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lunedì 7 ottobre 2019

Blogtour "Storie da brividi" a cura di R. L. Stine - tappa 3 "Mattoni e ossa"


Buongiorno Lettori! Come penso sappiate il 1 ottobre è uscito in libreria Storie da brividi, una raccolta di racconti horror per ragazzi a cura di R. L. Stine. Per festeggiarne la pubblicazione abbiamo organizzato un Blogtour che vi terrà compagnia per tutto ottobre, periodo perfetto per dedicarsi a queste brevi letture creepy e spaventose! In ogni tappa potrete trovare la nostra opinione su uno dei racconti e qualche curiosità, quindi vi consiglio di non perdervi nessuno di questi appuntamenti e vi lascio finalmente al mio post, dedicato a Mattoni e ossa, scritto da Emmy Laybourne. Se vi va fatemi sapere se avete intenzione di leggerlo e cosa ne pensate, io vi aspetto qui sul blog nel corso del mese per altri Speciali a tema Halloween, che sono una mia grande passione!




NON LEGGETELE PRIMA DI DORMIRE...




Titolo: Storie da brividi
Autore: Autori vari
Età di lettura: dai 10 anni
Prezzo: 17,00€
Pagine: 396
Pubblicazione: 1 ottobre 2019
Editore: Mondadori


Trama: Vi piace quel brivido di terrore che vi corre lungo la schiena quando leggete un libro? Quella tensione che irrigidisce ogni singolo muscolo del vostro corpo e vi toglie il respiro? Allora siete nel posto giusto.



RECENSIONE "MATTONI E OSSA"
DI EMMY LAYBOURNE

Anche se di solito non sono una grande fan dei racconti, negli ultimi anni ho scoperto di apprezzare moltissimo quelli di genere horror, forse perché tendo a farmi suggestionare molto e leggere delle storie piuttosto brevi mi permette di provare qualche brivido, senza però il rischio di passare notti insonni per la paura. Le vie di mezzo per me sono sempre la scelta migliore, e anche in questo caso non sono stata delusa, anzi! Da ragazzina possedevo una vasta collezione di Piccoli Brividi che tutt'ora conservo, quindi poter tornare a leggere qualcosa che - seppur non scritto da Stine in persona - mi ricordasse quelle spaventose avventure è stato davvero divertente.
La storia che mi è stata assegnata per questa tappa è Mattoni e ossa, e nonostante il titolo promettente non mi aspettavo di apprezzarla così tanto! Di solito trovo che ai racconti manchi sempre qualcosa a causa delle poche pagine disponibili per sviluppare la trama e i personaggi, in questo caso invece lo spazio è stato ben gestito e girata l'ultima delle 25 pagine che compongono questa cupa avventura sono rimasta decisamente soddisfatta, non ho provato nessun senso di incompletezza. Sono stata molto felice anche di constatare che i guai in cui si caccia Jamal, il nostro giovane protagonista, sono parecchio inquietanti, ma mai troppo spaventosi. Lo stile dell'autrice, di cui fin'ora non avevo mai letto nulla, è scorrevole, ma descrittivo abbastanza da trascinare il lettore nel buio e umido seminterrato di una vecchia fabbrica abbandonata, dove è ambientata la storia. Sono anche rimasta piacevolmente sorpresa dal fatto che, seppur se in maniera superficiale, venga trattata una tematica davvero interessante grazie a una vicenda su cui però preferisco non anticiparvi nulla per evitare spoiler, vista la brevità del racconto.
Trovo che Mattoni e ossa sia un testo molto valido. È ben scritto, non mancano le atmosfere creepy e la storia assume una svolta che non mi sarei aspettata... insomma, perfetto da leggere la notte di Halloween, così come credo lo saranno anche gli altri racconti di questo volume. Adesso sono curiosa di recuperare la trilogia distopica di questa autrice tradotta da Newton Compton!



CHI È EMMY LAYBOURNE?

Emmy Laybourne vive a New York ed è un'autrice di YA nota in particolare per la trilogia distopica Monument 14, tradotta in 9 lingue e portata in Italia da Newton Compton con i titoli L'esercito dei 14 bambini, Cielo in fiamme e Fuga impossibile. Dalla sua duologia Fantasy Berserker, attualmente inedita in Italia, sarà tratto un adattamento televisivo. È stata anche sceneggiatrice ed ex attrice, ricordata soprattutto per aver interpretato Helen nel film Superstar, del 1999.




Spero che il post vi sia piaciuto e che questo breve pensiero sul racconto Mattoni e ossa possa esservi stato utile, io non vedo l'ora di leggere tutta la raccolta! Se volete continuare a seguire il Blogtour non perdetevi il prossimo appuntamento, che vi aspetta domani sul blog Libri e altri disastri! Noi invece ci rileggiamo qui mercoledì con un altro post a tema Halloween!

venerdì 10 novembre 2017

[Blogtour] Olga di carta - Jum fatto di buio: intervista a Elisabetta Gnone


Buon venerdì Lettori! Dite un po', eravate al corrente dell'uscita di questa meraviglia? Jum fatto di buio è il secondo volume della serie con protagonista la dolcissima Olga di carta, che avevamo già conosciuto nel romanzo Il viaggio straordinario, pubblicato due anni fa sempre da Salani - QUI la mia recensione super positiva - e potete trovarlo in libreria già da qualche giorno ormai. Per festeggiarne l'uscita abbiamo ideato un simpatico Blogtour e a fine post potete trovare il calendario con tutte le tappe per non perdervi nessun appuntamento. Di seguito vi lascio la scheda del libro e, infine, l'intervista a Elisabetta Gnone, splendida e bravissima autrice che come già sapete adoro e di cui non mi perdo neanche un romanzo!

Siamo lumini che attendono di splendere...


Titolo: Jum fatto di buio
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 14,90€
Pagine: 224
Pubblicazione: 6 novembre 2017
Editore: Salani

Trama: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve, si avvicina Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto improvviso lasciato dal bosco che è stato abbattuto, e quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno. Anche Valdo, il suo cane fidato, se lo ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più: un essere informe e molliccio. La sua voce è l'eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli, e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum si porta dietro tante storie che Olga racconta a chi ne ha bisogno, come dono, perché le storie consolano, alleviano, salvano dal dolore della vita e soprattutto fanno ridere.

Dopo Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

1. L’istinto è importante? Cosa ti porta a scrivere?
L’istinto e la necessità. Quando ho cominciato a scrivere Fairy Oak, la testa (e soprattutto la pancia) mi portava in un posto come quello che poi ho descritto. Sentivo fisicamente la necessità di un luogo che fosse in pace, circondato dalla natura, con bei suoni e buoni odori e silenzi, e così li ho descritti, appagando il mio desiderio.

2. Pensi a te stessa, ascolti te stessa, eppure i tuoi libri piacciono a molti, secondo te perché?
Mah, è misterioso ciò che decreta il successo di un’opera. Thomas Mann, nel suo libro “La morte a Venezia” , scrive che perché un’opera colpisca in modo vasto e profondo occorre che esista un’affinità segreta fra il destino personale dell’autore e quello generale dei suoi contemporanei. E decreta che il plauso generale altro non è che simpatia. Evidentemente io sono una persona molto comune con un comunissimo sentire. E ciò che scrivo, come lo scrivo, l’aspetto dei miei libri, come li realizzo, suscita simpatia. E comunque sono felice di sapere che siamo in tanti ad aver voglia di pace, quiete, gioia e buon senso...

3. Un libro può salvare dal bullismo?
Da solo no, serve una famiglia presente e una società civile che dia il buon esempio. Però si può imparare molto da un libro.

4. Chi ti ha insegnato a scrivere?
Charlie Brown, credo. Mi descrivono come una scrittrice visionaria, dicono che leggere i miei libri è come vedere un film. Io scrivo quel che vedo nella mia testa, non è così che si fa? In casa mia leggevano tutti molto, mia mamma moltissimo, una divoratrice di libri. Io non sono mai stata come lei, anzi. Da piccola non leggevo niente. Poi ho preso confidenza col fumetto americano, le strisce, sai, Charlie Brown, Calvin e Hobbes, Hi e Lois... mi divertivo tantissimo, mentre mia mamma si strappava i capelli. Oggi si fida quando le dico che il fumetto d’autore mi ha insegnato a scrivere come scrivo. Pensaci: in una sola striscia di Charlie Brown c’è tutta l’America di quegli anni. E bastano tre vignette di Calvin & Hobbes, che leggo ancora oggi, per calarti nelle abitudini, nei riti negli odori di quella famiglia.


5. Perciò un suggerimento che ti sentiresti di dare a dei genitori disperati, per far leggere i loro figli, sono i fumetti?
I fumetti d’autore, di qualità! È una scrittura diversa, ma molto efficace. E stimolano la fantasia.

6. In alternativa?
Non ti fidi? Va bene, allora permettere ai ragazzi di interrompere un libro se dopo trenta pagine diventa noiosissimo. Per carità, quelli richiesti dagli insegnanti vanno finiti, ma gli altri... Non c’è come “infilare” due o tre libri brutti per perdere la voglia di leggere. Il libro non ti piace? Mollalo e prendine un altro. Anche se...

7. Anche se?
Non ho mai amato Pinocchio. Poi un giorno, uno dei più fortunati della mia vita, Roberto Benigni mi ha spiegato come lo vedeva lui e mi ha aperto un mondo bellissimo e ignoto fino a quel momento. Credo che come la tv, anche un libro a volte vada affrontato con qualcuno che ne sa più di te.

8. Perciò non è vero che per scrivere bene bisogna leggere tanto e bei libri?
No, serve leggere, eccome. Una volta un bambino mi ha chiesto: “Tu copi?”. Sono esplosa dal ridere. Che bella domanda! Un po’ sì, gli ho risposto. Non le idee o le frasi intere di un libro, ma trattengo le descrizioni che mi colpiscono, i bei ragionamenti, la melodia di una frase, e imparo. Per questo leggere serve e serve leggere libri ben scritti. S’imparano tante parole e s’impara a metterle insieme, s’impara a dare il ritmo, la cadenza, la musica alle frasi. Come dico sempre ai ragazzi nelle scuole: le parole sono come i mattoncini del lego, più ne possiedi più grande sarà la tua costruzione, meglio sai come usarli, più complesse e originali saranno le tue costruzioni.

9. Vai spesso nelle scuole?
Ho girato negli ultimi 10 anni quasi tutta Italia. Faticoso, ma... Porto a casa valigie colme di disegni, bigliettini, racconti..., è bellissimo! In cambio, cerco di trasmettere ai ragazzi l’amore per la scrittura e la creazione. E lo faccio giocando e agitandomi molto per coinvolgerli tutti. Creare è un fatto di pancia, è un’emozione, emotivamente è impegnativo, devono capire questo. Poi c’è la bella scrittura, ma senza l’emozione, la necessità, il desiderio, la bella scrittura è noia. Così faccio il gioco del limone, quello della scatola delle parole, recitiamo insieme... E i risultati li leggo nella mia posta, a volte a distanza di mesi, spesso da coloro che sembravano più lontani.
Cosa ne pensate di questa autrice e delle meravigliose e magiche storie che inventa?
Ne avete letta qualcuna? E se sì, qual è la vostra preferita?


lunedì 18 settembre 2017

Blogtour "Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia - Il Grande Segreto"


Buon lunedì Lettori! Oggi iniziamo la settimana con un post davvero speciale, dedicato a una delle mie collane preferite di sempre: Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia! Il 12 settembre è uscito in tutte le librerie Il Grande Segreto, il nuovissimo titolo di Piemme tanto atteso dai bambini - ma anche dalle mamme, nel mio caso - che non vedono l'ora di tornare a sognare.



Titolo: Il Grande Segreto
Autore: Geronimo Stilton
Prezzo: 25,00€
Pagine: 384
Pubblicazione: settembre 2017
Editore: Piemme

Trama: Sapete che cos'è un segreto? È un tesoro che si custodisce nel proprio cuore e lo si rivela soltanto agli amici più cari. Seguitemi in questa avventura tra fate, streghe e minidraghi. Insieme scopriremo il più Grande Segreto del Regno della Fantasia! Il libro contiene delle parole segrete nascoste da una macchia d'inchiostro. Strofinate le macchie e le parole appariranno come per magia!



Non ho ancora avuto occasione di leggerlo, ma sul sito di Piemme potete già trovare il primo capitolo da sfogliare e sono certa che non ci deluderà! In occasione di questa nuovissima uscita abbiamo creato per voi lo Stratopico KIT del Topo Lettore: grazie a questo magico Blogtour potrete scaricare gratuitamente gadget esclusivi, e anche utili, per voi e i vostri bimbi. Nelle tappe precedenti vi abbiamo proposto i segnalibri, per non perdere mai il segno delle vostre topo-letture, e una fantastica immagine da colorare. In questo terzo appuntamento, invece, abbiamo preparato per voi delle utilissime cartoline ispirate a Geronimo per invitare tutti gli amichetti che volete alla vostra festa di compleanno! Non dovete fare altro che cliccare sull'immagine sottostante, scaricare le cartoline e, una volta stampate, sarete pronti per festeggiare!


SIETE PRONTI? ALLORA CLICCATE QUI:



Spero che la tappa vi sia piaciuta, naturalmente vi invito a visitare anche gli altri blog così che possiate fare il pieno di gadget firmati Stilton!
Buon divertimento!


giovedì 17 agosto 2017

Blogtour: Arte, amore e altri guai - Intervista all'autrice



Buongiorno Lettori! Oggi sono qui per presentarvi la quarta tappa del Blogtour dedicato a Arte, amore e altri guai, in uscita il 18 agosto per Newton Compton. Si tratta di una commedia frizzante e ironica, perfetta da portare in spiaggia per queste ultime settimane d'estate. Nelle tappe precedenti abbiamo trovato la presentazione del romanzo, gli estratti e una bellissima Nail art ispirata alla storia di Martina, io invece sono qui per proporvi un'interessante intervista all'autrice, Alessandra Redaelli, spero che le mie domande vi piacciano!



Titolo: Arte, amore e altri guai
Autore: Alessandra Redaelli
Prezzo: 2,99€
Pagine: 320
Pubblicazione: 18 agosto 2017
Editore: Newton Compton

Trama: Martina ha 42 anni, un marito bello e affascinante e due figli gemelli e adolescenti, Ananda e Nirvana. Hippy in gioventù, più tranquilla da mamma, si barcamena fra paste al pesto dell’ultimo secondo, articoli per un magazine, interviste a pittoreschi personaggi del mondo dell’arte, una rubrica per cuori spezzati, vernissage e la routine familiare. Fino a quando Martina inizia a sospettare che il marito abbia una doppia vita… Fra equivoci, ospiti inattesi e insperati colpi di fortuna, Martina sconvolgerà completamente la sua vita. Accanto a lei, le preziose amiche e una giostra di personaggi originali che daranno colore anche alle giornate più difficili.


INTERVISTA AD ALESSANDRA REDAELLI


1) Ciao Alessandra, benvenuta sul mio blog! Ti va di presentarti ai Lettori?

Ciao, sono una giornalista d’arte contemporanea, una critica d’arte, una curatrice di mostre, una scrittrice e soprattutto un’innamorata dell’arte e della scrittura. Lavorare per anni in un importante mensile di arte contemporanea (Arte, della Cairo Editore) mi ha dato la possibilità di esercitare entrambe le mie passioni. Diciamo che quella per la scrittura è nata prima, grazie a mio padre, scrittore per hobby e lettore voracissimo (e contagioso). Già da piccola, infatti, scrivevo racconti: storie d’amore strappalacrime, per lo più. Il giornalismo è arrivato come un colpo di fulmine ed è stato lì che ho imparato davvero a scrivere, grazie a un caporedattore rigorosissimo, burbero ma a suo modo anche adorabile: la figura di Pitbull, uno dei protagonisti di “Arte, amore e altri guai”, è costruita proprio su di lui.

2) Visto che lavori nel campo dell'arte, posso chiederti come è nata questa passione? C'è un'opera che ti rispecchia particolarmente?

E’ stata mia madre a farmi amare l’arte, avvicinandomi alle opere attraverso il piacere dello sguardo e mai come un dovere. E poi, all’università, ho avuto la fortuna di trovare professori che hanno saputo comunicarmi la loro passione. Tra cui – non la dimenticherò mai – una professoressa che ha giocato tutto il corso su Edouard Manet intorno all’amore mai consumato tra lui e la sua musa, allieva e collega Berthe Morisot. Ora che ci penso, non mi sarà mica venuta da lì l’idea di associare l’arte al romanzo d’amore…?
Un’opera che mi rispecchi è difficilissimo trovarla. Amo l’arte del passato, Manet mi incanta per i suoi colori buttati sulla tela quasi con violenza, per certi versi anticipando l’espressionismo. Amo la gioia luminosa degli Impressionisti. Ma più di tutto – forse – amo il contemporaneo, che fa parte di me e della mia realtà. Mi sono emozionata fino al batticuore visitando l’ultima imponente mostra di Damien Hirst a Venezia. “Treasures from the wreck of the Unbelievable” ci rivela un Damien Hirst totalmente nuovo, più gioioso, meno mortifero, hollywoodiano, sensuale… per me è stato un innamoramento.

3) Se non sbaglio "Arte, amore e altri guai" è il primo romanzo che pubblichi con Newton Compton. Come ti sei trovata a scrivere la storia di Martina, e da dove è nata l'idea?

Arte, amore e altri guai” è il mio primo romanzo, sì, e viene dopo due saggi usciti anche quelli con Newton Compton, una casa editrice di una professionalità squisita, impeccabile. Persone fantastiche con cui è sempre possibile confrontarsi e parlare liberamente, e non è da tutti, soprattutto a quei livelli. I due saggi (“Keep Calm e impara a capire l’arte”, 2015, e “I segreti dell’arte moderna e contemporanea”, 2016) mi hanno dato la libertà di parlare d’arte usando un linguaggio inedito e assolutamente mio, affrontando un argomento comunemente considerato ostico e inafferrabile come l’arte contemporanea con leggerezza. La sfida era di riuscire a dire cose “pesanti” con un linguaggio lieve ma efficace, e credo di averla vinta. Ma i due saggi mi hanno anche offerto una “palestra” per imparare a muovermi sulle grandi dimensioni di un libro, decisamente diverse da quelle di un articolo o di un testo di critica d’arte. Da lì, il passo al romanzo è avvenuto con naturalezza, perché mi sono ritrovata a usare quello stesso linguaggio fresco e frizzante ma questa volta su un terreno totalmente mio, di mia invenzione. L’idea la coltivavo da diversi anni, da quando lavoravo a tempo pieno nella redazione di Arte e avevo l’occasione di venire a contatto quotidianamente con il mondo dei giovani artisti e dei galleristi… e anche con quello non meno pittoresco dei giornalisti di settore e dei critici. E poi la cosa si è fatta sempre più strada nella mia testa. Anche la trama “rosa” che sta alla base della storia mi girava nella testa da un po’: avevo voglia di parlare del ruolo femminile attuale, delle relazioni, dei rapporti tra uomini e donne, nella vita e nel lavoro. Volevo raccontare temi non sempre facili e farlo (anche qui) con leggerezza, con quel sorriso che a volte arriva più in profondità di qualsiasi denuncia. E penso di esserci riuscita.


4) Quali sono secondo te gli ingredienti perfetti per un buon romanzo?

Prima di tutto la passione, l’emozione, il piacere di scrivere. Sembrerà scontato, ma l’ho imparato sulla mia pelle proprio facendo la giornalista: se tu provi piacere mentre scrivi, lo stesso piacere lo proverà chi ti leggerà. Non si scappa. Tutte le volte che un articolo mi usciva dalle dita quasi volando, il mio caporedattore lo leggeva, faceva qualche piccola correzione qua e là e poi lo mandava al passaggio successivo; quando invece sentivo che l’argomento non mi apparteneva, o quando l’intervista era stata una fatica e avevo dovuto cavare le parole dell’interlocutore con le pinze o – peggio – con lui non era scattato nessun feeling, allora lì erano dolori. Il caporedattore mi chiamava nel suo ufficio, con la faccia torva, e cominciava a smontare e rimontare, corregere con la matita blu e rossa (proprio come Pitbull con la povera Martina, la protagonista del romanzo: giuro!) e dopo, per me, riscrivere quel pezzo era un calvario. Quando ho cominciato a lavorare ad “Arte, amore e altri guai” mi sono divertita fin da subito. Era un piacere tale che quando non potevo dedicarmici lo pativo quasi fisicamente. I primi capitoli li ho buttati giù di getto, come un fiume. Poi ho cominciato ad aggiustare in maniera sempre più stretta il canovaccio, a farmi delle “schede” dei personaggi, a costruire i ritmi della trama. Perché – è ovvio – passione ed emozione purtroppo non bastano. Ci vogliono anche grande rigore, coerenza, ordine. Ma in tutto questo il piacere non si deve perdere mai, altrimenti il romanzo si accartoccia su se stesso e soffoca.

5) A quale pubblico o target di lettori sono indirizzati i tuoi libri? Chi potrebbe apprezzarli maggiormente?

I due saggi sono stati scritti per un pubblico di non addetti ai lavori, anzi, il loro scopo era proprio quello di servire l’arte contemporanea (piatto di cucina fusion dalle complicate alchimie) in modo da farlo piacere anche a chi di arte non sapesse nulla o quasi (a chi si fosse fermato, diciamo, al fast food). La cosa divertente è stata che quando li hanno letti i miei amici, i colleghi, la gente “dell’ambiente”, insomma, li hanno apprezzati per motivi diversi da quelli per cui erano strati scritti. Ne apprezzavano la freschezza, l’ironia, il tono scanzonato. Ora, credo che anche il romanzo “Arte, amore e altri guai” sia un lavoro sfaccettato, che può essere assaporato in maniera diversa da tipi di pubblico differenti. Gli appassionati d’arte contemporanea potrebbero essere curiosi di scoprire tic, idiosincrasie e retroscena di quel mondo, che effettivamente qui non mancano. E poi c’è tutto il pubblico che ama le storie d’amore, che qui troverà romanticismo, un pizzico di “hot”, ma anche un’analisi disincantata del ruolo femminile in questo scorcio di millennio, del fatto che oggi le donne si sentono sempre in dovere di essere perfette, in ogni campo, da quello della famiglia a quello del lavoro, come se fossero perennemente in difetto, in affanno. Ho cercato di parlare della competizione tra donne ma anche della complicità femminile, della preziosa rete delle amiche, raccontata qui non solo dal personaggio di Soledad (l’amica-sorella), ma anche dalle lettrici che scrivono alla protagonista, Martina, e cercano il suo aiuto attraverso la rubrica della posta del cuore, rubrica che molto spesso finirà poi per aiutare la protagonista a districarsi nel caos delle sue vicende personali.

6) Quali passioni hai oltre all'Arte e alla scrittura?

Arte e scrittura sono per me sia professione che piacere, e sono consapevole che questa sia un’immensa fortuna e un grande privilegio. E poi c’è un marito – uomo incredibilmente paziente – due figli, due gatti… insomma, un bel po’ di cose da fare. Una passione extra? Preparare dolci. Non sono golosissima di dolci e certamente sarei più propensa a fare pazzie per una focaccia genovese che per una cassata… ma cucinare dolci mi rilassa, mi riconnette con un mio lato pratico – e meno cervellotico – in una maniera che mi fa bene. Preparo per lo più dolci al cioccolato perché sono scenografici. Mi piacciono ricoperti di glassa fluida e lucida, magari che nascondano cuori di creme o di frutti di bosco; e poi biscotti, crostate, tiramisù. Quando ho bisogno di raccogliere le forze, accendo Sky, mi sintonizzo su qualche serie splatter e attacco a pesare ingredienti e a fondere cioccolato.

7) Siamo arrivati alla fine! Quali sono i tuoi progetti per il futuro, puoi darci qualche anticipazione?

Oltre alle mostre che curo in giro per l’Italia con i miei artisti (ma non preoccupatevi: non sono tutti eccentrici e un po’ fuori di testa come quelli che Martina incontra nel libro), sto lavorando a un altro saggio, sempre per Newton Compton. Sarà diverso dagli altri due perché non sarà più diviso in brevi blocchi monotematici (con l’analisi di un’opera alla volta), ma procederà fluido per lunghi capitoli, struttura che mi permette una libertà nuova e che mi intriga molto. Però confesso che mi sta girando in testa la trama di un altro romanzo… ancora sul mondo dell’arte. La protagonista questa volta, però, non sarà una giornalista, ma una pittrice in crisi creativa.


Spero che l'intervista vi sia piaciuta, non mi resta che lasciarvi il calendario con tutte le altre tappe del Blogtour, non perdetevele!






martedì 4 luglio 2017

Il karma dell'amore inaspettato - Blogtour


Buongiorno Lettori, oggi ho il piacere di partecipare a un divertente blogtour che vede come protagonista Il karma dell'amore inaspettato, romanzo d'esordio di Stefania Serafini, che uscirà tra pochissimi giorni per Newton Compton. Dato che l'estate è ormai arrivata, e che non c'è periodo dell'anno migliore per buttarsi su YA e frizzanti storie d'amore, in questa tappa andrò a consigliarvi cinque titoli che viaggiano sullo stesso genere di questa nuova uscita, e che quindi potreste apprezzare se è il tipo di lettura che amate portarvi sotto l'ombrellone! Prima però diamo un'occhiata alla scheda de Il karma dell'amore inaspettato!


Intelligente e diverso dal solito
Un caso editoriale sul web
Oltre due milioni di letture

Titolo: Il karma dell'amore inaspettato
Autore: Stefania Serafini
Prezzo: 10,00€
Pagine: 480
Pubblicazione: 6 luglio 2017

Trama: Londra, giorni nostri. Juliet ha diciassette anni ed è costretta a trasferirsi nella casa del nuovo compagno della madre, dove vive con il figlio, Alexander, un ragazzo bellissimo e dallo sguardo tormentato. Già dal primo incontro la relazione tra Juliet e Alexander è più complicata del previsto: lui è scontroso, arrogante e offensivo. Nei giorni seguenti le cose peggiorano addirittura, dato che frequentano la sua stessa scuola e Alex non si fa sfuggire occasione per prenderla in giro per i suoi risultati scolastici. Juliet ci rimane male, non capisce il motivo di tanto astio e si sfoga con le amiche, ma non dice niente al fidanzato. I brutti voti in fisica e la paura di una punizione spingono Juliet a cercare di persuadere il professore in modo poco ortodosso, Alex la vede e minaccia di spifferare tutto alla madre. Juliet è furibonda, ma la resa dei conti con quel secchione dagli occhi di ghiaccio è ormai vicina… anzi è già cominciata, ed è una guerra fino all’ultimo respiro…



DA LEGGERE SE HAI AMATO...


Titolo: Destiny - Un amore in gioco
Autore: Lindsey Summers
Prezzo: 10,00€
Pagine: 288
Pubblicazione: 2017

Trama: Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione.



Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
Prezzo: 9,90€
Pagine: 288
Pubblicazione: 2016

Trama: Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?



Titolo: That Boy
Autore: Jilian Dodd
Prezzo: 9,90€
Pagine: 352
Pubblicazione: 2016

Trama: Uno si chiama Danny. È un ragazzo d’oro in ogni senso: occhi azzurri, capelli biondi, perfetto quando il vento lo spettina, ma anche quando il suo viso è coperto dal casco da football. Il ragazzo che ogni ragazza sogna. Stare con Danny è come vivere un’avventura. Il suo sorriso è contagioso, i suoi addominali duri da morire, e poi è un’indomabile testa calda.
L’altro è Phillip. Sono tutte innamorate di lui: capelli e occhi scuri, un sorriso perfetto e la voce più sexy che abbiate mai sentito. È il ragazzo con cui parlo tutte le sere prima di andare a dormire. Il ragazzo che mi salva, il ragazzo che può leggere i miei pensieri, che cerca di tenermi lontano dai guai, il ragazzo le cui braccia forti sembrano sempre trovare il modo di stringersi intorno a me. E quando mi sorride in quel modo, non riesco mai a dirgli di no.



Titolo: Life is Love
Autore: Claire Contreras
Prezzo: 9,90€
Pagine: 320
Pubblicazione: 2016

Trama: A distanza di un anno dall’improvvisa e tragica morte del suo fidanzato, Estelle stenta a far ripartire la propria vita e, per cercare di superare il dolore, decide di trasferirsi per un po’ da suo fratello Vic. Appena arrivata, si ritrova faccia a faccia con Oliver, il suo primo grande amore, ed Estelle sente il cuore tornare a battere forte anche dopo così tanto tempo. Oliver, il migliore amico di suo fratello, per lei era il principe azzurro, il ragazzo dei sogni, ma lui l’ha trattata sempre e solo come una sorellina da proteggere e nulla di più. Ciò che Estelle non sa è che anche Oliver era terribilmente attratto da lei, ma aveva deciso di ignorare i propri sentimenti per non perdere l’amicizia di Vic, il quale non avrebbe tollerato avances nei confronti della sorella. Adesso però lei è tornata in città e sono entrambi adulti e indipendenti... Oliver è deciso a prendersi ciò che ha sempre desiderato, ma Estelle non è più la ragazzina spensierata di un tempo: ha sofferto molto e neppure lei sa come coltivare, nel suo cuore ormai arido, l’idea di una seconda possibilità...



Titolo: Uno splendido errore
Autore: Ali Novak
Prezzo: 9,90€
Pagine: 320
Pubblicazione: 2016

Trama: Jackie non ama le sorprese e considera il caos il suo peggior nemico. Ha capito presto che il modo migliore per ottenere un po’ di considerazione da parte dei genitori troppo impegnati è quello di essere perfetta. E così si è trasformata nella figlia che chiunque desidererebbe: look impeccabile, ottimi voti a scuola, amicizie selezionate. Ma il destino ha in serbo per lei una vera e propria rivoluzione… Un terribile incidente, infatti, le porta via i genitori e Jackie all’improvviso è costretta a lasciare il suo elegante appartamento di New York per trasferirsi in un ranch in Colorado, dai Walter, i suoi nuovi tutori. E non è tutto. I Walter hanno ben dodici figli: undici maschi e un “maschiaccio”. Jackie si ritrova così circondata dal nemico, da ragazzi chiassosi, sporchi e invadenti che sembrano non conoscere affatto la nozione di “spazio personale”. Come potrà adattarsi e andare avanti quando, per mantenere vivo il ricordo dei suoi genitori, sente di dover continuare a essere perfetta?


Ho cercato di consigliarvi romanzi che hanno delle trame simili o che comunque penso potreste apprezzare, fatemi sapere se ne avete letto qualcuno e cosa ne pensate, e ovviamente sono curiosa di sapere se acquisterete Il karma dell'amore inaspettato! Non mi resta che lasciarvi il calendario del Blogtour così che possiate passare a trovare anche le altre blogger per leggere le tappe che vi aspettano online nei prossimi giorni!




giovedì 11 maggio 2017

Release Party "Ignite Me", di Tahereh Mafi



Buongiorno Lettori! Come avrete capito dal titolo oggi è un giorno speciale, esce infatti in tutte le librerie Ignite Me, il terzo volume della saga distopica di Tahereh Mafi! Per festeggiare in grande stile noi blogger ci siamo unite per organizzare questo Release Party, anche perché ci sono delle interessanti novità sulla serie! Quella che infatti era nata come trilogia, si è da poco trasformata in una saga, a cui verranno aggiunti in futuro altri tre volumi. A dare l'annuncio è stata l'autrice, e speriamo che Rizzoli decida di continuare a tradurre le avventure di Juliette, Adam e Warner.

Juliette scoprirà che tutte le sue certezze su Warner,
sui propri poteri, e perfino su Adam erano sbagliate.

Titolo: Ignite Me
Autore: Tahereh Mafi
Prezzo: 17,50€
Pagine: 476
Pubblicazione: 11 maggio 2017
Editore: Rizzoli

Trama: Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che le sue certezze su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam erano sbagliate.

TAHEREH MAFI: nata in una cittadina del Connecticut, ultima di cinque fratelli, e abita a Santa Monica con il marito, Ransom Riggs, autore della Casa per bambini speciali di Miss Peregrine, sempre edito da Rizzoli. La sua trilogia d’esordio, iniziata con Shatter me, ha scalato le classifiche del New York Times ed è stata opzionata da ABC Signature Studios per farne una serie TV.

Una delle cose che più salta all'occhio di questa serie sono sicuramente le splendide copertine, magnetiche e molto curate... qual è la vostra preferita? Io ho un debole per la prima!


Nei giorni scorsi è andato online anche un piccolo Blogtour dedicato alla serie, vi lascio qui sotto il calendario con le varie tappe nel caso voleste passare a leggere i post e le curiosità, potete trovare la presentazione della serie, alcune citazioni in anteprima e un interessante post che mette a confronto Adam e Warner, i due protagonisti maschili che si contendono il cuore di Juliette.

Fatemi sapere se avete già iniziato a leggerla o se vorreste farlo, mi raccomando!


martedì 21 febbraio 2017

Blogtour "Strider - La Grande Foresta" - Recensione


Buongiorno Lettori! Oggi vi propongo la tappa di un Blogtour a cui tengo molto, è infatti da tantissimo tempo che parlavo con la mia gemellina Reina di organizzare qualcosa per farvi conoscere meglio Strider - La Grande Foresta, di Andrea Grassi, e finalmente eccoci qui! Come potete vedere dal calendario qui sopra insieme a me partecipano a questa bella iniziativa altre bravissime blogger e non è finita! A fine post ci sarà una sorpresa per voi, quindi direi di passare alla scheda del romanzo e alla mia tappa, che consiste proprio nella recensione!


La nuova edizione del primo episodio della saga Fantasy scritta e ideata da Andrea Grassi, ora arricchita dalle illustrazioni inedite di Ivan Calcaterra.

Titolo: Strider - La Grande Foresta
Autore: Andrea Grassi
Prezzo: 8,22 (0,99€ ebook)
Pagine: 340
Pubblicazione: 2013
Editore: CreateSpace IPP (Amazon)
Valutazione Image and video hosting by TinyPic

Trama: Un tempo vi fu una guerra terribile, un conflitto tra gli uomini… e qualcos’altro. La storia stessa è un susseguirsi d’invasioni e soprusi, ma nessuno era preparato ad affrontare ciò che uscì dalla nebbia che un giorno avvolse il Nord. Da quel momento qualcosa cambiò per sempre, nel mondo e nelle persone. Ma per due ragazzini di quello che potrebbe essere l’ultimo villaggio esistente, la Nebbia Nera ed i guerrieri conosciuti come Strider sono solo vecchie storie… fino a quando un orfano senza alcuna memoria del proprio passato sconvolge le loro vite, perché la Progenie non è solo un ricordo e la guerra… forse non è mai davvero finita.


Se c'è una cosa che questo romanzo mi ha fatto capire, è che devo tornare a dedicarmi di più al genere Fantasy. In questo primo capitolo della saga ho trovato l'avventura e le emozioni che solo mostri e combattimenti sanno regalarmi, ma che per qualche motivo negli ultimi tempi ho un po' abbandonato. Sono quindi felicissima di essere finalmente riuscita a leggere La Grande Foresta, perché è una storia oserei dire unica, che dopo un inizio un po' faticoso è riuscita ad appassionarmi moltissimo. I primi capitoli, come dicevo, mi avevano lasciata un po' spaesata, ci ho messo un po' a ingranare e a mettere tutti i tasselli al posto giusto, forse perché l'autore ci getta fin da subito in pasto a questo bizzarro mondo un po' Fantasy e un po' post apocalittico, difficile da inquadrare. Superata la parte iniziale mi sono subito affezionata ai personaggi e, sempre più incuriosita dalla trama e dalla voglia di scoprirne di più su questa Grande Foresta e sui misteriosi Strider, cacciatori di mostri, ho divorato il romanzo in un weekend, riuscendo a fatica a staccarmi dalle pagine. Parlando dei personaggi, l'autore è stato particolarmente bravo a caratterizzare i nostri giovani eroi, Nora, Ian ed Elana. Dare voce a dei protagonisti adolescenti non è facile per un adulto, c'è sempre il rischio di renderli poco reali o troppo maturi, cosa che in questo caso non è successa e che ho apprezzato molto. Ammetto di essere rimasta particolarmente incuriosita da Ian, e dal suo carattere scontroso e avventato, sono sicura che lui e Nora avranno modo di essere sviluppati ancora meglio nei successivi volumi della saga.
Nora fece il primo passo verso l’età adulta rendendosi conto del fatto che la questione della responsabilità era davvero fastidiosa: si trattava alla fin fine di scegliere una cosa, di pagare il prezzo del non aver scelto l’altra. In pratica, una fregatura.
La mia impressione generale su questo primo capitolo è buona, come avrete capito. Mi sono trovata davanti ad una trama originale e ben intrecciata, e ad un'ambientazione davvero degna di nota: La Grande Foresta. Un luogo misterioso e irto di pericoli, ma anche affascinante. I popoli che la abitano mi hanno davvero colpita, mi sono divertita molto a scoprire le tradizioni di queste oscure tribù e, ripensandoci, credo che la mia parte preferita del romanzo sia proprio quella ambientata nella Foresta, così vivida e ben descritta da essere facilmente immaginata e respirata. Immergersi nelle pagine di Strider è come tuffarsi nella mente dell'autore, con il suo stile è riuscito a mostrarmi, letteralmente, ciò che stava succedendo nella sua testa. Una nota di merito va anche all'illustratore, che ha realizzato la copertina e le splendide tavole che arricchiscono le pagine, dandogli davvero una marcia in più. Nonostante i piccoli difetti non manchino - come le troppe parole scritte in corsivo o le frasi in dialetto inserite nei discorsi, che personalmente non apprezzo mai nei romanzi - posso dire che secondo me questa storia ha un grande potenziale, che spero di vedere sfruttato al massimo nei seguenti capitoli della saga.



OBBLIGATORIE: Compilare il form qui sotto lasciando un indirizzo email valido a cui contattarvi in caso di vincita e commentare almeno due tappe del blogtour a vostra scelta.

OPZIONALI: Per avere più possibilità di vincere potete a vostra scelta commentare tutte le tappe, diventare follower dei blog e delle loro pagine Facebook e pubblicizzare l’iniziativa sui social.

a Rafflecopter giveaway


QUI TROVI LE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR:

Lunedì 13 - Il Portale Segreto: presentazione + intervista all'autore
Mercoledì 15 - Never Say Book: ambientazione
Venerdì 17 - Gaiman in the tardis: personaggi
Martedì 21 - Ombre Angeliche: recensione Strider
Giovedì 23 - Libri di Cristallo: illustrazioni

Il Giveaway scade il 26 febbraio 2017!
Il vincitore sarà contattato tramite email entro il 1 marzo 2017

lunedì 5 dicembre 2016

Legione BlogTour - 1° tappa: River


Bentornati Lettori! Oggi iniziamo al meglio questa settimana con un post davvero ricco, siete curiosi? Come avrete intuito dal titolo ho il piacere di presentarvi la prima tappa di un mini Blogtour dedicato alla splendida serie Legione, di Simona Colombo! Questa simpatica iniziativa si svolgerà nell'arco di tre tappe, e in ognuna vi mostreremo la serie attraverso gli occhi dei protagonisti dei primi tre romanzi. Io vi parlerò infatti di River, personaggio che ho adorato. Alla fine del post ci sarà anche una sorpresa per voi, quindi bando alle ciance e iniziamo subito!



La serie di Legione si sviluppa in cinque libri. I primi tre volumi sono già pubblicati sia in formato ebook che in edizione cartacea, gli ultimi due sono attualmente in lavorazione.
Ogni episodio ha un diverso protagonista e si svolge in differenti epoche e ambientazioni che si alternano in un'unica trama, mescolando elementi storici, fantasy, di fantascienza e avventura.
Il filo conduttore che lega questi cinque romanzi è la Legione Segreta un'organizzazione mondiale millenaria che si occupa di risolvere misteri naturali e soprannaturali, affidando missioni e progetti ai propri membri selezionati tra scienziati, artisti, inventori, persone con doti speciali disposte a lasciare una vita convenzionale per lavorare nell’ombra al servizio della conoscenza.
Gli ambiti in cui operano i legionari sono molteplici: dalla caccia a mostri mitologici alle tecnologie per viaggiare nel tempo, dagli studi sul paranormale alle missioni spaziali. Durante la lettura vi imbatterete in sirene e astronavi, streghe e macchine futuristiche, riti tribali e guerre.
Ogni avventura, autoconclusiva, tratta diversi temi attraverso le vite dei personaggi rivelando al lettore più sfaccettature della stessa organizzazione. Diventare un legionario può essere un privilegio o una condanna.



Il primo libro è dedicato a River Peacock e al suo ingresso nella Legione Segreta. Si può definire la genesi di un eroe tutt'altro che senza macchia e senza paura, anzi, la sua storia ha lo scopo di descrivere come diventare un legionario abbia effetti devastanti sulla vita di una persona comune.

Appassionato di volo fin da ragazzo, quando si spostava con piccoli aerei da turismo tra i villaggi africani dove viveva spensierato, River incappa nell'organizzazione proprio in seguito a un incidente aereo. Grazie alla Legione Segreta, impara a pilotare mezzi sempre più sofisticati e avveniristici, fino a innamorarsi dell'aereo Coda di Rondine. Quando gli eventi, anni dopo, costringono River a lasciare l'organizzazione, è proprio il volo con il CdR a mancargli maggiormente.



Il personaggio di River è affetto dalla sindrome dell'eroe per cui si fa carico dei problemi altrui, spesso mettendo da parte i propri bisogni per accontentare, proteggere o salvare chi gli sta accanto. Non ammette il fallimento, soffre quando si accorge di non avere il potere di risolvere ogni situazione, ma non accetta di arrendersi. Perde la spavalderia della gioventù quando Taylor, legionario più anziano, lo porta in missione in una zona di guerra per dimostrargli che esistono limiti insuperabili anche per un eroe.
River viene messo continuamente alla prova: dall'alcolismo dell'amico Tim, stremato dalla vita di legionario, che rifiuta il suo aiuto; dalla misteriosa scomparsa della moglie Aurora, risucchiata da viva in un aldilà popolato da fantasmi; dall'occuparsi da solo della figlia dodicenne Maya che vorrebbe tenere lontana dall'organizzazione; dal richiamo dell'avventura che torna a reclamare il suo intervento anni dopo aver abbandonato la Legione.

È insieme a River che il lettore scopre i meccanismi che regolano la Legione Segreta ed entra a farne parte con lui, preparandosi a seguire le vicende narrate nei libri successivi che mostrano l'organizzazione da diversi punti di vista. Per River la Legione è affascinante, rappresenta l'opportunità di vivere esperienze negate alla gente comune e i legami che crea con gli altri membri finiscono per farne la sua famiglia.
Gli episodi successivi, però, cominciano a rivelare i lati oscuri di un'élite imperfetta, scardinando lentamente le certezze costruite nel primo libro.

PENSIERO DELL'AUTRICE:Mi sono innamorata di River mentre prendeva forma nella mia fantasia. Se anche mi capitasse di inventare personaggi migliori, lui resterà sempre il mio primo amore.




1. Condividete sul social che preferite i post delle tre tappe del tour
2. Commentate una o più tappe indicando nome o nickname e indirizzo mail per contattarvi

I vostri nomi o nickname saranno inseriti nel List Randomizer di Random.org
che fornirà la classifica dei vincitori:
• il primo riceverà le copie autografate dei primi tre libri della serie Legione
• il secondo riceverà copia autografata di River
• il terzo riceverà copia autografata di Gabriel
• il quarto riceverà copia autografata di Susanna

L'estrazione avverrà domenica 11 dicembre e ne sarà data notizia sulla
 PAGINA FACEBOOK dell'autrice e dei blog che ospitano il tour.