venerdì 26 febbraio 2016

Minirecensione "L'ultima Legione di Atlantide"

Buongiorno Lettori! Sto scrivendo questa breve recensione con le unghie appena smaltate e ho idea ci metterò una vita a digitare tutto, uhmpf. Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi è stato gentilmente inviato dalla Cento Autori, che mi sommerge di titoli interessanti e che ringrazio per la sorpresa. Il libro che vado a recensirvi, come avrete capito, è L'ultima Legione di Atlantide!

Un romanzo con il Detective dell'Impossibile creato da Alfredo Castelli

Titolo: L'ultima Legione di Atlantide
Autore: Andrea Carlo Cappi
Prezzo: 14,50€
Pagine: 235
Pubblicazione: 2014
Editore: Cento Autori
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Trama: In un’epoca ancestrale, l’implacabile guerra fra le civiltà altamente evolute di Atlantide e Mu portò alla distruzione reciproca, alla devastazione globale e alla dispersione dei superstiti per tutto il pianeta. La maggior parte delle loro armi andò perduta nel conflitto, anche se nel corso dei millenni alcuni archeologi e cacciatori di reliquie ne hanno recuperato qualche esemplare. Ne sa qualcosa il professor Martin Jacques Mystère, studioso dei grandi enigmi della storia e occasionale consulente dell’NYPD per i casi “impossibili”.Quando l’ispettore Travis della Polizia di New York gli chiede di contribuire alle indagini sulla morte di un esperto di civiltà perdute, Martin scopre l’esistenza di una strana setta, i cui membri si considerano discendenti di Mu, e di una misteriosa squadra di assassini che cerca di eliminarli. Forse qualcuno, a distanza di millenni, sta ancora combattendo la “guerra senza tempo” tra le due civiltà scomparse. Ma la posta in gioco è il destino dell’intera umanità. E Martin Mystère è l’unico che possa risolvere l’enigma prima che sia troppo tardi.


La cosa bella degli omaggi a sorpresa è che mi permettono di allontanarmi un po' dai generi che prediligo e su cui riverso la maggior parte della mia concentrazione, per avvicinarmi a romanzi che probabilmente in libreria non avrebbero attirato la mia attenzione. Pur essendo poco conosciuta, la Cento Autori continua a sorprendermi con titoli davvero interessanti e meritevoli, e questa recensione - breve, un po' per il poco tempo un po' perché si tratta di una storia incentrata più sull'avventurosa che sull'emozione - ne è la conferma.
Innanzitutto devo dire che il nome dell'autore non mi era nuovo, e dopo una piccola ricerca ho subito capito perché mi suonava famigliare: oltre ad aver pubblicato una quarantina di libri tra romanzi, fumetti e raccolte di racconti, è anche autore di alcuni lavori su Diabolik ed Eva Kent, di cui qualche anno fa ero una grande fan. Parlando di Martin Mystère, invece, è un personaggio di cui non sapevo molto, però da ragazzina seguivo la serie animata tratta appunto dai fumetti, che trovavo simpatica e divertente, sullo stile di Scooby Doo.

Il detective dell'Impossibile affronta uno dei suoi più grandi enigmi: gli oscuri segreti di due civiltà perdute, una scienza che l'umanità ha dimenticato e un lontano passato che lo riguarda molto da vicino.

Il romanzo mi è piaciuto, ha davvero moltissimi punti positivi che sono stata felicissima di scoprire, primo fra tutti lo stile dell'autore, dettagliato e pulito, ma sempre chiaro e scorrevole, anche nelle parti descrittive e nei discorsi, che ho particolarmente apprezzato. Il romanzo segue due storie che si svolgono su linee temporali molto diverse, ma la trama non è mai confusa o caotica e questo, sommato ai personaggi ben caratterizzati e alla storia avventurosa, mi ha permesso di appassionarmi alla lettura e di divorarla in pochi giorni. Volendo spendere due parole sui protagonisti devo ammettere di averli graditi tutti, perché anche nei loro caratteri estremi nessuno risulta esagerato o fastidioso. Come al solito la mia preferenza è andata all'antagonista, un personaggio complesso diviso tra bene e male, che ho trovato parecchio interessante.
Consiglio il romanzo agli appassionati del fumetto, che lo apprezzeranno sicuramente, ma anche a chi cerca una storia avventurosa, ricca di mistero e coinvolgente. Però, sarò sincera, pur essendo un volume totalmente autoconclusivo che si può leggere anche senza aver mai sfogliato i fumetti di Martin Mystère, penso che sia più facile apprezzarlo per chi già conosce questo personaggio.

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Dello stesso autore: L'occhio sinistro di Rama
Opere derivate: fumetti, serie TV, videogiochi, giochi di ruolo
Questo libro mi ha ricordato: Legione River, di S. Colombo

2 commenti:

  1. Wow, devo leggerlo! Sono cresciuta tra gli albi Bonelli collezionati da mio padre e, anche se non ne ero accanita lettrice come lui, conosco Martin e so che mi piacerà. Se poi ti ha ricordato il mio libro, non posso perdermelo!

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  2. Questo titolo mi stuzzica molto... penso che non mi dispiacerebbe leggerlo xD

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