venerdì 27 aprile 2018

5 cose che - 5 scrittrici che ammiro come donne


Buongiorno e buon venerdì Lettori! La settimana è trascorsa davvero velocemente e ancora una volta è la rubrica "5 cose che" a tenerci compagnia in questo ultimo giorno prima del weekend. Come avrete intuito dal titolo il tema che andremo ad affrontare è davvero interessante, parleremo infatti di scrittrici che ammiriamo anche come donne, spero che questo post possa dare vita a confronti interessanti! Naturalmente ci sarebbero state molte altre autrici meritevoli da citare, ma ho preferito scegliere donne a cui sono più legata o di cui comunque ho già letto qualcosa.


5 SCRITTRICI CHE AMMIRO COME DONNE

J. K. Rowling: al primo posto non poteva che esserci lei, regina del Fantasy e presenza che mi ha accompagnata dall'infanzia fino all'età adulta. Non ha bisogno di presentazioni e prevedo che il suo sarà un nome super gettonato nei post di oggi, ma non potevo non inserirla anche io. Se mi conoscete saprete già che sono una Potterhead da ormai vent'anni - mi sento terribilmente vecchia! - ma a farmi amare questa saga non è solo la storia, ma anche la sua splendida ideatrice. La Rowling è famosa per i suoi discorsi motivanti, ha alle spalle un passato difficile e infelice, ma ha creduto con tutta sé stessa nella sua opera e questa determinazione ai miei occhi merita tanta ammirazione.


Elisabetta Gnone: so che la cito in ogni post, ma sento un'affinità pazzesca con questa meravigliosa donna e con ciò che scrive. Apprezzo moltissimo la sua dolcezza, la semplicità e il suo amore per la natura che regala ai suoi libri un'impronta magica e unica. Ciò che  però ammiro di più è la scelta - e la capacità - di rivolgersi ai bambini con delicatezza, raccontando loro storie ricche di insegnamenti, aiutandoli a crescere e ad affrontare problemi e tematiche difficili. Credo che solo leggendo i suoi romanzi sia davvero possibile capire quanto grande e paziente sia il suo cuore.


Astrid Lindgren: come per la Gnone, anche questa autrice svedese merita tanta ammirazione soprattutto per i temi che tratta e per come riesce a proporli ai bambini. La sua opera che più amo è I fratelli Cuordileone, che affronta la tematica del lutto e della morte in maniera un po' nostalgica ma serenissima, ma voi la conoscerete per la mitica Pippi Calzelunghe, vincitore di diversi premi letterari. In vita è stata molto attiva nella difesa dei diritti dei bambini e degli animali e in Svezia è stato realizzato il parco tematico Il mondo di Astrid Lindgren, dedicato ai personaggi da lei inventati.


Rigoberta Menchú: un po' meno conosciuta, ma immancabile, è questa scrittrice del Guatemala di cui da bambina, senza ovviamente sapere chi fosse, ho letto diversi romanzi e di cui ho da poco comprato una biografia. Nel 1992 viene premiata con il Premio Nobel per la Pace per i suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti delle popolazioni indigene. Trovo che solo una donna con uno spirito fortissimo possa battersi per cambiare il proprio paese e le sue opere, quasi sempre incentrate sulla popolazione Maya, hanno molto da insegnare.


Paola Zuppiger: concludo con un'autrice Svizzera poco conosciuta e che per anni si è nascosta dietro allo pseudonimo di Alessia J. In Fallimento terapeutico, che conta più di 800 pagine, racconta la storia di suo marito e dei 1'235 giorni di sofferenza trascorsi tra reparti di terapia intensiva, ospedali e cliniche, facendo luce sul sistema sanitario e sul personale ospedaliero che in alcuni casi ancora lasciano a desiderare. Quello che traspare dalla sua opera - brutalmente sincera - e dalle interviste è il coraggio grandissimo di una donna che ha scelto di non girarsi dall'altra parte davanti ai problemi e che non si è fatta intimorire dai medici. Dopo l'esperienza avuta in ospedale per l'ictus di mia mamma mi rendo conto non sempre è facile far valere i diritti dei pazienti, e ammiro molto la sua determinazione. È grazie a persone come lei che i cambiamenti possono avvenire.


Quali sono le scrittrici che ammirate, e perché?

24 commenti:

  1. Ciao, conosco solo le prime tre :D

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    1. Ciao Benedetta, sono sicuramente le più conosciute, ma vale la pena di leggere anche la Menchú, è una donna che ha moltissimo da dire e da raccontare :)

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    1. Immaginavo che l'avremmo citata in tante oggi :D ♥

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  3. Mi chiamo Rigoberta Menchù me lo avevano fatto leggere a scuola. Anche se non l'ho messa nella mia classifica è una persona molto forte, un po' come la più giovane Malala.
    Trovi le mie risposte qui se ti va https://iononsonoquellaragazza.wordpress.com/2018/04/27/cinque-scrittrici-che-ammiro-come-donne-5coseche/

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    1. In effetti ero tentata di inserire anche Malala, ma non ho ancora avuto modo di leggere la sua autobiografia quindi ho puntato ad autrici che conosco meglio :D

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  4. Rigorberta Menchù non la conoscevo, ma da come la descrivi sembra una donna straordinaria. Proverò a recuperare i suoi libri.

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    1. È un'autrice che consiglio molto, i suoi libri sono molto particolari :)

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  5. Non conoscevo le ultime due autrice però mi hai incuriosito soprattutto con il libro della Zuppiger!

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    1. È davvero un bel mattone ma secondo me vale la pena di leggerlo per capire meglio come stanno le cose. È importante far sentire la propria voce quando le cose non vanno :)

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  6. Sinceramente conosco solo la Rowling, e solo per fama, non ho mai letto i suoi libri. "Harry Potter" ho visto solo i film.

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    1. Direi che abbiamo gusti molto diversi allora, ahaha! :D

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  7. Ciaooooo abbiamo in comune la Rowling... che donna se ti capita guarda il film che stanno facendo su Sky, bello bello!
    Se ti va di passare questo è il link alla Rubrica 5 COSE CHE…

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    1. Non ho Sky ma grazie del consiglio, magari riesco a recuperarlo *O*

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  8. Della Menchu credo di aver letto anche io qualcosa con la scuola, da bambina :)
    Amo anche io la Rowling, tantissimo, ricordo di aver quasi pianto nel leggere l'intervista in cui raccontava la storia della sua vita e di come avesse iniziato a scrivere la saga di Harry... della depressione e di come l'avesse voluta incarnare nei Dissennatori. Gran donna.

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    1. È una donna meravigliosa che ha usato il dono della scrittura per affrontare un periodo triste della sua vita, non avrebbe potuto fare di meglio! La scrittura è una terapia splendida ♥

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  9. Che belle donne hai scelto. Non conosco Paola Zuppiger, devo rimediare! Se vuoi passare e leggere le mie scelte ti lascio il link http://ilcoloredeilibri.blogspot.it/2018/04/5-cose-che-5-scrittrici-che-ammiro-come.html
    Ciao . Eva

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    1. Ciao Eva! Essendo una scrittrice svizzera immaginavo fosse poco conosciuta, proprio per questo ci tenevo a citarla ♥ grazie di essere passata!

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  10. Ciao Seli, anche io conosco solo le prime tre e come darti torto nella scelta? Sono dei pilastri nella mia vita😊❤️

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    1. Credo che abbiano reso magica l'infanzia di tantissimi lettori in effetti ♥

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  11. D'accordo con te su Rowling e Gnone che sono due grandi scrittrici, le altre tre, ahimè, non le conosco.

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    1. La Lindgren la conoscerai sicuramente di nome, è l'autrice di Pippi Calzelunghe ;D

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  12. Ciao Seli! CiniacC solo le prime due, ma la Fine non l'ho ancora letta 😅
    Un parco in Svezia a tema dei mondi inventati dall'autrice? Uaooooo!!!

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  13. Ciao Rowan! Conosco tutte le scrittrici che hai citato, tranne l'ultima.
    Ammiro la Gnone e la Rowling per il tuo stesso motivo, mentre di Rigoberta Menchiu non ho letto nulla (forse solo un estratto da un suo libro), ma è una persona forte e questo mi affascina. Invece non ero molto informata sulla vita della Lindgren, della quale peroho letto diversi libri quando dro piu piccola e ho un bel ricordo di quelle storie, mi coinvolgevano molto.
    Se dovessi scegliere non 5, ma 1 sola donna che ammiro (oltre alla Gnone è alla Rowling) sceglierei Amelie Nothomb, ha una avuto una vita particolare (sempre in giro per il mondo dietro al padre diplomatico), ma è una persona che non ha paura di apparire com'è.

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