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lunedì 1 febbraio 2021

Recensione "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero abbiate passato un buon weekend e che gennaio si sia concluso nel migliore dei modi. So che per molti questo mese è stato interminabile, a me invece sembra trascorso normalmente, anzi, mi fa strano pensare che siamo già in febbraio! Sono però contenta di iniziarlo con una bella recensione! Ho letto questo romanzo lo scorso anno insieme a Tristan, ma non ero ancora riuscita a scriverne un pensiero, quindi anche se a distanza di diverso tempo ho voluto rimediare. Voi lo avete letto? Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!


Edizione illustrata da Minalima.
Testo integrale con inserti cartotecnici.

Titolo: Il giardino segreto
Autore: Frances Hodgson Burnett
Prezzo: 29,90€
Pagine: 384
Pubblicazione: 2019
Editore: Ippocampo


Trama: Una bambina viziata e dispotica rimane l'unica sopravvissuta dopo un'epidemia di colera che uccide tutti, padre, madre e servitù, lasciandola sola al mondo. L'unico parente è uno zio inglese, che vive isolato in un castello in mezzo alla brughiera. Mary un po' alla volta viene in contatto con il figlio di lui, un ragazzino viziato e nevrotico, con una giovane domestica di paese e con suo fratello, amico di fiori e animali. Ma soprattutto contribuisce alla sua rinascita la scoperta di un misterioso giardino segreto, che rifiorisce con lei. Un classico assoluto della letteratura per ragazzi, e non solo.

Uno splendido giardino rinasce e si svela ai nostri occhi attraverso sorprendenti pop-up, mappe, porte e chiavi nascoste, lettere segrete… leggere un classico non è mai stato così entusiasmante!


Cosa c'è di meglio di una meravigliosa edizione illustrata, per leggere per la prima volta uno dei classici per ragazzi più amati di sempre? Il giardino segreto è uno dei titoli che ho sempre sentito lodare da chiunque ma, personalmente, non avevo mai avuto occasione di leggerlo, né di guardare i film che ne sono stati tratti nel corso degli anni. Sono davvero felicissima di aver finalmente colmato questa lacuna, perché l'ho amato moltissimo! La lettura è stata piuttosto lenta perché ho deciso di farla insieme a mio figlio e mi sono quindi dovuta adeguare ai suoi ritmi, in caso contrario avrei divorato la storia in pochi giorni, ma goderci insieme l'avventura di Mary è stata un'esperienza meravigliosa e speciale, che spero ricorderà anche lui crescendo. La trama credo la conosciate tutti: la piccola Mary, rimasta sola dopo la morte dei genitori, viene affidata ad un eccentrico zio che non ha mai conosciuto. La scoperta di un misterioso giardino cambierà non solo la sua vita, ma anche quella dello zio e degli altri abitanti della casa. Inizialmente Mary è una protagonista tutt'altro che amabile, al contrario, è viziata, antipatica ed egoista, ma è stato molto bello assistere al suo percorso di crescita. Mentre il giardino torna in vita e rifiorisce anche la bimba, grazie a due nuovi amici e alla sua inaspettata passione per la natura e gli animali, impara cosa sia la gentilezza e la bontà. Sicuramente ho ancora moltissimi classici per ragazzi da recuperare, ma tra quelli letti fino ad ora Il giardino segreto è uno dei più belli ed appassionanti. La narrazione scorre veloce, i personaggi sono pochi ma sempre interessanti e poco scontati, e grazie all'avventura di Mary, Dickon e Colin vengono affrontate anche tematiche delicate come il lutto, l'amicizia e la speranza. Ho deciso di assegnargli il massimo dei voti perché con il passare delle settimane mi sono affezionata moltissimo ai personaggi e al giardino, è stato magico seguire le vicende di entrambi, la storia è riuscita ad emozionarmi in alcuni passaggi e farmi ridere in altri, un romanzo delizioso che offre ottimi spunti di riflessione e molti insegnamenti.
Una nota di merito va sicuramente alla splendida edizione illustrata da Minalina, che ha reso la lettura ancora più speciale e coinvolgente. Il testo è infatti accompagnato non solo da bellissimi disegni, ma anche da mappe, lettere segrete e inserti cartotecnici spettacolari. Tra pop-up, porte nascoste e chiavi misteriose il giardino sembra letteralmente prendere vita sotto agli occhi del lettore, non potevo immaginare edizione più bella per conoscere finalmente questo classico senza tempo!
Di Frances Hodgson Burnett avevo già letto La piccola principessa qualche anno fa, una storia piacevole che però non era riuscita a conquistarmi come ha fatto Il giardino segreto.
Dopo aver terminato il romanzo ho recuperato anche due dei film che ne sono stati tratti e ho apprezzato molto quello del 1993. Purtroppo, al contrario, non mi è piaciuto per niente quello del 2020, ma questa è un'altra storia. Classico per ragazzi consigliatissimo, se non lo avete mai letto recuperatelo, non ve ne pentirete!

Fatemi sapere se avete letto questo classico, o magari qualche altro titolo della stessa autrice, e che cosa ne pensate! Avete qualche volume di questa bellissima collana illustrata da Minalima?

giovedì 22 ottobre 2020

Recensione "I mostri e le avventure della scienza" di Carlyn Beccia (Speciale Halloween 2020)

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come state? Spero che la vostra settimana stia trascorrendo nei migliore dei modi e che abbiate qualche bel programma per il weekend. Per me spero saranno giorni tranquilli... domenica festeggio il mio compleanno, ma non ho organizzato niente. Però sono riuscita a ripescare un Tag carino che vorrei pubblicare proprio quel giorno, anche se in genere nel fine settimana non sono solita pubblicare articoli. Ma veniamo a cose più importanti: oggi vi tengo finalmente compagnia con la terza - e penultima - puntata della rubrica Speciale Halloween 2020! Per l'occasione ho deciso di parlarvi di un titolo meraviglioso e molto particolare, e ne approfitto per ringraziare nuovamente Edizioni Sonda per la copia in omaggio.



Alcuni escono barcollando dai laboratori. Altri terrorizzano intere città.
E poi ci sono quelli che vogliono solo MANGIARTI IL CERRRVEEELLO!


Titolo: I mostri e le avventure della scienza
Autore: Carlyn Beccia
Prezzo: 19,90€
Pagine: 160 a colori
Pubblicazione: 2020
Editore: Edizioni Sonda

Trama: Lupi mannari, vampiri, zombie… Sei pronto a vederli sotto una luce del tutto nuova? Sì, perché ognuno di loro in realtà ti racconta tante cose strabilianti sulla chimica, la fisica, l’anatomia, la biologia... e molto altro. Grazie a timeline, mappe, infografiche, storie e scoperte, imparerai tutti i trucchi per non trasformarti in uno zombie e sopravvivere all’alito atomico di Godzilla. Devi solo essere abbastanza forte di stomaco…


UN TERRIFICANTE LIBRO PER RAGAZZI CHE SPIEGA I PRINCIPALI CONCETTI DELLA SCIENZA, DELLA BIOLOGIA, DELLA FISICA E DELLE NEUROSCIENZE, ATTRAVERSO L’IDENTIKIT DI MOSTRI E CREATURE FANTASTICHE.

Halloween si avvicina, in forno cuociono i biscotti e la zucca aspetta di essere intagliata... manca solo un bel libro sui mostri! E se vi dicessi che questa volta non parliamo di un horror, ma di un titolo incredibilmente istruttivo e interessante, che mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta? Ebbene sì, I mostri e le avventure della scienza è stata una scoperta a dir poco illuminante, giusto il tempo di spacchettarlo ed è subito stato preso in ostaggio da mio marito e mio figlio, che se lo sono divorato prima di me. Per giorni interi le nostre conversazioni sono state quasi esclusivamente a tema mostri, scienza e curiosità incredibili, ogni volta che ci sembrava di aver fatto delle scoperte pazzesche ecco che ne saltavano fuori altre ancora più folli e interessanti. Come avrete capito questo titolo è piaciuto tantissimo a tutti, ma scendiamo un po' nel dettaglio. Questa splendida opera di Carlyn Beccia si presenta come una bizzarra enciclopedia che, attraverso illustrazioni originali, schemi e nozioni scientifiche, ha lo scopo di presentare ai lettori - giovani e non - quello che si nasconde realmente dietro ai mostri più famosi, amati e temuti della storia. E riesce a farlo in maniera divertente, ironica e appassionante, niente schede noiose o paroloni incomprensibili, anzi, si tratta di una lettura estremamente divertente! Grazie a questo volume potrete farvi un'idea precisa di come funziona il cervello umano, ma anche scoprire cosa mettere nel vostro kit di sopravvivenza nel caso vi trovaste in mezzo a un'apocalisse zombie. Scienza e leggenda si mescolano in queste pagine in maniera scoppiettante e intelligente, senza escludersi a vicenda ma anzi, completandosi. Quanto di reale c'è nelle macabre storie di mostri, vampiri e morti che tornano in vita? Dov'è che finisce la leggenda e inizia la scienza? Non mi vergogno ad ammettere che, fatta eccezione per qualche curiosità legata alle origini di alcuni mostri famosi che già conoscevo, la maggior parte delle informazioni contenute in questo libro mi ha lasciata senza parole. È sicuramente un volume interessante per i più piccoli, ma credetemi, anche per un adulto alcuni passaggi sono a dir poco spaventosi. Approfondire la creazioni di queste figure è stata un'esperienza surreale, ma anche terribilmente istruttiva, che  offre moltissimi spunti di riflessione e la consapevolezza che, più che dei mostri sotto al letto, è dell'uomo che dovremmo avere paura.
Consigliarvelo sarebbe riduttivo, ma fidatevi: avete bisogno di questo libro. Non importa se avete 7 anni o 70, se i mostri non vi interessano o se pensate che la scienza sia noiosa: quest'enciclopedia vi conquisterà e vi farà aprire gli occhi, mostrandovi le creature più iconiche sotto una luce mai vista. I più curiosi e appassionati divoreranno un capitolo dopo l'altro, facendo incetta di mostri e curiosità, ma è un volume che si può anche gustare una pagina alla volta, alcune informazioni non sono poi così facili da digerire, credetemi. I mostri e le avventure della scienza non si limita ad essere un bel titolo illustrato adatto ai bimbi, è davvero una piccola perla, ricco di materiale interessante e istruttivo, raccontato con un linguaggio intelligente e brillante. Le tavole dell'autrice sono davvero splendide, creepy ma pulite, e accompagnate da testi sempre chiari e comprensibili.
Insomma, non so più con che parole dirlo: è un piccolo capolavoro, non può assolutamente mancare nella vostra libreria! Perfetto anche da regalare, non solo ad Halloween, ma in qualsiasi periodo dell'anno, penso sia davvero impossibile non apprezzare un lavoro del genere. Non avete più scuse, che sia per la notte del 31 ottobre, per un compleanno o per Natale, questa full immersion nel mondo dei mostri e della scienza vi aspetta, preparatevi ad un viaggio alla scoperta di storie da brividi. E mi raccomando, non scordate di portare il kit di sopravvivenza. Non si può mai sapere...

Il bello della scienza è che dà tante risposte, ma sa anche stimolare il lettore con nuovi interrogativi. I ragazzi riscoprono il gusto dell’indagine e della scoperta, le potenzialità della scienza per il pianeta, come pure la sua distruttività.
 
Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate voi di questo volume illustrato, vi interessa? Spero che vorrete dare una chance a Carlyn Beccia perché ne vale la pena!

giovedì 16 gennaio 2020

Recensione "Fairy Oak - Un anno al villaggio" di Elisabetta Gnone

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come procede la vostra settimana? Io non posso lamentarmi, ho fatto qualche bella lettura e il weekend è alle porte, anche se non abbiamo programmi particolari è sempre bello stare un po' tutti insieme e staccare la spina dai pensieri di tutti i giorni. Il momento di godersi un po' di relax però non è ancora arrivato, quindi ne approfitto per parlarvi di un volume che ho letteralmente adorato, ma se mi conoscete non sarà sicuramente una sorpresa. Sto parlando ovviamente di Fairy Oak - Un anno al villaggio, il diario di Vaniglia e Pervinca, per cui ringrazio nuovamente la casa editrice per la graditissima copia omaggio. Voi lo avete letto?




Titolo: Un anno al villaggio
Autore: Elisabetta Gnone
Saga: Fairy Oak
Età di lettura: 8 anni
Prezzo: 18,00€
Pagine: 160
Pubblicazione: 2019
Editore: Salani



Trama: Un libro ricco di illustrazioni e racconti per ogni mese dell'anno. Un diario nient’affatto segreto, a cui le gemelle Vaniglia e Pervinca hanno affidato le ricette di famiglia, i compiti per le lezioni di Magia, le regole dei giochi da fare nelle giornate di pioggia e i resoconti delle avventure vissute nelle giornate di sole, e naturalmente i loro piccoli segreti. Un diario in cui tutti sono invitati a scrivere, anche le lettrici, per conservare i loro ricordi ed entrare a far parte del mondo incantato di Fairy Oak.

Ci sono tantissime cose che amo di gennaio, dall'aria che profuma di nuovi inizi e buoni propositi alla montagna di cioccolatini sopravvissuti alle feste che aspettano di essere mangiati. L'unica pecca? Ho i piedi gelati, giorno e notte. Non ci sono calzettoni di lana o borsa dell'acqua calda che riescano a scaldarmeli. E così ho pensato: quale occasione migliore per infilarsi sotto le coperte e leggere Un anno al villaggio? Se mi conoscete saprete bene che quella di Fairy Oak è da tempo immemore una delle mie saghe preferite in assoluto e che ho letto più volte. Ho amato le avventure delle gemelle Periwinkle prima da ragazzina, e poi da adulta, cogliendone la magia ad ogni  rilettura. Questo diario illustrato era l'unico volume su cui non ero mai riuscita a mettere le mani, e sono felicissima che Salani lo abbia finalmente ristampato in questa meravigliosa edizione. A livello grafico è un capolavoro, le pagine sono spesse, patinate, profumano di carta e inchiostro e sono ricche di dettagli dai colori brillanti. Insomma, io non me ne intendo moltissimo di disegno, ma queste illustrazioni sono splendide. Leggere un qualsiasi volume di Fairy Oak per me significa tornare a casa, staccare da tutti i pensieri e dalle preoccupazioni e tuffarmi in un mondo familiare, che mi scalda il cuore. E Un anno al villaggio non fa eccezione. Anche se non c'è una vera e propria trama da seguire, il diario racconta mese per mese che cosa accade al villaggio e ai suoi abitanti, dando spazio e voce non solo a Vaniglia e Pervinca, ma anche ai personaggi intorno a loro e a cui il lettore si è già affezionato nei precedenti volumi. Magia e natura sono sempre in primo piano, le pagine sono colme di curiosità su piante e animali, sulle stagioni e di bellissimi schizzi e appunti. La sensazione è quella di leggere un diario magico, che da una parte racconta la vita serena di un villaggio speciale, con le sue tradizioni, i giochi estivi e le feste di paese, e dall'altra raccoglie gli appunti di due streghette alle prese con incantesimi, temporali e formule magiche da imparare. Senza dubbio è un volume che non può mancare nella collezione di chi ha amato Fairy Oak, all'interno sono presenti anche delle pagine vuote, in cui il lettore è invitato a scrivere o disegnare, e non potevano mancare delle ricette fantasiose, come quella della marmellata di bacche di sambuco o delle crêpes, che io ho subito provato a preparare insieme a Tristan... inutile dire che sono venute buonissime! Come sempre l'autrice, attraverso i suoi personaggi e all'amore per la natura e per gli animali, ha saputo trasmettere messaggi positivi e a offrire spunti di riflessione a grandi e piccini. Per questa prima lettura non ho resistito e l'ho divorato in pochi giorni, ma penso proprio che adesso me ne concederò una seconda, lasciando che queste pagine mi accompagnino mese per mese fino a dicembre, così da godermi ancora meglio le varie curiosità su ogni stagione. Ovviamente se amate i libri per ragazzi e le avventure magiche vi consiglio assolutamente di recuperare la saga principale di Fairy Oak, se invece l'avete già letta e anche voi vi siete innamorati di questo meraviglioso villaggio non vi resta che buttarvi a capofitto tra le pagine di questo coloratissimo diario, per ritrovare i luoghi e i personaggi tanto amati.

Adesso sono curiosa,  avete letto questa serie?
E nel caso, vi ritrovate di più in Vaniglia o in Pervinca?

venerdì 10 gennaio 2020

5 cose che - 5 Graphic Novel che vorrei leggere


Buon venerdì Lettori, come state? Questa prima settimana post vacanze è finalmente giunta al termine, spero che il vostro rientro non sia stato troppo pesante. Io, stanchezza a parte, me la cavo abbastanza bene. Detto questo siamo qui con la prima puntata del 2020 della rubrica 5 cose che, che quest'anno continuerà a farci compagnia ogni venerdì con tanti temi interessanti. Oggi, in particolare, parliamo di Graphic Novel! Voi ne leggete? Se la risposta è sì fatemi sapere quali sono le vostre preferite, a me piacciono moltissimo e sono sempre in cerca di nuovi titoli!



5 GRAPHIC NOVEL CHE VORREI LEGGERE

3 GRAPHIC NOVEL CHE POSSIEDO GIÀ

Dato che tra i miei obiettivi librosi dell'anno - che troverete qui sul blog settimana prossima - c'è anche quello di leggere almeno tre Graphic Novel, ho pensato di inserire in questa puntata quelle che ho già in casa e che penso di smaltire nei prossimi mesi... credo sia finalmente arrivato il momento!

Uma del mondo di sotto possiede un'ambientazione vichinga che mi incuriosisce molto, e parla della potenza dei desideri e dei sogni. Non ne so molto di più, ma qualche tempo fa avevo già letto le prime pagine e penso proprio sarà una lettura piacevole e originale. Le tavole le trovo molto carine!

Stella di mare è ambientata invece in una Sicilia mistica, e l'ho sentita spesso descrivere come un'opera intensa e dolorosa, che si concentra in particolar modo sulla tematica dell'amore. Anche in questo caso non sono informatissima sulla trama, e sono curiosa di capire se nasconde un lato fantastico o se si tratta di una storia puramente realistica, dalla quarta di copertina non è chiaro.

Le figlie di Salem è una new entry, se avete seguito il blog saprete che mi è stata regalata un paio di settimane fa, per Natale. Sono consapevole del fatto che non apprezzerò le tavole, che purtroppo hanno uno stile che non rispecchia proprio i miei gusti, ma quando si parla di stregoneria non posso tirarmi indietro. In questo volume si parla ovviamente della caccia alle streghe di Salem ed è stata descritta come un'opera forte e femminista, non vedo l'ora di leggerla, penso la amerò molto.






E 2 CHE INVECE VORREI COMPRARE

Se mi seguite da un po' di tempo probabilmente sapete già che non acquisto spesso Graphic Novel, e il motivo è semplicemente il prezzo. Giustificatissimo, ma comunque piuttosto alto di solito. Non so quindi quando riuscirò a mettere le mani su questi due volumi, ma sono in wish list, quindi chissà!

Il Principe e la Sarta è senza dubbio una delle Graphic Novel che bramo di più, è ambientata a Parigi e racconta la storia di un principe che assume una sarta per farsi cucire dei deliziosi abiti femminili che lui stesso disegna. Le tematiche trattate sembrano davvero interessanti e le tavole hanno uno stile semplicemente adorabili, un mix tra fiaba e cartoon. Mi ispira un sacco!

Saga è un titolo che bene o male tutti sembrano aver amato, desidero leggere questa serie fantascientifica da tantissimo tempo! Dato che è ancora in corso e che i volumi sono parecchi non mi sono ancora decisa a recuperare il primo, ma presto o tardi lo farò. Si tratta di un fumetto per adulti, che affronta tematiche difficili come la guerra. L'ho sfogliato spesso in fumetteria e trovo che le tavole siano molto belle, unite ad una trama del genere devono essere  davvero uno spettacolo!

Queste sono le 5 Graphic Novel che vorrei leggere,
se vi va fatemi sapere cosa ne pensate e se le conoscete!


lunedì 29 aprile 2019

Doppia recensione "Mortina e l'odioso cugino" & "Mortina e l'amico fantasma"

Buongiorno Lettori, come state? Oggi si torna alla normalità dopo le vacanze di Pasqua e purtroppo, come avrete notato se siete passati qui nell'Antro recentemente, la mia speranza di tornare attiva sul blog è miseramente andata in fumo. Tuttavia sono riuscita a ritagliarmi qualche momento per leggere, e avendo già di mio la testa piena di pensieri ho preferito dedicarmi a un paio di titoli leggeri, tra cui i volumi due e tre di Mortina, di cui vorrei appunto lasciarvi un breve pensierino.


Dopo Mortina, successo internazionale già tradotto in tredici lingue, la nuova avventura della bambina zombie che vi farà morire dal ridere.

Titolo: Mortina e l'odioso cugino
Autore: Barbara Cantini
Serie: Mortina vol. 2
Prezzo: 14,00€
Pagine: 48
Età di lettura: 6 anni
Pubblicazione: 2018
Editore: Mondadori



Trama: Mortina e il suo levriero albino di nome Mesto, vivono con la zia Dipartita e trascorrono le loro giornate giocando con i fantasmi di Villa Decadente. Un giorno però capita un imprevisto: alcuni bambini del villaggio, amici di Mortina, arrivano alla villa dopo aver ricevuto un misterioso invito, mentre la zia Dipartita scompare nel nulla. C'entrerà qualcosa l'odioso cugino Dilbert che è appena giunto a farle visita?

Prima di iniziare vi ricordo che tempo fa avevo già avuto modo di leggere e apprezzare il primo volume di questa simpatica serie, che vi avevo recensito in questo post. Inizialmente avevo pensato di dedicare un piccolo pensiero ad ogni volume, ma dopo aver letto L'odioso cugino e L'amico fantasma mi sono resa conto che il mio parere non è cambiato di una virgola e ho quindi preferito parlarvene in un post unico. Trovo che i pregi e i difetti siano infatti rimasti invariati, si tratta di volumetti illustrati dedicati ai più piccoli e che raccontano le avventure di Mortina, una bambina zombie davvero buffa. Come per il primo volume, il punto forte di questa serie rimangono le illustrazioni, che con il loro stile creepy e tenero sono esattamente il tipo di disegno che mi piacerebbe trovare su gadget e merchandising vario. Come dicevo, le trame non sono niente di memorabile, anche perché la parte di testo è molto ridotta. Ne L'odioso cugino troviamo Mortina alle prese con un simpatico mistero da svelare, mentre il tema principale de L'amico fantasma è proprio quello del valore dell'amicizia ma, ripeto, il grosso del lavoro lo fanno le bellissime illustrazioni. I colori come al solito sono davvero splendidi, se nel primo volume, uscito ad Halloween, le tonalità principali erano quelle del nero e del viola, in questi seguiti spiccano un bellissimo verde brillante, mentre il terzo regala delle piacevoli atmosfere invernali. Entrambi i volumetti si possono tranquillamente leggere in una decina di minuti e sanno farsi apprezzare sia dai piccoli che dai grandi, sono sicuramente dei titoli positivi, perfetti per fare un bel regalo o staccare la spina per qualche minuto. Se dovessero uscire altre avventure di Mortina credo proprio che le leggerò, ma non penso valga più la pena di recensirli, non ho niente di nuovo da dire. Consigliati se siete amanti delle favole creepy e delle belle illustrazioni, è sicuramente una serie carinissima da collezionare!


Avete letto questa serie? Cosa ne pensate?

venerdì 28 settembre 2018

5 cose che - 5 bellissime illustrazioni nei libri


Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? In questi giorni l'autunno ha iniziato a farsi sentire e il freddo non ha tardato ad arrivare e per quanto fossi impaziente di tornare a bere tè caldo e avvolgermi nella mia coperta, non ero decisamente pronta a uscire di casa con 8°, la giacca e le mani ghiacciate. Il freddo però non mi fermerà, domani infatti ho in programma una bella gita nei boschi.

Ma torniamo a noi, oggi infatti la rubrica 5 cose che mi permette di mostrarvi alcune delle mie illustrazioni preferite e come sempre non è stato semplice scegliere. Prima di lasciarvi al post ci tenevo a ricordarvi che qui sul blog ho rubrica interamente dedicata ai libri illustrati!


5 BELLISSIME ILLUSTRAZIONI NEI LIBRI

1. Harry Potter e la pietra filosofale: di certo questo titolo non ha bisogno di presentazioni ed era scontato che lo citassi, ma non potevo non inserirlo nella puntata. Si tratta, naturalmente, dell'edizione illustrata Jim Kay. In realtà avrei potuto fotografare una pagina qualsiasi di uno dei tre volumi usciti per ora, le illustrazioni sono tutte meravigliose, ma visto che non riuscivo a decidermi ho optato per l'Hogwarts Express, dove il magico viaggio di Harry ha inizio a tutti gli effetti.




2. Fairy Oak, Elisabetta Gnone:  anche in questo caso tutti i libri dedicati alle gemelle Periwinkle sono letteralmente pieni di disegni incantevoli, la maggior parte a tema natura. Questa in particolare viene da un volume della serie I 4 Misteri e ritrae Vaniglia e Pervinca, ma se anche a voi piacciono queste tonalità e amate i fiori e la magia non potrete non innamorarvi delle pagine a colori inserite in ogni romanzo delle due saghe. Fantasy per ragazzi super consigliato se cercate grandi avventure.



3. Brave - One perfect day: tra i libri illustrati che possiedo questo è uno dei miei preferiti! Purtroppo è uscito solo in inglese, ma il testo passa senza dubbio in secondo piano. A farla da padrone sono infatti le immagini, che raccontano una breve avventura vissuta da Merida. L'illustrazione in foto mi piace particolarmente, i capelli rossi di Merida creano uno splendido contrasto con l'ambiente scuro non trovate? E poi insomma, ci sono i corvi, adoro!



4. Nicholas Nord e la battaglia contro il Re degli Incubi: cito spesso questo titolo ma oltre ad amarne la storia - da questa saga per ragazzi è stato tratto il film d'animazione Le 5 Leggende - è arricchito anche da illustrazioni, rigorosamente nere, bellissime. Ho scelto questa pagina perché raffigura i Fearlings, niente meno che l'esercito del Re degli Incubi, creature fatte di oscurità che possono essere combattute solo con il potere della luce della luna. La lotta tra bene e male raccontata in questa storia mi affascina sempre, e se penso ad un incubo non posso non pensare ai Fearlings.



Tinder, Sally Gardner: questa cupissima storia, rivisitazione della fiaba L'acciarino magico, di Andersen, è fonte inesauribile di macabre illustrazioni. Nato come romanzo per ragazzi ma apprezzabile anche dagli adulti, questa storia parla dell'orrore della guerra e della morte. L'autrice, in una commovente nota a fine libro, rivela infatti di essersi ispirata a delle conversazioni fatte con soldati reduci dalla guerra in Iraq e in Afghanistan, ma anche ai racconti dei soldati-bambini in Ruanda. Le illustrazioni sono realizzate utilizzando esclusivamente il nero, il bianco e il rosso e il risultato è qualcosa di terrificante. Questa in particolare, che raffigura la Morte e gli spettri dei soldati appena caduti in battaglia, mi colpisce sempre moltissimo nella sua semplicità.


Fatemi sapere se conoscete questi libri
o quali avreste scelto voi!

mercoledì 6 giugno 2018

Due chiacchiere su Tony Wolf


Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Io oggi vorrei tenervi compagnia con un post che non ho potuto evitare di scrivere, perché qualche settimana fa se n'è andato Tony Wolf, illustratore e autore di opere per i più piccoli che, come potrete immaginare, è stato un pilastro della mia infanzia. La sua morte non ha fatto scalpore, ma ha inevitabilmente colpito chi, come me, è cresciuto con le sue splendide opere. Ci tenevo quindi a dedicare a lui e ai suoi titoli un piccolo spazio qui sul blog, per mostrarvi una piccola parte dei libri che nel tempo abbiamo collezionato io e Tristan e che per noi sono diventati ormai una lettura quotidiana. Alcuni di questi volumi sono più datati e risalgono alla mia infanzia, altri sono più recenti, ma sul nostro comodino una magica storia illustrata da Tony Wolf non manca mai e sono certa che anche voi riconoscerete i suoi disegni, perché che siate stati o meno dei piccoli lettori i suoi disegni sono diventati celebri non solo per Le storie del Bosco, in cui illustra piccole e meravigliose avventure vissute da gnomi, fate e animali della foresta, ma anche per Le più belle Filastrocche e una serie infinita di classici per bambini, libri Pop-Up e sonori di qualsiasi formato e grandezza. Nella sua lunga carriera ha pubblicato con molti pseudonimi e per conto di svariate Case Editrici, e lo ricorderemo anche per aver animato tantissime delle storie di Pingu.


Come dicevo, è praticamente impossibile non essere incappati almeno una volta in una sua illustrazione. Sapere che non avremo mai nuove avventure accompagnate dalla sua matita mi rattrista, ma abbiamo la fortuna di avere a disposizione un'infinità di titoli già pubblicati e rendergli un piccolo omaggio in questo mio angolino mi sembrava il ringraziamento minimo viste le ore di letture che mi ha regalato da piccola e che regala tutt'ora a Tristan. Arrivati a questo punto credo sia superfluo dire che vi consiglio con tutto il cuore i suoi lavori, soprattutto se avete figli o fratellini o se volete fare un bel regalo a qualche bimbo. I suoi lavori coprono una fascia di età abbastanza vasta nel mondo dell'infanzia, per i più piccoli ci sono in commercio i classici librotti con le pagine di cartone molto spesse, passando poi alle Storie del Bosco e ai libri dedicati ai Giganti, ai Draghi e tante altre magiche creature. I più grandicelli potranno invece scegliere tra tantissimi classici illustrati come Robin Hood, I tre moschettieri, L'isola del tesoro, L'Odissea e tanto altro. Tony Wolf ci ha però regalato un'infinità di altri volumi dedicati agli animali del mondo, al mare, al Natale e ai dinosauri, libri per imparare a leggere e scrivere, filastrocche, audiolibri e giochi da tavolo. I prodotti che portano la sua firma sono davvero tantissimi e tutti validi, delle sue opere non amo solo le tenere e coloratissime illustrazioni, ma anche il suo impegno per trasmettere messaggi positivi ai bambini insegnando loro che la natura e gli animali vanno rispettati. Sono volumi intelligenti, istruttivi e divertenti, che riescono ad appassionare i piccoli lettori dando loro modo di imparare e riflettere senza rinunciare all'avventura e alla magia.


Fatemi sapere se anche voi avete letto
o avete in casa qualche suo titolo!

venerdì 16 marzo 2018

Libri Illustrati - Mortina, di B. Cantini

Buongiorno Lettori e buon venerdì! Perdonate l'assenza ma come vi dicevo l'influenza mi ha proprio steso e adesso che sto meglio mi sono dovuta dedicare a tutto quello che avevo lasciato indietro. Oggi per esempio mi toccano le pulizie di casa e un controllo veloce dal dentista, ma prima non potevo non parlarvi di Mortina, un volumetto illustrato che ho divorato la scorsa settimana. Dato che scriverne una recensione vera e propria sarebbe stato difficile ho pensato di tornare con la rubrica dedicata ai libri illustrati, spero che la cosa vi faccia piacere. Fatemi sapere se vorreste prendere questo volume!

Mortina è una bambina, ma è diversa dagli altri: è una bambina zombie.

Titolo: Una storia che ti farà morire dal ridere
Serie: Mortina vol. 1
Autore: Barbara Cantini
Prezzo: 14,00€
Pagine: 48
Pubblicazione: 2017
Editore: Mondadori



Trama: Mortina è una bambina, ma è diversa dagli altri: è una bambina zombie. Vive a Villa Decadente con la zia Dipartita e per amico ha un levriero albino di nome Mesto, da cui non si separa mai. Mortina vorrebbe avere amici della sua età con cui giocare e divertirsi, ma le è proibito farsi vedere dagli altri: potrebbero spaventarsi. Un giorno però arriva l'occasione giusta: la festa di Halloween! Mortina non deve nemmeno travestirsi... Ma cosa succede quando gli altri bambini scoprono che lei non indossa nessuna maschera?


COSA NE PENSO: Subito dopo aver finito di leggere questo carinissimo volume illustrato ho pensato che scriverne una recensione vera e propria sarebbe stato impossibile. Ho quindi rispolverato questa rubrica dedicata appunto ai libri illustrati, per mostrarvi qualche scatto dei disegni e lasciarvi comunque un pensierino. Devo ammettere che questo primo volume dedicato a Mortina non mi è piaciuto tanto quanto speravo, più che altro a causa della storia. Sapevo già che il punto forte del volume sarebbero state le illustrazioni e non la trama, ma mi aspettavo comunque una storia un po' più elaborata, e ho quindi finito per restarne leggermente delusa. Si tratta tuttavia di un volumetto molto valido, che mi ha tenuto compagnia per qualche minuto e di cui ho ovviamente amato i disegni. Questa è la prima volta che ho a che fare con le illustrazioni di Barbara Cantini e, andando a sbirciare non solo quelle di Mortina ma anche quelle realizzate per altri libri, trovo che il suo stile sia davvero affine ai miei gusti. I disegni sono teneri e creepy al tempo stesso, davvero adorabili! In più mi piace come le ambientazioni più cupe si sposino così bene con le tavole colorate, è un mix particolare ma splendido. La storia è adatta dai 6 anni in su e oltre a strappare al lettore qualche sorriso offre anche un insegnamento positivo sia ai piccoli che ai grandi, e cioè che essere diversi non è sbagliato, e che nessuno andrebbe tenuto a distanza per questo, anzi, da chi è diverso da noi spesso possiamo imparare cose nuove e interessanti, esattamente come succede ai bambini che decidono di accogliere Mortina nel loro gruppo. Tenendo conto di tutto (trama, illustrazioni, messaggio di fondo) posso dire di essere rimasta soddisfatta, non vedo l'ora che arrivi la fine del mese per correre a comprare L'odioso cugino, secondo volume della serie, che ha una cover bellissima e promette tante risate!




giovedì 7 dicembre 2017

Di piccoli progetti e del perché leggo (ancora?!) libri per bambini...


Non so voi, ma io a volte mi sveglio con un pensiero fisso in testa e sento il bisogno di condividerlo con qualcuno, subito. Negli ultimi tempi ho riflettuto molto sul fortissimo legame che ho con la letteratura per bambini e ragazzi, e mi sono resa conto di voler sfruttare questa mia passione per fare qualcosa di utile... mi era addirittura passata per la testa l'idea di aprire un secondo blog, interamente dedicato alla letteratura Middle Grade, ma dopo averci riflettuto ho deciso che non è il momento adatto per farlo. Questo però non cambia il fatto che nel mio piccolo provo il desiderio di tornare a parlare di libri per i più piccoli, cosa che alla fine ho deciso di fare proprio qui, su Ombre Angeliche. Ma facciamo un piccolo passo indietro...


Perché leggo ancora libri per bambini e ragazzi?

Ho la fortuna di aver passato a Tristan l'amore per i libri e quando lo guardo sfogliarne uno rivedo la stessa emozione che si dipingeva sul mio faccino da bambina: la meraviglia. E, grazie al cielo, crescendo non ho mai perso quella scintilla di magia, forse è per questo che alla mia età riesco ancora ad amare le storie per ragazzi. Su di me hanno un grandissimo fascino, riescono a parlarmi e a toccare corde del mio cuore che la maggior parte dei romanzi per adulti - forse proprio perché scritti da adulti che quella scintilla l'hanno persa crescendo - non riescono neanche a sfiorare. Quella per il genere Middle Grade è una passione che va al di là dell'interesse o della curiosità, è un amore che mi porta ad essere esigente, perché parlare ai bambini è rischioso: non si può mentire, ma al tempo stesso dire la verità senza turbare i loro pensieri o infrangere i loro sogni è qualcosa di davvero complicato. Vogliamo sfatare questa stupida credenza che i libri per ragazzi sono destinati esclusivamente ai ragazzi? Ai bambini si può parlare di tutto, dalla perdita di una persona cara al dolore di una malattia, così come agli adolescenti è giusto parlare di abusi, depressione, bullismo e suicidio, ma quanto bisogna essere bravi per farlo, donando loro anche la speranza, il conforto e il coraggio? Ve lo dico io: tanto. I libri a volte ci salvano la vita, e non devono essere grandi classici o lunghissimi saggi per farlo.
Questo è quello che vorrei rispondere a chi mi chiede perché sono ancora così attaccata alla letteratura per ragazzi, a chi si sorprende che io possa preferire incantesimi, mostri e battaglie a un classico o a uno storico. Amo questi romanzi di formazione perché riesco a vedere le paure di tutti  i giorni prendere la forma di una belva spaventosa e, se saprete andare al di là delle parole, vi accorgerete che l'incantesimo per distruggerla ha sembianze simili a quelle dell'amicizia, dell'amore e del coraggio. Non so cosa provino gli altri, ma nel mio caso i libri per ragazzi mi rendono forte, ecco tutto.

Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.
 (G. K. Chesterton)




Perché parlare di letteratura per ragazzi?

La cosa che mi piace del gestire un lit-blog un po' fuori dagli schemi, e che mi rispecchia così tanto, è ricevere i commenti di chi mi segue. Ed è proprio grazie a questi messaggi che negli ultimi anni ho avuto la conferma di qualcosa che mi rende tanto orgogliosa: a far apprezzare il blog è, soprattutto, la presenza di libri per bambini e per ragazzi, un genere che viene spesso messo da parte in favore di best-seller e libri del momento. Personalmente adoro fregarmene e fare di testa mia, quindi se siete tra quelli che ancora stanno cercando di capire perché amo tanto le fiabe posso solo dirvi che mi piace leggere ciò che sa emozionarmi.
Quando mi chiedono quale sarebbe il lavoro dei miei sogni è sempre lì che corre la mia immaginazione, probabilmente è un mestiere che nemmeno esiste, ma la cosa che sento più affine al mio cuore, quella che penso di saper fare meglio, è proprio questa: parlare di libri per ragazzi. Fiabe per i più piccoli, volumi illustrati, romanzi di formazione, storie che affrontano tematiche difficili, sono questi i lavori di cui adoro circondarmi e di cui penso di essere brava a parlare, merito non solo della mia passione, ma anche del poter vedere queste opere con gli occhi di un adulto, ma anche di una mamma e, attraverso Tristan, di quelli di un bambino. In passato ho lavorato in un asilo e sono tutt'ora in contatto con bimbi e ragazzi di tutte le età, trovo meraviglioso poter seguire le loro riflessioni in seguito a una lettura e la loro curiosità verso tematiche inaspettate. Sapere che il mio blog è un piccolo punto di riferimento per ragazzi, altre mamme e maestri è forse la cosa più bella e appagante che potesse capitarmi.




Piccoli progetti...

E quindi niente, torniamo a parlare di letteratura Middle Grade! Perché, avevo forse smesso? No... in effetti no. I romanzi per ragazzi fanno parte della mia quotidianità e qui sul blog ve ne parlo ogni volta che ne ho l'occasione, ma è innegabile che suscitino meno interesse. Negli ultimi anni ho continuato a recensire libri di formazione, ma ho sempre cercato di restare in una fascia di età che partisse almeno dai 11/12 anni in su. Quello che al momento sento il bisogno di fare è tornare a parlare di letteratura per l'infanzia, di fiabe, di avventure, di tutto questo splendido e difficile mondo che ruota intorno ai bambini e agli adolescenti, e voglio farlo senza preoccuparmi del fatto che un determinato libro possa destare poco interesse, o pochi commenti. Lo scopo di questo post è questo, in tutta la sua semplicità: voglio tornare a dedicarmi ai target più giovani, quindi niente paura se entrando sul blog troverete segnalazioni o recensioni di storie per i più giovani, questi post non faranno parte di una rubrica specifica, ma avranno una loro etichetta e potrete trovarli in una sezione del blog tutta dedicata a loro. Spero che l'idea di reintrodurre questo genere qui sul blog possa piacervi, se così non fosse - e vi capirò, non temete - vi invito semplicemente a tornare a trovarmi qui sul blog un altro giorno: le rubriche e le recensioni standard saranno sempre qui ad aspettarvi (per intenderci, non ho intenzione di trasformare questo angolino nel covo di Peppa Pig e Dora l'esploratrice), l'idea è solo di ampliare i contenuti per i lettori più giovani, il fatto che sia partita con l'intenzione di "scrivere due righe" e che invece abbia dato vita a questo papiro significa soltanto che avevo proprio bisogno di parlarne, quindi sarei curiosissima di sapere la vostra opinione in merito!

Come forse avrete notato nel menu del blog, in alto, ho inserito la voce Middle Grade. Per il momento cliccarci sopra vi porterà semplicemente a una pagina vuota, devo ancora decidere come organizzare questo spazio, ma conto di farlo a breve quindi avrete presto novità su questa sezione del blog ♥



Fatemi sapere se anche voi non avete smesso di amare i libri per bambini o se, crescendo, ai vostri occhi hanno perso interesse. C'è qualche titolo che vi ha segnato particolarmente e che volete consigliarmi?

venerdì 16 giugno 2017

Libri illustrati - Sorelle, di Matz Mainka

Buongiorno Lettori! Prima di passare al post lasciatemi dire che l'assenza di questa settimana non era assolutamente prevista, purtroppo sono stati giorni pieni di impegni tra dentista e fine delle scuole, in più l'emicrania e l'afa mi hanno messa KO e non sono neanche riuscita ad accendere il pc quindi vi lascio immaginare. Adesso però va meglio e ho un po' di post da recuperare, a partire da questo volume illustrato  decisamente poco indicato per i lettori più piccoli!

Lila sentì i denti aguzzi della gelosia affondarle nel petto.

Titolo: Sorelle
Autore: Matz Mainka
Illustratore: Ana Juan
Pagine: 48
Pubblicazione: 2011
Editore: Logos Edizioni
     
Trama: In un universo collocato in un passato imprecisato, fatto di castelli, giardini, bambinaie, labirinti e carrozze, nascono, annunciate da una devastante tormenta e un urlo tremendo, due gemelle: Lilo e Lila. Unite indissolubilmente dai rossi e lunghissimi capelli, cresceranno contemplandosi l’una nell’altra in “un regno di solitari sogni a due” che non ha bisogno del mondo esterno e in grado di spezzare il cuore di chiunque tenti di intromettervisi. Fino a quando, con l’arrivo della primavera, una delle due conosce l’amore…

COSA NE PENSO: Parola chiave di questo volume: angoscia. Questa è la sensazione che mi ha suscitato la lettura, non solo a primo impatto, ma tutt'ora. Quella di Lilo e Lila è una storia triste, inquietante, che parla di quanto forte e folle possa essere l'amore, e di come possa portare alla pazzia. La cosa che preferisco di questo volume è che, al contrario di quello che accade di solito, in questo caso testo e illustrazioni sono perfettamente bilanciati e curati, nessuno dei due prevale sull'altro. La trama agghiacciante, ideata dall'autore tedesco Matz Mainka potrebbe tranquillamente dare spunto a un qualche film horror, e le tavole dell'illustratrice spagnola Ana Juan - famosa per aver realizzato tutte le copertine dei romanzi di Isabel Allende - valorizzano la storia grazie ai toni del nero e seppia e dal rosso acceso dei capelli delle gemelle, che prendono letteralmente vita nelle pagine. Insieme ci parlano dell'unione di due anime, e del tormento devastante che la separazione causa a Lilo e Lila. Una storia davvero oscura, con un finale che non mi ha delusa, adatta esclusivamente ad un pubblico adulto. Se siete amanti del genere non potete perdervelo!

Tanto tanto tempo fa, una devastante tormenta fu la lugubre
testimone di un evento straordinario:
la nascita di due gemelline unite l'una all'altra per i capelli,
annodati inestricabilmente come salde radici.
Il colpo di forbice che le separò recise anche la vita della loro madre




Spero che questa puntata vi sia piaciuta,
fatemi sapere se conoscevate già il libro!

lunedì 15 maggio 2017

Libri illustrati: Ever After High - Reali e Ribelli

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Oggi vi propongo una nuova puntata dedicata ai libri illustrati, e ne ho scelto uno che ho trovato davvero molto bello. Visto che nella prima puntata vi ho parlato One Perfect Day, dedicato alla mia amata Merida, oggi ne ho scelto uno ispirato a una trilogia per ragazzi davvero carina, scritta da un'autrice che adoro: Shannon Hale!

C'era una volta, nella scuola di Ever After...

Titolo: Ever After High - Reali e Ribelli
Prezzo: 14,00€
Pagine: 70
Pubblicazione: 2014
Editore: Nord-Sud edizioni
     
COSA NE PENSO: Una delle prime cose che salta all'occhio ammirando questo volume è il prezzo. Alto, per così poche pagine, ma per gli amanti della serie Ever After High credo sia davvero un gioiellino da collezionare. Una trama non c'è, ma contiene delle illustrazioni bellissime, dai colori vivaci e brillanti! Oltre a questo c'è un piccolo riassunto della storia di Raven e Apple, le schede dettagliate dei personaggi principali e tantissimi contenuti divertenti, come quiz, test in cui in base alle risposte vi verrà assegnato il vostro principe ideale, e poi ancora consigli per avere capelli degni di Raperonzolo, ricette a base di mele e le divertenti istruzioni di Maddie su come organizzare un Party a tema Paese delle Meraviglie. La sensazione è un po' quella di leggere un giornalino, pieno di gossip e curiosità, accompagnato però da meravigliose illustrazioni e a tema favole! Se siete indecisi se acquistarlo o meno la cosa migliore è sfogliarlo in libreria, basta davvero poco per capire se fa al caso vostro. Ovviamente si tratta di un volume puramente estetico, non aggiunge niente di fondamentale ai romanzi, ma di tanto in tanto amo sfogliarlo, è simpaticissimo!



Fatemi sapere se anche voi avete questo volume, o se avete letto i romanzi della serie! Questa rubrica tornerà il prossimo mese con un nuovo titolo!