martedì 21 agosto 2012

Teaser Tuesdays #55


Come sempre vi do il benvenuto su Ombre Angeliche per una nuova puntata di Teaser Tuesdays, la rubrica ideata da MizB del blog Should Be Reading ^^
Partecipare è semplice, basta seguire le regole qui sotto:
-Prendi il libro che stai leggendo
-Aprilo ad una pagina a caso
-Trascrivine un breve pezzo evitando spoilers
-Riporta titolo e autore del libro 

La mamma tatuata, di Jacqueline Wilson

Dalia e io ci fissammo. Lei provò a far finta di niente, ma si portò le mani alla testa come per tenerla insieme.
«Cosa devo fare?» sussurrò.
«Stella non diceva sul serio» risposi. «Era solo nervosa perché aveva paura che il dolce non ti piacesse».
«Lo so che adesso ce l'ha con i tatuaggi, ma io voglio quella croce, Del».
Mi strinsi nelle spalle, confusa. Di solito, era Stella quella che diceva a Dalia cosa fare. Io non ero in grado.

Pagina 17

2 commenti:

  1. il mio teaser è preso da
    Cuore d'inchiostro di Cornelia Funke

    Raduna le provviste e portati dietro una bella scorta di libri>> gridò Mo dall'anticamera. Come se non lo avesse sempre fatto. Già anni prima suo padre le aveva costruito una cassetta in cui riporre i suoi libri preferiti quando andavano in viaggio, breve o lungo che fosse. <> usava dire Mo. Lui stesso ne prendeva con sè almeno una decina. Mo aveva verniciato la cassa di rosso, rosso papavero: il fiore prediletto di Meggie, che amava farne seccare le corolle fra le pagine e imprimersi la forma a stella dei pistilli sulla mano. Sul coperchio Mo aveva scritto in magnifici caratteri ornamentali: LO SCRIGNO DEI TESORI DI MEGGIE, e dentro l'aveva rivestita di taffetà nero e lucente che, per altro, quasi non si notava, perchè Meggie di libri preferiti ne aveva tanti. E a ogni nuovo viaggio se ne aggiungeva uno. <> le aveva rivelato Mo quando lei ci aveva messo dentro il primo <> Probabilmente aveva ragione. Tuttavia c'era anche un altro motivo per cui Meggie portava i suoi tesori con sè. Erano la sua casa in quel peregrinare attraverso l'ignoto: voci conosciute, amici con i quali non bisticciava mai, amici che la sapevano lunga, amici potenti, impavidi, navigati, fini conoscitori del mondo, capaci di affrontare qualsiasi imprevisto. I libri la rincuoravano quando era triste e scacciavano la noia mentre Mo tagliava, rilegava, incollava pagine ormai logore, rese fragili da anni e anni d'uso sotto le innumerevoli dita che le avevano sfogliate.

    bellissimo!!!

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  2. Non ho il libro a portata di mano

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