venerdì 8 ottobre 2021

Recensione "Assassinio sull'Orient Express" di Agatha Christie

Buongiorno Lettori e buon venerdì, come state? Come avrete capito oggi torna sul blog la rubrica Speciale Halloween, che ci tiene compagnia tutti gli anni nel mese di ottobre. In questa rubrica vi parlerò delle letture spooky, Horror o semplicemente dalle atmosfere cupe e dark che farò nelle prossime settimane, in occasione della mia festività preferita. Ho deciso di iniziare da un titolo famoso, uno dei gialli più amati di Agatha Christie... voi lo avete letto?




Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Autore: Agatha Christie
Prezzo: 12,00€
Pagine: 225
Pubblicazione: 2017
Editore: Mondadori


Trama: L’Orient Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell’immaginario collettivo degli appassionati della letteratura poliziesca. Il merito appartiene all’indimenticabile signora del mistero Agatha Christie e alla sua creatura, l’impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente una delle sue più celebri imprese, Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istambul e diretto a Calais, è costretto ad occuparsi di un feroce delitto. Infatti, mentre il treno è bloccato dalla neve qualcuno tra i paseggeri pugnala a morte il signor Ratchett, un ricco americano. L’assassino deve per forza nascondersi fra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra avere avuto nessun motivo per commettere il crimine. Poirot compie le sue indagini e, come al solito, risolve brillantemente il caso, ma questa volta la soluzione è davvero sorprendente.


È proprio il caso di dirlo: Agatha Christie non delude mai! Qualche anno fa mi ero follemente innamorata di Dieci piccoli indiani, ed ero curiosissima di conoscere finalmente il famoso Hercule Poirot. Ho deciso di iniziare da Assassinio sull'Orient Express - nonostante non sia il primo volume che lo vede protagonista - semplicemente perché ho già visto il film e, di conseguenza, sapevo come si sarebbe risolto il caso. Nonostante questa piccola pecca sono felice di poter dire che il romanzo mi è piaciuto molto, l'ho divorato in una giornata e arrivata all'ultima pagina sono corsa a controllare quali altri titoli dell'autrice possiedo, per decidere su cosa buttarmi prossimamente.
Assassinio sull'Orient Express è un giallo di vecchio stampo, che fin dalle prime pagine è riuscito ad appassionarmi e ad incuriosirmi. Al contrario di Dieci piccoli indiani, che a tratti mi aveva davvero fatto venire i brividi, questa indagine di Poirot non ha nulla di spaventoso o inquietante, anzi, omicidio a parte è stata una lettura molto ironica e mi ha strappato più di una risata.
Ammetto però di non essere rimasta particolarmente colpita dal personaggio di Poirot, che si è dimostrato senza dubbio un investigatore brillante e dal grande intuito, ma non poi così originale, ai giorni nostri. Ho comunque apprezzato la sua intelligenza e il modo in cui riesce a bilanciare ironia e sarcasmo, restando sempre educato. Secondo me il punto forte del romanzo sono gli altri passeggeri dell'Orient Express, che nel giro di poche pagine si trasformano da compagni di viaggio a sospettati. Purtroppo il fatto di aver già visto il film non mi ha permesso di fare congetture o teorie - anche se tanto non ci azzecco mai - e mi ha tolto un po' di divertimento. Le indagini mi avrebbero sicuramente coinvolta di più, se non avessi saputo fin dalla prima pagina come si sarebbe conclusa tutta la faccenda, e il finale mi avrebbe lasciata a dir poco senza fiato. Nonostante tutto però ho letto quest'opera della Christie con piacere, l'ambientazione suggestiva del treno e della tempesta di neve mi ha affascinata parecchio e sono certa che se non avessi visto il film in precedenza avrei potuto apprezzarlo molto di più.
Sullo stile della Christie posso dire solo cose belle: è intrigante, brillante, minuzioso dove serve e scorrevole per il resto del tempo. Calcolando che stiamo parlando di un giallo pubblicato nel 1934 è proprio il caso di dire che la storia si porta i suoi anni in maniera invidiabile. Dopo tutto questo tempo riesce ancora a far appassionare, ridere e sorprendere i lettori, un talento non da poco. Per concludere, sono contenta di aver recuperato finalmente una delle numerose indagini di Poirot e non vedo l'ora di leggerne altre. Sono sicura che non mi deluderanno.

Spero che questa prima puntata della rubrica vi sia piaciuta, se vi va fatemi sapere cosa ne pensate della Christie e di questo romanzo!

8 commenti:

  1. Amo la Christie! Ti consiglio anche "L'assassinio di Roger Ackroyd" - ho letto sia "Dieci piccoli indiani" che "Assassinio sull'Orient Express" e a mio parere è il migliore! Anche "Poirot sul Nilo" non è male :)

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    1. Grazie mille, me li segno così quando vado all'usato tengo d'occhio i titoli :D

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  2. Ciao Seli, non ho letto molti libri della Christie, ma i miei preferiti sono proprio "Dieci piccoli indiani" e "Assassinio dell'Orient Express" :-)

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    1. Sono sicuramente due dei capolavori della Christie, impossibile non amarli :)

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  3. Un bel post. Mi piace Agata Christie. Letto Assassinio sull'Orient Express tanti anni fa. ciao

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuto, grazie di essere passata! ♥

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  4. Ho letto il mio primo libro della Christie quest'anno e me ne sono follemente innamorata. Ho "Il mistero del treno azzurro" che mi aspetta in libreria per la mia prossima lettura spooky :)

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    1. Ciao Nicole! Forse ho l'audiolibro, dovrei controllare :D

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