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mercoledì 15 aprile 2020

Recensione "Trilogia dell'amicizia" + "Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà" di Luis Sepúlveda

Buon mercoledì Lettori, come state? Spero che abbiate passato una Pasqua serena, magari cucinando qualcosa di buono e con un bell'uovo di cioccolato da scartare! Se così fosse, fatemi sapere che cosa ci avete trovato dentro, mi diverto sempre! Noi abbiamo organizzato una caccia alle uova per Tristan in casa, non sarà bello come farlo in giardino, come facciamo di solito, ma quest'anno anche il coniglietto ha dovuto trovare delle soluzioni alternative e l'importante è che il cestino con i dolci sia arrivato. Comunque sia, su Instagram vi avevo chiesto quale delle recensioni in arretrato avreste voluto leggere prima, e una delle più votate è stata la Trilogia dell'amicizia, di Sepúlveda, quindi oggi vi lascio finalmente il mio pensiero su questa famosa raccolta di storie!



Per la prima volta le favole di Luis Sepúlveda in un'opera unica.

Titolo: Trilogia dell'amicizia
Autore: Luis Sepúlveda
Prezzo: 18,90€
Pagine: 327
Pubblicazione: 2014
Editore: Guanda



Trama: Quando c’è forza di volontà, coraggio ed amore si può affrontare tutto. Nelle storie delicate dello scrittore cileno Luis Sepúlveda questo è il messaggio e, per la prima volta, in Trilogia dell’amicizia ritroviamo insieme la magia di un tuffo, la paura di essere diversi perché Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico e Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza sono per la prima volta riunite in un’unica meravigliosa trilogia. Quelle di Sepúlveda sono favole vere e proprie che però possono essere lette da adulti e piccini con un unico obiettivo: capire che si può andare al di là della diversità.

Non credo che Sepúlveda abbia bisogno di presentazioni, questo autore cileno è molto amato sia dagli adulti che dai bambini, al quale viene spesso fatto leggere a scuola Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, da cui è stato tratto anche un film d'animazione, che io però non ho mai visto. Nel post di oggi però non parlerò di quest'ultima storia, nonostante faccia parte della raccolta, perché l'ho letta più volte nel corso della mia vita e le avevo dedicato anche una recensione singola, che vi lascio linkata in fondo al post. In compenso però vi parlerò di un terzo racconto che non è presente in questa trilogia, ma che oltre a non aver mai letto ho anche amato moltissimo, e sto parlando di Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà. Credo che tra tutti i racconti per bambini pubblicati dall'autore questo sia diventato ufficialmente il mio preferito. Nella sua semplicità è riuscito ad emozionarmi moltissimo e ammetto di essermi anche commossa, cosa sorprendente dato che, non è un segreto, non sono una grandissima amante dei cani. Eppure questa storia mi ha colpito moltissimo. Parla di coraggio, di amicizia e di fedeltà, ma racconta anche la lotta che il popolo Mapuche ha affrontato per difendere il proprio territorio. Una storia antica, perfetta da leggere di sera davanti ad un fuoco, che su di me ha davvero lasciato il segno. Ho trovato molto carino anche Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, molto più fiabesco e leggero, che ancora una volta mira a sensibilizzare il lettore nei confronti del pregiudizio e della diversità. I messaggi che l'autore trasmette sono sempre positivi e ammirevoli, e lo stile semplice e malinconico che lo caratterizza a me affascina molto, quindi bene o male finisco per apprezzare praticamente tutto ciò che scrive, e come sapete ho un debole per i gatti, che a Sepúlveda piace inserire nei suoi racconti. Il titolo che ho apprezzato meno - l'unico di questo autore a cui non ho dato la sufficienza - è Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza. Inutile dirvi che le tematiche affrontate sono molto belle, si parla in particolare di accettazione, autostima e determinazione, quindi niente da dire sul messaggio che cerca di trasmettere al lettore, anzi, penso sia inevitabile fermarsi a riflettere su ciò che i personaggi di questa storia vogliono dirci. Al di là del messaggio, però, l'ho trovato un racconto un po' piatto, decisamente sottotono rispetto agli altri. Non c'è un motivo particolare, credo che semplicemente non sia riuscito a colpirmi come i titoli precedenti, che reputo molto più validi. Penso che un piccolo parere sui singoli racconti fosse d'obbligo, ma in generale come avrete capito questo autore mi piace molto, soprattutto per i valori che trasmette attraverso le sue storie popolate da animali, leggende, amicizia e coraggio. Questa trilogia potrebbe essere un regalo perfetto per un giovane lettore, ma secondo me queste sue piccole lezioni di vita sono adatte a chiunque, si può sempre imparare qualcosa di nuovo da questo genere di storie. Nell'ultimo anno ho scoperto di amare molto anche le sue opere destinate ad un pubblico adulto, quindi ho tutta l'intenzione di recuperare i titoli che ancora non possiedo e incrocio le dita perché ne pubblichi ancora molti altri.



VALUTAZIONE RACCONTI SINGOLI

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza ★★
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico ★★★
Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà ★★★★



Voi avete già letto qualcosa di questo autore?
Conoscete i racconti di cui vi ho parlato oggi?

venerdì 22 giugno 2018

Recensione "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"

Buon venerdì Lettori, come state? L'estate è ufficialmente iniziata e l'afa non ha tardato a farsi sentire... quest'anno spero di riuscire a leggere decentemente e di non patire troppo il mal di testa e la spossatezza. Ma passando a cose più interessanti del mio odio per il caldo, oggi vi lascio finalmente un breve pensierino su questo romanzo adorabile che di recente ho riletto insieme a Tristan.


"Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia."


Titolo: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Autore: Luis Sepúlveda
Prezzo: 12,00€
Pagine: 130
Pubblicazione: 2012
Editore: Guanda



Trama: I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti...

Vola solo chi osa farlo.

La mia prima lettura di questo bellissimo romanzo risale a tantissimi anni fa, quando ero una bambina. Da allora ho conservato la mia copia, ormai ingiallita ma piena di bei ricordi, in attesa di rileggerlo, cosa che ho fatto di recente insieme a Tristan. Non credo di poter dire qualcosa di nuovo su questa storia tanto amata, rimane un testo molto utilizzato nelle scuole e secondo me non può mancare nella libreria di un bambino, io personalmente l'ho apprezzato tanto allora quanto adesso, anzi, rileggendolo  da adulta e  da mamma, l'ho trovato ancora più delicato e commovente, qualità che me lo rendono davvero caro. Oltre alle illustrazioni in bianco e nero, semplici ma perfette per accompagnare il testo, so che ne è stato tratto un film d'animazione molto amato, che io però non ricordo di aver mai visto. Cercherò sicuramente di recuperarlo perché sono molto curiosa e alcune delle canzoni che gli fanno da colonna sonora sono meravigliose. Tornando al romanzo, il mio giudizio come avrete capito è più che positivo. Penso che sia abbastanza breve e lineare per appassionare i bambini senza metterli in difficoltà, ma al tempo stesso tratta delle tematiche bellissime come l'amicizia, la fiducia e la diversità. Con semplicità e delicatezza questa storia offre anche degli ottimi spunti di riflessione sull'inquinamento e sulla natura spesso distruttiva dell'uomo, permettendo così al lettore - sia bambino che adulto - di soffermarsi su queste tematiche sempre attuali. Oltre ad essere un'avventura che ha molto da insegnare la cosa che ho sempre amato dell'amicizia tra Zorba e Fortunata è il finale, che mi stringe sempre il cuore ma che non cambierei per niente al momento, perché perfetto così com'è. Credo che Sepúlveda sia riuscito, con il suo stile poetico e pulito, a raccontare una storia di libertà e coraggio adatta a qualsiasi età, che emoziona e rimane nel cuore a lungo. Prossimamente mi piacerebbe recuperare anche i successivi romanzi di questo autore, che si focalizzano sempre su argomenti importanti e che credo proprio io e Tristan adoreremo.


Sono proprio curiosa di sapere cosa
ne pensate di questo titolo!

mercoledì 23 maggio 2018

WWW Wednesdays #5 - 2018

Buongiorno Lettori! Ma ci pensate che è passato un mese e mezzo dall'ultima volta che ho aggiornato la rubrica? Purtroppo sto leggendo davvero poco e soprattutto lentamente, quindi non sempre ho nuovi titoli da mostrarvi. Oggi però mi sono accorta di aver terminato qualche lettura carina, quindi vi lascio al post e ovviamente vi invito a farmi sapere nei commenti che cosa state leggendo voi e cosa ne pensate dei romanzi di cui sto per parlarvi, ditemi se li conoscete o se magari vi interessano!




Non ho ancora avuto modo di mostrarvelo nella rubrica dedicata alle new entry libresche, ma da Piemme mi è arrivato Tua per sempre, Lara Jean, terzo e ultimo volume della trilogia di Jenny Han che aspettavo con ansia da anni. Ovviamente non ce l'ho fatta ad aspettare e l'ho subito iniziato, al momento mi mancano un centinaio di pagine ma conto di finirlo in questi giorni e di parlarvene meglio in una recensione. Con Tristan invece sto rileggendo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, storia che da piccola mi aveva fatto innamorare delle capacità narrative di Luis Sepúlveda e che, come previsto, sto adorando anche a distanza di vent'anni. Una volta finito ci terrei a scriverne una piccola recensione, se può interessare anche a voi.




Vi ho già parlato di Ollie e i giocattoli dimenticati in una recensione - che potete trovare qui - quindi non mi dilungherò troppo, dico solo che è un romanzo davvero adorabile, consigliatissimo se come me amate la letteratura per l'infanzia. Avendo poi voglia di qualcosa di breve ho letto Luna di miele a Parigi, di Jojo Moyes, un racconto abbastanza carino che fa da prequel a un altro suo romanzo che ho in casa e che leggerò sicuramente. Anche in questo caso potete già trovare qui sul blog la recensione. Questa autrice continua a non farmi impazzire, ma il suo stile è sempre scorrevole quindi ogni tanto non mi dispiace leggere qualcosa di suo. E in un ultimo ho divorato Io vi chiedo il diritto di morire, la testimonianza di un ragazzo che in Francia ha chiesto l'eutanasia dopo essere rimasto tetraplegico, cieco e muto a causa di un incidente. Queste storie forti mi colpiscono sempre quindi ne riparleremo per bene in una recensione la prossima settimana.




Oggi mi sembra impossibile trovare la risposta a questa domanda, quindi nel dubbio ci metto uno Stiles, che male non fa. La mia lista di omaggi arretrati dice che dovrei leggere - o più che altro riprendere - Le clessidre di Tabula, ma sono in uno di quei periodi in cui inizio mille libri senza poi continuarli quindi preferisco lasciare in sospeso la programmazione della prossima lettura, sento che sarebbe meglio ascoltare la mia non-voglia di leggere e di buttarmi magari su qualcosa di breve, o magari un manga. Mi sento sempre un po' in colpa nei confronti degli omaggi che avrebbero la precedenza, ma come tutte le passioni anche la lettura a volte necessita di una piccola pausa.

Conoscete questi libri? E voi cosa state leggendo?

venerdì 30 aprile 2021

5 cose che - 5 libri che parlano di cani e/o gatti

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Pronti a salutare aprile e a dare il benvenuto a maggio? Se penso che fra un mese e mezzo Tristan finirà la seconda elementare mi viene male. Ho la sensazione che un giorno mi sveglierò, lui andrà al liceo e io mi renderò conto di essere invecchiata non si bene come e quando. Ma torniamo a noi e alla rubrica del venerdì, che è decisamente più interessante dei miei sproloqui: oggi parliamo di libri a tema cani e gatti! A voi piacciono? Io non sono una grandissima fan, ma qualcuno carino l'ho letto.


STORIA DI UN CANE SPECIALE, K. A. NUZUM: Se dalla copertina vi aspettavate un dolce libro Natalizio, vi fermo subito. Questo romanzo per ragazzi infatti affronta la tematica del lutto e, nonostante lo faccia in maniera delicata, si tratta comunque di una storia malinconica, in cui la giovane protagonista riesce a superare il trauma della morte della madre grazie ad un amico a quattro zampe. Per saperne di più vi lascio QUI LA MIA RECENSIONE.


CATGIRL, VALENTINA MANZETTI: Restando nel target dei libri per ragazzi, ma passando a qualcosa di decisamente più divertente, Catgirl è una lettura frizzante e moderna per tutti gli amanti dei gatti! La protagonista infatti si ritrova a fare i conti con Yoda, la sua gatta, misteriosamente trasformata in una ragazzina dai modi felini. Super simpatico, QUI LA MIA RECENSIONE.


STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE: E come non citare la storia più famosa e amata di Sepúlveda? Ricordo di essermi commossa molto alle elementari, quando abbiamo letto l'avventura di Zorba in classe, e l'ho apprezzata anche da adulta. Ma in realtà devo dire di aver amato molto quasi tutto ciò che ha scritto, se vi interessa trovate QUI LA MIA RECENSIONE della Trilogia dell'amicizia.




IO SONO UN GATTO, NATSUME SOSEKI
&
UN CUCCIOLO PER NATALE, LINDA STELIOU

Questi due li ho inseriti a parte perché, nonostante li abbia in casa da parecchi anni, non ho ancora trovato l'occasione giusta per leggerli, quindi non posso dirvi cosa ne penso e non so se consigliarveli. Del primo ho sentito sempre parlare bene, il secondo invece mi incuriosiva più che altro perché ambientato nel periodo Natalizio, che a me piace moltissimo. Voi li avete letti? Vi sono piaciuti?
A voi piacciono i libri che parlano di cani e gatti? Quali mi consigliereste? Vorrei ampliare un po' il mio repertorio in merito!

mercoledì 2 ottobre 2019

WWW Wednsday #12 - 2019

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Ottobre finalmente è iniziato e io sto già preparando il calendario del blog, ho tanti bei post in programma per questo mese, l'autunno e Halloween mi portano sempre un sacco di ispirazione! Ora però vi lascio subito con questo nuovo appuntamento dedicato agli aggiornamenti librosi, perché più tardi andrò con mia sorella a fare un giro per negozi e ho un po' di cose da fare prima di uscire. Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture e se vi va aggiornatemi sulle vostre sono sempre molto curiosa!



Ho ancora in lettura il quinto e ultimo volume della saga Fantasy Armonia di Pietragrigia, che come sapete mi sta piacendo moltissimo! Non sono riuscita a leggere molto nelle ultime settimane, ma adesso mi ci dedicherò per bene. In contemporanea ho iniziato anche Lampo, il cane ferroviere, che si sta rivelando un'avventura appassionante e ben scritta, non vedo l'ora di parlarvene! Un titolo fuori programma ma che sono stata felicissima di inserire nella mia TBR è Storie da brividi, di R. L. Stine, uscito giusto ieri per Mondadori! Si tratta di una raccolta di racconti paurosi scritti da autori diversi, se vi incuriosisce sappiate che c'è un Blogtour in corso e che lunedì 7 ottobre potrete trovare qui sul blog la mia tappa, in cui vi parlerò del terzo racconto.




Tra le mie letture più recenti c'è Sette giorni da strega, romanzo per bambini che ho trovato davvero adorabile e scritto bene, che si è aggiudicato un posto nella lista dei miei titoli preferiti per quanto riguarda la letteratura per l'infanzia. Non mi dilungo troppo perché ve l'ho recensito QUI la scorsa settimana. Ho finito anche Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, di Sepúlveda, che avevo in casa da anni. È stata una lettura davvero strana, diversa da come mi aspettavo, ma che ho apprezzato moltissimo. Se riesco mi piacerebbe parlarvene in una piccola recensione! Sempre dello stesso autore ho ascoltato in audiolibro la Trilogia dell'amicizia, che raccoglie tre dei suoi racconti più famosi. Uno - che rimane il più conosciuto nonché il mio preferito - è Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, di cui vi avevo già lasciato un piccolo parere QUI, lo scorso anno, dopo averlo riletto insieme a Tristan. Gli altri due racconti invece non li avevo mai letti. Anche in questo caso se riesco scriverò una breve recensione sulla trilogia, se può interessarvi.






Questa parte del WWW non è cambiata molto dall'ultima puntata, infatti conto di iniziare Alla fine del mondo, romanzo per ragazzi vincitore della Carnegie Medal 2018 nonché graditissimo omaggio di Mondadori, e spero di riprendere Quattro tazze di tempesta, che avevo iniziato ad ascoltare per caso in audiolibro. I primi capitoli mi sono sembrati carini ma poi ho interrotto l'ascolto, dato che però non è molto lungo mi spiacerebbe lasciarlo a metà. Se lo avete letto fatemi sapere come lo avete trovato, non è un genere che leggo spesso ma spero di apprezzarlo comunque!


Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture e,
se vi va, aggiornatemi sulle vostre!

venerdì 17 febbraio 2012

Angolo di Libreria #12 - i gatti


Questa carinissima rubrica è stata creata da Olivia del blog Appoggiato sul Comodino, e ha come scopo quello di presentarvi ogni settimana un "angolo" della mia libreria, e di spiegarvi poi il motivo che mi ha spinta ad acquistare i libri che fanno parte di quell'angolo.

L'Angolo di questa settimana è..
I gatti

Il perché di questo argomento è facile: capita a pennello. Il 17 febbraio, infatti, è la giornata mondiale dei gatti ^^


1. Simon's Cat, di Simon Tofield
Questo libro mi è stato regalato a natale da mio marito. Adoro i filmati (li trovate su Youtube) dedicati alle avventure di questo simpaticissimo gatto, e il libro non è da meno ^^ lo consiglio non solo agli amanti dei gatti, ma anche a chi cerca un libro simpatico e tenero da regalare.

2. Io sono un gatto, di Soseki Natsume
Altro libro ricevuto a natale, che però non ho ancora letto. A farmelo inserire nella Wish List era stata la curiosità. Il fatto che sia ambientato in giappone mi interessa, in più in questo particolarissimo libro è il gatto protagonista a raccontarci la storia..

3. Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, di Luis Sepúlveda
E chi non ha mai letto questa commovente storia? Io l'ho fatto alle elementari, era stato scelto come lettura di gruppo.. ora, a distanza di anni, l'ho ricomprato e non vedo l'ora di rileggerlo. È una storia che lascia degli ottimi insegnamenti.

4. La notte dei desideri, di Michael Ende
Questo è senza dubbio uno dei libri che ho più amato da ragazzina. I protagonisti sono Maurice, un "piccolo gatto grasso" e Jacopo, un corvo spelacchiato. Questi due insoliti amici si troveranno ad affrontare un'avventura di vitale importanza: sconfiggere Belzebù Malospirito e sua zia Tiranna Vampiria prima che trasformino la Terra in un unico, smisurato deserto.