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venerdì 26 febbraio 2021

Recensione "Tilly e i segreti dei libri" di Anna James

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Spero abbiate trascorso una bella settimana, la mia purtroppo è stata costellata da mal di testa ed emicrania, ultimamente ne sto soffrendo più del solito ed è il motivo per cui non sono molto attiva qui sul blog. Spero sia dovuto al cambio di stagione e di stare meglio con l'arrivo della primavera! Ma tornando alle cose belle, a novembre avevamo regalato a Tristan Tilly e il segreto dei libri, e qualche giorno fa abbiamo terminato di leggerlo insieme. Lui lo ha adorato, io decisamente meno! Fatemi sapere nei commenti se lo avete letto e cosa ne pensate!


Un inno al potere della fantasia.

Titolo: Tilly e i segreti dei libri
Serie: Pages & Co. vol.1
Autore: Anna James
Prezzo: 15,00€
Pagine: 400
Pubblicazione: 2020
Editore: Garzanti


Trama: Pochi al mondo amano i libri più dell’undicenne Tilly Pages. Per lei non esistono amici migliori dei volumi polverosi che ingombrano gli scaffali della libreria di famiglia. È in quelle pagine che ha trovato conforto dopo che la mamma se n’è andata. Non passa minuto senza che stia con il naso infilato nella carta. Quando un giorno, all’improvviso, in libreria entrano Alice nel Paese delle Meraviglie e Anna dai capelli rossi, Tilly non può credere ai propri occhi: non c’è dubbio, sono loro! E la stanno invitando a bere il tè dal Cappellaio Matto e a visitare la scuola di Green Gables. Tilly è sicura si tratti di un sogno. Ma non è così. E nessuno meglio dei nonni che l’hanno cresciuta può confermarle che è tutto vero. Perché Tilly ha un dono eccezionale: è una librovaga e può entrare e uscire dalle storie per vivere straordinarie avventure. Un dono che ha ereditato dalla madre e che le dà il diritto di accedere a una biblioteca molto speciale, riservata ai librovaghi come lei, che lì vengono istruiti e protetti. Librovagare, infatti, può anche rivelarsi molto pericoloso e servono i giusti trucchi per affrontare insidie e ostacoli che si nascondono dietro ogni pagina. Ma Tilly non ha paura. Conosce troppo bene le storie per non fidarsi dei personaggi che le animano e ha bisogno del loro insostituibile aiuto per scoprire la verità su ciò che è accaduto alla mamma. Fare luce su un segreto che potrebbe cambiare ogni cosa.


Da questo romanzo mi aspettavo tante cose, ma di certo non pensavo che lo avrei bocciato. Al momento della sua pubblicazione, Tilly e il segreto dei libri ha riscosso un grande successo, evento piuttosto raro visto il target a cui è rivolto. In genere i middle grade non vengono calcolati più di tanto, ma d'altronde l'autrice è andata sul sicuro. Come? Dico solo questo: libri che parlano di libri. Proprio così, in genere basta questo elemento a far capitombolare gli amanti della lettura, ma sarò sincera, in vita mia ne ho trovati davvero pochissimi di mio gradimento, nella maggior parte dei casi ne resto delusa, e così è stato anche questa volta. Ma facciamo un passo indietro: abbiamo regalato Tilly a Tristan per il compleanno, e leggerlo insieme è stata una bellissima esperienza. Per più di due mesi è stato il nostro appuntamento fisso, comunque andasse la giornata sapevamo che prima di dormire ci sarebbe stato un nuovo capitolo di Tilly da scoprire insieme e, anche se abbiamo sempre letto moltissimo insieme fin da quando è piccolo, raramente l'ho visto così rapito da un romanzo. Vedere la sua emozione e vivere la storia attraverso i suoi occhi meravigliati mi ha permesso di affezionarmi almeno un minimo a Tilly e agli altri personaggi, ma questo non è bastato a salvarlo dalla bocciatura.
Messo da parte l'affetto - più per il magico momento di lettura che si è creato che per il titolo in sé - e la soddisfazione di vedere Tristan così affascinato, devo purtroppo ammettere che a me questo primo volume della serie Pages & Co. non ha convinto molto. La trama oggettivamente è carina e semplice: Tilly vive insieme ai nonni e li aiuta a gestire la libreria di famiglia, non ha mai conosciuto il papà, e la mamma è misteriosamente sparita quando lei era in fasce. Tutto si complica quando scopre di essere una librovaga e, grazie a questo dono, inizierà a viaggiare nei libri e a parlare con i personaggi dei suoi romanzi preferiti, in particolare Anna di Anna dai capelli rossi e quella dispettosa di Alice. Niente di nuovo, ma se un'idea di base funziona sempre un motivo ci sarà.

Una bambina con un dono speciale. Una biblioteca segreta.
Un viaggio magico nel cuore delle storie.

Sullo stile dell'autrice non ho molto da dire, l'ho trovato senza infamia e senza lode, scorrevole ma mai coinvolgente. Il problema è stato tutto il resto: trama e personaggi mi sono sembrati totalmente piatti e apatici, come se l'autrice si limitasse a raccontare una scena, senza farmela vivere davvero, il che è ancora più terribile e triste dato che stiamo parlando di una storia che ruota proprio intorno all'amore per la lettura e al potere dell'immaginazione. Questa è stata la delusione più grande, ma non l'unica. Personalmente l'ho trovato davvero troppo lungo e, di conseguenza, molto noioso. In questo primo volume della serie succede poco o niente e 400 pagine sono davvero troppe, ne bastavano la metà a dir tanto. Alla faccia del voler allungare il brodo, vorrei dire. Questa scelta ha avuto come conseguenza una narrazione lenta e poco coinvolgente, dal mio punto di vista non avevo alcun interesse a scoprire cosa sarebbe successo - anche perché la trama è fin troppo prevedibile e si capiva fin dai primi capitoli dove sarebbe andata a parare - e vi dirò di più, non l'ho abbandonato solo perché lo leggevo con Tristan. Fosse stato per me penso che avrei sbirciato il finale solo per capire se avevo indovinato la conclusione e tanti saluti. Con questo non voglio dire che sia un brutto romanzo per ragazzi o che sia scritto male, d'altronde è pensato per lettori molto giovani e se Tristan ci si è appassionato così tanto significa che di base fa il suo dovere, ma io in quanto adulta mi sono annoiata terribilmente, l'ho trovato scontato e debole su tutti i fronti. Penso che, semplicemente, non abbia niente di speciale. Mi aspettavo un'avventura magica che mi trasportasse nel mondo dei libri, ero pronta a vivere di inchiostro e a respirare atmosfere incantate, e invece nulla, solo un'assenza totale di emozione o curiosità.
Devo però spezzare una lancia in suo favore: ruotando intorno al mondo dei libri, vengono citati diversi classici per ragazzi. Si tratta di titoli che io per la maggior parte ho già letto, ma a Tristan è piaciuto moltissimo avere un assaggio di altre storie e mi ha già chiesto di leggere insieme Anna dai capelli rossi, L'isola del tesoro e La piccola principessa, e questa penso sia una cosa molto bella. Nonostante a me non abbia lasciato nulla spero comunque che i seguiti vengano tradotti, così da poter continuare a leggere la storia di Tilly insieme a Tristan, e chissà che andando avanti non cambi idea. Mi sembra di aver capito che il secondo volume sia ambientato nel mondo delle fiabe, il che mi fa ben sperare, ma se devo dare un giudizio solo a questo primo capitolo non posso mentire: a un lettore adulto non lo consiglierei. Spero di ricredermi!

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo e cosa ne pensate! In genere vi piacciono i libri che parlano di libri? Per il momento l'unico che ho amato è stato Cuore d'inchiostro, gli altri mi hanno sempre deluso!

venerdì 31 luglio 2020

5 cose che - 5 libri per ragazzi

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? L'afa di questi giorni mi sta davvero mettendo KO, per fortuna c'è stato qualche temporale, ma in generale mi sento davvero uno straccio. Spero che voi vi stiate vivendo l'estate in maniera più felice, magari al mare o in montagna. Ma tornando a noi, se mi seguite da un po' saprete che il tema di oggi mi sta molto cuore, infatti i libri per ragazzi sono tra i miei preferiti in assoluto e quando si tratta di parlarne mi trasformo in una sorta di Sailor Moon dei poveri, che si batte per questo target nella speranza di far capire anche agli altri quanto sia valido e meritevole. Qui sul blog potete già trovare una sezione interamente dedicata ai romanzi Middle Grade, quindi oggi cercherò di consigliarvi alcuni titoli che di solito cito meno e, possibilmente, che siano autoconclusivi. Ricordiamoci che per "libri per ragazzi" in genere si parla di un target molto giovane, in linea di massima dai 14 anni in giù, e non di Young Adult che, per quanto altrettanto validi, vanno a coprire  una fascia di età più alta. Parentesi chiusa, passo subito a mostrarvi i titoli che ho scelto per voi, fatemi sapere cosa ne pensate!




5 LIBRI PER RAGAZZI


Quella casa sulla collina, Linda Newbery: Autoconclusivo e molto appassionante, questo romanzo piacerà sicuramente a chi ama i misteri e un pizzico di brivido. A fare da sfondo all'avventura una vecchia e cupa casa nella campagna inglese e una ragazzina troppo curiosa. Lettura davvero carina e scorrevole, perfetta per piccoli e grandi, magari per trascorrere qualche noioso pomeriggio estivo.


Gli incubi di Hazel, Leander Deeny: Se amate i libri strani questo fa per voi! Lugubre e bizzarro, lo avevo scelto come lettura per la notte di Halloween e ne sono rimasta piuttosto soddisfatta. Non è uno dei miei romanzi preferiti, ma l'avventura di Hazel nella tetra villa della zia offre spunti di riflessione davvero interessanti. Anche se non sfocia mai nell'horror non lo consiglierei a lettori troppo piccoli. Se apprezzate le atmosfere gotiche tipiche di Tim Burton dategli una chance!


La leggenda di Robin, Elena Kedros: Questo è l'unico titolo a far parte di una serie, promesso! Si tratta del primo volume di una trilogia Fantasy che racconta la figura di Robin Hood come non l'avete mai vista: in questa fantastica avventura Robin è una ragazzina rimasta orfana, che verrà accolta da un bizzarro gruppo di ladri. Una storia di uguaglianza, giustizia e povertà, che affronta in modo delicato alcuni temi difficili. Davvero valido e ben scritto, la Kedros non mi delude mai.


La vera storia di Capitan Uncino, P.D. Baccalario: Baccalario è senza dubbio uno dei migliori autori per ragazzi in circolazione, e questo suo romanzo ispirato a niente meno che Capitan Uncino è davvero appassionante! In breve, è il 28 aprile del 1829 quando nasce un bambino che potrebbe cambiare le sorti dell’Inghilterra: è il figlio illegittimo di re Giorgio IV, e per questo viene subito esiliato. Gli verranno dati molti nomi, uno tra questi sarà proprio Capitan Uncino. Curiosi?


Sophie sui tetti di Parigi, Katherine Rundell: Per concludere, un titolo che ho adorato! Nato come libro per ragazzi, ma destinato a conquistare anche gli adulti che conservano nel proprio cuore un pizzico di magia, la storia di Sophie è di una dolcezza disarmante. Se il genere vi piace lo divorerete in un soffio, grazie anche allo stile dell'autrice e alle splendide descrizioni di Parigi. Consigliatissimo!
Sapete che quando di tratta di libri per ragazzi potrei parlare per ore, ma ho cercato di citare titoli un po' diversi dal solito. Cosa ne pensate? Li conoscete?

martedì 23 giugno 2020

Review Party "Il ladro dell'Highland Falcon" di M. G. Leonard & Sam Sedgman


Buongiorno Lettori e buon martedì, come state? Io tutto bene, oggi dovrebbe arrivarmi un pacco con alcuni libri che ho comprato, speriamo siano sani e salvi. Mentre aspetto, però, ho un nuovo Review Party con cui tenervi compagnia! Ringrazio Rizzoli per avermi coinvolta in questo progetto e vi ricordo che il romanzo esce proprio oggi in libreria! Fidatevi, non potete perdervelo!


Un favoloso viaggio dal ritmo veloce, pieno di indizi, illustrazioni e intrighi

Titolo: Il ladro dell'Highland Falcon
Serie: Misteri in Treno #1
Autore: M. G. Leonard - Sam Sedgman
Età consigliata: dai 10 anni in su
Prezzo: 16,00€
Pagine: 304
Pubblicazione: giugno 2020
Editore: Rizzoli



Trama: Quando parte per un viaggio in treno con lo zio Nat, Hal non è affatto entusiasta. L’Highland Falcon, lussuoso treno storico a vapore che li porterà da Londra fino in Scozia, ospita adulti ricchi e famosi, ma nessuno che abbia la sua età. Basta poco, però, perché cambi idea. Fin da subito avvista una ragazzina che si nasconde sul treno e decide di mettersi sulle sue tracce. È solo il primo di tanti misteri. Presto la preziosa spilla della signora Pickle sparisce, e Lady Landsbury non trova più i suoi orecchini di perle. Hal non può far altro che trasformarsi in detective, lasciandosi trascinare in un’appassionante avventura che impegnerà il suo ingegno fino alla fine del viaggio. Tra principi e nobildonne, diamanti grandi come uova, truppe di cagnolini e amori segreti, un’avventura mozzafiato, dal ritmo serratissimo.

Il primo volume della serie “Misteri in treno”, omaggio ad Agatha Christie e al suo Assassinio sull’Orient Express

L'estate è appena iniziata, il caldo è arrivato e la voglia di avventura si sta decisamente facendo sentire. E non c'è niente di meglio di un giallo per ragazzi ambientato su un treno, per trascorrere qualche pigro pomeriggio! Quando ho saputo che questo primo volume della serie era un omaggio a niente meno che Agatha Christie non ho potuto fare a meno di divorarlo in un paio di giorni, amo questa autrice, e sono felicissima di poter dire che Il ladro dell'Highland Falcon si è rivelato un titolo validissimo per i giovani lettori in cerca di un mistero da risolvere, ma anche per gli adulti che come me non hanno perso la voglia di calarsi nei panni di un ragazzino e di improvvisarsi detective su una locomotiva straordinaria. Devo ammettere che ci è voluto qualche capitolo prima di farmi appassionare del tutto alla storia, ma una volta entrati nel vivo del mistero non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine. L'idea di ambientare questa rocambolesca avventura a bordo dell'Highland Falcon è sicuramente il punto forte del romanzo, e ho apprezzato molto le descrizioni della locomotiva a vapore e i dati storici legati al trasporto ferroviario, di cui so davvero poco. Si tratta di nozioni semplici, che vanno ad arricchire il volume e permettono al lettore di sentirsi ancora più parte dell'avventura, così come le carinissime illustrazioni, che aiutano Hal e la sua amica Lenny a mettere insieme tutti gli indizi. Sull'Highland Falcon infatti c'è un ladro di gioielli, e i nostri giovani protagonisti hanno tutta l'intenzione di smascherarlo. La lettura è stata scorrevole e veloce, mi sono divertita moltissimo ad accompagnare i personaggi da Londra fino in Scozia e, non essendo particolarmente dotata di intuito, seguire le teorie e le congetture di Hal è stato davvero carino, ogni volta che pensavo di aver scoperto il colpevole qualche nuovo dettaglio smentiva le mie ipotesi, nella sua semplicità la trama è ben intrecciata e i segreti dei passeggeri vengono alla luce un po' alla volta, ribaltando continuamente la situazione. Questo primo volume della serie non ha affatto deluso le mie aspettative, è ben scritto e unisce avventura e divertimento a uno stile avvincente. Terrà i giovani lettori incollati alle pagine, ma non posso negare di essermi fatta anche io delle grandi risate, da ragazzina lo avrei letteralmente amato e non vedo l'ora di poterlo rileggere con mio figlio, tra qualche anno. Con i mesi estivi da riempire non posso che consigliarvi la lettura di questo romanzo, sarà la compagnia perfetta per i vostri pomeriggi in giardino, al parco o, ancora meglio, durante un bel viaggio in treno! Io non vedo l'ora di scoprire quali misteri ci riserveranno i seguenti volumi, sono certa che non mi deluderanno, quindi pur essendo una storia autoconclusiva penso proprio che li recupererò tutti man mano che usciranno e spero che darete anche voi una chance a questa prima avventura, non ve ne pentirete! Consigliatissimo soprattutto se cercate qualcosa per intrattenere i ragazzi durante le vacanze, ci si appassioneranno moltissimo, garantito!


Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro, vi interessa? Ovviamente vi invito a passare sui blog delle altre ragazze che hanno partecipato al Review Party per sapere anche il loro parere!

lunedì 16 marzo 2020

Witchy Books #1 - libri a tema streghe (bambini e ragazzi)


Buongiorno Lettori e buon inizio settimana, come state? Oggi sono felicissima di potervi finalmente svelare la prima puntata di un piccolo progetto a cui tengo moltissimo! Avevo iniziato a lavorarci su già lo scorso anno, ma per comodità ho deciso di aspettare l'anno nuovo per iniziare a pubblicare questa nuova rubrica che ho ideato per il blog. Come avrete già capito dal titolo del post la rubrica in questione si chiama Witchy Books, e andrò a parlarvi di libri a tema streghe!

L'idea è nata proprio grazie a voi e ai social: quasi ogni giorno ricevo messaggi e commenti in cui mi chiedete quali sono i libri a tema streghe che consiglio, che ho preferito, o che ritengo più validi. È una domanda che mi viene fatta talmente spesso che ho finito col crearmi una lista di titoli sul cellulare, così da potervi rispondere più velocemente, senza dover ripescare ogni volta i libri. Ho quindi pensato che sarebbe stato carino e utile trasferire questi consigli direttamente qui sul blog, ma vista la mole di testi pubblicati su questo argomento ho dovuto capire un po' come gestire la rubrica, e alla fine credo di aver trovato una soluzione abbastanza comoda.

Ho quindi deciso che Witchy Books sarà una sorta di mini rubrica, composta da 4 puntate, questo perché ho notato che la prima domanda che pongo a chi mi chiede consiglio è proprio quale target stai cercando? Di libri sulle streghe ne esistono centinaia e il contenuto si differenzia soprattutto in base al target a cui si rivolgono. Le 4 puntate di questa rubrica saranno quindi divise in: bambini e ragazzi, Young Adult, romanzi per adulti e infine una puntata bonus, in cui mi piacerebbe lasciare spazio a titoli che non rientrano in nessuna delle prime tre categorie.

Avendo in programma 4 puntate ho deciso che pubblicherò Witchy Books ogni tre mesi. Di conseguenza ci rivedremo a giugno con la puntata sugli Young Adult, a settembre con i libri destinati ad un pubblico più maturo e infine a dicembre con la puntata bonus. Ora non mi resta che lasciarvi con questo primo post dedicato ai libri per lettori molto giovani! Nella prima parte vi parlerò dei titoli che ho già letto, nella seconda invece farò una breve carrellata di quelli che conosco, ma che non ho ancora letto. Naturalmente citare tutti i libri a tema streghe sarebbe stato impossibile, ma ho cercato di inserire quelli che in genere tendo a consigliarvi più spesso.





LIBRI A TEMA STREGHE CHE HO GIÀ LETTO


NIGHT WITCHES SERIES, MICHAEL MOLLOY: a distanza di tanti anni questa rimane una delle mie trilogie per ragazzi preferita! Ricordo di averla trovata davvero avventurosa, originale e ben scritta, prima o poi voglio assolutamente rileggerla. In piccola parte mi ha sempre ricordato la trilogia Queste Oscure Materie, anche se non so dire esattamente perché. Se vi piace il target vi consiglio assolutamente di recuperarla, se ne trovano poche così carine ormai! (età di lettura 12 anni)




TRILOGIA DELLA FATA DI CITTÀ, MIKI MONTICELLI: ecco un'altra delle trilogie che ho amato follemente! Come da titolo, non parla esattamente di streghe - ho barato, lo so! - ma di una ragazzina che scopre di avere sangue di fata nelle vene. Ve la consiglio comunque in questa rubrica perché lo stile dell'autrice è validissimo e nella storia sono presenti negromanti e tanta magia quindi dai, concedetemela. La lettura è scorrevole e appassionante, davvero carina! (età di lettura 10 anni)




FAIRY OAK, ELISABETTA GNONE: Fairy Oak non ha bisogno di presentazioni, anche perché ve ne ho parlato in lungo e in largo nel corso degli anni qui sul blog, ma non poteva assolutamente mancare nella lista! Parliamo di un delizioso villaggio in cui streghe e non-magici convivono in serenità. E le nostre due protagoniste, le gemelle Periwinkle, si troveranno ad affrontare una grandissima oscurità. Strega della luce una, strega del buio l'altra, questa meravigliosa storia non può mancare nelle vostre librerie! C'è amore, avventura, magia e una splendida ambientazione. (età di lettura 9 anni)




SEPTIMUS HEAP SERIES, ANGIE SAGE: altra serie che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia infanzia e, purtroppo, davvero poco conosciuta. Si parla non solo di maghi e di streghe - e di una trama davvero bizzarra, lasciatemelo dire - ma anche di alchimia. Non sono molti i libri rivolti a questo target incentrati sull'alchimia e ricordo di esserne rimasta affascinata da ragazzina! Unica pecca: in italiano la serie è stata troncata al quarto libro. In tutto sarebbero sette, ma se avete la possibilità di leggerla in inglese fateci un pensierino, è molto particolare! (età di lettura 9 anni)




SETTE GIORNI DA STREGA, KAYE UMANSKI: questa lettura risale allo scorso anno e me ne sono a dir poco innamorata! La trama è molto semplice e lineare ed essendo pensata per lettori giovanissimi si legge in un soffio, ma per me è stata una compagnia coinvolgente e deliziosa, con personaggi buffi, incantesimi e un vago - ma neanche tanto - sentore di fiaba. (età di lettura 7 anni)

DIARIO SEGRETO DI UNA STREGA, ESMÈ R. CODELL: lettura spassosissima che ancora adesso sfoglio con piacere ogni tanto. Le tetre avventure di Amalia Prodigiosa nella scuola di Stregologia mi hanno sempre strappato qualche risata, è una lettura ironica e adorabilmente cinica, ma che nasconde anche qualche bel messaggio positivo per i giovani lettori. (età di lettura 9 anni)

A SCUOLA CON LE STREGHE, EMILY GOULD: di questo libro purtroppo non posso parlare benissimo, la lettura risale a molti anni fa, ma ricordo che non mi aveva conquistata più di tanto. La trama è molto carina e originale, ma la protagonista non mi era proprio andata giù, così come quasi tutti i personaggi, e il finale mi aveva delusa molto. Non lo considero un pessimo romanzo, non è decisamente tra i miei preferiti, ma per l'età indicata resta un titolo valido. (età di lettura 11 anni)




LA SETTIMA STREGA, PAOLA ZANNONER: ecco uno dei miei romanzi preferiti di sempre! Letto e riletto sia da ragazza che da adulta, questa storia mi emoziona sempre moltissimo. La protagonista è Meg Mellow, che scopre di essere una strega... e non una strega qualunque, ma l'ultima di una successione di sette potenti donne, accomunate da un tragico destino: la morte. Condannate al rogo, avvelenate, deportate nei campi di sterminio. La Meg del presente però ha una missione: tornare indietro nel tempo e cercare di salvare tutte le sue sorelle in una sola notte. Per quanto semplice, questa validissima lettura mi commuove e mi emoziona sempre. (età di lettura 12 anni)

MARY E IL FIORE DELLA STREGA, MARY STEWART: più conosciuto grazie al film d'animazione che ne è stato tratto, questo breve romanzo è stata una bella scoperta per me. Mi aspettavo una lettura per bambini e invece, nonostante sia indirizzata ai più piccoli, l'ho trovata molto cupa in alcune parti. Anche in questo caso abbiamo una scuola di magia e una giovane protagonista che scopre di essere una strega, trama un po' scontata ma a modo suo molto carino. (età di lettura 10 anni)

FRUSCIO DI STREGHE, ANNA DALE: concludo con una storia avventurosa e magica! Questo volume è ambientato durante la notte di Natale, il protagonista finisce infatti in un covo di streghe e trascorrerà delle vacanze natalizie indimenticabili. Si tratta di una lettura leggera e scorrevole, ma anche appassionante, che secondo me potrebbe far sognare per qualche ora anche un lettore adulto. Se cercate magia, avventura e amicizia è il titolo che fa per voi! (età di lettura 11 anni)





LIBRI A TEMA STREGHE CHE CONOSCO,
MA CHE NON HO ANCORA LETTO

(clicca sui titoli per leggere le trame)

Il rogo     ♥     La figlia della luna     ♥     Strega a malincuore     ♥     Il cerchio del tempo




Questi non sono tutti i libri che ho letto o che conosco, ma per questione di spazio ho preferito fare una selezione e parlarvi solo dei titoli a parere mio più interessanti. Spero davvero che questo primo appuntamento con Witchy Books vi sia piaciuto, se vi va fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate della rubrica e dei libri che ho citato, sarebbe di grande aiuto per me per capire se questa tipologia di post vi interessa o se  magari avete qualche suggerimento per le prossime puntate. Ma soprattutto, avete dei libri sulle streghe adatti a questo target da consigliarmi?

Se vi va vi aspetto in giugno per la seconda puntata dedicata ai libri YA a tema streghe!


lunedì 28 ottobre 2019

Recensione "Lampo, il cane ferroviere" di Daniele Nicastro

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state?  Questa settimana Tristan è a casa per le vacanze autunnali, quindi se tutto va bene potremo finalmente dedicarci alle decorazioni di Halloween, intagliare la zucca e riposarci un po', compiti di italiano e matematica a parte. Ho anche comprato la zucca butternut, che è la mia preferita per fare i biscotti, quindi nei prossimi giorni su Instagram vedrete sicuramente qualche stories in cucina. A voi piace utilizzarla per le vostre ricette? Per oggi smetto di parlare di Halloween e zucche e vi lascio ad una nuova recensione, ma prima voglio ringraziare ancora una volta Daniele, che è stato tanto gentile da inviarne una copia a me e a Tristan!


Credevo di averti salvato,
ma sei tu a prenderti cura di me, vero Lampo?

Titolo: Lampo, il cane ferroviere
Autore: Daniele Nicastro
Età: dai 9 anni in su
Prezzo: 10,00€
Pagine: 240
Pubblicazione: 2019
Editore: Piemme (Il Battello a Vapore)



Trama: Severino è ancora un ragazzo, ma conosce bene ingiustizia e povertà. E quando una sera suo papà non torna a casa dai campi, sa che dovrà cavarsela da solo. Per fortuna incontra Lampo, un cane magro e sporco come lui, ma dallo sguardo più dolce di molti umani. Severino e Lampo diventano amici inseparabili e insieme compiono un incredibile viaggio verso la felicità...

copyright by www.clamfer.it
Negli ultimi anni ho scoperto che leggere insieme a Tristan è una meravigliosa esperienza, che mi permette di vedere la medesima storia sotto due punti di vista differenti. Per questo, ogni volta che il libro in lettura me lo permette, cerco sempre di adeguarmi al suo ritmo e di procedere insieme a lui capitolo per capitolo, anche se questo significa metterci un po' a terminarlo. Con Lampo, il cane ferroviere è successo proprio questo, ce lo siamo goduti entrambi con calma e come sempre è stato interessante ascoltare le sue osservazioni, rispondere alle sue domande e, a storia conclusa, posso dire con piacere che l'avventura di Lampo ha emozionato entrambi! Lo stile di Daniele ha reso la lettura appassionante fin dalla prima pagina, ho trovato la sua narrazione scorrevole e impeccabile, abbastanza lineare per coinvolgere un giovane lettore, ma interessante anche per un adulto. In queste pagine l'autore ha cercato di ricostruire con fervida immaginazione una parte della vita di Lampo, il cane ferroviere esistito realmente a cui è stato anche dedicato il monumento che vedete qui sopra in foto, ed è riuscito a dar vita a una storia piena di azione, divertente in molti punti e commovente in altri, che accompagnata dalle adorabili illustrazioni di Sara Ugolotti ha regalato a me e Tristan diverse serate piacevoli. Basandosi su fatti realmente accaduti il romanzo è ricco di nozioni storiche interessanti e di descrizioni accurate, che trascinano il lettore nelle pagine. Anche se indirizzato ad un pubblico di bambini e ragazzi sono rimasta piacevolmente sorpresa dal modo in cui la storia affronta anche tematiche delicate con tatto e serietà. La grande avventura di Lampo e Severino si svolge infatti in un periodo difficile, in un'Italia ancora sofferente a causa della Guerra, ed è stato interessante - e in parte triste - poter vedere uno scorcio di quegli anni e di tutte le difficoltà che qualcuno prima di noi ha dovuto affrontare. Grazie a questo il romanzo si trasforma in qualcosa di più di una bella avventura e offre a piccoli e grandi ottimi spunti di riflessione. A noi è piaciuto molto, in queste pagine si mescolano lo stile di un bravo autore, un'incredibile storia da raccontare e l'amicizia tra un ragazzo e un cane, che ancora una volta ci insegna quanto un amico a quattro zampe sia ben più di un semplice animale. Se cercate una lettura scorrevole, che parli sì di coraggio, ma anche di paura, amore e del valore familiare, Lampo, il cane ferroviere fa assolutamente per voi. Che vogliate leggerlo da soli o insieme a figli, fratelli o nipoti è un testo validissimo, che non risparmia sorrisi e colpi di scena e che vi consiglio di cuore.


Fatemi sapere che conoscevate già la storia di Lampo
e se vi piacerebbe leggere questo romanzo!

martedì 30 luglio 2019

30 luglio: Giornata dell'Amicizia - Tanti titoli per celebrarla

Buongiorno Lettori, come state? Spero abbiate iniziato al meglio questa calda settimana. Dando un'occhiata al calendario mi sono accorta che oggi si celebra la Giornata internazionale dell'Amicizia e, visto che neanche le Case Editrici se ne sono dimenticate, ho pensato di mostrarvi le proposte a tema di Rizzoli e Fabbri. Non sono titoli recentissimi, ma ognuno a modo suo ha come tema principale proprio quello dell'amicizia, trovo che un bel recap ci stia proprio bene! 

Clicca sulle copertine per leggere le trame!


Un amico si vede nel momento del bisogno...

   
  • L'AMICO NASCOSTO, Katherine Marsh: L'incontro tra due ragazzi che appartengono a mondi diversi.
  • LETTERE DALL'UNIVERSO, Erin E. Kelly: Alcune amicizie sono scritte nelle stelle...




Si può essere amici di alieni e fantasmi? Perché no!

   
  • LA CONGREGAZIONE DEI FANTASMI, Will Mabbit: Un'avventura da paura, tra amici fantasmi e Ossolupi cattivi.
  • VOI, Davide Morosinotto: Ci sono amicizie che vengono deluse ed altre, improbabili, che ti fanno volare in alto!




Per chi un amico lo trova in un libro

   
  • LA RAGAZZA CHE VOLEVA SALVARE I LIBRI: Ogni libro è prezioso, ogni storia va letta, anche quelle che non hanno un finale...
  • IL CLUB DEI PERDENTI, Andrew Clements: A volte rifugiarsi nei libri aiuta a trovare nuovi amici.




Nella vita reale, come nelle storie Fantasy,
l'amicizia è protagonista

   
  • IL TEMPO DELLE STREGHE, Cressida Cowell: Contro un nemico comune anche maghi e cavalieri possono diventare amici!
  • BRIANNA LA SECCHIONA, Terri Libenson: Amicizie e rivalità tra i banchi di scuola.



Cosa ne pensate di questi titoli, li conoscete?
Voi quali libri consigliereste per celebrare l'amicizia?

venerdì 7 giugno 2019

5 cose che - I 5 libri migliori letti finora quest'anno


Buon venerdì Lettori, come state? So che per molti di voi oggi terminano le scuole, avete qualche bel progetto per quest'estate? A noi tocca aspettare ancora una settimana per la chiusura dell'asilo, l'idea che a settembre Tristan inizierà le elementari mi sconvolge! Ma torniamo a noi e passiamo a questa nuova puntata della rubrica, che oggi si concentra su un argomento davvero interessante: le 5 letture migliori fatte da gennaio a oggi! Ci stiamo lasciando alle spalle questa prima metà del 2019, che finora mi sembra volato, e un bel recap è sempre gradito! Fatemi sapere quali sono i vostri titoli!



I 5 LIBRI MIGLIORI LETTI FINORA QUEST'ANNO

1. L'ultimo elfo, Silvana De Mari: questa in realtà è stata una rilettura, ma la De Mari riesce sempre a conquistarmi e infatti anche a distanza di tantissimi anni mi sono trovata ad amarne sia la storia che lo stile. Non sono ancora riuscita a leggere i seguiti ma spero di farlo presto perché sono anni che la curiosità mi divora, devo assolutamente trovare il tempo! LINK RECENSIONE

2. Il custode delle tempeste, Catherine Doyle: qui c'è poco da dire, ho parlato di questo romanzo per settimane e credo di averlo consigliato a chiunque perché, nonostante il target molto giovane a cui è destinato io me ne sono innamorata follemente e non vedo l'ora che esca il secondo volume, è una storia piena di magia che mi ha commosso! LINK RECENSIONE

3. Petrademone - Il Libro delle Porte: questo primo volume della saga è stata una bellissima scoperta, trovo che sia un romanzo avvincente, cupo e davvero ben scritto, l'autore ha saputo gestire alla perfezione trama e personaggi, arrivando così ad appassionare i lettori di qualsiasi età. Se vi piacciono i misteri, la magia e i libri per ragazzi dovete recuperarlo! LINK RECENSIONE


4. Maze Runner - La mutazione: ho inserito la cover solo del primo volume, ma in realtà ritengo che questa duologia che fa da prequel alla storia di Thomas sia sullo stesso livello. In genere non amo molto gli spin-off e simili, ma vista la trama particolare ho trovato utilissimi e super interessanti questi due romanzi ambientati nel passato. Se avete apprezzato la prima trilogia dovete leggerli!

5. Una stella cadente in pieno giorno: in questo caso baro e scelgo una serie manga che mi è davvero rimasta nel cuore. Si tratta di una storia adolescenziale molto leggera, ma che al contrario di tanti altri shojo che ho letto riesce a non essere troppo infantile e, anzi, affronta delle tematiche molto carine in maniera valida. Senza contare che ho perso la testa per uno dei personaggi maschili! La serie è piuttosto lunga - conta 12 volumi - però è completa e secondo me se questo genere di manga vi piace vale davvero la pena di darle una chance LINK RECENSIONE

 

Non mi sono dilungata troppo su questi titoli perché come potete vedere alla maggior parte ho già dedicato una recensione che vi ho linkato.
Fatemi sapere quali sono i libri migliori che avete letto voi!

lunedì 3 giugno 2019

Recensione "Mary e il fiore della strega"

Buongiorno Lettori e buon lunedì, come state? Io non posso proprio lamentarmi, questo weekend ho finalmente passato un po' di tempo insieme alla mia MAU Angelica - potete passare a trovarla su Il Castello tra le Nuvole, nel caso non la conosceste ancora - e la fine dell'anno scolastico si avvicina, il che significa niente sveglia fino a settembre, per le anime notturne come me non c'è gioia più grande del poter passare la notte a leggere, scrivere e pensare senza l'ansia di doversi svegliare presto la mattina. E a proposito di letture, oggi vi parlo di un romanzo per ragazzi davvero carino!



Titolo: Mary e il fiore della strega
Autore: Mary Stewart
Prezzo: 15,00€
Pagine: 160
Pubblicazione: 2018
Editore: Rizzoli



Trama: Mary Smith non si è mai annoiata così tanto in vita sua. I genitori l’hanno spedita a passare le vacanze in campagna, a casa dalla prozia Charlotte, dove non accade mai niente di divertente. Un giorno più noioso degli altri, Mary si mette a seguire un gattino nero, si inoltra nel bosco e trova un fiore viola mai visto prima, così bello da sembrare magico. La bambina non ci mette molto a scoprire che le basta sfregare i petali del fiore su un manico di scopa per prendere il volo. Da quel momento per Mary la vacanza in campagna si trasforma in un’avventura da brividi, che la porterà in una misteriosa scuola di stregoneria, tra lezioni di incantesimi, laboratori di magia e segreti molto pericolosi.


Devo ammetterlo, per una volta ho deciso di lasciarmi conquistare puramente dall'estetica della copertina, che mi ha subito affascinato moltissimo. Se mi conoscete non vi sorprenderà sapere che non avrei mai rinunciato a gatti neri, fiori magici e piante intrecciate. Se poi ci mettiamo il fatto che il romanzo è molto breve e che si tratta di un Fantasy per bambini e ragazzi capirete che doveva essere mio a qualsiasi costo. Per finirlo mi ci è voluto un po' di tempo perché anche Tristan si è appassionato alla storia e mi sono dovuta adattare ai suoi tempi così da leggerlo insieme a lui, ma in caso contrario è una storia che avrei divorato nell'arco di un paio d'ore, perché oltre ad essere davvero brevissima ho trovato lo stile dell'autrice molto semplice e leggero, seppur incantevole. Più che un romanzo corto credo possa quasi rientrare nella categoria delle fiabe lunghe, sia per la quantità di pagine che per il modo in cui la storia e i personaggi vengono sviluppati. Personalmente sono rimasta quasi del tutto soddisfatta da questa lettura, la trama è davvero piacevole, lineare ma con alcuni passaggi un po' più cupi e un'ambientazione misteriosa che ho apprezzato moltissimo. Come dicevo essendo breve non vengono particolarmente approfonditi né i personaggi né il contesto in cui è ambientata l'avventura di Mary, rendendola così una semplice e ottima storiella di intrattenimento. Sono sicura che se l'autrice gli avesse dedicato più tempo, trasformandolo in un romanzo vero e proprio, sarei riuscita ad appassionarmici molto di più, perché gli elementi interessanti - almeno per chi come me ama la magia - non mancano di certo. Ci sono scope volanti, scuole di stregoneria, inseguimenti e incantesimi, ma nel complesso rimane una simpatica avventura che non ha il tempo di trasformarsi in qualcosa di più profondo o coinvolgente. Questo di per sé non è un difetto, il libro è uscito per la prima volta 1971 e il target a cui si rivolge è giovanissimo, penso sia indicato dai dieci anni in su circa, quindi lo scopo dell'autrice non era certo quello di scrivere qualcosa di particolarmente  lungo o complesso, va preso per quello che è, un racconto magico capace di divertire i piccini e intrattenere gli adulti. Visto il contenuto della storia sono curiosissima di guardare l'anime che ne è stato tratto, penso che l'avventura di Mary e del gatto Tib si presti benissimo ad una trasposizione di questo tipo. Bellissima e molto curata anche la nuova edizione pubblicata da Rizzoli, che contiene alcune piccole illustrazioni in bianco e nero e vanta una copertina deliziosa. Consigliato? Assolutamente sì, se amate le storie di magia e cercate qualcosa che vi faccia tornare bambini per un paio di ore non ne rimarrete delusi! Io possiedo già un altro romanzo di questa autrice, ma cercherò di procurarmi anche i titoli che mi mancano perché sono rimasta piacevolmente colpita dal suo stile e non vedo l'ora di leggere qualche altra storia nata dalla sua incantevole penna. Se con Mary e il fiore della strega è riuscita a farmi riassaporare la magia delle fiabe che leggevo da bambina sono curiosissima di scoprire cosa saprà fare con la sua famosa trilogia Fantasy dedicata alla figura di Merlino!


Fatemi sapere se avete letto questo libro o se magari avete guardato il film che ne è stato tratto!

giovedì 23 maggio 2019

Recensione "Petrademone - Il Libro delle Porte" di Manlio Castagna

Buongiorno Lettori e buon giovedì, come state? E come state passando questa piovosa settimana? Io non ho grandi aggiornamenti da lasciarvi, ma con l'avvicinarsi della fine dell'anno scolastico stanno aumentando gli impegni e tra cene, gite e incontri c'è sempre qualcosa dietro l'angolo da ricordarsi. Il tempo per parlarvi di un bel libro però lo trovo sempre, quindi eccoci qui con la recensione del primo volume della saga per ragazzi Petrademone, per cui ringrazio nuovamente Mondadori.




Titolo: Il Libro delle Porte
Serie: Petrademone vol. 1
Autore: Manlio Castagna
Prezzo: 17,00€
Pagine: 264
Pubblicazione: 2018
Editore: Mondadori



Trama: Quando arriva a Petrademone, la tenuta fra i monti in cui gli zii allevano border collie, Frida è chiusa in un bozzolo di dolore. Ha perso entrambi i genitori e l'unica cosa che le rimane di loro sono brandelli di ricordi in una scatola. Ma in quello che potrebbe essere il posto ideale dove guarire le ferite dell'anima, qualcosa striscia nell'ombra sotto la grande quercia. I cani della zona spariscono senza un guaito, come se un abisso li avesse ingoiati. La zia, colpita da una malattia inspiegabile, rivela a Frida un importante segreto di famiglia. Insieme ai suoi tre nuovi amici e altri improbabili alleati, la ragazza di trova così a indagare tra strani individui che parlano al contrario o per enigmi, un misterioso Libro delle Porte e creature uscite da filastrocche horror. Nessuno è chi sembra o pensa di essere, i poteri si rivelano, i mondi paralleli si toccano. La nebbia si alza densa a Petrademone, e per Frida, Tommy, Gerico e Miriam comincia l'Avventura, quella che cambierà le loro vite per sempre.


In questo periodo mi succede raramente di divorare un romanzo nell'arco di pochi giorni, ma con Il Libro delle Porte non ho potuto fare altrimenti, fin dalla prima pagina si è infatti rivelata una storia avvincente e ben scritta, che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino all'ultima riga. Come sapete ho grandissima passione per i libri per ragazzi e, come era successo qualche mese fa con Il custode delle tempeste, nei periodi difficili sono proprio queste magiche avventure a risollevarmi il morale. Così è stato anche per questo primo volume di Petrademone, che è riuscito a trascinarmi per un paio di giorni nel mondo oscuro e misterioso di Frida, permettendomi di prendere una pausa da tutto il resto. La lettura, che come avrete capito ho apprezzato moltissimo, si è rivelata esattamente quello che mi aspettavo: una storia ben scritta, scorrevole e tetra al punto giusto. Quest'ultima caratteristica la rende una serie adatta ad un pubblico di lettori non troppo piccoli, ma soprattutto penso possa essere apprezzata anche da chi, come me, ha già oltrepassato da un pezzo il target consigliato. Le storie che portano con sé atmosfere cupe e situazioni pericolose sono senza dubbio le mie preferite, quindi appassionarmi alle avventura di Frida, Tommy, Gerico e Miriam è stato inevitabile, divertente ed emozionante, tanto che a distanza di qualche giorno mi trovo ancora a ripensare ad alcuni passaggi che ho amato particolarmente. Quando mi rendo conto che i personaggi non mi hanno abbandonato anche una volta terminato il romanzo capisco che la lettura mi ha lasciato qualcosa e penso non ci sia sensazione più bella per un lettore di affezionarsi ad una storia e scoprire che, alla fine, si è scavata un posticino nel nostro cuore.

«Non sappiamo cosa ci sia oltre la nostra realtà, Frida.
Non è detto che non esista qualcos'altro.»

A farmi amare così tanto questo romanzo sono stati molti fattori, tra cui lo stile dell'autore, che ho trovato incantevole e privo di difetti. In genere amo immaginare le scene descritte su carta, mentre le leggo, ma in questo caso non ce n'è stato bisogno: sarà la magia di Petrademone o la penna geniale dell'autore, ma ho avuto l'impressione che la storia prendesse vita propria ad ogni riga. Ho sentito la malinconia della protagonista, rimasta orfana, e la paura dei nostri giovani eroi nel trovarsi davanti a oscure presenze e creature da incubo. Ma ho avvertito anche il potere dell'amicizia, la potenza del bene che si batte contro il male e la forza dell'amore. Queste sono le cose che, al di là di una bella trama, riescono sempre a colpirmi. Le tematiche trattate mi sono infatti piaciute moltissimo, l'autore è stato abilissimo nello sfiorare argomenti delicati come il lutto, la malattia e il rancore in una maniera reale e sincera, ma adatta ad un pubblico di adolescenti. Parlare di perdita è sempre difficile, ma ancora di più quando si ha a che fare con personaggi giovani, le parole vanno dosate con cautela e il risultato in questo caso ha saputo toccarmi molto. Emozionante e avvincente il lato Fantasy della storia, commovente e capace di far riflettere quello emotivo, direi che non potevo chiedere di meglio. Ho apprezzato molto anche l'importanza che viene data all'amicizia tra uomo e animale, in questo caso specifico ai cani, e a come essi siano parte fondamentale della storia. È sempre bello trovare romanzi che ancora danno valore ai nostri amici a quattro zampe, soprattutto in un'epoca in cui i ragazzi sono portati ad allontanarsi sempre di più dalla natura e farli gioire delle piccole cose sembra ormai un'impresa impossibile. In definitiva mi sento di consigliare questo primo volume della saga senza indugi, per me si è rivelata una lettura piacevole, veloce e appassionante, che saprà affascinare tutti coloro che credono nel potere dell'amore e che vivono la vita con un pizzico di magia.

Cosa ne pensate di questa saga, vi ispira?