mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione "Maze Runner - La fuga"

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come procede la vostra settimana? Per me sono stati giorni tranquilli, ne ho approfittato per vedere qualche film insieme al marito e per leggere, anche se ansia e mal di testa non ne vogliono proprio sapere di lasciarmi in pace. Ma pensiamo a cose più belle: oggi niente WWW Wednesday, ma vi tengo finalmente compagnia con la recensione di un romanzo che ho apprezzato molto, secondo volume di una saga abbastanza chiacchierata. Voi l'avete letta?


Ricorda. Sopravvivi. Corri.

Titolo: Maze Runner - La Fuga
Autore: James Dashner
Prezzo: 14,90€
Pagine: 363
Pubblicazione: 2015
Editore: Fanucci



Trama: Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la Cattivo ha stavolta pianificato per loro attraverso la Zona Bruciata, una landa squallida inaridita da un sole accecante e sferzata dalle tempeste di fulmini, popolata da esseri umani che l'Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombie assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario da desolazione postnucleare, superando le insidie di città fatiscenti e foreste morte, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

Quando il mondo non sembra reale, quando il tuo gruppo sembra tradirti.
Quando tutto sembra un complotto e non trovi risposte,
l'unico modo per sopravvivere è la fuga.

Prima di scrivere questa recensione riflettevo sul fatto che ormai, purtroppo, mi capita sempre più raramente di divorare uno dopo l'altro i volumi di una saga. Ne seguo moltissime, ma spesso non mi coinvolgono abbastanza da sentire il bisogno di iniziare immediatamente i seguiti, e finisco per metterle in pausa. Maze Runner, al contrario, è stata una meravigliosa scoperta, che mi ha ricordato l'entusiasmo con cui leggevo serie su serie da adolescente, completamente rapita dai personaggi e dalle trame piene di emozione. Non so se è merito dell'audiolibro, che mi ha permesso di macinare pagine su pagine in poco tempo, ma fin dal primo volume mi sono vista catapultare in un mondo originale e ben descritto, con un protagonista che, adesso ne ho la conferma, trovo davvero fantastico. So che molti lettori hanno abbandonato la trilogia arrivati proprio a questo secondo volume, trovandolo lento e piatto. E vi dirò, in parte capisco. Rispetto a Il labirinto questo capitolo centrale della trilogia scorre in maniera più lineare, senza contare che ormai il mistero principale della storia è stato svelato quindi può risultare meno interessante, ma io sono felice di poter dire che La fuga non mi ha affatto fatto cambiare idea, anzi! La sola cosa che posso dire è che tra i due ho amato molto di più l'ambientazione del labirinto, ma semplicemente perché non sono una grande fan del caldo e queste 360 pagine passate in un deserto di terra bruciata, sotto il sole cocente, mi hanno entusiasmato un po' meno. Non posso certo considerarlo un difetto del libro però, la storia di Thomas e del virus che ha decimato la popolazione doveva continuare, e non poteva certo farlo tra le quattro mura di un labirinto. Della trama non voglio svelarvi nulla, anche se molti di voi avranno già visto i film - che tra l'altro trovo molto fedeli e carini - ma la cosa che continuo a preferire è appunto il protagonista, e la maniera sincera e realistica con cui l'autore riesce a descrivere le sue paure e i suoi pensieri. Mi viene davvero facile immedesimarmi in Thomas e questo mi permette di lasciarmi coinvolgere del tutto dalla storia, nonostante sappia già come andrà a finire. Gli unici personaggi a cui non riesco proprio ad affezionarmi sono quelli femminili, Teresa e Brenda, ma la cosa non mi sorprende. Insomma, personalmente continuo ad apprezzare moltissimo la serie anche se concordo sul fatto che questo è il volume più lineare, nonostante i colpi di scena non manchino. Basandomi sui film e su ciò che so già mi aspetterà nel terzo e ultimo volume credo proprio che Maze Runner resterà per un bel po' di tempo tra le mie serie preferite, ma ve lo confermerò a breve dato che sto per iniziare La rivelazione, sono curiosissima e non vedo l'ora di concludere la saga per fare un bel rewatch dei film!

Avete letto la serie o, più probabile,
avete visto i film con Dylan O'Brien? Cosa ne pensate?

martedì 15 gennaio 2019

Novità in Libreria - Gennaio 2019

Buon martedì Lettori, come state? Ieri volevo pubblicare la recensione di Maze Runner - La fuga, ma ancora una volta ho dovuto rimandare, spero di riuscire a programmarla per domani. Intanto però, dato che il periodo natalizio è finito e le CE sono tornate a lavorare a pieno ritmo riempiendo le librerie di nuovi e interessanti titoli, direi che posso tenervi compagnia con una bella carrellata di storie che potete trovare sugli scaffali questo mese. Curiosi? Io ho già messo in WL diversi libri!


Iniziamo da DeA, che ci propone Se i pesci guardassero le stelle, di Luca Ammirati, un romanzo che parla di desideri e del coraggio di seguire e realizzare i propri sogni. Io non amo molto gli autori italiani, ma la trama sembra incantevole! Mi incuriosisce anche La ragazza che amava Audrey Hepburn, che si presenta come una storia d'amore e di perdita, toccante al punto giusto e con una bellissima copertina. A sorpresa ho messo in WL anche Un cuore tuo malgrado, di Piero Sorrentino, che affronta come tematica i sensi di colpa grazie ad una trama davvero originale. E infine La vita in più, di Fabio Rizzoli, la storia vera di un uomo che è riuscito a trasformare un tragico evento in una rinascita. Tutte trame intense e degne di nota direi, a voi ispirano?


Sempre per Mondadori esce La chimica degli opposti, di Randa Abdel-Fattah, uno YA dalla trama interessante, ma che per il momento non prenderò, magari aspetto di leggerne qualche parere online perché non sono convintissima. Al contrario, nonostante io non sia una grande fan di Newton ultimamente, mi interessa moltissimo Un milione di volte buonanotte, di Kristina McBride, YA/Mistery Romance autoconclusivo che sembra davvero originale, spero di trovare una storia valida e non il solito romanzetto frivolo. Anche Il mio nome è Venus Black, di Heather Lloyd mi ha colpito molto, si parla di una ragazzina destinata a scontare una pena in un carcere minorile, da non perdere! Più leggero, ma altrettanto carino, esce per Garzanti La vita inizia quando trovi il libro giusto, di Ali Berg e Michelle Kalus. In genere i libri che parlano di libri mi deludono sempre, ma non riesco a non dargli una possibilità, soprattutto se si presentano con una copertina così adorabile!


Ed eccoci arrivati alla mia carrellata preferita! Iniziamo con Bird Box, di Josh Malerman, che io ho conosciuto solo grazie al film su Netflix, e che ho apprezzato. Il romanzo non è recentissimo, ma esce in questa nuova edizione per Piemme e prima o poi lo recupererò sicuramente. Molti di voi lo aspettavano, molti altri sono già corsi a comprarlo: finalmente Gli scomparsi di Chiardiluna è arrivato in libreria! Non poteva mancare un bel Fantasy per ragazzi, che comprerò sicuramente, si tratta de La casa che mi porta via, di Sophie Anderson, che prende spunto dalla fiaba di Baba Jaga, la strega russa dai denti di ferro che mi ha sempre affascinata da bambina. E avete visto che copertina splendida? Non è uguale all'originale, ma trovo che Rizzoli abbia fatto un lavoro ottimo! Concludiamo con La forchetta, la strega e il drago, di Christopher Paolini, raccolta di racconti imperdibile per i fan della saga di Eragon e Saphira! A voi era piaciuta? Io devo ancora terminarla!

Cosa ne pensate di queste nuove uscite,
c'è qualcosa che vorreste leggere?

sabato 12 gennaio 2019

In My Mailbox #1 - 2019


Buon sabato Lettori, come state? Oggi riesco finalmente a mostrarvi gli acquisti che ho fatto di recente all'usato, come forse avrete già visto nelle stories di Instagram. Primo fra tutti vi parlo di Chiamami col tuo nome, di André Aciman, titolo che di per sé non ha bisogno di presentazioni. Credo di essere una delle poche a non avere ancora visto il film, ma quando ho trovato il romanzo a 2€ non me lo sono fatto scappare, la curiosità è davvero tanta anche se non è il genere che leggo di solito! Lo stesso discorso vale per Poldark, la serie Tv mi ispira molto e, anche se non ho ancora avuto modo di guardarla, ho approfittato dei soliti 2€ per mettere le mani su Jeremy Poldark, terzo romanzo della saga. Non ho ancora i primi due, ma ad un prezzo del genere mi sembrava sciocco lasciarlo lì. In ultimo ho trovato Un gatto, un cappello e un nastro, della Harris, raccolta di racconti di questa famosa autrice che anche io apprezzo molto. È da tanto che non leggo qualcosa di suo e penso che avere a disposizione delle storie brevi sia un ottimo modo per ricominciare a leggerla senza dovermi buttare su qualche mattone, di cui al momento non ho voglia!


Avete letto questi libri?
E voi cosa avete comprato ultimamente?

venerdì 11 gennaio 2019

5 cose che - 5 serie letterarie che vorrei iniziare


Buongiorno Lettori, come state? Vi siete ripresi dalle feste? Io confesso di avere ancora in casa un esercito di bocce, Babbi Natale e lucine da riportare tristemente in cantina. Sono un po' in ritardo ma non ho proprio trovato la voglia di smontare tutto... oggi però mi tocca rimediare. Prima però vi lascio con questa nuova puntata di 5 cose che, in cui parliamo di saghe letterarie che vorremmo iniziare a leggere. Curiosi di sapere quali ho scelto? Se vi va aspetto le vostre risposte nei commenti!


5 SERIE LETTERARIE CHE VORREI INIZIARE


1. L'Attraversaspecchi, di Christelle Dabos
Nel bene e nel male questa è una di quelle serie che ha fatto molto parlare di sé, impossibile non conoscerla almeno per sentito dire! A me la trama ispira tantissimo e in genere apprezzo gli autori francesi, quindi non vedo l'ora di iniziarla. E come se non bastasse il secondo volume è uscito pochi giorni fa in libreria con una copertina bella quanto la prima, motivo in più per sbrigarsi!


2. Dark Artifices, di Cassandra Clare
Da quando un paio di anni fa ero riuscita a rimettermi in pari con i libri della Clare avevo giurato che non sarei più rimasta indietro. Però diciamocelo, questa donna sforna saghe come fossero teglie di biscotti, è impossibile stare al passo. Vista l'uscita - speriamo - imminente dell'ultimo volume della trilogia Dark Artifices vorrei riuscire a leggere finalmente i primi due libri, che tra l'altro ho già in casa da secoli. Peccato che ultimamente io non vada molto d'accordo con i mattoni, uff!


3. Wolf by Wolf, di Ryan Graudin
Questa è una di quelle duologie che, quando ci penso, non capisco perché accidenti non l'ho ancora iniziata. Ho entrambi i volumi sul comodino fin dal momento dell'uscita e mi ispirano tantissimo, senza contare che sono solo due e che penso li adorerò. Devo assolutamente smettere di rimandarne la lettura. Anche a voi capita di posticipare all'infinito anche se il libro in questione vi ispira molto?


4. Rebel of the Sands Trilogy, di Alwyn Hamilton
Questo è un arrivo tutto sommato recente - almeno per i miei standard - infatti lo scorso anno mi è stata regalata dal marito l'intera trilogia. Era da tantissimo che desideravo leggerla e mi sembra di ricordare che i singoli volumi non siano neanche troppo corposi, infatti è una delle serie che spero assolutamente di iniziare quest'anno. Non ne ho sentito parlare molto sul web, a voi è piaciuta?


5. Percy Jackson, di Rick Riordan
Eccola qui, la mia spina nel fianco. Mi trascino questa saga da anni, ho provato ad iniziarla nel lontano 2010 e ci ho riprovato anche qualche anno dopo, ma finisco sempre per abbandonare il povero Ladro di fulmini a pagina 70. Sono sicura, però, che andando avanti potrebbe piacermi molto, quindi quest'anno vorrei superare almeno lo scoglio del primo volume riuscendo a terminarlo.

Cosa ne pensate di queste saghe?
E quali avreste scelto voi?