lunedì 21 marzo 2016

Blogtour Fairy Oak - Intervista a Elisabetta Gnone


Buon lunedì Lettori! Come vi avevo anticipato sui Social oggi ospiterò nel mio Antro la seconda tappa del blogtour dedicato alle gemelle Periwinkle! Come già saprete Fairy Oak è una storia che amo moltissimo e che non manco mai di citare nei Tag, sono quindi felicissima che la Salani abbia deciso di ristampare Il Segreto delle Gemelle, arricchito con nuove illustrazioni e con il testo rivisto dall'autrice, Elisabetta Gnone! Una vera chicca per chi ha già avuto modo di innamorarsi di questa saga, e una splendida occasione per chi invece non l'ha ancora letta, ma desidera farlo. Prima di passare alla tappa però, come al solito, vi rinfresco la memoria con la scheda del romanzo!

Dall'ideatrice di W.I.T.C.H un fantastico mondo tutto da scoprire!

Titolo: Il Segreto delle Gemelle
Serie: Fairy Oak #1
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 14,90€
Pagine: 228
Pubblicazione: 17 marzo 2016
Editore: Salani

Trama: Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po’. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e... volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l’avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca...

L'autrice: Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta, una storia sull’importanza di raccontare le storie, che fra risate, commozione e tenerezza affronta i temi della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rendono umani.


Ora, come avrete capito dal titolo del post in questa tappa vi lascerò una simpatica intervista all'autrice, la fantastica Elisabetta Gnone! Continuate a leggere, perché alla fine ci sarà una bella sorpresa per voi.. avete già capito di cosa si tratta, vero? Buona lettura!


Da oltre mille anni, a mezzanotte precisa, nelle case di Fairy Oak avviene un fatto magico: minuscole fate luminose raccontano storie di bambini a streghe dagli occhi buoni, emozionate e attente. Insolito, vero?!
Tutti sanno che fate e streghe non vanno d'accordo e che alle streghe i bambini non piacciono affatto. Ma siamo nella valle di Verdepiano, nel villaggio di Fairy Oak e qui le cose vanno sempre un po' diversamente...


(D) Elisabetta, un altro libro su fate e streghe?
(R) Un libro su un popolo, se mai. Un altro, certo, perché ne sono stati scritti molti. Questo è il popolo di una favola.

(D) Un popolo di fate, streghe, maghi...
(R) Fate, streghe, maghi e gente comune. Un popolo “multietnico” che vive serenamente le diversità. Anche perché nessuno le nota più. A Fairy Oak, la pace e l’armonia regnano da così tanto tempo che ormai è difficile dire chi è magico e chi non lo è. È una piccola comunità, buffamente assortita, con i riti, gli usi, le abitudini, la familiarità di un piccolo villaggio tranquillo, a cui non manca niente, affacciato sul mare e circondato da una natura strabiliante. È proprio un bel posto, Fairy Oak, e il popolo è proprio un bel popolo.

(D) Parliamo un momento dell’ambientazione: dov’è Fairy Oak?
(R) Segreto! Posso dire solo che è affacciato su un mare selvaggio, a ridosso di altopiani che d’inverno si coprono di neve, e circondato da boschi incantati, verdi prati, torrenti vivaci e laghi trasparenti. Se rivelassi dov'è, ci andrebbero tutti e addio pace, no?

(D) Certo, chi non vorrebbe vivere in un posto così?
(R) Esatto! È un posto ideale, dove il tempo e lo spazio sono dilatati e la natura è viva e presente e non permette a nessuno di dimenticarsi di lei. Anzi! Le giornate del villaggio sono scandite dai ritmi, dai colori e dal clima di quel luogo: il vento furioso dell’Ovest, le tempeste, il sole abbagliante, le lunghe maree, le grandi fioriture dei promontori, il canto degli uccellini che si danno il cambio con le stagioni, l’odore del muschio... I ragazzi di Fairy Oak ci sono abituati e si muovono con sicurezza lungo i sentieri a picco sulle scogliere, nei boschi, conoscono ogni guado, grotta, albero della loro valle.
Mi piacerebbe che anche i bambini che vivono in città conoscessero dei posti così e sentissero la natura intorno a loro. Per questo ho ambientato la storia in un luogo ricco di ambienti diversi: i fiumi, i laghi, il mare, le montagne. E dove il clima fosse forte poiché il clima aiuta molto a creare l’atmosfera di un momento.

(D) Hai parlato di alberi: "Oak" dall’inglese significa quercia. Perché hai intitolato Fairy Oak la trilogia?
(R) Perché il villaggio è stato costruito intorno a una quercia fatata, una quercia che parla. Quercia, come la chiamano gli abitanti del villaggio, è molto antica e la sa lunga. Non appare mai particolarmente, o volutamente, saggia. Sa perché c’era, ha visto e ascoltato tanto. Ama chiacchierare con la gente ed è felicissima di essere il cuore di Fairy Oak. Ama i bambini, li protegge e tante volte copre le loro marachelle

(D) Perché a Fairy Oak nascono due gemelle con opposti poteri?
(R) Vì e Babù hanno una missione ben precisa da compiere, per questo sono venute al mondo. Dovranno capire perché hanno poteri opposti, dovranno conoscerli e conoscersi a fondo per il nemico. Sono molto giovani e molte cose andranno storte. Mentre molte altre faranno paura. Non sarà affatto facile! Qualcuno e qualcosa però le aiuta.

(D) La Zia Tomelilla?
(R) Per cominciare. È la strega più saggia e onorevole di tutti i tempi e certo sa molte cose. Soprattutto conosce la travagliata storia dei loro poteri e del loro popolo e sa quanto è importante conoscere il passato per affrontare il futuro. Per questo regala alle ragazze il primo volume di un libro antico che si rivelerà molto prezioso. Il secondo volume però è andato perso e le gemelle devono ritrovarlo per conoscere l’intera storia.

(D) Perciò un primo aiuto lo ricevono dal passato e dalla memoria. Poi?
(R) Un secondo preziosissimo aiuto, arriva dagli amici, dai ragazzi di Fairy Oak che nel momento più difficile si stringono intorno alla gemella più debole e l’aiutano a compiere il suo dovere. Formano una banda bellissima e compatta e insieme sono più forti ed efficaci degli adulti, ormai stanchi, divisi e disperati.

(D) Il passato, la memoria, l’amicizia...
(R) E la fiducia. Quella che le gemelle ripongono l’una nell'altra anche quando hanno mille motivi per dubitare del loro amore. La fiducia che Lalla Tomelilla ripone nelle sue nipoti e nei giovani. La fiducia che i ragazzi si giurano a vicenda. La fiducia ha un ruolo protagonista in questa storia. E insomma, tutte queste cose insieme unite al profondo amore che lega le sorelle, portano a un bel finale, non senza un incredibile colpo di scena, però.

(D) Vaniglia, Pervinca, Shirley Poppy... I nomi in questa trilogia sono piuttosto originali. Da dove arrivano?
(R) Be’, tutti i personaggi magici hanno nomi di fiori, in italiano, come Vaniglia e Pervinca, o in inglese come Shirley Poppy, Scarlet Pimpernel, che significano Papavero Rosso e Primula Rossa, ma in inglese sembrano davvero dei nomi e dei cognomi, non è vero? Amo i fiori e il giardinaggio, e usare i nomi delle piante per formare i nomi mi ha divertita molto... Flox Pollimon, Grisam Burdock (burdock è la nostra bardana)...

(D) Femmine e maschi, chi legge i libri di Fairy Oak?
(R) Fairy Oak è stato letto prevalentemente da ragazze, ma abbiamo scoperto che un bel 20% dei lettori erano maschi. È merito loro se Il Segreto delle Gemelle è arrivato secondo al premio Bancarellino, l’hanno votato i maschi! Certo, hanno dovuto superare l’aspetto femminile della grafica, ma una volta dentro al libro, si sono appassionati alla missione delle ragazze, ai valori, alle battaglie, al nemico. Hanno visto e apprezzato l’aspetto avventuroso della trilogia, lasciando alle ragazze e alle signore (sì, i libri sono letti anche da molte signore adulte e ciò mi rende felicissima!) l’aspetto più romantico, bucolico, dolce della storia.

(D) Fairy Oak è stato un best seller in Spagna e in Sudamerica, è uscito in Ungheria, in Portogallo in Turchia e in Francia e poi?
(R) Stiamo discutendo per la pubblicazione anche per altri paesi, vedremo. Intanto, già seguire questi, e la scrittura di Olga di carta, negli ultimi anni è stata un'impresa. Ho presentato Fairy Oak in Spagna, in Sudamerica, in Ungheria, in Francia e in Italia naturalmente È molto impegnativo controllare le traduzioni nelle nuove lingue ma anche molto stimolante. E con l'ungherese ci siamo davvero divertiti! Sono stati bravissimi, così come gli spagnoli.
Sai come si chiama Felì in spagnolo? Sifelizserasdecirmeloquerras! E in ungherese? Haboldogleszekfelismeredmertelmondomrogtonneked!

(D) Rivelaci se ci saranno altre storie su Fairy Oak e su Olga di carta...
(R) Tu dì tutto in un fiato il nome di Felì in ungherese e chissà che...

(D) Hotdogmarmeid...
(R) Sbagliato! Ciao.


Purtroppo non siamo riusciti a farci rivelare niente su dei possibili seguiti, ma insomma, ci abbiamo provato! Per scoprire se Elisabetta tornerà ad affascinarci con la sua magica penna ci toccherà pazientare e, ovviamente, incrociare le dita di mani e piedi! Ora non mi resta che lasciarvi il calendario del blogtour e, per ultimo, il fantastico Giveaway!

18 marzo: Il Colore dei Libri
21 marzo: Ombre Angeliche
23 marzo: Everpop
25 marzo: Paranormal BookLover
29 marzo: Bookish Advisor


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23 commenti:

  1. Bellissima intervista!
    Il nome in ungherese è qualcosa di fantastico xD

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  2. molto bella l'intervista aspetto con trepidazione l'uscita di fairy oak

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    1. si lo sapevo e che era uscito però qui da me non si trova e spero che con questa ristampa lo possa finalmente trovare

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  3. che storia emozionante e che personaggi bella e approfondita intervista complimenti

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  4. Bellissima intervista!! Non vedo l'ora di leggere questo splendido libro!! Grazie mille per aver condiviso questa tappa con noi lettrici e lettori! Un abbraccio e alla prossima tappa!!

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  5. Che bellissima intervista non sapevo che era stata lei ad creare le W.I.T.C.H., passavo giornate a guardarle :-)

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  6. Bella l'intervista, non sapevo fosse così popolare la saga :)

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  7. Ho sempre sentito parlare benissimo di questi libri, però non li ho mai letti! Mi sembra un'ottima occasione per iniziare questa serie, nonostante abbia ormai una certa età XD

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  8. Elisabetta Gnone non sbaglia un colpo! Crea saghe bellissime quasi dal nulla ;) Bell'intervista.

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  9. Fairy Oak è una saga che non smetterà mai di piacermi ** Amo tutto: la trama, i personaggi, i valori, la veste grafica, il mondo...

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  10. Molto interessante questa intervista, ho sempre più voglia di iniziare questa dolce e magica saga! *_*

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  11. Una delle saghe più belle che io abbia mai letto... sono felice di aver sbolognato il mio librone che li conteneva tutti e tre per potermi procurare queste nuove ristampe! Ho proprio voglia di rileggere le avventure delle gemelle Periwinkle! :)

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  12. Ma che bella intervista!
    Soprattutto la curiosità sui nomi dei personaggi!
    Adoro questa serie, ma avevo preso in prestito i libri in biblioteca, mi riprometto sempre di acquistarli, e poi... mi sa che approfitterò di questa nuova edizione *_*

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  13. Bellissima intervista, ammiro molto questa autrice :D

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  14. Sto letteralmente facendo i salti di gioia*^*
    Questa intervista è stata bellissima e non mi esprimo nemmeno perché tanto sai cosa penso di questa saga! Vorrei rileggere i libri ma non so cosa mi blocca, ho paura che mi possano piacere di meno ma è praticamente impossibile per cui devo solo trovare il momento giusto..
    Per caso conosci un modo per contattare l'autrice?^^

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  15. Ora finalmente ne so di più su questa serie.
    Bellissima intervista.
    Grazie mille per il lavoro che svolgi, continua così.
    Non dovrei dirlo ma il tuo blog è il migliore!
    Un bacione.

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  16. non ho mai avuto il piacere di leggere questa saga pensando che fosse destinata ai soli " bambini" ma , ultimamente ho come la necessità di tornare bambina quindi penso proprio che la affronterò così da tornare indietro nel tempo e recuperare il tempo perduto ;)

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  17. Davvero bella quest'intervista. Ho conosciuto l'autrice solo pochi mesi fa, grazie ad Olga di Carta che ho avuto l'onore di recensire in anteprima. Ho adorato il suo stile, il suo modo di scrivere e ovviamente la sua storia.
    Mi sono riconosciuta in Olga e in lei ho trovato molto di me e delle mie fragilità.
    Non vedo l'ora di immergermi in altre sue storie.

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  18. Ciao
    una splendida intervista.
    Adoro questa saga.

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  19. Un seguito di Fairy Oak o di Olga di Carta sarebbe una cosa fantastica *.* Argh, ora quest'idea mi torturerà! ♥

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  20. E' un libro che mi interessa molto leggere, poi la copertina è adorabile!

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  21. Adoro la cover e la trama è stupenda

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