuto problemi, basta un po' di pianificazione. Anzi, mi sto divertendo molto a portare avanti entrambi i progetti!


CONTINUARE A GESTIRE BLOG E INSTAGRAM

Tecnicamente sto facendo entrambe le cose, quindi altro obiettivo raggiunto, per quanto riguarda questi primi sei mesi. Non sono del tutto soddisfatta dei contenuti, lo ammetto, ma cerco sempre di dare il massimo e, se faccio una cosa, ci metto sempre il cuore, quindi va bene così.


NON RIMANDARE LE RECENSIONI

Ops. Non so che cosa dire, come buon proposito è utilissimo e continuo a pensare che scrivere subito le recensioni faccia una grande differenza, ma io davvero non ce la faccio. Forse devo solo trovare il modo di organizzarmi e di farla tornare un'abitudine, però che fatica! Voi ce la fate o procrastinate come me? Se avete qualche consiglio vi prego illuminatemi perché io sono pessima.


FINIRE ALMENO 3 SAGHE

Per il momento ne ho terminata solo una - per di più fuori programma - ovvero la trilogia delle Cinquanta sfumature, ma entro dicembre dovrei raggiungere senza problemi l'obiettivo visto che ho TBR Io sono Hania, Firebird - La resa dei conti e Wolf - Il giorno della vendetta, tutti volumi con cui concluderò le serie in questione.

Spero che questo recap di metà anno vi sia piaciuto, fatemi sapere cosa ne pensate e come sta andando il vostro 2021 sul fronte letture!


mercoledì 16 giugno 2021

WWW Wednesday #13 - 2021

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Sto scrivendo questo post all'ultimo minuto, questa settimana avevo deciso di saltare l'appuntamento con gli aggiornamenti di lettura e solo adesso mi sono resa conto che in realtà ho un po' di titoli da mostrarvi. Vi lascio quindi ad un WWW Wednesday veloce, se vi va fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture e cosa state leggendo voi!


Come da programma ho iniziato La Lista dei Desideri di Colfer, che mi coprirà la challenge 12 parole per 12 libri di questo mese. Non sono neanche a metà, ma mi sta piacendo davvero un sacco, è una lettura scorrevole e divertentissima, è da un po' che non ridevo così leggendo!

La scorsa settimana, a pochi giorni dall'uscita, sono corsa in libreria a comprare Come isole di un mare affamato di Deborah Epifani, amica e autrice meravigliosa. Di suo ho recensito Il Segreto degli Undici, ormai dieci anni fa, appena aperto il blog, e sono felicissima di questa sua nuova pubblicazione. I primi capitoli promettono davvero bene e sono certa che saprà stupirmi.

Continua anche il progettino che sto portando avanti insieme ad Alice de I libri della Chimera, ovvero leggere tutta la serie di Anna dai capelli rossi. Abbiamo appena iniziato il secondo volume, Anna di Avonlea, e ritrovare i personaggi e le ambientazioni che tanto ho amato nel primo romanzo è stato bellissimo e non vedo l'ora di proseguire con la lettura!

Dato che mi fa comodo avere sempre qualcosa in ascolto su Audible, proprio ieri ho cominciato L'ospite indesiderato di Shari Lapena, un thriller che dalla trama mi ricordava un misto tra Cluedo e Dieci piccoli indiani. Per il momento lo sto trovando abbastanza piacevole, anche se il modo in cui è narrata la storia - mi riferisco al romanzo vero e proprio, non a chi legge l'audiolibro - non mi convince del tutto. La storia però è intrigante quindi procedo volentieri con l'ascolto.





Per la challenge Rispolvera un libro questo mese sono tornata dalla mia amata Cornelia Funke e ho divorato in pochi giorni Il Re dei Ladri, romanzo per ragazzi ambientato a Venezia che vede un detective e una banda di ladruncoli alle prese con un mistero da risolvere. Semplicemente meraviglioso, la penna della Funke sa incantarmi e rapirmi come nessun'altra!

Come saprete il Romance non è esattamente il mio genere preferito, ma una volta ogni tanto mi viene voglia di leggerne uno e spero sempre di trovare la storia che mi faccia ricredere. Dato che ero in vena ho pensato di smaltire Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali, ma purtroppo si è rivelata l'ennesima bocciatura, davvero pessimo su tutti i fronti. In casa avevo anche un altro romanzo dell'autrice, ma lo darò sicuramente via perché la trama non mi ispira.






Visti i troppi titoli in lettura - sì, inizio duemila robe alla volta e poi me ne pento, niente di nuovo - vorrei evitare di sceglierne altri, ma se per qualche motivo dovessi trovarne il tempo mi piacerebbe dedicarmi ad alcune riletture. La prima è quella de Il Mago di Oz, forse il mio classico preferito per ragazzi. Sono passati ormai un paio di anni dalla mia ultima rilettura e sento proprio il bisogno di tornare a viaggiare insieme a Dorothy! Non escludo di rileggere anche Le Fiabe di Beda il Bardo, alcuni racconti non me li ricordo praticamente più e mi piacerebbe rispolverare qualche fiaba.


Cosa ne pensate delle mie letture?
E voi che cosa state leggendo?

lunedì 14 giugno 2021

Recensione "Fateful" di Claudia Gray

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Noi siamo pronti ad affrontare l'ultima settimana di scuola e poi faremo i conti con i due mesi di vacanza... spero non ci aspetti un'estate torrida perché già solo questi giorni di temperature più alte mi hanno messa KO con la pressione. Voi come affrontate l'afa? Nonostante il caldo sono riuscita finalmente a scrivere la recensione di un romanzo letto qualche mese fa. Se vi va fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate voi di Fateful!



Il primo e ultimo viaggio del Titanic.
Un amore scritto nelle stelle.

Titolo: Fateful
Autore: Claudia Gray
Prezzo: 16,00€
Pagine: 312
Pubblicazione: 2012
Editore: Mondadori


Trama: Alec e Tess stanno per imbarcarsi sul maestoso transatlantico Titanic, ma ancora non sanno che il viaggio da sogno si trasformerà in un incubo. Tess ha diciotto anni e viaggia in terza classe, al servizio della famiglia Lisle. Spera di incontrare un grande amore, ma è sicura che per una cameriera come lei questo rimarrà sempre e soltanto un miraggio. Eppure, non aspetta altro che iniziare una nuova vita e ha già programmato tutto fin nel minimo dettaglio: una volta raggiunta New York, si darà alla fuga. Quando i suoi occhi incrociano per un istante quelli di Alec, però, scatta una scintilla che cambierà le loro vite per sempre. Presto Tess scoprirà il tremendo segreto che si nasconde dietro lo sguardo di questo ragazzo misterioso. Figlio di uno degli uomini più ricchi e potenti degli Stati Uniti, Alec sta scappando dall'Europa, per sfuggire a una setta di potenti licantropi che lo insegue, e che ora insegue anche Tess. Intrappolati sul Titanic, dovranno lottare per sopravvivere all'inevitabile e fatidico scontro con il destino.


Lo ammetto, la prima volta che ho letto la trama di questo romanzo - ormai quasi dieci anni fa - ho subito storto il naso: Titanic e licantropi in una sola storia? Trash assicurato. Ho comunque voluto recuperarlo perché Claudia Gray è un'autrice che apprezzo sempre molto, mi aveva intrattenuta da ragazzina con la saga Evernight e, da adulta, mi ha conquistato con Firebird. Dopo averlo tenuto sullo scaffale a prendere polvere per tantissimo tempo ho finalmente deciso di dare una chance anche a Fateful e, sorpresa, mi è piaciuto molto più di quanto pensassi!
Primo punto a favore, è autoconclusivo. Se ben sviluppati preferisco sempre i volumi singoli alle saghe, che però vanno molto più di moda soprattutto nel panorama Fantasy, quindi sono sempre felice quando trovo una bella storia che si conclude con un solo libro. Secondo, essendo ambientato sul Titanic prende ovviamente spunto da una storia vera, rivisitando una delle più grandi tragedie della storia in chiave Paranormal. Il viaggio del più famoso transatlantico di tutti i tempi mi ha sempre affascinato, e per quanto a primo impatto la scelta di inserire dei lupi mannari a bordo della nave possa sembrare azzardata, devo ammettere che secondo me l'autrice è riuscita a costruire una buona storia.
L'ambientazione è facile da immaginare, è il 10 aprile 1912 e Tess, una giovane cameriera a servizio della ricca famiglia Lisle, sta per imbarcarsi sul Titanic con un solo scopo: una volta sbarcati a New York vuole darsi alla fuga per rifarsi una vita migliore. Quello sul Titanic è il viaggio che cambierà il suo destino, ma non nel modo in cui si aspetta. A bordo infatti Tess conosce Alec, e quando i due iniziano ad avvicinarsi nascondere la sua natura di lupo diventa impossibile.
Premessa: non è un romanzo perfetto né tanto meno il Fantasy più bello nella mia libreria, ma fin dalle prime pagine è riuscito a colpirmi positivamente, soprattutto per lo stile della Gray che ho sempre trovato semplice ma non banale. Il fatto che sia così scorrevole mi porta a divorare i suoi romanzi in poco tempo, ma la cosa che apprezzo di più sono le descrizioni: poche ma buone, proprio come piace a me. Non sono una grande fan delle descrizioni lunghissime e dettagliate, mi annoiano e rallentano molto la lettura, ma voglio anche poter immaginare i luoghi e i personaggi senza dover fare appello solo alla mia fantasia. In questo le descrizioni della Gray funzionano bene, danno subito un'idea del contesto, ma senza perdersi in fronzoli inutili.

C'è un punto, oltre il terrore, dove tutto diventa quiete. Non posso fare niente per salvare me stessa, niente per salvare Alec o gli altri. E meno che mai posso distogliere lo sguardo dall'orrore che ho di fronte.

Anche i personaggi mi sono piaciuti, Tess e Alec sono ben caratterizzati e, sebbene per forza di cose la loro storia d'amore sia molto breve, li ho apprezzati sia singolarmente che come coppia. In particolare ho trovato Alec un buon co-protagonista maschile, ironico e brillante, ma sempre educato e protettivo. Decisamente meno riuscita è la figura dell'antagonista, un po' debole per ricoprire il ruolo del cattivo, ma devo ammettere che sviluppare un buon personaggio, crudele e manipolatore in così poco tempo sarebbe stato complicato per chiunque. Ricordiamoci infatti che il Titanic affondò al quinto giorno di viaggio, la storia quindi si sviluppa e si conclude nell'arco di quei pochi giorni, quindi nel complesso trovo che la Gray abbia fatto un buon lavoro.
A me, personalmente, è piaciuto parecchio. Come dicevo presenta delle pecche, ma è riuscito ad appassionarmi alla storia e a commuovermi nella parte finale. Per essere interamente ambientato a bordo di una nave l'azione e il romanticismo sono ben bilanciati, è stata una lettura scorrevole e mi ha tenuta incollata alle pagine. La storia di Tess e Alec è intrisa di nostalgia, il lettore è consapevole della tragedia che si abbatterà sulla nave, e ho trovato molto emozionante il modo in cui l'autrice è riuscita a descrivere e rivisitare un evento storico così drammatico.
Il finale forse è un po' affrettato, avrei decisamente apprezzato qualche dettaglio in più. Alcune cose rimangono un po' in sospeso, ma non tanto da infastidire né da rendere necessario un seguito, semplicemente alcune situazioni vengono un po' lasciate all'immaginazione, ma l'ho comunque trovato un epilogo soddisfacente. Per concludere, ve lo consiglio senza pensarci due volte se cercate una storia che mescoli amore e tragedia, originale e che si legga tutta d'un fiato.

Cosa ne pensate di questo libro, vi incuriosisce?
Avete letto le altre saghe della Gray?

venerdì 11 giugno 2021

Chiacchiere di inizio estate: blog, libri e scrittura

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? È da parecchio tempo che non scrivo un post di chiacchiere, e con l'estate alle porte ho pensato fosse il momento migliore dato che, si sa, luglio e agosto sono mesi davvero pigri nella blogsfera. Voi avete programmi, magari qualche vacanza o un bel viaggio, adesso che piano piano ci si può di nuovo spostare? Noi non abbiamo organizzato nulla ma va bene così, come al solito la cosa che cerco di più è la serenità - soprattutto mentale - e i viaggi mi stressano moltissimo, quindi sarò contenta anche solo di godermi la tranquillità del mio paesino e qualche bel pomeriggio al lago.

In questo post non voglio parlare di letture, perché settimana prossima arriverà il Recap di metà anno in cui tireremo un po' le somme di questi primi sei mesi del 2021, ho però un paio di considerazione da fare per quel che riguarda il blog. La prima è che, forse ve ne sarete già accorti, nell'ultimo anno mi sono sentita davvero poco creativa e la voglia di buttarmi su nuovi progetti e rubriche è inesistente. Per fortuna resto affezionata ad alcuni dei nostri appuntamenti fissi - recensioni, WWW Wednesday e 5 cose che - che tengono relativamente a galla il blog. Però mi rendo conto che in quanto ad iniziative e novità non vi sto portando esattamente dei contenuti validi. Purtroppo va così, credo che se la voglia e l'ispirazione mancano non abbia neanche tutto questo senso sforzarsi.


RECENSIONI

Un piccolo appunto sulle recensioni però voglio farlo: ho notato che nell'ultimo anno tendo a rimandarne sempre di più la scrittura e, addirittura, spesso finisco con il non recensirvi del tutto alcuni romanzi. Dopo essermi fatta un esame di coscienza sono giunta alla conclusione che, non ridete, probabilmente è tutta ansia da prestazione. So che sono quasi 11 anni che il blog è attivo, ma nell'ultimo periodo mi sento un'incapace e, all'idea di dover mettere nero su bianco il mio parere su un libro, la prima cosa che penso è "e se non la scrivo bene? Cos'è che devo ricordarmi di dire? Sarà troppo lunga, troppo corta, noiosa?" poi mi viene l'ansia e piuttosto che mettermi al PC a scriverla mi caverei un occhio. Nell'ultimo anno ho letto guide, consigli e articoli su come strutturare al meglio una recensione, quali punti toccare, quante righe dedicare ad ogni elemento e cosa evitare. Ma se migliorarsi e informarsi è sempre una cosa positiva, ho capito che l'idea di dover scrivere le recensioni in un determinato modo mi blocca tantissimo e a questo punto preferisco tornare a dei pareri imperfetti, in cui magari mi scordo del tutto di parlarvi dello stile o dei personaggi - che per esempio potrebbero non avermi colpito - ma da cui spero si capisca meglio che cosa il libro mi ha lasciato. Perché alla fine penso che lo scopo, più che l'analisi impersonale di un romanzo, sia proprio sentire cosa una storia ha lasciato ad un lettore.

Tutto questo per dirvi che cercherò di farmi meno problemi e di scrivere le recensioni un po' più di getto, senza preoccuparmi che siano troppo lunghe, troppo corte o di aver spuntato tutti gli step consigliati da qualche guida. O meglio, mi preoccuperò lo stesso perché non posso farne a meno, ma cercherò di fregarmene e di scriverle con più spensieratezza, ecco.


Detto questo, sul fronte "vita privata" non ho molto da raccontarvi, o almeno non senza lamentarmi. Negli ultimi mesi sono rimbalzata come una pallina da un medico all'altro e non ho ancora finito, per fortuna non ho niente di grave, ma anche fastidi e acciacchi se sommati e difficili da guarire diventano un po' invalidanti. In ogni caso, ci tengo a ripeterlo, niente di grave. Solo che soffrendo sia di ansia che di ipocondria queste situazioni le vivo subito malissimo e mi buttano giù di morale.

Per il resto, la prossima settimana Tristan finisce ufficialmente la seconda elementare e io non riesco proprio a capacitarmi di questa cosa. Sembrava ieri che imparava a camminare, e adesso porta quasi il mio numero di scarpe, la vita è davvero strana e io tremo alla sola idea di trovarmi un preadolescente in giro per casa. Ho ancora un paio di anni prima di dovermene preoccupare, ma da bravi scorpioni quali siamo penso proprio che la convivenza si farà difficile... anche se devo dire che fin'ora è sempre stato un bimbo dolcissimo, tranquillo e collaborativo.

Sul fronte scrittura sono stata pessima. Soffro moltissimo del blocco dello scrittore quando si tratta di buttare giù i primi capitoli, sono il mio incubo e faccio una fatica pazzesca ad ingranare. Questi piccoli problemi di salute poi non hanno aiutato - soprattutto sul fronte umore - e per il momento non sono ancora riuscita a mettere da parte la paura che mi blocca ogni volta che mi trovo davanti alla pagina bianca. Temo che la soluzione migliore, nel mio caso, sarebbe darmi delle scadenze. Sono una di quelle persone che sotto pressione lavora meglio e quando il tempo stringe riesco ad ottimizzarlo e a portare a termine tutti i progetti in maniera piuttosto decorosa. Quando invece non mi pongo degli obiettivi tendo a procrastinare perché, come dice la legge di Parkinson: "più tempo hai, più ne sprecherai". Triste ma vero. Quindi, devo capire come organizzarmi perché questi obiettivi non diventino un peso, ma se riesco a darmi delle scadenze strategiche forse potrei sbloccarmi da questa situazione.


Spero di avervi tenuto un po' di compagnia con questo post, se vi va nei commenti raccontatemi come state voi, cosa state facendo di bello in questo periodo e com'è andata questa prima metà del 2021!