lunedì 2 maggio 2016

Recensione trilogia "Happenstance", Jamie McGuire

Ed è di nuovo lunedì! Avete iniziato la giornata con il piede giusto Lettori, o non vorreste far altro che tornarvene al calduccio sotto le coperte? Oggi mi aspetta una giornata tranquilla, spero, e per prima cosa è arrivato il momento di lasciarvi la mia recensione sulla trilogia Happenstance, della McGuire, trilogia deludente che purtroppo ho dovuto bocciare.

 Sono pronta a combattere,
perché il nostro amore è unico.

Titolo: Una meravigliosa bugia
Autore: Jamie McGuire
Prezzo: 10,00€
Pagine: 115
Pubblicazione: 2015
Editore: Garzanti

Valutazione

Trama: Erin è all'ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire. Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston il ragazzo più popolare del liceo. Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. Nessuna riesce a resistergli e ora all'improvviso sembra accorgersi proprio di lei. Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. È la scelta sbagliata. Eppure bastano solo poche ore passate a parlare per scoprire che dietro l'immagine di ragazzo forte e invincibile, si nasconde un animo pieno di sogni. Sogni che paiono irrealizzabili come quelli di Erin. Weston è il solo che comprende le sue insicurezze e le sue paure. Il solo che la fa sentire protetta, al sicuro. Ma lasciarsi andare non è facile. Soprattutto ora che una notizia inaspettata ha cambiato ogni cosa. Perché la vita può essere tutta una bugia. Per Erin permettere a qualcuno di avvicinarsi tanto da non avere più segreti è un'impresa ardua. Quasi impossibile.


Eccoci qui, il momento è finalmente arrivato. A distanza di quasi tre anni torno a parlarvi di quella che, per molto tempo, ho considerato la mia acerrima nemica: Jamie McGuire. Amata, odiata, criticata... nel bene e nel male il suo nome e i suoi romanzi sono stati sulla bocca di tutti e io, dopo essere rimasta letteralmente disgustata da Uno splendido disastro, avevo giurato solennemente di non avvicinarmi ad altri suoi lavori. Ma oggi siamo qui riuniti per maledire la mia curiosità visto che, ovviamente, non ho resistito all'idea di darle una seconda chance. Mea culpa, lo so, non serve girare il coltello nella piaga.
Ma venendo a noi, la mia prima reazione quando ho stretto questa trilogia fra le mani è stata di incredulità. Tralasciando la bruttezza delle copertine - no Garzanti, questa non te la perdono - quella che viene spacciata per una trilogia, venduta da noi al modico prezzo di 10€ a volume, era in realtà una storiella divisa dall'autrice in tre parti, niente di più. Pubblicandoli separatamente questi romanzetti hanno una media di 115 pagine ciascuno e apprezzare la storia è quasi impossibile vista la scarsità di pagine. Più che romanzi hanno lo spessore di racconti, sono talmente brevi che l'autrice ci permette a malapena di capire cosa sta succedendo e di colpo è tutto finito. Dividerli è stata davvero una pessima idea, ma d'altronde tre libri significa triplo guadagno, quindi c'è poco di cui stupirsi.
Ora, cosa posso dirvi della storia? Bocciata alla grande, senza se e senza ma! Sorpresi? No? Neanche io. Lo stile della McGuire è stata forse la delusione più grande, perché era stata la sola cosa a non schifarmi in Uno splendido disastro... non lo avevo trovato particolarmente brillante o emozionante, ma nella sua semplicità mi aveva permesso di arrivare in fondo al romanzo senza ridurlo in coriandoli. E quindi mi chiedo, questa ridicola trilogia è stata davvero scritta dalla stessa persona? Dire che i tre volumi di Happenstance sono scritti malissimo è un complimento. Lo stile è sempre scorrevole, ma questa volta nella sua semplicità risulta quasi imbarazzante, impossibile credere che descrizioni e frasi tanto stupide siano uscite dalla testa di una donna adulta. Avrei chiuso un occhio se la storia fosse stata scritta da una ragazzina, ma santa pazienza donna, hai quasi 40 anni, se questo è il massimo che puoi fare appendi la tastiera al chiodo subito e datti all'uncinetto.
Io vorrei parlarvi della trama, davvero, ma non saprei da che parte iniziare ad elencare le idiozie scritte da questa donna. La storia non sta in piedi da tanto è inverosimile, è esagerata in alcune parti, imbarazzante in altre e semplicemente banale per il resto del tempo. La McGuire ha dato prova di non sapere assolutamente nulla sulle emozioni e sui sentimenti umani, i personaggi hanno reazioni che non stanno né in cielo né in terra: danno fuori di testa per sciocchezze, restano impassibili davanti a tragedie che piegherebbero in due dal dolore qualsiasi persona, accettano senza battere ciglio cambiamenti e novità che normalmente verrebbero a malapena tollerate. Genitori che davanti a un lutto reagiscono come se gli fosse appassita la piantina di basilico sul balcone e non sembrano neanche minimamente sfiorati dal dolore. Non so dirvi se ho provare più rabbia o perplessità nel leggere temi come la perdita di un figlio trattati con tale leggerezza, fatto sta che il risultato è la bocciatura immediata di tutta la trilogia.
Vorrei davvero mettermi qui a copiarvi brandelli di discorsi o semplici descrizioni per farvi capire di cosa sto parlando, ma la McGuire mi sfianca mentalmente con queste storie. Zero entusiasmo anche per i personaggi, e come sempre la medaglia se l'è aggiudicata il protagonista maschile, Weston. Il nostro Westonno è infatti una primadonna, una di quelle isteriche che sembra avere il ciclo tutto l'anno... passa da crisi di panico a reazioni possessive in un nanosecondo, e fa spesso sfoggio del suo lato psicotico e insomma, grazie ma anche no. Erin al contrario non mi è dispiaciuta più di tanto, è una protagonista piuttosto banale ma almeno non si fa mettere i piedi in testa.
Insomma, l'intento probabilmente era buono, la McGuire ha cercato di affrontare il tema del bullismo e almeno questo glielo devo riconoscere, il messaggio che passa è piuttosto positivo e il finale, seppur scontato, non mi ha delusa come il resto della storia. In conclusione: meglio di Uno splendido disastro, ma lontanissimo dall'essere una bella storia. Emozioni assenti, personaggi inverosimili e stile banale. Ho avuto la conferma che la McGuire e io siamo assolutamente incompatibili e mi trovo per la seconda volta a sconsigliare la lettura dei suoi romanzi, anche se la storia di Erin e Westonno non mi ha lasciato quella terribile sensazione addosso, come era successo per Abby e Travis, è anche vero che la lettura è stata tremendamente vuota, priva di sentimento o di curiosità. Non prendono molto tempo, ma penso comunque che non valga la pena di leggerli... a meno che non vogliate farvi due risate, ovviamente.

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Della stessa autrice: Uno splendido disastro
Voglia di: una lettura scorrevole
Genere: Romance/YA

21 commenti:

  1. Giusto un paio di giorni fa avevo chiesto a delle amiche un'opinione sui libri di quest'autrice di cui non ho mai letto nulla. Quattro mi hanno detto di averla adorata, mentre una me l'ha assolutamente sconsigliata: non so perché, ma - a pelle - mi sono fidata di quest'ultima, e da quello che dici ho fatto bene xD

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    1. Guarda, come dicevo a me non va proprio giù, c'è sempre qualcosa che detesto nei suoi libri. In Uno splendido disastro avevo apprezzato abbastanza lo stile, ma la storia è terrificante e passa un messaggio sbagliatissimo. Questa trilogia al contrario ha un messaggio abbastanza positivo di base, ma è assurda e scritta malissimo. BOH! Ahahaha xD

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  2. Seli ç_ç Purtroppo ti avevo avvertita che faceva schifo AHAHAHA
    Parlo da persona a cui la serie di "Uno splendido disastro" e anche quella "Maddox Brothers" è piaciuta molto, questa serie è allucinante. Purtroppo ho riscontrato le stesse cose negative di cui tu hai parlato, non c'è caratterizzazione dei personaggi, la storia corre troppo veloce e, soprattutto...è assurda. Inverosimile! Pazzesca! Cioè..avanti! Non voglio fare spoiler, ma l'amore improvviso di una famiglia, ok si, può succedere, ma a quei livelli!? e in quelle circostanze!? insomma...boh LOL

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    1. Vero Valery! Purtroppo sono una di quelle lettrici che vuole sempre farsi una suo opinione... brutto vizio, lo so. Però l'ho schifata meno di Uno splendido disastro, è già qualcosa. Ma appunto, è allucinante il modo in cui i personaggi superino un lutto del genere come se niente fosse, e ancora più inverosimile è la storia del rimpiazzo (non voglio fare spoiler ma avrai sicuramente capito di cosa parlo)... ma in quale universo potrebbe mai succedere? Mi chiedo davvero cosa ci sia nella testa della McGuire!

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  3. La McGuire dovrebbe pensarci di più sulle storie. XD
    Io non so come certe cose possano avere successo. Non fraintendermi, non dico alle ragazzine di 15-16 anni, ma parlo proprio di donne adulte, dai 20 anni in su, non ne ho idea.
    Non si tratta di gusto personale, ma di essere oggettivi e rendersi conto che in questi libri tutto è sbagliato. Una mia amica mi disse che le piacevano perché parlavano di "problemi reali", ceeeerto, come no.
    In questi libri:
    - le donne si dividono sempre in sante e p... (mi autocensuro), si fanno sottomettere, hanno tutte la sindrome della crocerossina;
    - gli uomini violenti vengono giustificati perché, "poverino", ha avuto un'infanzia difficile e vengono appunto giustificati quando si comportano da primedonne;
    - i genitori sono quasi sempre assenti.
    Perché? Ormai ho smesso di domandarmelo. D:

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    1. Ma queste trame se le sognerà di notte dopo una bella peperonata, non c'è altra spiegazione, a nessuno sano di mente verrebbero in mente storie del genere!
      Certo, vengono affrontati anche dei problemi importanti (in questa trilogia si parla di bullismo) ma è proprio il modo in cui vengono trattati che è ridicolo.
      Ecco, quella che hai fatto era la perfetta descrizione di Uno splendido disastro AHAHA! xD in questa storia devo dire che le cose sono migliorate, la protagonista non si fa mettere i piedi in testa, il ragazzo è un po' inquietante ma niente di eccessivo e i genitori sono fin troppo presenti xD purtroppo ha tantissime altre pecche... no, io e la McGuire non ce la possiamo proprio fare!

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  4. mamma mia che trama orribile. è una storia idiota scritta solo per guadagnare ulteriormente, del resto era naturale pensare che la mcGuire avrebbe approfittato del successo di uno splendido disastro...

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    1. Ciao Chiara! Eh già, anzi, sarebbe stato strano se non avesse sfruttato il successo della prima serie. Ma non gliene faccio una colpa, dovrebbe solo ragionare sulle trame, prima di scrivere qualunque cavolata le passi per la testa -.-"

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  5. Ciao Seli!
    Mamma mia, mentre leggevo non so perché ma ti immaginavo con i guantoni da box mentre mettevi al tappeto la McGuire! ;-)
    Insomma l'hai demolita, e sinceramente penso che leggerò il più tardi possibile Uno splendido disastro che da un bel po' mi guarda dalla libreria...
    Un bacione ;-)

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    1. Ciao Cry! In realtà ci sono andata molto leggera, per demolire i libri avrei dovuto fare spoiler, ma alla fine ho deciso di evitare, quindi molte cose non ho potuto dirle. Quando lo leggerai fammi sapere che ne pensi xD

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    2. Non appena lo leggerò ti farò sapere :-)

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  6. A me questa autrice spaventa! Non capisco come faccia a vendere così tanto se tutti dicono che i suoi libri sono pessimi ò.o

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    1. Bella domanda Ile, io come al solito ho ceduto alla curiosità, sai come sono fatta, se non me ne faccio una mia opinione non sono contenta... e se ci si mette in mezzo anche la mia vena masochista addio xD

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  7. Condivido il pensiero di Ilenia. Sono agghiacciata da come ci sia un libro della McGuire in praticamente qualunque TBR list che leggo...

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    1. Ciao Lara! Io non mi stupisco, è un'autrice che va di moda e io stessa a forza di sentirne parlare ovunque ho ceduto alla curiosità... quello che mi lascia perplessa è che molte lettrici adorano i suoi libri e li prendono come esempio, desiderando un Maddox come perfetto fidanzato. Ora, io ho letto solo Uno splendido disastro, ma un personaggio tanto violento e perverso mai e poi poi potrebbe piacermi. Saranno tutte affette dalla sindrome della crocerossina?

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  8. Ciao! Ho detestato questa trilogia, purtroppo ho dovuto scrivere una bella recensione negativa, non avevo davvero nulla da salvare >.<

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    1. Mi fa piacere vedere che, bene o male, non è piaciuta a nessuno... giustamente xD

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  9. Amen! Chiunque vedo loda codesta autrice a me questa trilogia ha fatto schifo e non pensavo do riuscire a trovare qualcun altro che la pensasse come me!!!!! Io sono ancora scioccata dalla reaione dei genitori difronte a determinati avvenimenti O.O bah non mi capacito di come faccia ad avere tutto questo successo! Uno scempio... però mi devo togliere il sassolino dalla scarpa e devo leggere Uno splendido disastro, perchè a questo punto sono curiosa di capire come ha fatto, visto che io che non sono iggettivamente capace di scrivere neanche un racconto saprei fare di meglio!

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    1. A quanto pare questa trilogia è piaciuta a pochissimi, sono felice di saperlo! Sul perché Uno splendido disastro abbia avuto successo, invece, non troverò mai una risposta... quando lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi!

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  10. Ciao Seli condividiamo i dubbi su questa autrice la sua prima serie non mi aveva convinto e ho decido che non leggerò niente di lei, dopo la tua recensione ne sono ancora più sicura :)

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  11. Ciao Seli condividiamo i dubbi su questa autrice la sua prima serie non mi aveva convinto e ho decido che non leggerò niente di lei, dopo la tua recensione ne sono ancora più sicura :)

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