
Buongiorno Lettori e buon inizio settimana, come state? Come avrete letto dal titolo, oggi vi propongo un post tranquillo in collaborazione con Cristina del blog
Il mondo di Cry. Abbiamo pensato di iniziare questa ennesima settimana di quarantena
tenendovi un po' di compagnia per parlare di libri, che ovviamente non possono mai mancare, ma anche della delicata e surreale situazione che stiamo vivendo. In genere quando succedono cose di questo tipo non amo molto aprirmi sui social, ma il blog per me è come un diario e questa quarantena ormai è un argomento impossibile da evitare. Quarantena, già. Avreste mai detto che nel 2020 ci saremmo trovati ad affrontare una pandemia? Verrebbe da pensare ai tanti film e romanzi distopici che andavano di moda un paio di anni fa, e invece è tutto vero. Pandemia, quarantena. Io riesco a malapena a crederci. Sono sempre stata una di quelle persone che, davanti a film catastrofici con epidemie varie, non esitava a dire "
io al posto loro al primo starnuto ero già dall'altra parte del mondo"...
quando però ci si ritrova davvero ad affrontare un evento così surreale è difficile rendersi conto della gravità della situazione. Voi come la state prendendo? Io l'ho vissuta abbastanza bene fino alla chiusura delle scuole, lì ho iniziato ad avere paura. Tendo ad andare in paranoia molto facilmente quindi le prime settimane sono state pesanti, anche perché ovunque si guardasse si potevano sentire e leggere solo statistiche spaventose, senza un attimo di respiro. Al tempo stesso abbiamo dovuto imparare a gestire il programma scolastico da casa, organizzare gli spazi e gli orari non è stato evidente. Ci siamo anche trovati a dover fronteggiare la situazione di mia mamma, che come forse sapete è disabile da qualche anno, a causa di un ictus. In genere ce ne occupiamo a turno io e le mie sorelle, con l'aiuto di una badante, ma vista la situazione ci siamo dovute arrangiare al meglio delle nostre possibilità.
Ho affrontato le prime settimane in maniera apatica, oscillando tra paura e calma, ma mi sono sentita molto spaesata, infatti mi sono buttata sul decluttering e sulle pulizie di primavera, avevo bisogno di restare attiva facendo qualcosa di meccanico che mi permettesse di staccare il cervello. Adesso che bene o male la situazione sembra essersi stabilizzata un po' va meglio. Riesco ad essere più produttiva e sono tornata più o meno alla mia routine, anche se la mancanza di solitudine ha un effetto piuttosto pesante sul mio umore. Speriamo che pian piano le cose migliorino sempre di più e che si possa tornare presto alla normalità, anche se questa pandemia lascerà un segno profondo. Se vi va raccontatemi come state voi e come avete affrontato fin'ora questa quarantena, ha cambiato molto la vostra vita oppure, come me, eravate già abituati a passare la maggior parte del vostro tempo in casa? Penso che sfogarsi e chiacchierare possa essere un valido aiuto, per quanto piccolo, quindi qualsiasi cosa vogliate raccontarmi sarà ben accetta, leggerò con piacere i vostri commenti.
TBR PRIMAVERILE
Come dicevo, l'argomento libri non poteva mancare, quindi io e Cristina abbiamo pensato di mostrarvi la nostra TBR primaverile! Io, non avendo più omaggi ed essendomi buttata sulla scrittura, non ho un'idea chiarissima di cosa leggerò. Preferisco vedere che cosa mi ispira sul momento, ma ho cercato di fare mente locale e di capire quali titoli penso mi piacerebbe leggere a breve, quindi vi mostro solo i quattro che sono abbastanza certa mi accompagneranno nel corso della primavera.
Il profumo della neve, Francesca Bandiera: di questo titolo vi ho già parlato di recente nella puntata del WWW Wednesday, si tratta effettivamente di un omaggio dell'autrice, ma ormai amo i libri di Francesca e aspetto sempre con ansia che pubblichi qualcosa di nuovo quindi non potevo assolutamente rifiutare la sua proposta e non vedo l'ora di iniziarlo, so che non mi deluderà!
La figlia dei ghiacci, Matthew Kirby: forse non sarà una storia particolarmente adatta alla primavera, ma questo Fantasy per ragazzi che mi ha regalato proprio Cristina mi ispirava troppo, così ho iniziato a leggerne qualche paginetta insieme a Tristan e, visto che è piaciuto da subito a entrambi, abbiamo deciso di continuarlo insieme. Ci metteremo un po' a terminarlo perché leggiamo prevalentemente di sera e dopo poche pagine lui crolla, ma vi farò sicuramente sapere cosa ne penso.
Uma del Mondo di Sotto, Marta Baroni: tra i buoni propositi di quest'anno avevo inserito quello di leggere almeno tre Graphic Novel. Fin'ora ho letto solo Le figlie di Salem quindi a breve vorrei buttarmi su questa pubblicazione di Bao, che sembra molto particolare. Credo che per un periodo come questo gli albi illustrati possano essere una compagnia validissima, offrono belle storie e si leggono più in fretta di un romanzo, perfette per smaltire qualche titolo durante la quarantena.
La lettera scarlatta, Nathaniel Hawthorne: e infine, per spuntare un altro buon proposito di quest'anno, ovvero quello di leggere almeno un classico, mi piacerebbe iniziare questo famosissimo titolo. La mia prima scelta sarebbe stata Dracula, ma l'edizione che ho in casa non mi fa impazzire e, in attesa di poter recuperare quella della BUR che vorrei, La lettera scarlatta mi incuriosisce abbastanza. Voi lo avete letto? So che ne sono stati tratti dei film, ma io non ne ho visto nessuno!
Spero che questo post vi abbia tenuto un po' di compagnia, se vi va fatemi sapere come state passando questa quarantena e cosa ne pensate della mia TBR primaverile! Voi cosa leggerete?