mercoledì 13 ottobre 2021

Recensione "L'incubo di Hill House" di Shirley Jackson

Buongiorno Lettori e buon mercoledì, come state? Oggi vi tengo compagnia con la seconda puntata della rubrica Speciale Halloween, e parleremo di un romanzo che negli ultimi anni ha fatto parlare di sé grazie soprattutto alla serie Tv di successo che ne è stata tratta. Il libro per me, purtroppo, è stata una grandissima delusione, ma ci terrei a sapere se a voi è piaciuto e, magari, quale titolo dell'autrice di consigliereste di recuperare per darle un'altra chance.




Titolo: L'incubo di Hill House
Autore: Shirley Jackson
Prezzo: 12,00€
Pagine: 233
Pubblicazione: 2016
Editore: Adelphi


Trama: Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice - e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro. A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l'esperimento paranormale in cui l'ha coinvolta l'inquietante professor Montague. È la Casa - con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole - a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.


La paura è la rinuncia alla logica, l’abbandono volontario di ogni schema razionale. O ci arrendiamo alla paura, o la combattiamo, non possiamo andarle incontro a metà strada.

È autunno, Halloween si avvicina, cosa può esserci di meglio di una bella storia di fantasmi?
Ora come ora tutto, mi viene da dire. Purtroppo sì, L'incubo di Hill House per quanto mi riguarda è stata una lettura pessima e deludente, una di quelle che tornando indietro forse non rifarei.
Un paio di anni fa, come tanti altri, anche io ho ceduto al fascino della serie Tv ispirata a questo romanzo, che è subito diventata una delle mie serie preferite di sempre. In pochissimi episodi era riuscita a spaventarmi come poche altre cose nella vita - ancora adesso faccio gli incubi su una scena in particolare - e al tempo stesso a commuovermi fino alle lacrime. Di conseguenza speravo davvero tanto che il romanzo della Jackson mi sarebbe piaciuto.
Voglio però specificare che, al di là del mio amore per la serie Tv, mi sono approcciata al libro ben consapevole delle differenze tra i due prodotti. Sapevo che la storia originale era molto diversa, il fatto che io abbia bocciato il romanzo non è quindi una questione di "la serie Tv è più bella", anche se non nego che per i miei gusti è così.
Il problema è proprio il libro che, anche preso singolarmente, ho trovato davvero brutto e sconclusionato. L'unica cosa positiva che posso dire su L'incubo di Hill House è che, oggettivamente, lo stile di Shirley Jackson è piuttosto valido. Anche se non è riuscita a coinvolgermi, l'autrice scrive bene e l'idea alla base della storia aveva del potenziale non indifferente. Potenziale che purtroppo è stato sfruttato malissimo.
La cosa che fin dalle prime pagine mi ha fatto storcere il naso - e che ho continuato a detestare per tutto il romanzo - sono i dialoghi. I personaggi si esprimono e interagiscono l'uno con l'altro come un gruppo di ragazzini, dando vita ad alcuni dei discorsi più imbarazzanti che mi sia mai capitato di trovare in romanzi per adulti. Ho trovato il tutto davvero fastidioso, perché mi ha reso impossibile prendere sul serio i protagonisti, che in alcuni dialoghi sfiorano il ridicolo.
Altra delusione: lo sviluppo della trama. L'idea di base era davvero interessante, ma è stata gestita in maniera a dir poco pessima, si salta da momenti di tensione a scene piatte in cui non succede nulla così, senza senso, con il solo risultato di lasciare il lettore perplesso e confuso. Se nella prima parte la storia sembra prendere una piega specifica, nella seconda viene lasciata a se stessa, con un finale che sinceramente ho trovato affrettato e senza senso.
La cosa peggiore però è stata sicuramente la totale mancanza di pathos. Da un romanzo del genere mi aspettavo un'ambientazione suggestiva, affascinante e spaventosa, invece mi sono trovata a leggere una storia noiosa, che non si capisce dove vuole andare a parare e terribilmente approssimativa. Niente, dal mistero che avvolge la casa alla psicologia dei personaggi, è stato approfondito o spiegato. Per quanto mi riguarda è una lettura che non consiglierei, l'ho trovata poco interessante e del tutto priva di suspense, con personaggi inverosimili e forzati e uno dei finali più deludenti di sempre.
Speravo di trovare in questo romanzo un'emozionante storia di fantasmi, segreti e ricco di colpi di scena, invece mi sono solo annoiata e ho passato 230 pagine a pensare a quanto fossero infantili e assurdi i personaggi. Darò sicuramente un'altra chance alla Jackson con Abbiamo sempre vissuto nel castello, ma per quanto riguarda L'incubo di Hill House non ho praticamente niente di positivo da dire, è stata una lettura pessima su tutti i fronti.

Ovviamente sono curiosissima di sapere se a voi il libro è piaciuto e cosa ne pensate della serie Tv!

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