lunedì 18 gennaio 2021

In My Mailbox - Nuovi arrivi librosi!

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? In genere cerco sempre di iniziare la settimana con una bella recensione, ma ieri mi sono resa conto che - regali di Natale a parte - è da inizio novembre che non vi aggiornavo sui nuovi arrivi librosi! Devo dire che ormai compro davvero poco o niente, anche perché viste le restrizioni nell'ultimo anno sono andata raramente all'usato, che è la mia fonte principale di nuove entrate. Detto ciò, ho pensato di lasciarvi una bella carrellata di romanzi e fumetti recuperati negli ultimi tempi, spero vi faccia piacere, anche se su Instagram li avevo già mostrati mi sembrava un peccato non farlo anche qui. Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate, se li avete letti o magari sono nella vostra wish list!



Partiamo da qualche recupero fatto all'usato. Requiem è il terzo volume della trilogia distopica di Lauren Oliver ed è esattamente quello che mi mancava per completare la serie quindi sono molto felice. Anche di The Prey, di Andrew Fukuda, possedevo già il primo romanzo, quindi adesso non mi resta che mettere le mani sull'ultimo. Il messaggio segreto delle foglie è stato invece un acquisto un po' azzardato perché fino ad ora tutti i libri di Scarlett Thomas che ho iniziato non mi sono piaciuti e ho finito per abbandonarli, ma questo mi è stato consigliato e visto il prezzo ho deciso di darle un'ultima chance. Hetty non si arrende l'ho comprato a scatola chiusa, la Wilson è una delle mie autrici per ragazzi preferite di sempre e nelle sue storie affronta tematiche importanti come l'adozione, l'abbandono e il lutto, quindi non potevo non recuperarlo. Resta con me invece mi incuriosiva da un po', non ho ancora visto il film che ne è stato tratto, ma le storie vere in genere mi interessano sempre. Wild non arriva dall'usato, ma dalla bibliocabina, e sono super contenta di averlo trovato perché lo avevo in wish list da tantissimo, non vedo l'ora di leggerlo!



Pochi giorni fa mi è arrivato un pacchetto da parte di Angelica, meravigliosa autrice di cui ho amato la saga di Armonia di Pietragrigia. Il pacchetto conteneva Hated - Gli occhi del demone, uno YA Fantasy autoconclusivo che sono curiosissima di leggere, e Il Mistero dell'Isola Senza Nome, il primo volume della sua nuovissima saga per bambini intitolata Le indagini paranormali di Judi Ghost. Inutile dire che non vedo l'ora di iniziarlo, la storia è adatta dai 6 anni in su e penso che insieme a Judi mi divertirò un sacco! Sempre all'usato ho poi preso Il cimitero senza lapidi e altre storie nere. Di Gaiman ho letto solo Coraline e Stardust e nessuno dei due mi ha colpita più di tanto, quindi ho intenzione di riprovarci leggendo questo titolo, che mi ispira un sacco!


Mio marito è poi riuscito a fare un giro in fumetteria e ha recuperato la graphic novel I Kill Giants, che entrambi volevamo leggere da tantissimo tempo. È una lettura che mi spaventa perché l'ho sentita spesso paragonare a Sette minuti dopo la mezzanotte, che è il mio libro preferito, quindi ho aspettative molto alte e temo di rimanerne delusa. Anche La profezia dell'armadillo è un acquisto suo che però incuriosiva anche me. Sento parlare bene di Zerocalcare da anni e credo sia arrivato il momento di colmare questa lacuna. Planetes invece è un mattone di oltre mille pagine che raccoglie i 4 volumi che compongono questa serie manga. L'ha ricevuta mio marito, ma vorrei leggerla anche io quindi ve la mostro. Se l'avete letto fatemi sapere cosa ne pensate!


Sempre dalla fumetteria mio marito mi ha recuperato i volumi 9 e 10 della serie manga Perfect World, che ho già letto in questi giorni. Si tratta di una serie molto carina e valida che affronta il tema della disabilità, spero solo che l'autrice non la tiri per le lunghe perché inizio a trovarla un po' ripetitiva e mi spiacerebbe perdere l'entusiasmo nei confronti di questo bel titolo. Alla bibliocabina invece ho trovato Alice in Heartland, manga davvero buffo e particolare che mi incuriosiva da un po'. Per completarla dovrò recuperare gli altri tre volumi, ma è un buon inizio per farmi un'idea.

Spero che vi abbia fatto piacere vedere i miei ultimi arrivi, se vi va fatemi sapere cosa ne pensate!

mercoledì 13 gennaio 2021

WWW Wednesday #1 - 2021

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Anche se è passato più di un mese dall'ultima volta che ho pubblicato questa rubrica devo ammettere di non avere tantissimi aggiornamenti da fare. Ho dedicato la fine dell'anno e queste prime settimane del 2021 a finire di lavorare alla trama di VE, quindi mi sono concentrata poco sulla lettura e temo sarà così anche per il prossimo periodo. Ma bando alle ciance, vi lascio alla puntata, fatemi sapere cosa ne pensate e cosa state leggendo voi!






Al momento in lettura ho ancora questa meraviglia di Dracula! Avevo letto i primi capitoli a novembre, ma poi sono subentrate le letture natalizie e altre che dovevo assolutamente concludere prima della fine dell'anno e quindi il povero Bram Stoker è rimasto ad attendermi pazientemente sul comodino. Anche se ne ho finalmente ripreso la lettura credo mi farà compagnia per un bel po', è una storia bella intensa! Per non farmi mancare nulla sto portando avanti anche La strada di Cormac McCarthy, bellissimo, ma tosto. Insomma, il mio 2021 non è iniziato con dei titoli soft ma va bene così, dedicherò loro il tempo che meritano perché sono entrambi meravigliosi!








La mia ultima lettura risale a fine anno e si tratta di Clinamen di Sara Gavioli, che ho apprezzato molto e che vi ho già recensito qui pochi giorni fa. Si tratta di un mosaic novel davvero originale e spero di riuscire a recuperare al più presto Miasma, il nuovo romanzo di Sara uscito proprio ieri.

 






Anche se siamo solo a metà gennaio, tra Dracula e La strada non credo che questo mese riuscirò a dedicarmi ad altri romanzi. Ne approfitterò però per leggere i volumi 9 e 10 della serie manga Perfect World, che mi ha regalato mio marito proprio ieri. Questa storia continua a piacermi molto, spero solo che l'autrice non decida di tirarla troppo per le lunghe perché temo che finirebbe per diventare ripetitiva. Una volta conclusa ve ne parlerò sicuramente in una recensione.


Cosa ne pensate dei miei aggiornamenti di lettura?
Se vi va fatemi sapere anche cosa state leggendo voi!

lunedì 11 gennaio 2021

Recensione "Clinamen - La fine degli inizi" di Sara Gavioli

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state?  Spero abbiate trascorso un bel weekend e che questa settimana possa iniziare al meglio. Io come al solito vi terrò compagnia con una recensione, questa volta parliamo di un titolo particolare, nonché la mia ultima lettura del 2020. Ovviamente sarei felice di sapere il vostro parere, conoscete questo volume? Lo avete letto? Se vi va vi aspetto nei commenti!


Intorno c'è Milano, al centro lei.

Titolo: Clinamen - La fine degli inizi
Autore: Sara Gavioli
Prezzo: 8,00€
Pagine: 250
Pubblicazione: 2020
Editore: Self Publishing

 

Trama: Sospesa tra il passato, distante ma ancora significativo, e il futuro che sembra non decidersi ad arrivare, osserva quella città piena di occasioni, così diversa dalla Sicilia che continua a richiamarla indietro. E mentre muove i primi passi in cerca di uno spazio nel mondo, le scorre attorno l’umanità che sussurra piccole storie quotidiane. C’è la voce dell’uomo gentile dietro il muro, c’è il vecchietto incontrato in ascensore o la donna che beve birra alla fermata del tram. C’è la madre, rimasta su una poltrona nella vecchia casa, e poi un ragazzo, l’unico con cui si può parlare davvero. Ci sono progetti e speranze, e c’è soprattutto la domanda fatta da quel padre che non c’è più: cosa sei, cosa sarai?


Negli ultimi anni ho avuto la conferma che, messa da parte la competizione e la negatività che spesso si nasconde dietro ad uno schermo, i Social possono regalare anche grandi soddisfazioni. Una di queste è stata conoscere, seppur solo virtualmente, l'autrice di Clinamen, che seguo da tempo con stima e interesse. L'uscita di questo volume mi ha subito incuriosita e non ci ho pensato due volte a procurarmene una copia, che ho letto con molto piacere. Come da copertina, Clinamen non è un romanzo vero e proprio, ma un mosaic novel, ovvero un insieme di frammenti. Non è la prima volta che leggo una storia strutturata in questo modo quindi sapevo già che ne avrei apprezzato la forma, ma non vedevo l'ora di scoprire se il contenuto avrebbe soddisfatto le mie aspettative. A lettura ultimata possa dire con gioia che sì, Sara ha fatto davvero un ottimo lavoro sotto ogni punto di vista. A comporre la vita della protagonista, di cui non conosciamo neanche il nome, sono piccoli momenti, scene di vita apparentemente normali, ma che raccontati attraverso il suo sguardo riescono a scavare sotto alla superficie, offrendo spunti di riflessione davvero interessanti. Grazie ad uno stile delicato e sincero, Clinamen tratta tematiche attuali come l'incertezza, la paura del futuro e la fragilità delle relazioni e, soprattutto, delle emozioni. Una scelta vincente, perché permette al lettore di rispecchiarsi nei sogni e nelle insicurezze della protagonista, alle prese con gli ostacoli che tutti noi bene o male affrontiamo ogni giorno. Composto da momenti delicati e da riflessioni forti, questo libro racconta non solo la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo e la disperata ricerca di una stabilità - emotiva ed economica - ma anche la voglia di farcela e di dimostrare agli altri di avere qualcosa da dire e da offrire. Leggere Clinamen è stata una bella esperienza, che se da un lato mi ha trasmesso malinconia, dall'altro mi ha fatto riscoprire l'importanza dei piccoli gesti, quelli che tutti noi compiamo ogni singolo giorno, senza neanche accorgercene. Un caffè, uno sguardo, un raggio di sole. I frammenti della vita della protagonista raccontano di solitudine, di giornate no e delusioni, ma anche di attimi felici, e forse è proprio questo ad avermi conquistata: racconta di normalità. Non di grandi avventure irrealizzabili, di prescelti e regni da salvare. Parla di tutti noi, del presente, degli alti e bassi della vita, che compongono le nostre esistenze e che forse dovremmo imparare a vivere con più gratitudine, perché sono tutto ciò che abbiamo e che ci appartiene davvero.
Come credo abbiate capito per me questo primo approccio alla scrittura di Sara è stato assolutamente positivo, essendo composto da 100 brevi frammenti Clinamen è una lettura che scorre benissimo e si fa leggere in un paio d'ore, ma offre ottimi spunti di riflessione che mi accompagneranno per diverso tempo. Adesso non mi resta che mettere le mani su Miasma - L'insieme dei nostri pezzi, il nuovo titolo di Sara in uscita domani. Sono curiosissima, la trama mi intriga davvero molto e spero di parlarvene prestissimo!


Fatemi sapere cosa ne pensate di questo titolo
e se magari avete già letto altri mosaic novel!

venerdì 8 gennaio 2021

Welcome 2021 ♥ Buoni propositi, challenge e obiettivi



Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Spero che queste primissime settimane del 2021 stiano trascorrendo bene per voi. Per quanto mi riguarda è arrivato il momento di tirare un po' le somme e stilare qualche buon proposito per i mesi che ci attendono. Il 2020 è stato un anno difficile su moltissimi fronti, sia nella sfera emotiva che fisica. Non mi sono aperta molto qui sul blog, ma è stato un periodo che mi ha messo a dura prova e forse qualcosina lo avevate intuito dalla diminuzione dei post. Ho cercato di essere comunque costante nella pubblicazione, ma quando la vita ci prende a calci penso sia lecito prendersi un momento per rallentare i ritmi. Spero che dopo questo terrificante 2020 il nuovo anno ci riservi per lo meno un po' di serenità ma lo confesso, in questo momento il mio pessimismo si fa molto sentire quindi mi fermo qui prima di diventare pesante. 2021, vacci piano con noi. Nonostante l'apatia che puntualmente mi assale tra la fine di un anno e l'inizio di quello nuovo, anche questa volta non mi tiro indietro e vi lascio con i miei buoni propositi, personali e librosi. Fatemi sapere quali sono i vostri!




PERSONALI


1. SCRIVERE: lo dico ufficialmente, il 2021 per me DEVE essere l'anno dedicato a VE, il mio romanzo. Mi sono fatta in quattro per finire di sistemare la trama entro dicembre e sono soddisfatta del risultato, anche se non sarà mai perfetto. Adesso però è arrivato il momento di mettere da parte la teoria e passare alla stesura vera e propria del romanzo. Cascasse il mondo (2021, se sei all'ascolto... sto scherzando!!) quest'anno voglio dedicarlo alla scrittura, a costo di mettere da parte tutto il resto. Ne va della mia salute mentale, quindi incrociate le dita per me.


2. ESSERE COSTANTE CON IL FIVE-YEAR DIARY: questo è un progetto a cui tengo davvero moltissimo! Se non sapete di cosa parlo, il Five-Year Diary è per l'appunto un diario, strutturato in maniera da ricordare un po' un'agenda ma, al posto di durare un anno, ne dura 5. Lo scopo ovviamente è quello di annotare un breve pensiero ogni giorno, per cinque anni. Questo è il terzo anno che lo porto avanti ed è bellissimo sbirciare i pensieri annotati nel corso del 2019 e del 2020 quindi voglio assolutamente continuare ad aggiornarlo con costanza.


3. GESTIRE L'ANSIA: altro punto immancabile e, purtroppo, indispensabile. Nel 2020 non sono stata particolarmente brava a gestire l'ansia e ne sto pagando le conseguenze ancora adesso. So che non sempre dipende da me, ma devo ricordarmi che, se mi impegno, ho un minimo di controllo anche su questo mostro e che posso in parte gestirlo. Peccato sia così difficile!


4. CONTINUARE A FARE DECLUTTERING: questo vale per tutto: vita, rapporti, libri. Nel 2020 ho imparato a lasciar andare tutto ciò che non mi faceva stare bene o che semplicemente non mi interessava più. Ho cominciato con gli oggetti e i libri, poi sono passata alle persone. Si sta decisamente meglio, quindi spero che anche nel 2021 sarò in grado di lasciarmi alle spalle tutto quello che non sento più adatto a me, ai miei interessi o al mio stile di vita.


5. ESSERCI: fare decluttering mi ha permesso di circondarmi solo di persone che stimo e a cui tengo davvero, ma questo non ha cambiato il mio carattere chiuso e poco incline a socializzare. Non ho intenzione di trasformarmi in una principessa Disney, ma vorrei cercare di essere più presente per le persone che amo e di sostenerle maggiormente. Mi rendo sempre più conto di quanto il mio essere schiva e solitaria mi impedisca di esprimere ciò che provo, soprattutto quando si tratta di sentimenti positivi. Cercherò di essere migliore con chi mi sta intorno.




LETTURA, BLOG E INSTAGRAM


1. LEGGERE ALMENO 50 LIBRI: quest'anno ho impostato la mia Reading Challenge su GoodReads a 50 titoli. Potrebbero sembrare pochi, contando che ho terminato il 2020 con la bellezza di 100 libri, ma vorrei che la lettura tornasse ad essere un piacere più che un dovere, e dato che ho intenzione di dedicarmi alla scrittura non me la sentivo di prefissarmene più di così. Ci arriverò? Vedremo! Quello che spero davvero è di fare più letture memorabili, perché quelle mediocri mi stanno stancando. Voi quanti libri vorreste leggere quest'anno?


2. ESSERE COSTANTE CON LE CHALLENGE: come forse saprete quest'anno è avvenuto un miracolo... parteciperò a ben due challenge! In genere le detesto ma questa volta, avendole organizzate io, non dovrei avere problemi. La prima è 12 PAROLE PER 12 LIBRI, che ho ideato insieme a Cristina e Stefania, di cui vi ho parlato in questo post. La seconda invece l'ho creata da sola e sto parlando di RISPOLVERA UN LIBRO, che consiste nel leggere almeno un titolo al mese che ho in casa da più di tre anni, anche questa ve l'ho presentata in un post che potete leggere qui. Non dovrei avere difficoltà ad essere costante, ma metterlo tra i buoni propositi non fa sicuramente male. Voi parteciperete a qualche sfida di lettura, GDL o iniziative simili?


3. CONTINUARE A GESTIRE BLOG E INSTAGRAM: ogni tanto mi capita di guardare persone che hanno dei profili IG e dei blog super seguiti e attivi, e non posso negare che sarebbe una soddisfazione arrivare a quel traguardo. Ma, in tutta onestà, il tempo che utilizzo per gestire blog e social è già tantissimo e so per certo di non potermene ritagliare più di così, quindi mi impegnerò per continuare a pubblicare post e foto che mi soddisfino, ma senza mettere da parte la scrittura e le persone, come purtroppo ho fatto fin'ora.


4. NON RIMANDARE LE RECENSIONI: negli ultimi anni ho preso questa bruttissima abitudine di finire un libro e metterci settimane, se non mesi, a scriverne la recensione. È un vizio davvero controproducente perché finisco con l'accumulare post e, quando alla fine mi obbligo a mettere nero su bianco le mie impressioni, ciò che scrivo non mi soddisfa perché ormai le emozioni provate durante la lettura sono scemate. Voglio assolutamente ricominciare a scriverle subito, ma so già che dovrò sgridarmi da sola perché su queste cose tendo a procrastinare molto.


5. FINIRE ALMENO 3 SAGHE: viste le Challenge a cui parteciperò non me la sento di fissarmi obiettivi folli, ma ci tengo a terminare almeno qualche saga nel corso nell'anno. Tra quelle in lista vorrei puntare alla trilogia distopica/Sci-fi Firebird, di cui mi manca solo l'ultimo volume, e quella Fantasy di Hania, che rimando da troppi anni. Spero che questo 2021 sia l'anno giusto!





Probabilmente sapete già di cosa sto parlando, ma se così non fosse, scegliere una parola dell'anno è un metodo molto utilizzato in psicologia e, in generale, quando si arriva a fare progetti e programmi per l'anno nuovo. Il nome dice tutto: si tratta di una parola da tenere a mente durante i successivi dodici mesi, che ci aiuterà a mantenere l'ispirazione e il focus sugli obiettivi che ci siamo prefissati. È estremamente importante sceglierla con cura perché diventerà una sorta di mantra per tutto l'anno. 


La mia parola del 2021 è...

RESPIRARE


No, non sono melodrammatica. Cioè, forse un po' sì, ma respirare è una parola che ha per me un grandissimo significato ed è legato a più fattori della mia vita. Sul fronte personale voglio che mi ricordi di fermarmi, che è una cosa che raramente faccio e che invece credo mi farebbe bene. Ma è legata soprattutto alla scrittura, perché se dovessi descrivere L. - il personaggio maschile del mio romanzo - con una sola parola sceglierei proprio respirare, una cosa che anche a lui non viene particolarmente facile. Ma respirare è anche quello che ho la sensazione di fare io, quando scrivo. Attraverso le storie che metto nero su bianco butto fuori l'ansia e la paura e mi sento più leggera, più serena. E compresa.  Quindi, quest'anno auguro a me stessa e a L. di imparare a fermarci prima di crollare e di tornare a respirare, semplicemente.

Non so quanto leggere i miei buoni propositi per l'anno nuovo possa essere stato utile o interessante, ma è una piccola tradizione a cui ormai sono affezionata e ci tenevo a pubblicare questo post, anche se come forse avrete notato il mio entusiasmo per il 2021 è pressoché inesistente.

Quali obiettivi vi siete prefissati voi?
Se vi va fatemelo sapere nei commenti!