mercoledì 22 febbraio 2017

WWW Wednesdays #4 - 2017

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Buongiorno Lettori! Come procede la settimana? Io mi sto rimettendo dall'influenza, ma nel frattempo l'ho passata sia al Marito che a Tristan, quindi stiamo tutti un po' da schifo ultimamente... aspetto con ansia il weekend per l'inizio delle vacanze di carnevale, così da avere un pochino di pausa almeno sul fronte asilo. Settimana scorsa ho saltato il nostro appuntamento con il WWW, di nuovo. Mi sento un po' una frana in questo periodo, sto leggendo poco e in modo un po' svogliato, so che anche il blog ne risente, ma per il momento va così, abbiate pazienza.

Il regno della polvere, di Gregorio Giungi. Ho appena iniziato questo piccolo omaggio che mi era stato inviato prima di Natale da parte dell'autore, di cui avevo già recensito in passato un altro romanzo. In questo nuovo lavoro Gregorio racconta la sua esperienza militare in Afghanistan, una lettura un po' diversa da quelle che faccio di solito, ma che mi interessa moltissimo e di cui spero di parlarvi prestissimo in una recensione perché trovo che storie del genere meritino davvero.


Le mie ultime letture sono state entrambe molto soddisfacenti! Ho terminato La strega muta (qui la recensione), secondo volume della trilogia di Silvana De Mari di cui non vedo l'ora che esca la conclusione e, ieri, vi ho recensito come tappa del Blogtour Strider - La Grande Foresta, di Andrea Grassi, capitolo d'apertura di una saga davvero originale di genere Fantasy/post apocalittico. Vi ricordo che partecipando al Blogtour entro il 26 di questo mese c'è la possibilità di vincere una copia cartacea del romanzo (qui il post), non perdete questa bella occasione!


Il Sogno di Keribe, di Ilaria De Togni. Purtroppo avevo dovuto sospendere la lettura di questo omaggio a causa del fastidio agli occhi e alla conseguente pausa forzata ordinata dall'oculista. In seguito ci sono state le feste e romanzi più urgenti da terminare... ma adesso è arrivato il suo momento e spero di compensare il ritardo con una bella recensione positiva! I primi capitoli mi stavano piacendo, quindi probabilmente anche il resto della storia saprà affascinarmi.
Allora Lettori, cosa ne pensate delle mie letture?
Se volete rispondete anche voi a queste tre divertenti domande!

martedì 21 febbraio 2017

Blogtour "Strider - La Grande Foresta" - Recensione


Buongiorno Lettori! Oggi vi propongo la tappa di un Blogtour a cui tengo molto, è infatti da tantissimo tempo che parlavo con la mia gemellina Reina di organizzare qualcosa per farvi conoscere meglio Strider - La Grande Foresta, di Andrea Grassi, e finalmente eccoci qui! Come potete vedere dal calendario qui sopra insieme a me partecipano a questa bella iniziativa altre bravissime blogger e non è finita! A fine post ci sarà una sorpresa per voi, quindi direi di passare alla scheda del romanzo e alla mia tappa, che consiste proprio nella recensione!


La nuova edizione del primo episodio della saga Fantasy scritta e ideata da Andrea Grassi, ora arricchita dalle illustrazioni inedite di Ivan Calcaterra.

Titolo: Strider - La Grande Foresta
Autore: Andrea Grassi
Prezzo: 8,22 (0,99€ ebook)
Pagine: 340
Pubblicazione: 2013
Editore: CreateSpace IPP (Amazon)
Valutazione Image and video hosting by TinyPic

Trama: Un tempo vi fu una guerra terribile, un conflitto tra gli uomini… e qualcos’altro. La storia stessa è un susseguirsi d’invasioni e soprusi, ma nessuno era preparato ad affrontare ciò che uscì dalla nebbia che un giorno avvolse il Nord. Da quel momento qualcosa cambiò per sempre, nel mondo e nelle persone. Ma per due ragazzini di quello che potrebbe essere l’ultimo villaggio esistente, la Nebbia Nera ed i guerrieri conosciuti come Strider sono solo vecchie storie… fino a quando un orfano senza alcuna memoria del proprio passato sconvolge le loro vite, perché la Progenie non è solo un ricordo e la guerra… forse non è mai davvero finita.


Se c'è una cosa che questo romanzo mi ha fatto capire, è che devo tornare a dedicarmi di più al genere Fantasy. In questo primo capitolo della saga ho trovato l'avventura e le emozioni che solo mostri e combattimenti sanno regalarmi, ma che per qualche motivo negli ultimi tempi ho un po' abbandonato. Sono quindi felicissima di essere finalmente riuscita a leggere La Grande Foresta, perché è una storia oserei dire unica, che dopo un inizio un po' faticoso è riuscita ad appassionarmi moltissimo. I primi capitoli, come dicevo, mi avevano lasciata un po' spaesata, ci ho messo un po' a ingranare e a mettere tutti i tasselli al posto giusto, forse perché l'autore ci getta fin da subito in pasto a questo bizzarro mondo un po' Fantasy e un po' post apocalittico, difficile da inquadrare. Superata la parte iniziale mi sono subito affezionata ai personaggi e, sempre più incuriosita dalla trama e dalla voglia di scoprirne di più su questa Grande Foresta e sui misteriosi Strider, cacciatori di mostri, ho divorato il romanzo in un weekend, riuscendo a fatica a staccarmi dalle pagine. Parlando dei personaggi, l'autore è stato particolarmente bravo a caratterizzare i nostri giovani eroi, Nora, Ian ed Elana. Dare voce a dei protagonisti adolescenti non è facile per un adulto, c'è sempre il rischio di renderli poco reali o troppo maturi, cosa che in questo caso non è successa e che ho apprezzato molto. Ammetto di essere rimasta particolarmente incuriosita da Ian, e dal suo carattere scontroso e avventato, sono sicura che lui e Nora avranno modo di essere sviluppati ancora meglio nei successivi volumi della saga.
Nora fece il primo passo verso l’età adulta rendendosi conto del fatto che la questione della responsabilità era davvero fastidiosa: si trattava alla fin fine di scegliere una cosa, di pagare il prezzo del non aver scelto l’altra. In pratica, una fregatura.
La mia impressione generale su questo primo capitolo è buona, come avrete capito. Mi sono trovata davanti ad una trama originale e ben intrecciata, e ad un'ambientazione davvero degna di nota: La Grande Foresta. Un luogo misterioso e irto di pericoli, ma anche affascinante. I popoli che la abitano mi hanno davvero colpita, mi sono divertita molto a scoprire le tradizioni di queste oscure tribù e, ripensandoci, credo che la mia parte preferita del romanzo sia proprio quella ambientata nella Foresta, così vivida e ben descritta da essere facilmente immaginata e respirata. Immergersi nelle pagine di Strider è come tuffarsi nella mente dell'autore, con il suo stile è riuscito a mostrarmi, letteralmente, ciò che stava succedendo nella sua testa. Una nota di merito va anche all'illustratore, che ha realizzato la copertina e le splendide tavole che arricchiscono le pagine, dandogli davvero una marcia in più. Nonostante i piccoli difetti non manchino - come le troppe parole scritte in corsivo o le frasi in dialetto inserite nei discorsi, che personalmente non apprezzo mai nei romanzi - posso dire che secondo me questa storia ha un grande potenziale, che spero di vedere sfruttato al massimo nei seguenti capitoli della saga.



OBBLIGATORIE: Compilare il form qui sotto lasciando un indirizzo email valido a cui contattarvi in caso di vincita e commentare almeno due tappe del blogtour a vostra scelta.

OPZIONALI: Per avere più possibilità di vincere potete a vostra scelta commentare tutte le tappe, diventare follower dei blog e delle loro pagine Facebook e pubblicizzare l’iniziativa sui social.

a Rafflecopter giveaway


QUI TROVI LE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR:

Lunedì 13 - Il Portale Segreto: presentazione + intervista all'autore
Mercoledì 15 - Never Say Book: ambientazione
Venerdì 17 - Gaiman in the tardis: personaggi
Martedì 21 - Ombre Angeliche: recensione Strider
Giovedì 23 - Libri di Cristallo: illustrazioni

Il Giveaway scade il 26 febbraio 2017!
Il vincitore sarà contattato tramite email entro il 1 marzo 2017

lunedì 20 febbraio 2017

Cover Shift #2 - 2017


Buon lunedì Lettori! Come vedete ho mantenuto la promessa e sto cercando di proporvi più spesso questa rubrica dedicata alle copertine, so che vi piace e io mi diverto un sacco ad andare a caccia di belle cover, quindi mi raccomando, fatemi sapere nei commenti quale preferite tra l'originale e quella italiana! Io vi lascio e torno a malincuore a pulire casa... che divertimento, eh?

Cerco sempre di non proporvi cover di romanzi appena usciti visto che, in genere, circolano moltissimo sia sui blog che sui social... ma questa mi è piaciuta davvero troppo per non utilizzarla! E per una volta posso dire che senza ombra di dubbio preferisco la copertina italiana scelta da Newton Compton! Mi piacciono moltissimo i colori pastello e la vista di Parigi, mi da l'idea di essere un romanzo ricco di sogni e dolcezza... insomma, nella sua semplicità è riuscita a conquistarmi! Ciò non toglie che anche quella originale sia davvero simpatica e allegra, anche se sono riusciti a mettere in una sola copertina tre colori che non sopporto. È una copertina che mi ricorda l'estate, forse un po' per l'effetto tovaglia di picnic, però non la trovo affatto brutta, anzi!


Ecco un'autrice amatissima, che io stessa apprezzo molto: J. L. Armentrout! Lo scorso anno è uscito questo suo romanzo, che non ho ancora avuto modo di leggere, ma questa volta la mia copertina preferita è indubbiamente quella originale, la adoro! Mi ricorda le cover della serie Firebird, di Claudia Gray, starei a guardarla per ore! Non che quella italiana faccia schifo, anzi, ma non regge assolutamente il confronto. In più direi che di primi piani di giovani fanciulle siamo ormai pieni, e non mi convince il fatto che sia molto opaca... l'avrei preferita con colori brillanti e più definiti.



E voi cosa ne pensate, preferite le cover originali o le nostre?
Avete letto questi due libri?

sabato 18 febbraio 2017

In My Mailbox #8 - 2017


Buongiorno e buon sabato Lettori! Indovinate un po? In questi giorni è uscito il sole e sembra primavera, e io ho deciso di prendermi l'influenza. Che schifo. Per fortuna gli arrivi di questa settimana mi hanno tirato su il morale, a partire dal regalo libroso che mi ha fatto il Marito per San Valentino: Carve the Mark - I Predestinati, di Veronica Roth! Di questa famosa autrice devo ancora leggere Divergent, ma nel frattempo potrò sbavare sul primo volume di questa nuova storia, che ha una grafica bellissima e una cover ipnotica, evviva! Ma non è finita, dopo una visita medica ho deciso di fare un giretto in libreria insieme al Marito e, una volta arrivati alla cassa con i due acquisti - per un totale di 40,10€ - abbiamo scoperto che sulla tessera fedeltà avevamo accumulato ben 40€, e quindi ce li siamo portati a casa spendendo solo 10 centesimi, direi che non poteva andarci meglio di così! Io ho ceduto alla curiosità e ho preso la graphic novel di Miss Peregrine, che tra l'altro rientra nei miei obbiettivi dell'anno, il Marito invece ha scelto Your name, di Makoto Shinkai, il romanzo scritto dal regista dell'omonimo film. Ne approfitterò sicuramente per leggerlo anche io, la trama è molto interessante e sono decisamente curiosa!



Allora, cosa ne pensate dei miei nuovi arrivi?
E voi cosa avete comprato di recente?