lunedì 19 settembre 2016

Recensione "Sei Pietre Bianche", di Daisy Franchetto

Buon lunedì e buon inizio settimana Lettori! Come avete trascorso il weekend? Qui continua a diluviare, e hanno pioggia anche per il resto della settimana... l'idea mi entusiasma, se non fosse che il freddo preferisco godermelo da sotto una bella e calda copertona, affrontarlo alle otto del mattino per andare all'asilo è tutta un'altra faccenda, ma dovrò farci l'abitudine, ahaha! A questo proposito, ho trovato fosse il momento perfetto per caricare la grafica autunnale del blog, anche se manca ancora qualche giorno alla fine dell'estate, direi che l'autunno è decisamente arrivato ♥ Ma tornando al post, non vedevo l'ora di parlarvi di questo romanzo che ho adorato, siete pronti?

 Sei pietre bianche circondano un obelisco nero.
Sei varchi dimensionali. Lunar è tornata.

Titolo: Sei Pietre Bianche
Autore: Daisy Franchetto
Prezzo: 14,90€
Pagine: 368
Pubblicazione: 2016
Editore: in uscita per Dark Zone (con una nuova cover)

Valutazione 

Trama: A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.


Lascia andare e ritroverai ciò che hai lasciato.

Prima di immergermi in questa recensione, un breve riepilogo: Sei Pietre Bianche è il secondo volume di una trilogia Fantasy onirica - non so se il genere sia corretto, ma non saprei come altro definirla - che però può essere letto anche singolarmente. Tuttavia io, dopo aver adorato il primo romanzo dedicato a Lunar,  Dodici Porte, consiglio comunque di seguire l'ordine di pubblicazione, nonostante l'autrice sia stata bravissima a fornire le spiegazioni necessarie al lettore per apprezzare la storia di Sei Pietre Bianche. Trovo però che senza la lettura di Dodici Porte vadano persi alcuni dettagli fondamentali per apprezzare a pieno i personaggi e le ambientazioni particolare del secondo romanzo. Detto ciò, come avrete capito, la conoscenza di Lunar e dei suoi compagni di avventura io l'avevo già fatta lo scorso anno, e dopo un inizio difficile Dodici Porte era riuscito a conquistarmi. Ammetto però di aver amato ancora di più questo secondo volume e di questo sono felicissima! Sei Pietre Bianche mantiene infatti la particolarità che avevo già apprezzato nella prima avventura di Lunar, che abbinato allo stile originale e accattivante dell'autrice riesce a dar vita a qualcosa di magico, cupo e profondo, ma a differenza del precedente romanzo è stato impostato più come un Fantasy, e ritrovare Lunar è stato davvero bellissimo, mi sono resa conto che lei e Sinbad mi erano mancati moltissimo! Il romanzo è riuscito a coinvolgermi fin dalle prime pagine e, nonostante lo abbia letto lentamente per godermi ogni pagina e dedicare alle ambientazioni complesse il tempo e la concentrazione necessarie, non mi ha mai annoiata, al contrario, non vedevo l'ora di scoprire cosa sarebbe successo ai personaggi nel capitolo seguente. Conseguenza? Sono rimasta con il naso incollato alle pagine anche mentre cucinavo. Me lo sono portato in borsa anche per andare a fare la spesa, con la speranza di riuscire a leggerne un pezzetto alla cassa, figuratevi!
Parlare della trama mi viene difficile, come ho già detto è una storia complessa e ricca di contenuti, difficile riassumere o minimizzare le imprese di Lunar... ciò che posso dirvi è che la nostra protagonista è cresciuta e che ho apprezzato tantissimo il suo maturamento e il suo coraggio, ma ancora di più adoro la maniera in cui l'autrice ha saputo renderla reale, una ragazza forte, ma con delle paure da affrontare, che in queste pagine ci porterà nel fantastico mondo delle dimensioni parallele, un luogo misterioso, travolgente, ma anche inquietante e ricco di pericoli.

Era una voce che parlava di morte, trasformazione e rinascita.
Nel luogo in cui tutto muore, una voce portava aliti di vita.

Piccolo uomo immergi le membra nell'umida terra,
poiché da lì tu vieni. L'orecchio al suolo schiaccia
Così che la vita la verità sussurri
E la stoltezza finalmente taccia.

Come in Dodici Porte (qui la mia recensione), anche in questo volume l'autrice lancia dei messaggi forti, utilizzando metafore geniali per raccontarci un viaggio che porta alla scoperta dell'amore e alla trasformazione. Se nel primo romanzo abbiamo seguito Lunar attraverso un percorso di guarigione, fisica e mentale, questa volta la posta in gioco è più alta e adoro l'abilità di Daisy Franchetto, sa modellare le parole e dare vita non solo ai suoi personaggi e alle singole scene, ma a mondi interi. La narrazione è sempre precisa e intensa, ogni capitolo è ben studiato e il ritmo incalzante è reso ancora più interessante dal pizzico di gotico/horror che gli da una marcia in più.
Di tempo per annoiarsi proprio non ce n'è, tra fughe, ricerche, streghe e angeli, Orchi e fantasmi, la nostra Lunar non avrà un momento da perdere! In questo volume ho anche avuto modo di conoscere Sky e Selena, due personaggi difficili da inquadrare, ma che mi sono piaciuti tantissimo, così come ho apprezzato la Città Cimiteriale e la mappa disegnata all'inizio del libro, che illustra la posizione delle Dimensioni visitate da Lunar, utilissima al lettore per avere un'idea più completa di dove si svolgono le varie scene.
Mi sembra di aver scritto un sacco e di non aver detto niente, come succede sempre quando devo parlare di un romanzo che mi è rimasto nel cuore, ma ora cerco di concludere. Sei Pietre Bianche non è un romanzo semplice, non c'è nulla di scontato o di già visto in queste pagine. Penso che sia una storia unica e potente, che ha molto da offrire. Ha saputo emozionarmi, sorprendermi e farmi commuovere nelle parti in cui, in maniera più o meno velata, l'autrice parla di sofferenza e di addii. Non posso fare altro che consigliarvi questa trilogia e aspettare con ansia l'uscita del terzo romanzo, da cui mi aspetto grandi cose.

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Dello stesso autore: Dodici Porte
Genere: Fantasy gotico
Voglia di: una lettura intensa

15 commenti:

  1. Sto leggendo Dodici Porte e non ho letto ancora la tua recensione per paura di trovare qualche spoiler :D Recupererò dopo! Comunque Dodici Porte mi sta piacendo moltissimo e adoro lo stile dell'autrice *_*

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    1. Non ci sono mai spoiler nelle mie recensioni, vai tranquilla :D ammetto che il secondo l'ho apprezzato di più, sono curiosissima di sapere il tuo parere!

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  2. (Ahhhh la grafica autunnale... adoro! <3 )

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    1. Grazie! Non vedevo l'ora di rimetterla, questa e quella invernale sono le mie preferite ♥

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  3. Oh mio dio, anche io sto adorando questa grafica autunnale, non vedo l'ora di vedere post dedicati alle letture di halloween. Mi mette un po' di ansia la trama del primo romanzo, di certo affronta un argomento non facile da quello che ho letto in giro, ho bisogno di trovare il periodo giusto se deciderò di affrontarla. La cosa che mi piace è che siano autoconclusivi. A proposito, ti prego, dimmi che anche la vera storia di tom trueheart può essere letta singolarmente :O

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    1. Ciao Simona, sono felice che la nuova grafica ti piaccia! Ti dirò, quest'anno non penso di riuscire a organizzare granché per Halloween, ma forse prima del 31 mi inventerò qualcosa :) No, quella di Tom Truehert è una trilogia e va letta nel giusto ordine. Tra l'altro ne parlerò proprio nel post di domani!

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    2. Fantastico Seli! Proprio oggi ho trovato in offerta il primo volume. Non vedo l'ora di leggere il tuo post allora. Grazie!

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  4. Buon inizio settimama Rowan! Davvero da te piove? Beata te, qui ancora caldo assurdo, non se ne può più davvero! Ma parliamo della grafica che è STUPENDA, mi piace tantissimissimo, complimenti <3 Mi piace tantissimo anche la recensione di oggi, il libro non lo conoscevo e me lo segno subito <3 un abbraccione

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    1. Oggi c'è stata un po' di tregua (tanto vento freddo), ma da domani in poi danno di nuovo pioggia. Qui di caldo ci sono state solo un paio di settimane in luglio, poi basta xD sono contenta che la grafica autunnale ti piaccia, è quella che rispecchia di più l'anima del mio Antro ♥

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  5. Wow! Mi hai davvero incuriosita. Non ho ancora mai letto niente di questa autrice, ma credo che rimedierò al più presto! ;)

    P.S. complimenti per la grafica!

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    1. Grazie Alisya! Se leggi qualcosa di Daisy fammelo sapere, sono molto curiosa :)

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  6. Non vedo l'ora di leggerlo bellissima grafica complimenti :)

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  7. Sembra un libro davvero interessante! Mi piacerebbe leggerlo. Grazie per essere passata dal mio blog: https://lalibreriadiluce.blogspot.it/
    Complimenti per la bella grafica ;)

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  8. Grazie a te, passerò ancora a trovarti :)

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