martedì 7 dicembre 2021

Recensione "Il bambino argento" di Kristina Ohlsson

Buongiorno Lettori e buon martedì, come state? Finalmente torno operativa dopo una settimana di fermo - ho avuto Tristan a casa con l'influenza e il marito in smart working - e niente, quando non sono da sola perdo i miei ritmi e non riesco a concludere nulla, quindi sono rimasta ferma con scrittura e post, ma oggi dedicherò la giornata a recuperare quello che posso, e iniziamo proprio con la recensione del titolo che ho letto a novembre per la challenge Rispolvera un libro!



"Una storia ai confini della realtà, molto dark, piena di suspense, dove i detective sono tre ragazzini che risolvono un mistero."

Titolo: Il bambino argento
Autore: Kristina Ohlsson
Prezzo: 13,90€
Pagine: 176
Pubblicazione: 2017
Editore: Salani


Trama: Era da tempo immemorabile che a novembre non nevicava a Åhus. Adesso però il suolo è candido di neve e il fiume è ghiacciato al punto giusto per poterci pattinare sopra. Aladdin e Billie, come tutti i ragazzi della città, ne sono entusiasti. Ma non durerà a lungo: una serie di eventi, apparentemente non collegati, sembra minare per sempre le loro sicurezze. Un misterioso barcone appare da un giorno all’altro nel porto della città, e un’inquietante presenza comincia a rubare del cibo intrufolandosi ogni notte nel ristorante dei genitori di Aladdin, che stanno per prendere una decisione disperata. Antiche, sanguinose storie di crimini, di follia e di sfarzosi tesori perduti tornano alla luce, e poi c’è quello strano bambino sconosciuto che appare e scompare nel nulla e che non lascia impronte sulla neve, proprio come un fantasma… Il tempo stringe, gli adulti sembrano troppo presi dai loro problemi di ogni giorno per riconoscere quali sono quelli veri, quindi starà ai due amici cercare di risolvere un caso che, da qualsiasi parte lo si guardi, risulta molto, molto più grande e pericoloso di loro…


Chi è il bambino in pantaloncini corti che sembra
seguirti e non lascia tracce sulla neve?

Con il mio solito ritardo, sono finalmente riuscita a recuperare questa lettura che mi aspettava sullo scaffale da troppo tempo. Stiamo parlando de Il bambino argento, secondo volume di una trilogia Mystery per ragazzi, iniziata con Bambini di cristallo, che avevo letto con piacere qualche anno fa. In questo volume ritroviamo Billie e Aladdin alle prese con una nuova avventura con un pizzico di paranormale: i due amici si troveranno ad indagare sulla scomparsa di cibo dal ristorante gestito dai genitori di Aladdin, e su un prezioso tesoro scomparso tanto tempo prima. Come se non bastasse, un misterioso bambino in pantaloncini appare e scompare in città, senza lasciare impronte sulle neve.
Sullo sfondo di una Svezia invernale, Il bambino argento si è rivelata una piacevole lettura da divorare in poche ore sotto una bella coperta calda, con una tazza di tè in mano. Anche dopo tanti anni è stato molto divertente ritrovare i due protagonisti e accompagnarli pagina dopo pagina verso la risoluzione del mistero, la Ohlsson dimostra di essere un'ottima autrice di Thriller non solo per adulti, ma anche per ragazzi. Questo romanzo segue tutte le linee di un giallo classico, invoglia il lettore a raccogliere indizi e dettagli insieme a Billie e Aladdin e lo stile scorrevole rende praticamente impossibile chiudere il volume prima di essere arrivati all'ultima pagina.
Come nel caso del primo volume, le avventure dei nostri giovani amici sono piuttosto brevi, parliamo quindi di un mistero non troppo complesso né intricato, pensato per lettori dagli 11 anni in su. Per un lettore adulto non è difficile intuire fin dall'inizio la risoluzione di tutta la vicenda, ma questo non rende l'esperienza meno piacevole o avvincente, purché ovviamente si tenga conto del target.
Quindi, per un lettore più esperto il rischio di arrivare a risolvere il mistero ben prima dei protagonisti è piuttosto alto, ma secondo me ci si può divertire comunque a leggere tutto d'un fiato questo piacevole Mystery dalle tinte fredde e invernali. Io ho particolarmente apprezzato come l'autrice, oltre al tesoro scomparso e al bambino misterioso, sia riuscita ad inserire temi attuali e importanti, come la crisi economica e la solidarietà nei confronti dei profughi.
In conclusione, anche se sono fuori target da un bel pezzo, sono contenta di aver finalmente recuperato questa avventura e non vedo l'ora di mettere le mani sul terzo volume, che avrà come protagonista Simona, affiancata come sempre dai fedeli amici Billie e Aladdin.

Fatemi sapere se conoscete questa serie per ragazzi o se vi incuriosisce e vorreste leggerla!

4 commenti:

  1. Serie che non conoscevo... sembra molto simpatica, anche se rivolta soprattutto ai più piccoli! ^____^

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    1. Ciao Sophie! Sì il target è piuttosto basso, ma sono dei gialli piacevoli anche per i lettori più grandi, sempre se il tipo di storia piace, ovviamente :)

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  2. Mi piace il fatto che, tu dici, l'autrice abbia inserito anche dei temi di attualità, visto che era un libro appartenente a un genere ben definito avrebbe potuto costruire una storia anche senza questo :)

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    1. È la cosa che ho apprezzato di più in effetti, lo avevo notato già nel primo volume, dove si parlava di solitudine. È sempre positivo affrontare tematiche del genere quando si parla ai giovani :)

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