Non so voi, ma io a volte mi sveglio con un pensiero fisso in testa e sento il bisogno di condividerlo con qualcuno, subito. Negli ultimi tempi ho riflettuto molto sul fortissimo legame che ho con la letteratura per bambini e ragazzi, e mi sono resa conto di voler sfruttare questa mia passione per fare qualcosa di utile... mi era addirittura passata per la testa l'idea di aprire un secondo blog, interamente dedicato alla letteratura Middle Grade, ma dopo averci riflettuto ho deciso che non è il momento adatto per farlo. Questo però non cambia il fatto che nel mio piccolo provo il desiderio di tornare a parlare di libri per i più piccoli, cosa che alla fine ho deciso di fare proprio qui, su Ombre Angeliche. Ma facciamo un piccolo passo indietro...
Perché leggo ancora libri per bambini e ragazzi?
Ho la fortuna di aver passato a Tristan l'amore per i libri e quando lo guardo sfogliarne uno rivedo la stessa emozione che si dipingeva sul mio faccino da bambina: la meraviglia. E, grazie al cielo, crescendo non ho mai perso quella scintilla di magia, forse è per questo che alla mia età riesco ancora ad amare le storie per ragazzi. Su di me hanno un grandissimo fascino, riescono a parlarmi e a toccare corde del mio cuore che la maggior parte dei romanzi per adulti - forse proprio perché scritti da adulti che quella scintilla l'hanno persa crescendo - non riescono neanche a sfiorare. Quella per il genere Middle Grade è una passione che va al di là dell'interesse o della curiosità, è un amore che mi porta ad essere esigente, perché parlare ai bambini è rischioso: non si può mentire, ma al tempo stesso dire la verità senza turbare i loro pensieri o infrangere i loro sogni è qualcosa di davvero complicato. Vogliamo sfatare questa stupida credenza che i libri per ragazzi sono destinati esclusivamente ai ragazzi? Ai bambini si può parlare di tutto, dalla perdita di una persona cara al dolore di una malattia, così come agli adolescenti è giusto parlare di abusi, depressione, bullismo e suicidio, ma quanto bisogna essere bravi per farlo, donando loro anche la speranza, il conforto e il coraggio? Ve lo dico io: tanto. I libri a volte ci salvano la vita, e non devono essere grandi classici o lunghissimi saggi per farlo.
Questo è quello che vorrei rispondere a chi mi chiede perché sono ancora così attaccata alla letteratura per ragazzi, a chi si sorprende che io possa preferire incantesimi, mostri e battaglie a un classico o a uno storico. Amo questi romanzi di formazione perché riesco a vedere le paure di tutti i giorni prendere la forma di una belva spaventosa e, se saprete andare al di là delle parole, vi accorgerete che l'incantesimo per distruggerla ha sembianze simili a quelle dell'amicizia, dell'amore e del coraggio. Non so cosa provino gli altri, ma nel mio caso i libri per ragazzi mi rendono forte, ecco tutto.
Questo è quello che vorrei rispondere a chi mi chiede perché sono ancora così attaccata alla letteratura per ragazzi, a chi si sorprende che io possa preferire incantesimi, mostri e battaglie a un classico o a uno storico. Amo questi romanzi di formazione perché riesco a vedere le paure di tutti i giorni prendere la forma di una belva spaventosa e, se saprete andare al di là delle parole, vi accorgerete che l'incantesimo per distruggerla ha sembianze simili a quelle dell'amicizia, dell'amore e del coraggio. Non so cosa provino gli altri, ma nel mio caso i libri per ragazzi mi rendono forte, ecco tutto.
Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.
(G. K. Chesterton)
Perché parlare di letteratura per ragazzi?
La cosa che mi piace del gestire un lit-blog un po' fuori dagli schemi, e che mi rispecchia così tanto, è ricevere i commenti di chi mi segue. Ed è proprio grazie a questi messaggi che negli ultimi anni ho avuto la conferma di qualcosa che mi rende tanto orgogliosa: a far apprezzare il blog è, soprattutto, la presenza di libri per bambini e per ragazzi, un genere che viene spesso messo da parte in favore di best-seller e libri del momento. Personalmente adoro fregarmene e fare di testa mia, quindi se siete tra quelli che ancora stanno cercando di capire perché amo tanto le fiabe posso solo dirvi che mi piace leggere ciò che sa emozionarmi.
Quando mi chiedono quale sarebbe il lavoro dei miei sogni è sempre lì che corre la mia immaginazione, probabilmente è un mestiere che nemmeno esiste, ma la cosa che sento più affine al mio cuore, quella che penso di saper fare meglio, è proprio questa: parlare di libri per ragazzi. Fiabe per i più piccoli, volumi illustrati, romanzi di formazione, storie che affrontano tematiche difficili, sono questi i lavori di cui adoro circondarmi e di cui penso di essere brava a parlare, merito non solo della mia passione, ma anche del poter vedere queste opere con gli occhi di un adulto, ma anche di una mamma e, attraverso Tristan, di quelli di un bambino. In passato ho lavorato in un asilo e sono tutt'ora in contatto con bimbi e ragazzi di tutte le età, trovo meraviglioso poter seguire le loro riflessioni in seguito a una lettura e la loro curiosità verso tematiche inaspettate. Sapere che il mio blog è un piccolo punto di riferimento per ragazzi, altre mamme e maestri è forse la cosa più bella e appagante che potesse capitarmi.
Quando mi chiedono quale sarebbe il lavoro dei miei sogni è sempre lì che corre la mia immaginazione, probabilmente è un mestiere che nemmeno esiste, ma la cosa che sento più affine al mio cuore, quella che penso di saper fare meglio, è proprio questa: parlare di libri per ragazzi. Fiabe per i più piccoli, volumi illustrati, romanzi di formazione, storie che affrontano tematiche difficili, sono questi i lavori di cui adoro circondarmi e di cui penso di essere brava a parlare, merito non solo della mia passione, ma anche del poter vedere queste opere con gli occhi di un adulto, ma anche di una mamma e, attraverso Tristan, di quelli di un bambino. In passato ho lavorato in un asilo e sono tutt'ora in contatto con bimbi e ragazzi di tutte le età, trovo meraviglioso poter seguire le loro riflessioni in seguito a una lettura e la loro curiosità verso tematiche inaspettate. Sapere che il mio blog è un piccolo punto di riferimento per ragazzi, altre mamme e maestri è forse la cosa più bella e appagante che potesse capitarmi.
Piccoli progetti...
E quindi niente, torniamo a parlare di letteratura Middle Grade! Perché, avevo forse smesso? No... in effetti no. I romanzi per ragazzi fanno parte della mia quotidianità e qui sul blog ve ne parlo ogni volta che ne ho l'occasione, ma è innegabile che suscitino meno interesse. Negli ultimi anni ho continuato a recensire libri di formazione, ma ho sempre cercato di restare in una fascia di età che partisse almeno dai 11/12 anni in su. Quello che al momento sento il bisogno di fare è tornare a parlare di letteratura per l'infanzia, di fiabe, di avventure, di tutto questo splendido e difficile mondo che ruota intorno ai bambini e agli adolescenti, e voglio farlo senza preoccuparmi del fatto che un determinato libro possa destare poco interesse, o pochi commenti. Lo scopo di questo post è questo, in tutta la sua semplicità: voglio tornare a dedicarmi ai target più giovani, quindi niente paura se entrando sul blog troverete segnalazioni o recensioni di storie per i più giovani, questi post non faranno parte di una rubrica specifica, ma avranno una loro etichetta e potrete trovarli in una sezione del blog tutta dedicata a loro. Spero che l'idea di reintrodurre questo genere qui sul blog possa piacervi, se così non fosse - e vi capirò, non temete - vi invito semplicemente a tornare a trovarmi qui sul blog un altro giorno: le rubriche e le recensioni standard saranno sempre qui ad aspettarvi (per intenderci, non ho intenzione di trasformare questo angolino nel covo di Peppa Pig e Dora l'esploratrice), l'idea è solo di ampliare i contenuti per i lettori più giovani, il fatto che sia partita con l'intenzione di "scrivere due righe" e che invece abbia dato vita a questo papiro significa soltanto che avevo proprio bisogno di parlarne, quindi sarei curiosissima di sapere la vostra opinione in merito!
Come forse avrete notato nel menu del blog, in alto, ho inserito la voce Middle Grade. Per il momento cliccarci sopra vi porterà semplicemente a una pagina vuota, devo ancora decidere come organizzare questo spazio, ma conto di farlo a breve quindi avrete presto novità su questa sezione del blog ♥
Fatemi sapere se anche voi non avete smesso di amare i libri per bambini o se, crescendo, ai vostri occhi hanno perso interesse. C'è qualche titolo che vi ha segnato particolarmente e che volete consigliarmi?




































