martedì 5 agosto 2014

Recensione: "Se fosse per sempre"

Eccomi finalmente con una recensione non troppo entusiasta, ma neanche negativa. Oggi voglio parlarvi di Se fosse per sempre, il primo volume di una trilogia che mi è stato regalato a natale.
A natale?, direte voi. Non sei un po' in ritardo?
No, in realtà l'ho ricevuto a natale del 2012, quindi sono in Super Mega Ultra Ritardo, ma si sa, per i libri bisogna aspettare il momento giusto!

«Un romanzo che vi farà palpitare il cuore.»
-ROMANTIC TIMES MAGAZINE-

Titolo: Se fosse per sempre
Autore: Tara Hudson
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 360
Pubblicazione: 2012
Editore: Nord
       

Valutazione
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Trama: Chissà da quanti anni Amelia si aggira inquieta sulla riva del fiume. Quand’è morta, ne aveva solo diciotto e, da allora, ha perso la cognizione del tempo e non ricorda nulla del suo passato: né i suoi genitori, né i suoi amici, nemmeno il proprio cognome. Rammenta solo le acque scure che si sono chiuse su di lei, soffocandola. Le stesse acque che vede nei suoi incubi quando, atterrita, è costretta a rivivere ogni angosciante momento della propria morte. Un giorno, però, dopo uno di quegli orribili sogni, Amelia capisce che c’è qualcosa di molto diverso. Perché stavolta non si tratta di lei, bensì di un ragazzo che sta davvero affogando e che lotta per sopravvivere. Amelia non può lasciare che pure lui subisca il suo stesso destino e decide di aiutarlo: come per magia, il ragazzo non solo trova la forza di nuotare verso la riva, ma riesce addirittura a vedere il viso di Amelia, a sentire la sua voce, a sfiorarle una guancia con la punta delle dita. E, in quell’istante, lei capisce di non essere più sola, di aver trovato qualcuno di cui potersi fidare, qualcuno disposto a scoprire chi l’ha uccisa. Qualcuno che, per amor suo, sfiderà perfino le forze oscure che stanno cercando di distruggerla…


Con Hereafter - titolo originale del romanzo - si apre una trilogia Young Adult (o forse Urban Fantasy? Bravo chi ci capisce qualcosa, io mi arrendo!) dalla trama davvero interessante. Al bando i vampiri, che ormai non vanno più di moda, bye bye ad angeli e licantropi e un saluto anche agli Zombie.. qui, si parla di fantasmi.
In particolare si parla di Amelia, che da anni vaga sulla riva del fiume in cui è annegata, in uno stato di perenne confusione, divisa tra incubi e realtà senza sapere come uscirne, finché un giorno da quelle acque che tanto tempo prima l'avevano inghiottita, Amelia porta in salvo un ragazzo che cambierà per sempre la sua vit.. ehm, be', la sua morte.
Se fosse per sempre è un libro che si legge tutto d'un fiato, probabilmente è anche merito del formato gigantesco e dei bordi esagerati, penso che se la Nord lo avesse stampato con un formato normale le pagine non sarebbero arrivate neanche a 300, ma così lo hanno stampato e così ce lo teniamo. Dicevo, la storia di Amelia e Josh è romantica e triste, si legge davvero in poco tempo e in generale mi è piaciuta, anche se non racconta nulla di nuovo.. è il tipico YA per eccellenza, carino e piacevole, ma che non lascia molto a lettura conclusa.
Lo stile della Hudson mi ha fatto apprezzare in particolare i sogni/incubi di Amelia e una nota di merito va sicuramente all'ambientazione un po' cupa e leggermente angosciante che è riuscita a creare, l'ho trovata molto realistica e mi ha fatto sentire parte della storia.. è uno stile coinvolgente, semplice e d'impatto, molto appropriato visto il tipo di romanzo.
Sui personaggi non posso dire lo stesso, purtroppo.. nessuno di loro mi è risultato antipatico, ma non mi sono neanche piaciuti particolarmente, li ho trovati un po' piatti e ho fatto fatica ad apprezzarli, anche se svolgono bene il loro ruolo e non posso certo dire che siano brutti o mal riusciti, semplicemente non mi hanno entusiasmato troppo.
Se fosse per sempre mi ha regalato esattamente la lettura che mi aspettavo, scorrevole e con un buon ritmo, ma un po' troppo tranquillo per i miei gusti.. i colpi di scena sono pochi e anche nei momenti di azione le emozioni restano piuttosto piatte, diciamo che fa un po' fatica ad ingranare e solo verso il finale inizia a vedersi la storia che, spero, migliorerà nel secondo volume. Peccato, perché l'autrice riesce a coinvolgere davvero molto il lettore e a tenerlo con il fiato sospeso, ma la trama non si è sviluppata abbastanza da emozionarmi.. manca un po' di sentimento (non nel senso di romanticismo), che solitamente in questo genere di letture mi piace molto, ma nonostante queste piccole lacune è un libro che mi sento di consigliare a chi cerca qualcosa di leggero ma non "inutile". Leggerò sicuramente il seguito perché sono convinta che la storia possa dare molto, molto di più!

I consigli dell'Antro:
Cibo/bevanda: gelato al caffè
Da leggere: in una giornata di pioggia
Voglia di: una lettura scorrevole

15 commenti:

  1. Sembra una lettura molto carina ed è già nella mia WishList..la copertina e la trama sono bellissime e dalla tua recensione, non del tutto positiva ma neanche del tutto negativa, mi interessa ancora di più^^

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    1. Ma il bello è anche questo, leggere il secondo volume per scoprire se davvero migliora :P

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  2. Molto bello questo libro, l'ho letto poco dopo la sua uscita e ricordo che mi era piaciuto tanto *__* Devo decidermi a leggere il seguito xD

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    1. Anche io sono curiosa di leggere il seguito, nonostante non sia rimasta troppo soddisfatta di questo primo volume :)

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  3. già è in mio possesso da un po' ma non l'ho ancora letto!^_^..sono curiosissima di farlo!!!!!non sapevo neanche ci fosse un seguito!>_<

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    1. È uscito lo scorso anno il seguito ^^

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  4. Avevo scritto, ma internet è caduto mentre pubblicavo quindi non so se arriverà il commento due volte..
    Dicevo..
    Io ho dei libri che mi hanno regalato per il mio compleanno (settembre dell'anno scorso) che ancora non ho letto, quindi per me sei in perfetto orario ahahah

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    1. Ahahahahaha grazie Ile, mi fai sentire meno sola xD

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  5. E tra i libri che voglio leggere. Non sapevo fosse una trilogia. Qui in Italia ci sono già gli altri 2?

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    1. Il secondo è uscito nel 2013, si chiama Dove finisce il buio, il terzo non è ancora stato tradotto invece ;)

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    2. Adesso che ho letto l'altro titolo forse ho capito. Spero che faranno anche l'ultimo.

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    3. Speriamo davvero, sarebbe un peccato abbandonare la trilogia proprio adesso!

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  6. Ho letto questo libro tanti anni fa (forse a 12\13 anni) e ricordo che non mi è piaciuto tanto. Come storia non era male, ma l'idea della relazione ragazzo-fantasma non mi è piaciuta!

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    1. Anche io non sono rimasta convintissima Giusy.. il fatto che lei fosse un fantasma non mi ha dato fastidio, ma è tutta la storia in generale e il modo in cui è stata gestita che mi ha fatto storcere un po' il naso.. spero che il secondo sia migliore!

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