venerdì 14 dicembre 2018

Segnalazione "Pelle di Foca" di Melania D'Alessandro

Buongiorno Lettori e buon venerdì, che programmi avete per il weekend gelido che sembra stia arrivando? Noi abbiamo ancora molti lavori da finire in casa, e devo assolutamente portarmi avanti con i regali di Natale, ma prima di tutto ci tenevo a segnalarvi l'uscita del nuovo romanzo di Melania D'Alessandro, amica e blogger che gestisce il sito Storie di Mel. Vi lascio subito con la copertina e i dati del libro, fatemi sapere cosa ne pensate di questo suo nuovo lavoro!


Ascolta il mare e segui il tuo istinto.
Ti condurranno al tuo destino.


Titolo: Pelle di Foca
Autore: Melania D'Alessandro
Prezzo: 16,49€ (3,49 ebook)
Pagine: 400
Pubblicazione: dicembre 2018
Editore: Streetlib (self-publishing)

Trama: Irlanda, dove il confine tra mito e realtà non è così netto.

Là dove l’acqua può diventare la più acerrima dei nemici e al contempo amica fidata, c’è chi racconta storie di selkie e di mondi nascosti. Brennalyn ama ascoltarle, poiché sa che il suo destino è quello di tornare all’oceano che l’ha generata: ha le mani palmate, gli occhi e i capelli scuri come le donne-foca delle leggende. Tuttavia il paese diffida di lei, raccolta da Fergus la notte di Ognissanti quando era ancora in fasce. Divisa tra terra e acqua, Brennalyn desidera la libertà che solo il mare può darle. Attraverso il pregiudizio, la superstizione e la solitudine, imparerà a conoscersi, accettando la pelle di foca che l’accompagna dalla nascita.


BIOGRAFIA: Melania D’Alessandro è nata nel 1990. Ama la natura, si interessa di miti, leggende e fiabe iniziatiche ed è appassionata di cultura celtica. Nel suo vocabolario, scrittura e libertà sono sinonimi, per questo le coltiva da sempre. Pelle di Foca, il suo ultimo romanzo, unisce le sue numerose passioni.
Della stessa autrice, pubblicati da Edizioni Leucotea: La città nascosta (2014), Sogni di Carta (2016), L’arte di scrivere (2017).

Per approfondimenti sui personaggi e le ambientazioni dei suoi romanzi, visitare il blog Storie di Mel all’indirizzo melaniadalessandro.wordpress.com



CURIOSITÀ:

♥ All’interno del romanzo sono riportati miti e leggende irlandesi legati al mare e alle sue creature.

♥ È un inno alla libertà e all’anima selvaggia dell’essere umano, scritto con l’intento di mostrare la strada che porta alla realizzazione alla scoperta della propria forza interiore. Ha diversi livelli di lettura, per questo motivo può essere apprezzato sia da un pubblico giovane che più maturo.

♥ Altre importanti tematiche trattate: la diversità, il pregiudizio, l’amore genitoriale, l’educazione, la libertà personale, la rinascita.

♥ È dedicato “a tutte le donne di ieri, di oggi e di domani perché trovino sempre la strada di casa, la via che conduce all’Anima e all’amore verso se stesse”.



Non so voi ma io sono subito rimasta affascinata da questa trama, amo l'Irlanda e le sue leggende, e  il fatto che Pelle di Foca sia proprio la rivisitazione di una di queste storie non fa che aumentare a dismisura la mia curiosità. Non ho ancora avuto il piacere di leggere qualcosa di Melania, ma basta un secondo per capire che è una ragazza dotata di grandissima sensibilità e amore per la natura, motivo che mi ha spinto a inserire subito questo suo nuovo romanzo nella wish list. Il libro è arricchito anche da alcuni disegni fatti dall'autrice, sono davvero curiosissima di leggere la storia di Brennalyn, sono certa che saprà affascinarmi ed emozionarmi.


Fatemi sapere cosa ne pensate voi,
vi piacerebbe leggerlo?


mercoledì 12 dicembre 2018

Film Natalizi da guardare su Netflix


Buongiorno Lettori, come state? Per me la giornata è iniziata con uno dei miei soliti mal di testa, ma adesso sembra andare un po' meglio, speriamo bene. Ero davvero tentata di non accendere il pc per evitare di peggiorare la situazione, ma avevo questo post in sospeso e ci tenevo a proporvelo in tempo quindi, come avrete capito dal titolo, oggi parliamo di film natalizi che potete vedere tranquillamente su Netflix, perfetti per ingannare l'attesa che ci separa dalla Vigilia!

Questi sono solo i titoli che ho guardato io, ovviamente se spulciate per bene il catalogo ne troverete altri, ma ho preferito proporvi questi in modo da potervi anche dare un piccolissimo parere. In più, dovendo già creare i collage con le locandine, ne ho approfittato per dividerli tra quelli che ho apprezzato di più e quelli che invece mi sono piaciuti un po' meno. Ultima cosa, purtroppo quasi tutte le locandine che ho trovato sono quelle originali, ma tutti questi film li trovate anche in italiano, vi basta controllare su internet come è stato tradotto il titolo.

Come dicevo, tra i film che ho trovato più carini ci sono questi quattro! I primi due sono la classica commedia romantica natalizia, che però ho trovato più originali e simpatiche di altre. Il terzo è stato una sorpresa, non sono una grandissima fan di Vanessa Hudgens ma ho guardato con piacere questa pellicola, un po' scontata ma ottima per passare una serata con cioccolata calda e coperta. E in ultimo il film che ho sicuramente apprezzato di più fra tutti! Qualcuno salvi il Natale è un film davvero divertente e movimentato, con un Kurt Russell che interpreta alla grande i panni di un Babbo Natale fuori dagli schemi. Non vi nascondo che dopo averlo guardato da sola l'ho rivisto volentieri con Tristan il giorno successivo, insomma, una piccola chicca. Se esiste il DVD devo recuperarlo!


Anche questi altri quattro film sono commedie romantiche carine e leggere, ma per un motivo o per l'altro le ho trovate quasi tutte un po' noiose. Non tanto per la trama, perché bene o male da questo genere di storie sappiamo cosa aspettarci, quanto più per i dialoghi e la recitazioni di alcuni attori. Non me ne intendo affatto di cinema, ma in alcuni casi penso che alcune scene non stessero né in cielo né in terra. In fin dei conti comunque hanno fatto il loro lavoro, anche se faccio già fatica a distinguerli tra loro. Vanno benissimo se volete guardare qualcosa di romantico e simpatico con una bella atmosfera natalizia ma senza dover prestare troppa attenzione allo schermo, ecco!


Fatemi sapere cosa ne pensate di questi film,
li avete visti? Altrimenti cosa mi consigliate?

lunedì 10 dicembre 2018

Recensione "Olga di carta - Misteriosa"

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come avete trascorso il weekend? Per noi è stata una corsa all'ultimo minuto tra regali, camere da sistemare e mensole da fissare. Ma tra una cosa e l'altra siamo finalmente riusciti a fare l'albero di Natale e di questo sono contentissima. Oggi, anche se ad un orario un po' improbabile - e da questo dovreste capire quanto sono esausta ultimamente - vi parlo finalmente di Misteriosa, il terzo volume delle storie di Olga di carta, che non vedevo l'ora di leggere!


Per diventare splendidi adulti
occorre restare un po’ bambini.

Titolo: Olga di carta - Misteriosa
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 14,90€
Pagine: 192
Pubblicazione: ottobre 2018
Editore: Salani


Trama: Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l’etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po’ bambini.

Prometto che questa volta non passerò metà post a dirvi quanto io ami Elisabetta Gnone come autrice, come persona e di conseguenza quanto ogni sua storia riesca a farmi sentire a casa e serena. Anche perché dopo avervi recensito tutta la saga di Fairy Oak e le prime due avventure di Olga di carta avrete ormai capito che i suoi scritti sono per me un porto sicuro, pagine in cui amo rifugiarmi quando sto affrontando un periodo buio o semplicemente se voglio coccolarmi dopo una giornata storta. E anche Misteriosa, come tutti gli altri titoli della Gnone, è riuscito ad infondermi qualcosa di magico e unico, che ritrovo sempre e solo nei lavori nati dalla sua penna. In questa terza avventura Olga, per rassicurare una giovane amica spaventata all'idea di crescere, racconta ai suoi amici una nuova storia: la storia di Misteriosa, una bambina a cui i vestiti stanno sempre troppo grandi e che per sfuggire alle responsabilità ama saltare dentro ai quadri, ai disegni e alle cartoline. Se nel primo volume della serie la storia narrata dalla giovane Olga Papel insegnava ai lettori ad accettarsi e ad apprezzare ciò che ci rende unici, e nel secondo - che rimane attualmente il mio preferito - il punto focale della storia era una potente metafora sul dolore e sulla perdita, in questo nuovo romanzo affrontiamo, insieme agli abitanti di Balicò, una questione sempre attuale e difficile: la paura di crescere.

Vogliamo che crescano e non abbiamo la pazienza di aspettare che lo facciano. Li trattiamo da adulti quando sono ancora piccini! "Devono imparare ad affrontare il mondo" diciamo e glielo serviamo così com'è: crudo, corrotto e spietato. E poi ci stupiamo se si rifugiano nella fantasia.

Come al solito ci troviamo di fronte a due narrazioni che viaggiano parallele, da un lato Olga, circondata dai suoi amici e dagli stravaganti personaggi che vivono a Balicò, dall'altra Misteriosa, con la sua storia ricca di insegnamenti. Anche questa volta l'autrice ha saputo far riflettere i giovani lettori in maniera delicata e pacata, trasmettendo messaggi non solo ai piccoli, ma anche ai grandi. In quanto adulti troppo spesso pretendiamo che i ragazzi crescano in fretta, che si prendano le loro responsabilità, che smettano di rifugiarsi nella fantasia per sfuggire al mondo reale. Ma ogni cosa ha il suo tempo, e forse siamo proprio noi grandi a dover imparare che, a volte, ritrovare un po' di magia nelle piccole cose e fare un tuffo nella fantasia è il modo migliore di affrontare i piccoli ostacoli della vita. Ancora una volta la Gnone ci dimostra che abbiamo tanto da insegnare ai giovani, ma che anche loro, che guardano il mondo con occhi pieni di meraviglia, hanno molto da insegnare a noi. Crescere è una faccenda complicata, non c'è dubbio, ma forse le cose non devono essere sempre bianche o nere. Non sarebbe bello poter affiancare i ragazzi affinché crescano con serenità, e al tempo stesso imparare da loro a non abbandonare mai il potere dell'immaginazione?
Come al solito gli spunti di riflessione non mancano, e sono sempre dell'idea che la serie di Olga sia perfetta per un vastissimo pubblico di lettore. Piacerà ai più piccoli, ma è ottima anche per i grandi che vogliono riavvicinarsi al mondo dei ragazzi, per star loro accanto nel migliore dei modi. In questo volume ammetto di aver apprezzato di più i capitoli che avevano come protagonista Olga, principalmente perché ambientati in montagna nel bel mezzo di una tempesta, scenario che mi ha affascinata moltissimo e che mi ha coinvolto molto più della storia di Misteriosa, anch'essa comunque piacevole e degna di nota, seppur non la mia preferita tra quelle narrate fin'ora da Olga. Anche questa volta non posso che consigliarvi di leggere Misteriosa e, se non lo avete ancora fatto, di recuperare i precedenti volumi, che sarebbero anche un perfetto regalo di Natale, visto il periodo. Con dolcezza e tatto vi aiuteranno ad affrontare insieme ai più piccoli tematiche difficili e vi regaleranno una lettura potente, magica e piena di meraviglia.

Non si può essere felici in un luogo dove si è costretti a stare
per timore di affrontare quello che c'è fuori.

Fatemi sapere se questo libro vi incuriosisce
o se magari lo avete già letto!

sabato 8 dicembre 2018

In My Mailbox #29 - 2018 (video)

Buongiorno Lettori e buon sabato, come state? Io e il marito approfitteremo del fatto che Tristan oggi è dai nonni per fare un bel giro all'Ikea e al centro commerciale per prendergli i regali di Natale e comprare alcuni mensole che ci servono per la camera. Ma non mi dilungo troppo, se vi interessa sapere a che punto siamo e cosa stiamo combinando ho pubblicato un post chiacchiericcio che potete trovare qui. Detto questo, oggi vi propongo una puntata di In My Mailbox piuttosto corposa, ormai mi capita raramente di avere tra le mani bottini del genere! Vi lascio qui sotto alcune foto delle mie new entry librose e in seguito un video in cui ve ne parlo più nel dettaglio.




Come potete vedere sono titoli e generi molto diversi tra loro. Il marito mi ha regalato Come fermare il tempo, di Matt Haigh, di cui ultimamente sto sentendo parlare moltissimo. Grazie a uno scambio sono invece riuscita a procurarmi La lettera, di Kathryn Hughes, Una vita da libraio e Wonder - tutte le storie, di R. J. Palacio. Di quest'ultimo possedevo già il primo volumetto, ma non avevo ancora avuto modo di leggerlo e quindi ho approfittato di questo mattoncino che raccoglie tutti i titoli della serie. Con un piccolo ordine che ho fatto su Amazon ho infine comprato Lettere da Babbo Natale, di Tolkien, che leggerò il prossimo inverno e due romanzi per ragazzi. Di Biancaneve e Rosarossa mi avevate già sentita parlare, si tratta del retelling di una delle fiabe dei fratelli Grimm, mentre Io sono Hania non credo abbia bisogno di presentazioni, è il terzo  e ultimo volume di una trilogia Fantasy che io sto amando moltissimo e di cui vi ho già recensito qui sul blog il prequel e i primi due volumi, davvero validissima!


Come dicevo essendo un'occasione particolare ho preferito mostrarvi tutto in un video che vi lascio qui sotto, se volete saperne di più vi invito quindi a dargli un'occhiata!