giovedì 28 maggio 2015

Recensione: "L'anello dei Faitoren"

Buon giovedì Lettori!
So che ci ho messo parecchio tempo per leggere e recensire questo romanzo, ma è stata davvero una lettura tremenda e ho dovuto prendermi un piccolo periodo di pausa, altrimenti lo avrei letteralmente demolito e non mi andava di scrivere questa recensione di getto. Spero che il mio parere possa esservi utile per decidere se acquistarlo o meno e, come sempre, ringrazio tanto la Giunti per avermene mandato una copia.

  Una giovane donna imprigionata in un mondo governato dalla magia.
L'unico modo per sopravvivere: imparare a difendersi con le stesse armi.

Titolo: L'anello dei Faitoren
Autore: Emily Croy Barker
Prezzo: 16,00€
Pagine: 624
Pubblicazione: 2015
Editore: Giunti


Valutazione
Trama: E se bastassero poche, enigmatiche parole a trasformare una ragazza molto delusa in una creatura dai poteri eccezionali? Nora Fischer non ha mai pensato di possedere doti straordinarie o di essere destinata a grandi cose. Anzi, da quando il fidanzato l'ha lasciata e la speranza di una promettente carriera universitaria è svanita nel nulla, è convinta di valere ben poco. Finché un giorno, dopo una festa in campagna, si imbatte in una vecchia lapide su cui legge alcuni versi dal significato oscuro. Pochi istanti e Nora stenta a riconoscere il luogo in cui si trovava fino a una attimo prima: davanti a lei si staglia un maestoso palazzo circondato da un parco lussureggiante, e una donna vestita di bianco la accoglie con entusiasmo. Nora non sa ancora di trovarsi al cospetto di Ilissa, la potente regina di Faitoren. Trascinata in un turbinio di feste, passeggiate a cavallo e cene fastose, coperta di splendidi abiti e gioielli, Nora diventa la donna seducente e irresistibile che ha sempre sognato di essere: la compagna ideale per il bellissimo principe Raclin, che la chiede in sposa. Ma qualcosa stride in quell'universo perfetto. C'è un pericolosissimo sortilegio da sciogliere, quello dell'anello che Raclin ha messo al dito di Nora.


Con mio grande dispiacere mi ritrovo a scrivere questa recensione un po' tardi, per i miei gusti. Solitamente cerco di mettere nero su bianco le mie impressioni su un libro subito dopo averlo terminato, ma L'anello dei Faitoren è stato una delusione così grande che, dopo essere giunta faticosamente all'ultima pagina, ho sentito il bisogno di buttarmi immediatamente su altre letture nella speranza di dimenticare il prima possibile questo tremendo romanzo. Ebbene, ho dovuto mettere ben quattro libri tra me e questo scempio, ma finalmente sono pronta a lasciarvi il mio parere. Per prima cosa devo dire che, al contrario di tantissimi altri lettori, a me la copertina è piaciuta fin dal primo istante, anzi, è stato proprio questo tripudio di colori ad incuriosirmi.. certo, non regge il confronto con la cover originale, ma questa non è una novità.
Bisogna quindi tenere conto del fatto che, vista la bella copertina e la trama interessante, le mie aspettative erano piuttosto alte.. mai avrei pensato di bocciarlo e di odiarlo fino a questo punto!
Ho deciso di assegnargli 2 stelle quando l'ho finito, mentre ancora ribollivo di rabbia e non desiderano altro che dargli fuoco, ma a distanza di un po' di tempo sarei tentata di cambiare voto e dargli una sola, triste stella. Non tanto per la bruttezza, ma perché oltre ad essere un romanzo tremendo non mi ha lasciato assolutamente niente.. è un libro che quasi quasi mi fa un po' di pena, davvero. C'era davvero bisogno di scriverlo?
Non fraintendetemi, ho parlato personalmente con amiche e blogger che lo hanno apprezzato e sono d'accordo sul fatto che ognuno ha i propri gusti, ma io non sono certo famosa per essere una lettrice che cerca di trovare qualcosa di buono in ogni romanzo. Non che mi piaccia stroncare i libri così, per hobby, ma in casi come questo non posso proprio farne a meno.
Uno dei miei primi pensieri mentre leggevo L'anello dei Faitoren è stato "morirò di vecchiaia prima di finirlo".. e non scherzo! Non fosse stato per la gratitudine verso la Giunti, che me ne ha gentilmente inviato una copia, non sarei mai andata oltre i primi capitoli. E anche durante la lettura, mentre a fatica mi trascinavo pagina per pagina, ho desiderato abbandonarlo con tutta me stessa. La lunghezza del romanzo, infatti, non facilita di certo il lettore ad appassionarsi alla storia, che risulta fredda e noiosa fin dai primi capitoli.

«Con un movimento fluido, Aruendiel scaraventò la ciotola sul pavimento. Nora trasalì quando si spaccò sulla pietra. Guardò il mago sbalordita. «Perché l'hai fatto?»
«Aggiustala» le ordinò lui con calma.
«Aggiustala?» balbettò. «Come?»
«Rendila perfetta com'era prima. Vuoi sapere cos'è la magia, cara Nora?
Ora hai l'opportunità di scoprirlo.»

Uno dei difetti maggiori del romanzo è che racconta una storia strana, onirica, che mi ha ricordato fin troppo Alice nel paese delle meraviglie che, indovinate un po', io detesto. La protagonista è infatti assuefatta da vari incantesimi che per quasi un centinaio di pagine la portano a vivere una vita di balli, vestiti eleganti e feste sfarzose, che oscillano tra sogni e allucinazioni e che risultano quindi confuse e prive di senso. Una sorta di 50 sfumature di fate strafatte, per intenderci.
Superati questi capitoli terrificanti in cui avrei voluto andare dall'autrice e chiederle che diavolo si fosse fumata prima di iniziare a scrivere questo libro, ho iniziato a sperare che finalmente la storia riacquistasse un briciolo di senso.. povera illusa! Questo romanzo è un concentrato di scene assurde e ridicole, che spesso non hanno né capo né coda e, lasciatemelo dire, i personaggi e i discorsi fanno pena. La protagonista sarà pure stordita dagli incantesimi a inizio storia, ma anche nelle seguenti 600 pagine non scherza in fatto di stupidità.. i suoi ragionamenti non hanno il minimo senso, soprattutto per una donna di trent'anni, e i discorsi rasentano il ridicolo. D'accordo che è la prima volta (e mi auguro anche l'ultima) che l'autrice si cimenta con il Fantasy, ma dei discorsi tanto imbecilli non li leggevo da un sacco di tempo.
Vorrei spendere due parole sullo stile, ma non è che ci sia granché da dire: le parti inutili e le descrizioni prolisse sono state il colpo di grazia e hanno rovinato quel poco che di salvabile c'era in questo romanzo, e la narrazione rimane molto impersonale, come se l'autrice stessa non fosse coinvolta al momento della stesura. Il risultato? Diciamo solo che il seguito non lo leggerò neanche morta.. e sono poche le serie che decido di abbandonare.
Questo libro più che avermi deluso mi ha letteralmente messo al tappeto. Non mi è piaciuto niente, se non la copertina e, in generale, la veste grafica. Me lo sono trascinato per parecchio tempo e ho finito con l'odiarne anche solo la vita, l'ho trovato vuoto e privo di passione, al limite della follia e scritto male o, per lo meno, le parti scritte bene risultano inutili ai fini della trama, mentre i discorsi e le scene importanti vengono buttate lì senza cura e senza logica. Seriamente, penso di aver tirato giù tutti i santi del calendario mentre lo leggevo.
Delusione tremenda anche sul finale. Stavo già esultando per essere riuscita ad arrivare sana e salva (e sveglia) all'ultima pagina e cosa mi tocca leggere? Un colpo di scena, per così dire, che mi ha fatto venire voglia di infilare le mani nelle pagine per strangolare quella stordita della protagonista. Soddisfazione zero, insomma.
Sconsigliato? A malincuore sì, mille e mille volte. A meno che non amiate le letture oniriche e siate fan di Carroll, in questo caso chissà, potreste anche apprezzarlo, ma per quel che mi riguarda non lo consiglierei al mio peggior nemico.
Fosse per me prenderei esempio da Re Stefano e, come ne La bella addormentata nel bosco vengono dati alle fiamme tutti gli arcolai del regno, io trasformerei in cenere tutte le copie di questo libro. E se state pensando che nel mio petto batte il cuore di una strega Malefica, vi faccio notare che nonostante la bruttezza gli ho regalato ben 2 stelle.
Provate ora a dire che non sono magnanima, vi sfido.


I consigli dell'Antro:
Cibo/bevanda: macedonia di frutta
Da leggere: durante una vacanza in montagna
Voglia di: una lettura corposa e un po' folle

24 commenti:

  1. ... e io dovrei leggerlo? Mi è passata la voglia ç_ç

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    1. Assolutamente sì, perché non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi tu U.U a parecchie blogger è piaciuto, quindi c'è speranza, non disperare!

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    2. Tanto prima devo finire il project ihihihi

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    3. MUAHAHAHA! Attenderò con ansia U.U

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  2. Ero molto molto indecisa se comprare questo romanzo oppure no, quindi ti ringrazio per avermi chiarito le idee. :)

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    1. Ciao cara! Io sono sempre dell'idea che, avendo ognuno i propri gusti, quello che non piace a me potrebbe piacere a qualcun altro.. però non posso farci niente, ho ODIATO questo libro e non me la sento davvero di consigliarlo :(

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    2. Il fatto è che costicchia ed è lunghissimo. Se parto già sapendo che è noioso mi addormento dopo dieci pagine... Ahahah!
      La tua non è l'unica recensione negativa che ho letto, quindi mi sono già fatta un'idea generale :)

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    3. Ah ottimo, iniziavo a temere di essere l'unica a non averlo apprezzato! Se fosse stato meno lungo può darsi che lo avrei valutato diversamente, ma così è terribile, ci sono intere parti che avrebbero potuto tagliare per renderlo più scorrevole.. io ho rischiato di farmi una flebo di caffè per restare sveglia xD

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  3. Peccato, dalla trama sembrava carino...
    Comunque pare che Carroll abbia scritto le avventure di Alice sotto i fumi del l'oppio (questo è quello che sostiene il mio insegnante di inglese), quindi magari l'autrice ha preso spunto da questa voce... xD

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    1. Babuska, eh.. io non lo escluderei in effetti xD scherzi a parte, io l'ho trovato davvero caotico e privo di senso.. non sono una fan dei romanzi onirici, se lo fossi forse lo avrei apprezzato maggiormente, chissà!

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  4. Oh cavoli, che libro orribile. Ho provato a leggere due volte alice nel paese delle meraviglie. L'ho scambiato per disperazione!
    Comunque se dici che Sophie sui tetti di Parigi devo assolutamente leggerlo, mi fido. *.* ♥
    Mi dispiace tanto per le pessime letture. T_T Io, avendo letto pochissimi libri da gennaio(5-6 libri), per adesso non ho letture brutte, quindi non posso lamentarmi.

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    1. Io e Alice non andiamo assolutamente d'accordo.. la sola cosa che ho apprezzato è il film Alice in Wonderland, ma Tim Burton, Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway ed Helena Bonham Carter hanno sicuramente contribuito xD ho deciso che proverò a rileggere il libro originale, ma nell'edizione per ragazzi della DeA.. probabilmente non cambierà nulla, ma siccome presto o tardi vorrei comprare "Il mio splendido migliore amico" mi piacerebbe prima terminare la lettura della vera Alice.
      Sophie è davvero dolcissimo ed eccentrico, una delle pochi acquisti che secondo me si può fare a scatola chiusa: è praticamente impossibile non apprezzarlo!
      Meglio poche letture ma buone, decisamente ♥

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  5. Ne avevamo già parlato, quindi non mi dilungo più di tanto. A me fin da subito non ispirava fiducia, ma speravo di ricredermi, lo avrei quasi comprato per farmi un'idea, ma per fortuna mi hai salvata xD Di solito preferisco sempre farmi un'opinione mia, ma ultimamente sto cominciando a pensare che ho tantissimi libri da leggere ancora e che la vita sia troppo breve per abbandonarsi a libri-spazzatura =P per cui grazie per avermi convinta a non comprarlo e a spendere i miei soldi per qualcosa di più costruttivo ^_^

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    1. Ah, Milly, come ti capisco! A me di tanto in tanto viene il dubbio che morirò di vecchiaia prima di finire i libri che ho in casa, figuriamoci quelli che comprerò nel frattempo! Per noi lettori accaniti è fondamentale essere un po' selettivi.. se dovessimo leggere tutto ciò che sembra anche solo potenzialmente accettabile non ne usciremmo vivi xD
      Se magari ti capita l'occasione di trovarlo usato a poco, o in scambio, potresti farci un pensierino.. mi farebbe piacere sapere se sono l'unica ad averlo detestato ç___ç ma spenderci 16€ no, mai e poi mai! Avrà anche tante pagine, ma non ne vale proprio la pena secondo me!

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  6. Ero entusiasta quando ho chiesto questo libro, mi ispirava davvero tantissimo, ma purtroppo recensioni come la tua mi fanno passare la voglia di leggerlo, anche solo di provarci ç_ç

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    1. Guarda Ambra, io l'ho detto.. se non fosse che me l'ha mandato la Giunti col cavolo che l'avrei finito :( non mi capita spesso di dire che ho PERSO tempo per un libro, ma in questo caso è proprio così!

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  7. Amo le tue recensioni! Mi piace soprattutto leggere quelle negative, perchè penso che siano quelle in cui si vede fino a che punto un romanzo di cui si parla bene (perchè tutti sono capaci di dire "è bbbbellissssimooo!!!!!") sia zoppicante. Questo in effetti non ha dei buchi, ha delle voragini. Spiacente per l'autrice, ma ora sono definitivamente convinta che non lo leggero!!! Grazie per le tue opinioni, sempre impeccabili! ;)

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    1. Ciao Belle! Con le recensioni positive mi viene più difficile esternare ciò che ho provato in effetti.. spero però che siano utili anche quelle, altrimenti dovrei mettermi a leggere solo libri pessimi, ahaha xD
      In ogni caso sono felice che il mio parere su questo pessimo libro ti abbia aiutato a decidere.. per me è stata una lettura assolutamente da dimenticare!!!

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  8. Ecco un libro da cui mi terrò alla larga!
    P.S. Rientro nel gruppo di coloro a cui la copertina non piace per niente XD

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    1. Mannaggia a me invece piaceva, tranne il faccione della Stewart (sarà davvero lei?) incollato lì.. per il resto la trovo molto carina ^^

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  9. Risposte
    1. Non ti perdi nulla sinceramente U.U stiamo a vedere se il film uscirà mai!

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  10. oh ma che peccato :( a me ispira tanto!

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    1. Anche a me ispirava Ika :( che delusione tremenda!!!

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