lunedì 29 agosto 2016

Recensione "Seta", Alessandro Baricco

Buon lunedì e buon inizio settimana Lettori! Oggi da me riaprono le scuole, e domani sarà il primo giorno di asilo di Tristan... incrociate le dita per noi! Ma ora, dopo essermi presa una pausa dal blog, sono pronta a tornare ai soliti ritmi, e ho un sacco di aggiornamenti librosi da lasciarvi! Ho approfittato di questi giorni anche per fare qualche modifica alle etichette del blog, niente di particolare, ne ho eliminate due che non utilizzavo più e al loro posto ho aggiunto l'etichetta che vi porterà dritti ai Tag e quella delle Rubriche del blog, che però è ancora in lavorazione. Vi anticipo poi che la puntata di mercoledì di WWW... Wednesdays sarà bella corposa e ho qualche recensione da pubblicare, prima fra tutte quella dedicata a Seta, una storia breve ma che ho amato moltissimo.

 Nel mattino in cui scrisse Seta Alessandro Baricco immaginò
che tutta la letteratura del mondo fosse scomparsa... come Flaubert,
voleva scrivere "un libro fatto di niente"...

Titolo: Seta
Autore: Alessandro Baricco
Prezzo: 5,00€
Pagine: 100
Pubblicazione: 1999
Editore: Rizzoli BUR

Valutazione 

Trama: Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Jancour. Il lago non si sa. Si potrebbe dire che è una storia d'amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sai benissimo cosa sono, ma un nome vero, per dirli, non ce l'hai...


Forse è che la vita, alle volte, ti gira in un
modo che non c'è proprio più niente da dire.

Vorrei poter dire di aver atteso con ansia di leggere questo lavoro di Baricco, conosciuto da tutti e amatissimo dai lettori, ma la verità è che penso di non averne mai letta per bene nemmeno la trama. L'ho comprato un po' per caso, merito di un'edizione carinissima trovata all'usato a pochi spiccioli, mi sono detta che prima o poi, a forza di sentirne parlare, avrei proprio dovuto leggerlo. Fatto sta che, un po' la curiosità e un po' il numero delle pagine che arriva a malapena a 100, mi sono trovata ad iniziarlo e divorarlo in una giornata.
Seta racconta una storia particolare e delicata, un racconto che parla di tantissime cose, ma al tempo stesso di niente, e di questa sua leggerezza ho amato davvero tutto, cosa che non mi aspettavo minimamente! Non so nemmeno spiegare cos'è che mi è piaciuto, è semplicemente riuscito a conquistarmi, come fosse la cosa più naturale del mondo, tanto che il giorno dopo averlo terminato sono andata a comprare altri due romanzi di Baricco, ma conto di mettere prestissimo le mani su tutte le sue opere e, naturalmente, alla prima occasione mi godrò la visione del film tratto da questo suo lavoro.

È uno strano dolore.
Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.

Vorrei davvero poter dire qualcosa di concreto sulla storia raccontata in Seta, ma sarebbe troppo difficile... ho amato la trama, questo è certo. In un centinaio di pagine Baricco parla di amore, di vita e di morte, in maniera talmente semplice e delicata che sembra davvero di leggere una fiaba della buonanotte, ambientata un po' in Francia e un po' tra le delicate sete del Giappone. Mi ha sorpreso moltissimo il fatto che, pur non essendoci colpi di scena, il libro sia riuscito a tenermi incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Mi sono letteralmente immersa nella storia, mi è sembrato di accompagnare il protagonista nei suoi lunghi viaggi, lo stile di Baricco ha saputo regalarmi una serenità davvero bizzarra, mi sono sentita semplicemente felice, leggendo la storia di Hervé e dei suoi bachi da seta.
Mi piacerebbe dire qualcosa di più, ma più che un romanzo breve Seta è un'emozione, parole poetiche e delicate che sono state capaci di regalarmi una lettura nostalgica e bellissima, come una melodia un po' triste. Non vedo l'ora di leggere altri suoi libri, nella speranza che sappiano catturarmi nello stesso modo, quel che è certo è che rileggerò questo racconto in un futuro non troppo lontano, per ritrovare la compagnia dei personaggi e dello splendido stile dell'autore.

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Dello stesso autore: Castelli di rabbia, Oceano mare
Opere derivate: Seta (film 2007)
Voglia di: una lettura veloce ma soddisfacente

24 commenti:

  1. Ciao Seli, la tua recensione mi fa dire solo una cosa: e quindi? E quindi ora bisognerà cercare Seta perché mi hai incuriosita. Io di Baricco ho Oceano mare accantonato da un bel po' perché le prime pagine non mi avevano presa e trovavo sempre qualcosa che, anche se arrivava dopo, mi incuriosiva di più. Forse non è mai arrivato il momento giusto per goderselo. Ora che però leggo questa recensione devo dire che gli darò una possibilità e prenderò seta in biblioteca lunedì dato che è anche piccolino come libro. Poi, se entrerà nella mia wishlist, lo cercherò in libreria e darò una nuova possibilità a Oceano mare. Vediamo come andrà questa lettura.
    Non vedo l'ora che arrivi mercoledì :D

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    1. Ora che ricordo, ho letto Omero, Iliade di Baricco alle superiori e quello mi era piaciuto molto. Te lo consiglio tanto.

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    2. Ciao Simo! Il mio primo approccio con Baricco, come dicevo, è stato del tutto casuale... spero che gli altri suoi romanzi mi piacciano altrettanto, ha uno stile davvero particolare :) se decidi di leggere Seta fammi sapere cosa ne pensi, nel frattempo vedrò di mettere le mani su quello che mi hai consigliato tu, grazie mille!

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  2. Sarà uno dei miei prossimi acquisti troppo curioso :)

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    1. Fammi sapere cosa ne pensi, se lo leggi :)

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  3. Adoro Baricco, ma non ho mai letto Seta. Mi aspetta da un po' in libreria, ma non trovo mai il momento giusto per leggerlo!! :)

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    1. Se lo stile di Baricco ti piace apprezzerai di certo Seta, è talmente piccino che lo si legge in pochissimo tempo :)

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  4. Di Baricco sto cercando di recuperare tutto, Seta per ora ce l'ho ma non l'ho ancora letto! Lo farò prestissimo di sicuro. Dell'autore ti consiglio tantissimo Castelli di rabbia, che io ho amato. E se ti va ancora un piccolo raccontino, allora ti straconsiglio Senza sangue, ancora più piccino di Seta!
    Bellissima recensione tra le altre cose🌸

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    1. Anche io! Grazie all'usato ho già messo le mani su City, Castelli di rabbia e Oceano mare, non vedo l'ora di leggerli :) terrò gli occhi aperti, spero di trovare anche il racconto che mi hai consigliato, grazie!

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  5. A me Baricco proprio non attira. :( Però bella recensione, magari un giorno potrei dargli una possibilità, ma non so.

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    1. I miei gusti ormai li conosci, Baricco era nella WL giusto per placare il mio animo curioso, ma non è che fosse esattamente al primo posto tra gli autori che volevo leggere... è capitato al momento giusto e mi è piaciuto, spero che - se deciderai di dargli una possibilità - possa farti ricredere :D

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  6. Ho sempre immaginato che Baricco non facesse al caso mio, ma devo proprio provare. Di questo, ricordo un po' la trama. Avevo visto il film con la Knightley: suggestivo, ma inconsistente, alla fine.
    Segno, però. :)

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    1. Per me è stata una lettura dettata davvero dal caso, sono felice di aver apprezzato lo stile di Baricco. Anche il romanzo, come il film, ha un che di sfuggevole... al tempo stesso però racchiude un sacco di cose. Davvero particolare!

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  7. Ciao Rowan bentornata e wow domani il primo giorno di asilo di Tristan, che tesoro, dai che andrà benissimo vedrai! Bella la recensione di "seta", l'ho letto tempo fa e condivido il tuo giudizio sotto tutti gli aspetti ^_^ un abbraccione

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    1. Grazie Ely, il primo giorno è andato bene per fortuna :) ♥

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  8. Ciao Rowan.. Bentornata :-) Io ho letto tutta la prima produzione di Baricco cominciando da "Novecento" un testo teatrale da cui hanno tratto un film, e mi aveva stregato, poi ho letto uno dietro l'altro "Castelli di Rabbia" che ho riletto negli anni e ogni volta è un'emozione diversa, "Seta" è meraviglioso, e "City" che non mi è piaciuto molto. "Oceano Mare" potrebbe risultare un po' ostico all'inizio ma continua a leggerlo e ti sorprenderà come gli altri. "Senza Sangue" è un racconto gioiello e poi... Nella produzione nuova ho solo "Questa storia" che mi è piaciuto ed "Emmaus" che ha già i segni della diffusione maggiore dello scrittore tra i lettori... Diciamo che può piacere anche quest'ultima parte produttiva, ma le prime opere sono il Top!!! Aspetto di sapere cosa ne pensi degli altri titoli... Intanto con questa recensione hai colto la parte più bella... A presto!

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    1. Il film tratto da Novecento è uno dei miei preferiti, tra l'altro! Ho intenzione di recuperare tutti i suoi lavori un po' alla volta ♥

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  9. Ciao Sely di Baricco ho letto Novecento e l'ho amato alla follia, sono contenta che questo ti sia piaciuto credo che gli darò un opportunità :))

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    1. Novecento mi manca, ma spero di recuperarlo al più presto :)

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  10. Ciao Seli!
    Non credevo di poter dire che un libro di Baricco mi ha incuriosito, se lo trovo in giro sicuramente sarà mio :-)
    Molto funzionale l'etichetta per i tag almeno uno riesce ad andare velocemente a leggere tutti quelli che hai fatto. Brava! :-)

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    1. Ciao Cry, fammi poi sapere se decidi di dare una chance a Baricco, mi raccomando! :)

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  11. Sono TANTO TANTO TANTO TANTO contenta che questo libro ti sia piaciuto perché io lo ho davvero adorato. Anzi, dire che lo ho adorato è riduttivo!

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    1. Felice che sia piaciuto anche a te, visto che spesso abbiamo opinioni diverse :D

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  12. Ciao Seli!!! Io sono del parere che Baricco o lo si ama o lo si odia, e io lo amo follemente!!! I romanzi che preferisco sono Oceano Mare (il primo che ho letto), Castelli di Rabbia, Novecento e Seta, perciò non posso che rallegrarmi della sensazione di benessere e felicità che ti ha trasmesso!! Buona lettura dei successivi, attenderò con ansia le tue recensioni!
    :-*

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