lunedì 7 maggio 2018

Cover Shift #2 - 2018

Buon lunedì Lettori! Non avendo in programma post particolari ho pensato di rispolverare la rubrica Cover Shift, e così facendo mi sono resa conto che questa sarà solo la seconda puntata dell'anno... dovrei proprio cercare di proporvela più spesso perché mi diverto a mettere a confronto le varie copertine ed edizioni. Ne approfitto per anticiparvi che, se tutto va bene, mercoledì dovrei riuscire a pubblicare anche un Recap delle serie Tv che ho visto di recente, se l'argomento vi interessa passate a trovarmi. Adesso però vi lascio alle copertine che ho scelto per voi!




Se siete amanti del genere YA saprete che a breve arriverà al cinema il film tratto da questo romanzo, che tratta il tema dell'omosessualità. Quelle che ho messo a confronto sono le copertine italiane scelte da Mondadori. La più recente riprende il titolo del film, ovvero Tuo, Simon mentre quella più datata era uscita come Non so chi sei ma io sono qui. Io le trovo entrambe abbastanza carine - anche se il rosso non è decisamente il mio colore - ma come sempre i romanzi che vengono ristampati con la locandina del film mi fanno un po' storcere il naso, infatti anche questa volta preferisco la vecchia edizione, che trovo più originale e un po' diversa dai soliti YA





Magari un giorno riuscirò a non inserire una copertina Newton in questa rubrica, ma non è questo il giorno. Scherzi a parte, credo che possiate indovinare tutti qual è tra le due cover la mia preferita. Quella originale, naturalmente! Ammetto di avere un debole per le copertine francesi, che sono quasi sempre delicate ed eleganti, quindi forse sono un po' di parte, ma adoro davvero tutto dell'edizione originale, dai colori alla scelta del font, la trovo adorabile. Dal canto suo Newton, pur non avendo fatto un brutto lavoro, è riuscita come sempre a rendere banale e anonima la sua copertina. Non lo dico per cattiveria, ma ormai lo stile delle loro copertine trovo che sminuisca davvero le opere che pubblicano, è un peccato. C'è da dire che esteticamente non è un brutto lavoro, ma di sicuro non regge il paragone con quella originale, almeno per i miei gusti. A voi piace?


Fatemi sapere quali copertine vi piacciono di più, io cercherò di ricordarmi di questa rubrica e di proporvela un po' più spesso!

8 commenti:

  1. Le copertine-locandina sono il massimo della sciatteria, ma è vero anche che molti romanzi vengono spinti fra i best-seller grazie all'adattamento cinematografico, quindi dal punto di vista del marketing è un approccio vincente.

    Molte copertine italiane sono anonime, fatte con lo stampino; per il secondo libro, non ci voleva chissà quale mente creativa per inserire qualche erba o fiore, dato il titolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A livello di marketing è sicuramente un'ottima mossa, sì :)
      Per quanto riguarda il secondo libro, il motivo floreale era la scelta più logica nonché adatta, peccato che la CE italiana abbia fatto i cavoli suoi come al solito.

      Elimina
  2. Ciao!
    Nel primo caso dire che preferisco la prima mentre nel secondo caso la seconda più colorata ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La copertina francese è così floreale, impossibile resisterle :D

      Elimina
  3. "Magari un giorno riuscirò a non inserire una copertina Newton in questa rubrica, ma non è questo il giorno." Ahahahaha secondo me non sarà MAI il giorno! :) :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilmente hai ragione AHAHAHA! Mi piace vincere facile :P

      Elimina
  4. A me da fastidio quando cambiano i titoli dei libri per adattarli ai titoli dei film :/ La peggior cosa è che spesso non si trovano più nelle vecchie edizioni (cosa che mi è successa con 'Noi siamo infinito' -.-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sììì che fastidio ç_ç le locandine dei film spiaccicate sui libri proprio non mi piacciono.

      Elimina

Se volete restare anonimi, firmate anche con un nome qualsiasi: saprò a chi rivolgermi quando risponderò ai vostri commenti!