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venerdì 7 gennaio 2022

♥ Presentazione Challenge librosa 2022 ♥ La Donna Verde

 

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Spero che ieri abbiate trascorso una bella giornata, noi ne abbiamo approfittato - come molti di voi immagino - per smontare l'albero e le decorazioni natalizie... la casa sembra così vuota dopo le feste! Ma non siamo qui per rattristarci, anzi, tutto il contrario! Il 2022 è appena iniziato ed è il momento di svelarvi un nuovo progetto in collaborazione con alcune amiche!

Dopo 12 parole per 12 libri, anche quest'anno abbiamo deciso di ideare una Challenge di lettura, creata da me, Stefy del blog Cricche Mentali, Cri del blog di I Libri di Cristina e Ale di Alemagikfantasy. La sfida ci terrà compagnia da oggi fino a dicembre e ovviamente vi invito a passare anche sui loro blog e profili Instagram, dove si svolgerà principalmente la Challenge.

Abbiamo deciso di chiamare questo progetto La Donna Verde, perché la sfida ruoterà intorno alla figura della donna, della natura e della magia. Ogni tappa proporrà un tema legato a questi argomenti, ma saranno sempre versatili, così che possiate interpretarli a modo vostro e scegliere il titolo più adatto ai vostri gusti e alle vostre esigenze.


COME SI SVOLGE LA CHALLENGE LA DONNA VERDE E COME SI PARTECIPA:

La Donna Verde è una sfida composta da 6 argomenti, ognuno coprirà l'arco di due mesi. Potrete quindi leggere il vostro titolo (romanzo, saggio, graphic novel, manga, audiolibro, a scelta vostra) con molta calma. Per partecipare vi basterà leggere nel corso dell'anno un titolo adatto alla tappa, nei due mesi prestabiliti. Se volete potete ovviamente parlarne su Instagram dedicando a queste 6 letture una foto nel vostro feed - oppure nelle storie, dove vi trovate più comodi - utilizzando l'hashtag #ladonnaverde e taggando me, Stefy, Cristina e Ale così che potremo condividere i vostri titoli anche sui nostri profili!

Naturalmente anche noi parteciperemo e nel corso dell'anno troverete sui nostri profili Instagram una foto dedicata al titolo che abbiamo letto per ogni tappa! Direi che è arrivato il momento di svelarvi  i 6 argomenti che abbiamo scelto, ovviamente se partecipate a più Challenge, gruppi di lettura o iniziative varie niente di vieta di scegliere un libro che copra più obiettivi!


GENNAIO / FEBBRAIO: REALISMO MAGICO

MARZO / APRILE: CREATURE FANTASTICHE

MAGGIO / GIUGNO: DONNE CORAGGIOSE

LUGLIO / AGOSTO: IN CONTATTO CON LA NATURA

SETTEMBRE / OTTOBRE: MAGIA NATURALE, DONNA MAGICA

NOVEMBRE / DICEMBRE: STREGONERIA



RICAPITOLANDO:

- La Challenge La Donna verde durerà per tutto il 2022

- Per partecipare basta leggere nei mesi prestabili un titolo che copra l'argomento scelto

- Pubblicare su IG una foto o una storia con il titolo scelto utilizzando l'hashtag #ladonnaverde

- Taggare me, Stefy, Cristina e Ale


INSTAGRAM:

seli_rowan   ♥   stefania_siano   ♥   i.libri.di.cristina   ♥   alemagikfantasy


Cosa ne pensate di questa Challenge?
Fatemi sapere se parteciperete!

venerdì 4 giugno 2021

Recensione "Olivia - Ovvero la lista dei sogni possibili" di Paola Calvetti

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Vi anticipo subito che questa recensione non era in programma, o meglio, avevo intenzione di scriverla più avanti, ma ieri mentre preparavo il calendario editoriale del mese per Instagram e blog - sì, mi fa sempre ridere chiamarlo così, ma tant'è - ho fatto un paio di ragionamenti di cui vi parlerò prossimamente in un post di chiacchiere, quindi oggi va così, breve recensione a sorpresa per lasciarvi un piccolo parere su Olivia, che è stata la mia lettura di maggio per la challenge Rispolvera un libro.


Inaspettati.
Così sono tutti i doni degni di questo nome.


Titolo: Olivia - Ovvero la lista dei sogni possibili
Autore: Paola Calvetti
Prezzo: 9,50€
Pagine: 182
Pubblicazione: 2013
Editore: Mondadori


Trama: A pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia.


Arrivati a giugno penso di poterlo rendere ufficiale: il 2021 si sta rivelando l'anno dedicato ai recuperi. Ero partita a gennaio con l'idea di smaltire un po' di libri fermi a prendere la polvere in casa da secoli, e mi sono fatta prendere la mano. Sto riscoprendo la meraviglia di tornare da amici di carta e inchiostro che avevo dimenticato, e dedicare loro il tempo che meritano è una grande soddisfazione.
Tra i tanti libri che da anni aspettavano il loro turno c'era proprio Olivia - Ovvero la lista dei sogni possibili, comprato nel lontano 2013 e poi dimenticato su uno scaffale. Ho scelto di leggerlo adesso perché cercavo una lettura leggera e veloce, e questo titolo della Calvetti sembrava perfetto: copertina graziosa, 180 pagine, stile scorrevole. Non mi aspettavo un capolavoro, dico la verità, l'ho iniziato con la consapevolezza che, probabilmente, tempo una settimana e mi sarei scordata anche i nomi dei personaggi.
Da qui a dirvi che l'ho trovato un romanzo meraviglioso ne passa di acqua sotto i ponti, ma sono contenta di poter dire che il libro mi ha sorpresa in maniera davvero positiva! Lo stile mi ha lasciato piuttosto indifferente, nel senso che è abbastanza frizzante e ironico da far divorare il volume in poche ore, ma non ci ho trovato particolari pregi. Scorrevole, semplice, adatto alla storia che ci viene raccontata, quindi tutto sommato il suo lavoro lo fa bene, anche se non mi è rimasto impresso.
A sorprendermi è stata la trama! Mi aspettavo il classico Chick-Lit da ombrellone - senza voler fare di tutta l'erba un fascio, naturalmente - e invece mi sono trovata davanti ad una storia più commovente e interessante di quanto pensassi. Il romanzo si snoda in maniera piuttosto semplice, alternando i punti di vista e le vite dei due protagonisti, Olivia e Diego. Due personaggi che conosciamo quasi indirettamente, attraverso il curriculum vitae di lei - appena licenziata da un posto di lavoro precario - e i flashback di lui. Inizialmente ho trovato difficile affezionarmi a queste due voci, le ho sentite in un certo senso troppo distanti e poco definite, ma arrivata all'ultima pagina ho capito che questo modo di raccontare i personaggi fa sì che il lettore possa identificarsi molto nei loro dolori.

"Ciò che conta davvero sono gli incontri che mi hanno segnata, gli amori veri e quelli che credevo lo fossero, le persone che mi mancano, quelle che hanno smesso di mancarmi, gli amici, gli insensibili che ho incrociato senza rendermi conto di quanto fossero senza cuore, le persone che amo e non ho fatto in tempo ad abbracciare."

Perché soprattutto di questo si parla: dolore. Olivia soffre per la perdita dell'amata nonna, pilastro della sua infanzia e presenza fondamentale della sua vita, Diego non riesce a lasciarsi alle spalle la tragica morte del fratello, che lo ha segnato irrimediabilmente. La tematica del lutto, seppur in maniera delicata, è riuscita a regalarmi qualche spunto di riflessione, così come il senso di colpa e la solitudine, molto presenti ma mai pesanti.
Non è un romanzo che mi ha cambiato la vita, e certamente possiede dei difetti - il finale un po' frettoloso, per esempio - ma per quanto mi riguarda è stata una lettura piacevole e di compagnia, che in alcuni passaggi è riuscito a strapparmi un sorriso e in altri mi ha trasmesso un po' di sana malinconia, di quella che ti fa apprezzare la presenza delle persone care e che troppo spesso diamo per scontate.
In definitiva, sono contenta di averlo letto. Ne conserverò un bel ricordo e lo consiglio soprattutto se cercate una storia scorrevole e delicata, ma non per questo banale.


Fatemi sapere se conoscete questo romanzo o se
magari avete letto qualche altro libro di questa autrice!

venerdì 28 maggio 2021

Wrap Up - Letture di maggio 2021

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Maggio è ormai agli sgoccioli e, nonostante il brutto tempo, l'estate è dietro l'angolo. Se mi seguite da tempo saprete che soffro sempre un po' durante questa stagione e aspetto con ansia l'arrivo del fresco e dell'autunno, ma cercherò di non lamentarmi troppo. Adesso però vi lascio al post, che come avrete capito dal titolo è un bel recap delle letture fatte nel corso del mese. Spero vi faccia piacere e che magari possa esservi utile questo Wrap Up!



WRAP UP - LETTURE DI MAGGIO 2021

THE SIREN: Come forse sapete questa è stata la mia abituale "lettura trash con sorella" - che di questo passo potrebbe diventare una rubrica - e, come accade di solito con i libri che scegliamo insieme, si è guadagnato una bella bocciatura. A dir poco noioso e inutile, se lo avete in wish list depennatelo subito e passate a leggere la mia recensioneVOTO:  ★ ★

LA RAGAZZA DEGLI ORSI: Dopo alcuni mesi di delusioni, finalmente ho scelto un titolo meraviglioso per la challenge 12 parole per 12 libri! Questo romanzo per ragazzi infatti mi è piaciuto tantissimo e non vedo l'ora di recuperare altro dell'autrice. Se tutto va bene dovrei recensirvelo lunedì, sappiate che non ho ancora deciso quante stelline assegnargli, per ora ho optato per 4, ma il voto potrebbe variare nel post definitivo. VOTO:  ★  ★  ★  ★ 

OLIVIA - OVVERO LA LISTA DEI SOGNI POSSIBILI: Con questo titolo ho coperto la challenge Rispolvera un libro, infatti lo avevo in casa da diversi anni. Mi aspettavo una lettura veloce e frivola, invece sono rimasta positivamente sorpresa: scorrevole è scorrevole, ed è anche leggero, ma tratta alcune tematiche che non mi aspettavo - il lutto in particolare - e che mi sono piaciute. Davvero carino, spero di riuscire a scriverne una piccola recensione prossimamente! VOTO:  ★  ★  ★






DRACULA: Ci è voluto tanto tempo, ma sono giunta all'ultima pagina di questo meraviglioso classico soddisfatta e follemente innamorata e questo è ciò che importa. Mi sono trovata davanti ad una storia completamente diversa da quella che immaginavo, ma lo stile di Stoker e le bellissime ambientazioni mi hanno conquistato. Non so se lo recensirò, ma l'ho amato.  VOTO:  ★  ★  ★  ★ 

FRANKENSTEIN: Visto che mi sentivo orfana di Stoker ho deciso che era arrivato il momento di recuperare un altro classico gotico, e sono felice di poter dire che anche questo si è rivelato meraviglioso! L'ho trovato più scorrevole di Dracula, ma affronta tematiche davvero controverse, splendido! VOTO:  ★  ★  ★  ★ 

Cosa ne pensate del Wrap Up di questo mese?
E voi che cosa avete letto nel corso di maggio?

lunedì 22 marzo 2021

Recensione "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero abbiate trascorso un bel weekend, sabato è ufficialmente iniziata la primavera e, nonostante il vento gelido, mi sono goduta un po' il sole. Per quanto ami l'autunno e l'inverno, vedere la natura sbocciare è sempre uno spettacolo meraviglioso. E a proposito di primavera, oggi voglio lasciarvi il mio parere su Il linguaggio segreto dei fiori, titolo che ho letto per la challenge 12 parole per 12 libri di marzo. Se mi seguite su Instagram saprete già che non l'ho apprezzato per niente, ma sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi, se vi va ditemelo nei commenti, so che è stato un bestseller molto amato!


Non mi fido, come la lavanda. Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.

Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Prezzo: 18,60€
Pagine: 359
Pubblicazione: 2011
Editore: Garzanti


Trama: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.


Come al solito io arrivo tardi a leggere romanzi famosi e titoli bestseller, niente di nuovo. Di solito succede perché quando di un libro si parla ovunque il fastidio ha il sopravvento sulla curiosità, e preferisco lasciar passare del tempo prima di dedicarmici. In questo caso di anni ne sono passati addirittura dieci, perché Il linguaggio segreto dei fiori è stato un caso editoriale nel 2011 e, a quanto ricordo, è stato amato e osannato più o meno da chiunque. Non nascondo di averlo iniziato con poca convinzione, soprattutto perché con gli anni ho capito che di Garzanti apprezzo poco le traduzioni - gusti personali, ovviamente - e a pelle non avevo una sensazione positiva, ma ho sempre amato le piante e i loro significati, quindi ho cercato di mettere da parte i pregiudizi e gli ho dato una chance.
È andata decisamente male. Fin dalle prime pagine ho ritrovato quello stile piatto e apatico che ormai associo a tutti i romanzi di narrativa tradotti da questa casa editrice - penso di dovermi mettere l'anima in pace, evidentemente non incontrano i miei gusti - e la storia ci ha messo molto, troppo, a ingranare. Ho trovato l'inizio lento e noioso, senza contare che raramente apprezzo flashback e salti temporali, quindi il fatto che la storia sia intervallata da capitoli che raccontano il passato della protagonista, per quanto utili a capire la sua storia famigliare, non ha decisamente aiutato.  Il problema più grande però è stato proprio Victoria, personaggio centrale che ho detestato dalla prima all'ultima pagina. Victoria viene descritta come una giovane donna problematica, dal passato difficile, che fatica a rapportarsi con le persone e preferisce comunicare attraverso i fiori che tanto ama. Il problema è che nei suoi confronti per tutto il libro ho provato solo fastidio e disagio, non sono riuscita ad empatizzare con lei né a capire le sue reazioni assurde o i suoi gesti all'apparenza insensati. Forse è stata una mancanza mia, ma lo stile dell'autrice e la storia banale non sono proprio riusciti a farmi provare nulla nei confronti di Victoria, se non una gran voglia di scrollarla e dirle "ma anche basta, riprenditi". Razionalmente mi rendo conto che si parla di una ragazza con delle problematiche, ma il fastidio ha superato qualsiasi altra emozione, compassione compresa.
Vorrei poter dire di aver apprezzato almeno il tema del significato dei fiori, ma non è stato così. È sicuramente stata fatta una ricerca approfondita dell'argomento ma, nonostante se ne parli per tutto il romanzo, la presenza di piante e fiori non mi ha fatto né caldo né freddo, anzi, ho trovato il rapporto tra essi e la protagonista molto debole.
Nonostante tutte queste problematiche, la prima parte del romanzo è stata relativamente scorrevole e non eccessivamente fastidiosa, infatti pensavo di assegnargli come voto una sufficienza stiracchiata. Purtroppo nella seconda parte subentra una tematica che non mi aspettavo: la maternità. Non voglio scendere nei particolari per evitare spoiler, ma quando si parla di gravidanza e maternità inizio a sudare freddo, perché in fatto di letture ho avuto delle pessime esperienze - ricordo ancora l'orrore mentre leggevo Lo strano caso dell'apprendista libraia, sempre edito Garzanti - e ormai ho imparato che, standomi molto a cuore, raramente sono soddisfatta di come viene trattato nei romanzi. Il linguaggio segreto dei fiori personalmente trovo che trasmetta dei messaggi molto negativi e dannosi sull'argomento, e la cosa che non mi va giù è che nella maggior parte dei casi questi non vengono giustificati o argomentati dall'autrice. Io penso sempre che sia giusto e importante raccontare storie difficili e trattare temi scomodi, ma se lo si fa senza dare al lettore una spiegazione l'effetto raramente è istruttivo, perché non permette di riflettere su ciò che stiamo leggendo e di capire quindi che cosa c'è di sbagliato in quello che l'autore sta raccontando.
Per quanto mi riguarda Il linguaggio segreto dei fiori aveva un grande potenziale, ma è stato sviluppato in maniera superficiale e poco adatta a far riflettere il lettore. A me non ha trasmesso nulla, non ho apprezzato lo stile né la trama, non sono riuscita ad affezionarmi a nessun personaggio e non ho empatizzato neanche lontanamente con la protagonista, che continuo a trovare un personaggio negativo e fastidioso. Naturalmente questo è il mio personale parere, se il libro è diventato un caso editoriale in tutto il mondo un motivo ci sarà, ma per quanto riguarda la mia sensibilità e le mie esperienze di vita, questo libro non mi ha colpita in alcun modo, al contrario, mi ha lasciato una sensazione di disagio e fastidio. Tornando indietro non lo leggerei, mi ha ricordato moltissimo Eleanor Oliphant sta benissimo e Lo strano caso dell'apprendista libraia, entrambi editi da Garzanti e finiti sulla mia lista nera. Se a voi questi due titoli sono piaciuti vi consiglio di recuperare questo bestseller della Diffenbaugh, perché la probabilità che lo amiate è altissima. Se invece sono romanzi che vi hanno urtato l'anima, come nel mio caso, risparmiate soldi e tempo e dedicatevi ad altre letture.
Sono davvero dispiaciuta di essere rimasta così delusa e infastidita da questo romanzo, in futuro spero di trovare la voglia di dare all'autrice una seconda chance, anche perché ho già in casa un altro suo romanzo, ma credo proprio che se ne riparlerà fra parecchio tempo.

Cosa ne pensate voi di questo libro, vi è piaciuto?

venerdì 12 febbraio 2021

Recensione "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Come forse avrete notato questa settimana sono stata un po' assente da blog, ma oggi voglio lasciarvi un parere su Viaggio al centro della Terra, lettura che ho scelto per la challenge Rispolvera un libro di febbraio. Era da tanto che questo titolo mi aspettava sul comodino e sono felicissima di averlo recuperato! Voi lo avete letto? Cosa ne pensate di Verne, in generale? Io fino ad ora avevo visto solo alcuni film ispirati alle sue opere!


"Oltre la roccia abbattuta, esisteva un abisso."

Titolo: Viaggio al centro della terra
Autore: Jules Verne
Prezzo: 9,00€
Pagine: 304
Pubblicazione: 2002
Editore: Rizzoli BUR


Trama: Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso, il sogno di giungere al centro della Terra. La lotta con un rivale privo di scrupoli, la spaventosa solitudine degli abissi, l'incontro con animali preistorici, un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile. Un grande romanzo d'avventura che presenta numerose chiavi di lettura.



«La scienza, ragazzo mio, è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere, perché un poco alla volta portano alla verità.»


Dopo averne letti svariati retelling e aver apprezzato alcune delle trasposizioni cinematografiche che ne sono state tratte, finalmente sono riuscita a colmare questa grande lacuna e a leggere l'originale Viaggio al centro della Terra di Verne, scrittore francese che ci ha regalato alcune delle avventure più famose e amate nel campo della fantascienza moderna. Non nego che inizialmente, nonostante la curiosità, ero un po' intimorita da questo romanzo. Mi aspettavo di trovarlo lento o poco interessante, forse perché semplicemente non è un genere che leggo spesso, ma sono rimasta davvero sorpresa: non solo l'ho divorato in due giorni, ma mi sono anche divertita tantissimo! La spedizione del professor Lidenbrock e del nipote Axel nelle viscere della terra mi ha tenuta incollata alle pagine fino all'ultima riga e in alcuni passaggi ho riso di gusto, soprattutto grazie ai dialoghi, che ho trovato simpaticissimi. Ho apprezzato molto anche i personaggi che, è il caso di dirlo, sono pochi ma buoni. Axel è un buon protagonista, ironico e razionale, ma io ho amato soprattutto il professore, con il suo carattere irascibile e burbero. L'avventura scorre benissimo e la storia è ricca di fantasia, ma anche di informazioni molto interessanti e di curiosità incredibili. In questo romanzo la fantasia prevale sulla scienza, ma il risultato finale è una trama ben bilanciata, che unisce l'impossibile alla realtà, permettendo al lettore di vivere un'esperienza straordinaria.
Viaggio al centro della Terra è un classico perfetto per i ragazzi, ma se ne può apprezzare la bellezza anche da adulti, penso sia uno di quei romanzi da leggere almeno una volta nella vita. Le illustrazioni in bianco e nero rendono il viaggio ancora più appassionante e coinvolgente, sono davvero contenta di averlo letto, è un testo validissimo, che si porta benissimo i suoi anni e tutt'ora è in grado di farci sognare scenari incredibili e viaggi straordinari. Di Verne voglio recuperare al più presto Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni, che resta una delle mie storie preferite. Se cercate un bel classico per ragazzi, un po' folle e ricco di avventura, questo fa sicuramente per voi, sono certa che ne rimarrete affascinati. Io non vedo l'ora di lasciarmi trascinare da questo autore in altri incredibili viaggi!

Avete mai letto qualche titolo di Verne? O magari avete visto qualche film tratto dalle sue opere?

venerdì 29 gennaio 2021

5 cose che - 5 propositi letterari per il 2021

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Spero abbiate trascorso una settimana serena. È tornata la neve anche da voi? Qui ne è caduta un po' negli ultimi giorni e sono contenta, l'autunno e l'inverno mi riportano subito a VE, che è ambientato proprio in queste stagioni. Ma venendo a noi, per questa nuova puntata di 5 cose che parleremo di un tema che qui sul blog abbiamo già affrontato a inizio mese, ma visto che lo trovo molto interessante mi faceva piacere riproporvelo. Si tratta ovviamente dei buoni propositi letterari! Vi va di farmi sapere quali sono i vostri?


5 PROPOSITI LETTERARI PER IL 2021


1. LEGGERE ALMENO 50 LIBRI: quest'anno ho impostato la mia Reading Challenge su GoodReads a 50 titoli. Potrebbero sembrare pochi, contando che ho terminato il 2020 con la bellezza di 100 libri, ma vorrei che la lettura tornasse ad essere un piacere più che un dovere, e dato che ho intenzione di dedicarmi alla scrittura non me la sentivo di prefissarmene più di così. Ci arriverò? Vedremo! Quello che spero davvero è di fare più letture memorabili, perché quelle mediocri mi stanno stancando. Voi quanti libri vorreste leggere quest'anno?


2. ESSERE COSTANTE CON LE CHALLENGE: come forse saprete quest'anno è avvenuto un miracolo... parteciperò a ben due challenge! In genere le detesto ma questa volta, avendole organizzate io, non dovrei avere problemi. La prima è 12 PAROLE PER 12 LIBRI, che ho ideato insieme a Cristina e Stefania, di cui vi ho parlato in questo post. La seconda invece l'ho creata da sola e sto parlando di RISPOLVERA UN LIBRO, che consiste nel leggere almeno un titolo al mese che ho in casa da più di tre anni, anche questa ve l'ho presentata in un post che potete leggere quiNon dovrei avere difficoltà ad essere costante, ma metterlo tra i buoni propositi non fa sicuramente male. Voi parteciperete a qualche sfida di lettura, GDL o iniziative simili?


3. CONTINUARE A GESTIRE BLOG E INSTAGRAM: ogni tanto mi capita di guardare persone che hanno dei profili IG e dei blog super seguiti e attivi, e non posso negare che sarebbe una soddisfazione arrivare a quel traguardo. Ma, in tutta onestà, il tempo che utilizzo per gestire blog e social è già tantissimo e so per certo di non potermene ritagliare più di così, quindi mi impegnerò per continuare a pubblicare post e foto che mi soddisfino, ma senza mettere da parte la scrittura e le persone, come purtroppo ho fatto fin'ora.


4. NON RIMANDARE LE RECENSIONI: negli ultimi anni ho preso questa bruttissima abitudine di finire un libro e metterci settimane, se non mesi, a scriverne la recensione. È un vizio davvero controproducente perché finisco con l'accumulare post e, quando alla fine mi obbligo a mettere nero su bianco le mie impressioni, ciò che scrivo non mi soddisfa perché ormai le emozioni provate durante la lettura sono scemate. Voglio assolutamente ricominciare a scriverle subito, ma so già che dovrò sgridarmi da sola perché su questa cosa tendo a procrastinare molto.


5. FINIRE ALMENO 3 SAGHE: viste le Challenge a cui parteciperò non me la sento di fissarmi obiettivi folli, ma ci tengo a terminare almeno qualche saga nel corso nell'anno. Tra quelle in lista vorrei puntare alla trilogia distopica/Sci-fi Firebird, di cui mi manca solo l'ultimo volume, e quella Fantasy di Hania, che rimando da troppi anni. Spero che questo 2021 sia l'anno giusto!


Sono curiosa di sapere cosa ne pensate dei miei buoni propositi e, naturalmente, quali sono i vostri!

venerdì 8 gennaio 2021

Welcome 2021 ♥ Buoni propositi, challenge e obiettivi



Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Spero che queste primissime settimane del 2021 stiano trascorrendo bene per voi. Per quanto mi riguarda è arrivato il momento di tirare un po' le somme e stilare qualche buon proposito per i mesi che ci attendono. Il 2020 è stato un anno difficile su moltissimi fronti, sia nella sfera emotiva che fisica. Non mi sono aperta molto qui sul blog, ma è stato un periodo che mi ha messo a dura prova e forse qualcosina lo avevate intuito dalla diminuzione dei post. Ho cercato di essere comunque costante nella pubblicazione, ma quando la vita ci prende a calci penso sia lecito prendersi un momento per rallentare i ritmi. Spero che dopo questo terrificante 2020 il nuovo anno ci riservi per lo meno un po' di serenità ma lo confesso, in questo momento il mio pessimismo si fa molto sentire quindi mi fermo qui prima di diventare pesante. 2021, vacci piano con noi. Nonostante l'apatia che puntualmente mi assale tra la fine di un anno e l'inizio di quello nuovo, anche questa volta non mi tiro indietro e vi lascio con i miei buoni propositi, personali e librosi. Fatemi sapere quali sono i vostri!




PERSONALI


1. SCRIVERE: lo dico ufficialmente, il 2021 per me DEVE essere l'anno dedicato a VE, il mio romanzo. Mi sono fatta in quattro per finire di sistemare la trama entro dicembre e sono soddisfatta del risultato, anche se non sarà mai perfetto. Adesso però è arrivato il momento di mettere da parte la teoria e passare alla stesura vera e propria del romanzo. Cascasse il mondo (2021, se sei all'ascolto... sto scherzando!!) quest'anno voglio dedicarlo alla scrittura, a costo di mettere da parte tutto il resto. Ne va della mia salute mentale, quindi incrociate le dita per me.


2. ESSERE COSTANTE CON IL FIVE-YEAR DIARY: questo è un progetto a cui tengo davvero moltissimo! Se non sapete di cosa parlo, il Five-Year Diary è per l'appunto un diario, strutturato in maniera da ricordare un po' un'agenda ma, al posto di durare un anno, ne dura 5. Lo scopo ovviamente è quello di annotare un breve pensiero ogni giorno, per cinque anni. Questo è il terzo anno che lo porto avanti ed è bellissimo sbirciare i pensieri annotati nel corso del 2019 e del 2020 quindi voglio assolutamente continuare ad aggiornarlo con costanza.


3. GESTIRE L'ANSIA: altro punto immancabile e, purtroppo, indispensabile. Nel 2020 non sono stata particolarmente brava a gestire l'ansia e ne sto pagando le conseguenze ancora adesso. So che non sempre dipende da me, ma devo ricordarmi che, se mi impegno, ho un minimo di controllo anche su questo mostro e che posso in parte gestirlo. Peccato sia così difficile!


4. CONTINUARE A FARE DECLUTTERING: questo vale per tutto: vita, rapporti, libri. Nel 2020 ho imparato a lasciar andare tutto ciò che non mi faceva stare bene o che semplicemente non mi interessava più. Ho cominciato con gli oggetti e i libri, poi sono passata alle persone. Si sta decisamente meglio, quindi spero che anche nel 2021 sarò in grado di lasciarmi alle spalle tutto quello che non sento più adatto a me, ai miei interessi o al mio stile di vita.


5. ESSERCI: fare decluttering mi ha permesso di circondarmi solo di persone che stimo e a cui tengo davvero, ma questo non ha cambiato il mio carattere chiuso e poco incline a socializzare. Non ho intenzione di trasformarmi in una principessa Disney, ma vorrei cercare di essere più presente per le persone che amo e di sostenerle maggiormente. Mi rendo sempre più conto di quanto il mio essere schiva e solitaria mi impedisca di esprimere ciò che provo, soprattutto quando si tratta di sentimenti positivi. Cercherò di essere migliore con chi mi sta intorno.




LETTURA, BLOG E INSTAGRAM


1. LEGGERE ALMENO 50 LIBRI: quest'anno ho impostato la mia Reading Challenge su GoodReads a 50 titoli. Potrebbero sembrare pochi, contando che ho terminato il 2020 con la bellezza di 100 libri, ma vorrei che la lettura tornasse ad essere un piacere più che un dovere, e dato che ho intenzione di dedicarmi alla scrittura non me la sentivo di prefissarmene più di così. Ci arriverò? Vedremo! Quello che spero davvero è di fare più letture memorabili, perché quelle mediocri mi stanno stancando. Voi quanti libri vorreste leggere quest'anno?


2. ESSERE COSTANTE CON LE CHALLENGE: come forse saprete quest'anno è avvenuto un miracolo... parteciperò a ben due challenge! In genere le detesto ma questa volta, avendole organizzate io, non dovrei avere problemi. La prima è 12 PAROLE PER 12 LIBRI, che ho ideato insieme a Cristina e Stefania, di cui vi ho parlato in questo post. La seconda invece l'ho creata da sola e sto parlando di RISPOLVERA UN LIBRO, che consiste nel leggere almeno un titolo al mese che ho in casa da più di tre anni, anche questa ve l'ho presentata in un post che potete leggere qui. Non dovrei avere difficoltà ad essere costante, ma metterlo tra i buoni propositi non fa sicuramente male. Voi parteciperete a qualche sfida di lettura, GDL o iniziative simili?


3. CONTINUARE A GESTIRE BLOG E INSTAGRAM: ogni tanto mi capita di guardare persone che hanno dei profili IG e dei blog super seguiti e attivi, e non posso negare che sarebbe una soddisfazione arrivare a quel traguardo. Ma, in tutta onestà, il tempo che utilizzo per gestire blog e social è già tantissimo e so per certo di non potermene ritagliare più di così, quindi mi impegnerò per continuare a pubblicare post e foto che mi soddisfino, ma senza mettere da parte la scrittura e le persone, come purtroppo ho fatto fin'ora.


4. NON RIMANDARE LE RECENSIONI: negli ultimi anni ho preso questa bruttissima abitudine di finire un libro e metterci settimane, se non mesi, a scriverne la recensione. È un vizio davvero controproducente perché finisco con l'accumulare post e, quando alla fine mi obbligo a mettere nero su bianco le mie impressioni, ciò che scrivo non mi soddisfa perché ormai le emozioni provate durante la lettura sono scemate. Voglio assolutamente ricominciare a scriverle subito, ma so già che dovrò sgridarmi da sola perché su queste cose tendo a procrastinare molto.


5. FINIRE ALMENO 3 SAGHE: viste le Challenge a cui parteciperò non me la sento di fissarmi obiettivi folli, ma ci tengo a terminare almeno qualche saga nel corso nell'anno. Tra quelle in lista vorrei puntare alla trilogia distopica/Sci-fi Firebird, di cui mi manca solo l'ultimo volume, e quella Fantasy di Hania, che rimando da troppi anni. Spero che questo 2021 sia l'anno giusto!





Probabilmente sapete già di cosa sto parlando, ma se così non fosse, scegliere una parola dell'anno è un metodo molto utilizzato in psicologia e, in generale, quando si arriva a fare progetti e programmi per l'anno nuovo. Il nome dice tutto: si tratta di una parola da tenere a mente durante i successivi dodici mesi, che ci aiuterà a mantenere l'ispirazione e il focus sugli obiettivi che ci siamo prefissati. È estremamente importante sceglierla con cura perché diventerà una sorta di mantra per tutto l'anno. 


La mia parola del 2021 è...

RESPIRARE


No, non sono melodrammatica. Cioè, forse un po' sì, ma respirare è una parola che ha per me un grandissimo significato ed è legato a più fattori della mia vita. Sul fronte personale voglio che mi ricordi di fermarmi, che è una cosa che raramente faccio e che invece credo mi farebbe bene. Ma è legata soprattutto alla scrittura, perché se dovessi descrivere L. - il personaggio maschile del mio romanzo - con una sola parola sceglierei proprio respirare, una cosa che anche a lui non viene particolarmente facile. Ma respirare è anche quello che ho la sensazione di fare io, quando scrivo. Attraverso le storie che metto nero su bianco butto fuori l'ansia e la paura e mi sento più leggera, più serena. E compresa.  Quindi, quest'anno auguro a me stessa e a L. di imparare a fermarci prima di crollare e di tornare a respirare, semplicemente.

Non so quanto leggere i miei buoni propositi per l'anno nuovo possa essere stato utile o interessante, ma è una piccola tradizione a cui ormai sono affezionata e ci tenevo a pubblicare questo post, anche se come forse avrete notato il mio entusiasmo per il 2021 è pressoché inesistente.

Quali obiettivi vi siete prefissati voi?
Se vi va fatemelo sapere nei commenti!

lunedì 4 gennaio 2021

Presentazione Challenge librosa 2021♥ Rispolvera un libro

 

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Spero che abbiate trascorso un bel Capodanno e che il 2021 sia iniziato nel migliore dei modi! Come vi avevo anticipato, quest'anno parteciperò a ben due Challenge librose. Della prima - creata da me, Stefy e Cri - vi ho parlato in questo post: 12 PAROLE PER 12 LIBRI, ma oggi sono qui per presentarvi la seconda sfida, quella che ho creato da sola.

Si tratta di RISPOLVERA UN LIBRO e l'idea è nata proprio perché, guardando la mia libreria, mi sono resa conto di quanti volumi impolverati io abbia in casa da tantissimo tempo, che aspettano di essere letti. Alzi la mano chi non ha mai pensato "dovrei proprio smaltire un po' dei titoli che ho già in casa" ecco, questa semplicissima Challenge nasce proprio per fare questo: soffiare via la polvere dagli amici di carta e inchiostro che, pazientemente, ci aspettano sullo scaffale da anni.


COME SI SVOLGE LA CHALLENGE

RISPOLVERA UN LIBRO

Anche questa volta ho puntato alla semplicità: per partecipare non è necessario iscriversi da nessuna parte né seguirmi sui Social, vi basterà leggere un libro al mese che avete in casa da almeno 3 anni. La sola cosa che vi chiedo, nel caso decideste di partecipare, è di utilizzare l'hashtag #rispolveraunlibro e magari di taggarmi, così che io possa ricondividere le vostre letture.


♥ LEGGI UN LIBRO AL MESE CHE HAI IN CASA DA ALMENO 3 ANNI

♥ UTILIZZA L'HASHTAG #RISPOLVERAUNLIBRO

♥ TAGGAMI COSÌ CHE POSSA RICONDIVIDERE LE TUE LETTURE


Per il mese di gennaio il titolo che ho scelto di smaltire è La strada di Cormac McCarthy, che ho in casa da almeno 7 anni, se non di più. Vista la trama, questo libro mi permetterà di coprire sia la Challenge #rispolveraunlibro che #12paroleper12libri, dato che il tema di questo mese è "viaggio".

Non credo ci sia altro da dire, si tratta di un progetto semplicissimo che però mi permetterà di smaltire almeno 12 romanzi - o manga, graphic novel ed ebook - che ho in casa da tanto tempo e questo mi rende molto felice perché, nonostante io non sia particolarmente fissata con le nuove uscite, ho notato che buona parte delle mie letture sono comunque titoli che ho comprato o ricevuto di recente. Questo mi impedisce di dedicarmi alle storie che invece mi aspettano da anni ed è arrivato il momento di rimediare, sono certa che troverò delle perle meravigliose!


Cosa ne pensate di questa Challenge?
Fatemi sapere se magari parteciperete!

martedì 29 dicembre 2020

♥ Presentazione Challenge librosa 2021 ♥ 12 parole per 12 libri

Buongiorno Lettori e buon martedì, come state? Anche da voi è arrivata la neve ieri? Qui da me ne è caduta moltissima e, anche se soffro terribilmente il freddo, amo vedere il paesaggio innevato. Ovviamente però non siamo qui per parlare del tempo, ma perché l'anno sta per finire e non potevamo certo dare il benvenuto al 2021 senza qualche nuovo progetto, non trovate?

Come avrete capito dal titolo stiamo parlando di una Challenge di lettura creata insieme a Stefy del blog Cricche Mentali e Cri de I Libri di Cristina. Naturalmente vi consiglio a passare sia sui loro blog che sui profili Instagram, dove si svolgerà la sfida. Abbiamo chiamato questo progetto 12 PAROLE PER 12 LIBRI ma non vi preoccupate, anche se durerà un intero anno si tratta di una sfida piuttosto elastica perché non volevamo che diventasse un peso né per voi né per noi.

Come da titolo, l'idea alla base del progetto è facilmente intuibile: abbiamo associato una parola specifica ad ogni mese dell'anno, e la sfida consisterà nel leggere qualcosa - romanzo, saggio, fumetto, graphic novel, vale tutto - che contenga quella determinata parola. La parola del mese deve essere presente nel titolo del libro che sceglierete o, in alternativa, può essere un elemento chiave della storia, anche in questo caso non abbiamo voluto mettere troppi paletti.


COME SI SVOLGE LA CHALLENGE

12 PAROLE PER 12 LIBRI


In maniera semplicissima: prima di tutto non è necessario iscriversi da nessuna parte e non siete obbligati a seguire me, Stefy e Cristina su nessun social (ovviamente saremo felici se vorrete farlo comunque, nel caso i nostri contenuti vi interessino davvero), vi basta leggere di mese in mese un libro che contenga la parola prescelta e, se volete, potreste parlarne su Instagram dedicando a queste 12 letture una foto nel vostro feed - oppure nelle storie, dove vi trovate più comodi - utilizzando l'hashtag #12paroleper12libri e taggando me, Stefy e Cristina così che potremo condividere i vostri titoli anche sui nostri profili!

Naturalmente anche noi tre parteciperemo e ogni mese troverete sui nostri profili Instagram una foto dedicata al titolo che abbiamo letto! Direi che è arrivato il momento di svelarvi le 12 parole che abbiamo scelto, ovviamente se partecipate a più Challenge, gruppi di lettura o iniziative varie niente di vieta di scegliere un libro che copra più obiettivi!



Ricapitolando, per partecipare vi basta leggere di mese in mese un libro (romanzo, fumetto, ebook, audiolibro, graphic novel...) che contenga la parola prescelta nel titolo oppure come elemento chiave della trama. Un esempio per togliervi qualsiasi dubbio: la parola di gennaio sarà VIAGGIO, e io ho deciso di leggere La strada di Cormac McCarthy, che racconta appunto la storia di un lungo viaggio, in cui padre e figlio cercano di sfuggire al freddo invernale in uno scenario post apocalittico.


Qui di seguito vi lascio nuovamente le 12 parole, nel caso aveste difficoltà a leggerle dal banner, e tutti i contatti dove trovare me, Stefy e Cristina!


GENNAIO: VIAGGIO

FEBBRAIO: DESTINO

MARZO: FIORI

APRILE: FAMIGLIA

MAGGIO: SCOPERTA

GIUGNO: DESIDERIO

LUGLIO: AMICIZIA

AGOSTO: MARE

SETTEMBRE: MAGIA

OTTOBRE: OMBRE

NOVEMBRE: BOSCO

DICEMBRE: NEVE


BLOG:   Cricche mentali     ♥     I Libri di Cristina


INSTAGRAM:   seli_rowan   ♥   stefania_siano   ♥   i.libri.di.cristina


Cosa ne pensate di questa Challenge?
Fatemi sapere se parteciperete!

lunedì 22 giugno 2020

Bilancio libroso di metà anno + aggiornamento buoni propositi - 2020

Buongiorno Lettori e buon lunedì! Le vacanze estive sono ufficialmente iniziate e, anche se non abbiamo in programma vacanze o progetti particolati, poter spegnere la sveglia fino a settembre è sempre una bella soddisfazione. Come avrete capito oggi vorrei tirare un po' le somme della prima metà di questo 2020, disastroso sotto molti punti di vista, ma abbastanza positivo per quel che riguarda le letture. Le domande a cui risponderò non arrivano da un vero e proprio Book Tag, ho preferito spulciare un po' di canali e blog inglesi e selezionare quelle che più facevano al caso mio. A fine post vi lascio anche un piccolo aggiornamento dei buoni propositi!




BILANCIO LIBROSO DI METÀ ANNO

LIBRO MIGLIORE LETTO FIN'ORA

Su questo non ho dubbi: I Guerrieri delle Maree, di Catherine Doyle! Come saprete si tratta del secondo volume di una serie Fantasy per ragazzi che amo alla follia, unisce leggenda, magia e avventura a una trama originale ambientata su un'isola irlandese, impossibile non innamorarsene!




LIBRO PIÙ DELUDENTE LETTO FIN'ORA

Devo dire che per adesso non mi è andata male, alcuni titoli mi hanno fatto storcere il naso, ma niente di abominevole. Come delusione mi sento di citare La lettera scarlatta, famoso e amato classico che io purtroppo ho trovato terribilmente piatto e noioso. Però vorrei recuperare il film!




UN LIBRO USCITO NELLA PRIMA METÀ DELL'ANNO CHE VORRESTI LEGGERE

Come al solito non sono riuscita a mettere le mani su tutte le nuove uscite che desideravo, e tra quelle che mi sono sfuggite La Ragazza Falco rimane in cima alla mia wish list. Certo, se la gioca con qualche altra novità, ma questo voglio recuperarlo prima possibile, ho la sensazione che lo amerò!




UN LIBRO CHE USCIRÀ NELLA SECONDA METÀ DELL'ANNO E CHE COMPRERÒ

Atteso e già criticatissimo, a settembre Fazi porterà anche da noi lo storico Midnight Sun, della Meyer, ovvero la versione di Twilight raccontata dal punto di vista di Edward che ci era stata promessa tanti anni fa. Comprendo le critiche, ma sarò onesta: nessuno mi impedirà di leggerlo!




LIBRI CHE VOGLIO LEGGERE ENTRO LA FINE DELL'ANNO

Sto diventando ripetitiva, ma spero davvero di riuscire a leggere Firebird - La resa dei conti, ultimo volume di questa serie YA che unisce fantascienza, avventura e dimensioni parallele. Ho amato i primi due e sono curiosa di scoprire come finirà la storia. Lo stesso vale per Io sono Hania, che va a chiudere questa trilogia per ragazzi che consiglio sempre. Entro dicembre spero di leggere anche Cappuccetto Rosso Sangue, di cui ho visto il film anni fa. Niente di impegnativo, ma ultimamente mi è tornata la voglia di retelling e Cappuccetto Rosso è una delle mie fiabe preferite!




IL LIBRO CHE TI HA COLPITO DI PIÙ EMOTIVAMENTE FIN'ORA

Nessun dubbio: Quel che affidiamo al vento, di Laura Imai Messina. Non sono ancora riuscita a recensirlo ma l'ho amato moltissimo, si tratta di una storia che con estrema delicatezza affronta il tema del lutto e della paura di tornare ad amare. Commovente e dolcissimo, mi ha spezzato il cuore.




AGGIORNAMENTO BUONI PROPOSITI


READING CHALLENGE: QUANTI LIBRI LETTI FIN'ORA
Non so se a causa della quarantena o se è solo un buon momento per le letture, fatto sta che siamo a metà a anno e ho già praticamente completato la mia Reading Challenge di GoodReads! Attualmente ho terminato 42 libri sui 45 che mi ero prefissata, quindi posso dirmi decisamente soddisfatta.

LEGGERE ALMENO MEZZ'ORA AL GIORNO
Inizialmente non è stato semplice tornare a leggere tutti i giorni, ma pian piano mi sono riabituata e adesso mi viene abbastanza naturale. Ci sono giorni in cui per svariati motivi non riesco ad aprire il libro, ma in linea di massima non mi lamento, sono molto più costante quindi obiettivo raggiunto.

SMALTIRE GLI OMAGGI ARRETRATI
Sì, ce l'ho fatta! Ho dedicato i primi mesi del 2020 a smaltire gli omaggi, cartacei ed ebook, che avevo accumulato nel tempo e che mi stavano mettendo un'ansia terribile. È stato un sollievo e mi sono ripromessa di non arrivare mai più a una situazione del genere. I pochi omaggi che ho accettato quest'anno li ho subito smaltiti, così da poter scegliere parte delle mie lettura seguendo l'istinto.

FINIRE ALMENO 3 SERIE
Anche questo obiettivo l'ho già depennato dalla lista! Nella prima metà dell'anno ho terminato la saga Legione, di Susanna Colombo, che ho amato moltissimo e la trilogia Romance Dafne e l'amore, di Angelica Elisa Moranelli. Come ultima serie mi sono buttata su Divergent, che purtroppo si è rivelata una delusione, ma almeno mi sono tolta la curiosità. Volendo penso di poter conteggiare anche la trilogia di The Selection, di Kiera Cass. Leggerò anche la duologia ambientata vent'anni dopo, ma intanto i primi tre volumi hanno un finale quindi credo valgano, voi che dite?

LEGGERE ALMENO 3 GRAPHIC NOVEL
Anche qui sono stata brava, ho iniziato l'anno con Le figlie di Salem, una storia potente incentrata sui processi alle streghe che vi consiglio, e in seguito ho letto Uma del Mondo di Sotto, che invece ho apprezzato un po' meno. In ultimo ho smaltito Stella di mare, che avevo in casa da decisamente troppo tempo e che ho apprezzato molto. Prima o poi conto di scriverne una recensione.

RECENSIRE ALCUNI LIBRI LETTI LO SCORSO ANNO
Qui, lo ammetto, avrebbe potuto andare meglio. Nel 2019 ho letto diversi titoli di cui non era riuscita a parlarvi e qualcuno l'ho recuperato, ma altri stanno ancora prendendo polvere nelle bozze. Mi viene difficile scrivere recensioni di libri che ho letto così tanto tempo fa, ma spero di farcela, pian piano.

LEGGERE ALMENO UN THRILLER E UN CLASSICO
Un altro buon proposito completato! Come thriller avevo scelto La ragazza del treno, ma della stessa autrice in seguito ho letto anche Dentro l'acqua e proprio adesso sto leggendo La ragazza che hai sposato, di Alafair Burke, quindi sono più che soddisfatta. Come classico invece mi sono buttata su La lettera scarlatta, ma non escludo di leggerne uno per ragazzi, prossimamente. Ho già in mente due titoli che penso sarebbero perfetti per l'estate, quindi missione compiuta.
Spero che questo recap di metà anno vi sia piaciuto, fatemi sapere cosa ne pensate e come sta andando il vostro 2020 sul fronte letture!