venerdì 22 marzo 2019

Recensione "La leggenda di Darkstalker"

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? In questi giorni non sono riuscita a dedicarmi al blog come volevo, questa recensione infatti avrebbe dovuto essere online da un po', ma pazienza, meglio tardi che mai. Nel frattempo la primavera è ufficialmente iniziata e, fatta eccezione per l'allergia, la cosa mi rende molto felice: amo l'inverno, ma dopo tanti mesi freddi e spogli un po' di luce e qualche fiore non possono che fare bene. Tornando a noi, oggi finalmente vi lascio il mio parere su questo volume dedicato alla saga I Regni del Fuoco e ringrazio nuovamente Piemme per il gradito omaggio.



Un destino ineluttabile e imprevedibile. Tre creature oscure e potenti.
Un drago destinato a diventare leggenda.

Titolo: La leggenda di Darkstalker
Autore: Tui T. Sutherland
Prezzo: 15,00€
Pagine: 384
Pubblicazione: 2018
Editore: Piemme



Trama: Nel Regno del Mare, un giovane principe che ha appena scoperto di essere un drago stregone si ritrova ad affrontare le terribili conseguenze di un uso sconsiderato della magia. Una cucciola Ali di Notte con il dono della preveggenza è ossessionata da catastrofiche visioni di un futuro che vorrebbe cambiare a ogni costo. Nello stesso momento alla luce di tre lune piene, sotto lo sguardo della madre Ali di Notte e del padre Ali di Ghiaccio, un drago oscuro e potente sta per venire alla luce: si chiamerà Darkstalker ed è destinato a cambiare per sempre il futuro dei Regni del Fuoco.

Quando mi viene chiesto cosa ne penso di prequel e spin-off vari in genere rispondo di non esserne una gran fan, ed è la verità, perché trovo che fin troppo spesso vengono scritti per allungare il brodo e sfruttare il successo di saghe già concluse. Per fortuna non è sempre così, e La leggenda di Darkstalker fa parte di quei titoli che, almeno come idea di base, poteva avere decisamente senso. Ma facciamo un passo indietro: il primo ciclo della saga I Regni del Fuoco si è concluso con il quinto volume, e in attesa che venga pubblicato il secondo ciclo la casa editrice ha regalato ai lettori questo spin-off, ambientato duemila anni prima che avessero inizio le avventure di Clay, Sunny, Tsunami, Glory e Starflight, i protagonisti della prima serie. Dato che della trama come al solito non voglio svelare nulla vado subito al punto: non so esattamente cosa pensarne di questo romanzo a parte. L'ho trovato ipoteticamente interessante e la lettura come sempre è stata scorrevole e veloce, ma mentirei se dicessi che ne sono rimasta soddisfatta. I difetti che avevo già segnalato nelle recensioni dei precedenti volumi continuano ad essere presenti, parlo in particolare della scelta dell'autrice di rendere i draghi così umani, decisione azzardata e che fa perdere valore a queste maestose creature, e alle storie che ormai trovo stiano diventando davvero ripetitive. Dei lati positivi ci sono, come avrete intuito dal mio voto, che rimane comunque positivo: lo stile è scorrevole e tiene incollato alle pagine, e il messaggio che trasmette è importante e validissimo. Attraverso questi nuovi personaggi l'autrice ci mette di fronte ai rischi che si corrono ad utilizzare la magia e a quanto sia pericoloso il desiderio di potere. Darkstalker è un personaggio che a modo suo ho apprezzato, è la prova concreta che in ognuno di noi convivono luce e buio, e che sono le nostre scelte a determinare chi siamo. Immagino che, se ci è stato presentato come un personaggio fondamentale, lo vedremo ricomparire nel secondo ciclo della saga e la cosa mi incuriosisce perché se ben gestito penso potrebbe essere davvero interessante. Al tempo stesso però ho avuto l'impressione che in questo spin-off sia stata data la stessa importanza anche a tantissimi altri personaggi, che hanno finito per mettere in secondo piano il protagonista, rendendo così il romanzo confuso e dispersivo. Come ho già detto la lettura non è stata in alcun modo brutta o negativa, anzi, sul momento l'ho trovata piacevole e ci verrà utile nel momento in cui verrà tradotto il secondo ciclo, ma continuo a pensare che questa serie sia davvero troppo lunga e ripetitiva, quindi per il momento mi trovo a metà tra il desiderio di continuare a leggerla per scoprire come si svilupperanno gli eventi e l'incapacità di accettare il fatto che, di volume in volume, il mio entusiasmo scema sempre di più. Credo che proverò a leggere ancora il primo romanzo del secondo ciclo e poi deciderò cosa fare, perché per quanto sia carina e piacevole tra le varie saghe, i prequel, i racconti in ebook, le graphic novel e via dicendo arriviamo a più di venti titoli e in tutta onestà non penso che né i personaggi né il mondo creato dall'autrice siano abbastanza vasti e incredibili da mantenere acceso il mio interesse per così tanto tempo. Avrei decisamente preferito una sola trilogia ben fatta, piuttosto che una valanga di saghe e volumi speciali così ripetitivi, anche se chiaramente non so se Piemme tradurrà solo i due cicli principali o anche tutti gli altri titoli. Per questa volta vi saluto così, senza sapere esattamente come comportarmi nei confronti de I Regni del Fuoco. Vedremo se alla fine la curiosità prenderà il sopravvento o se io e l'autrice ci saluteremo prima del previsto. Mi infastidisce un po' l'idea di non lasciarvi con un pensiero chiaro riguardo questo titolo, ma ha davvero molti pro e altrettanti contro, ora come ora non mi sento nella posizione di potervi dire se vale la pena o meno di leggerlo. Spero che il secondo ciclo mi schiarisca un po' le idee!


Clicca qui per leggere le recensioni dei volumi precedenti:

1. La profezia dei Cinque Draghi
2. La principessa perduta
3. Nel cuore della foresta
4. L'oscuro segreto
5. La notte delle tre lune

2 commenti:

  1. Ciao Seli, attendevo con ansia questa recensione.
    Anche io penso che questa saga si stia dilungando troppo e, ti confesso, che sono fortemente indecisa se continuarla o meno...penso che comunque alla fine cederò ma non ne sono affatto sicura.
    Siccome questo è uno spin-off (e l'ho capito solo pochi giorni fa) ho deciso di rimandarne la lettura perché adesso ho altre esigenze sinceramente.
    La tua recensione tuttavia mi ha donato speranza sul fatto che sarà una lettura carina.
    Un bacione

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    Risposte
    1. Ciao Cry! Io penso che darò una possibilità al primo volume del secondo ciclo, ma se risulterà ripetitivo come la prima saga non credo andrò avanti perché sta diventando davvero troppo lunga e man mano noto che sto perdendo interesse. L'idea di base era molto carina ed è stata sfruttata bene per i primi volumi, ma quando decidono di allungare così tanto storie che potevano essere sviluppate in molte meno pagine perdo l'entusiasmo e la voglia. Peccato!

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