venerdì 22 gennaio 2016

Recensione "Legione: River" di S. Colombo

Buon venerdì Lettori! Siete pronti per il weekend? A me purtroppo toccano le pulizie di casa, ma prima voglio lasciarvi il mio parere su un romanzo che ho adorato e che vi consiglio senza pensarci due volte. Si tratta di River, il capitolo che apre la serie Legione, nata dalla penna di S. Colombo.
Prima di iniziare vi ricordo che lunedì potrete trovare online la mia tappa del Blogtour dedicato a Shamrock, di Veronica Todaro, mentre martedì pubblicherò la tappa del Blogtour che, grazie alla Mondadori, vedrà come protagonista il secondo volume della saga L'Accademia del Bene e del Male, in uscita il 27 di questo mese ♥

 Diventare un legionario può essere un privilegio o una condanna.

Titolo: River
Serie: Legione #1
Autore: Simona Colombo
Prezzo: 10,98€
Pagine: 358
Pubblicazione: 2014
Editore: autopubblicato

Valutazione

Trama: La Legione Segreta è un’organizzazione mondiale che da migliaia di anni si occupa di risolvere misteri naturali e soprannaturali. I suoi membri sono scienziati, artisti, inventori, persone con doti speciali disposte a lasciare una vita convenzionale per lavorare nell’ombra. Diventare un legionario può essere un privilegio o una condanna. Questa è la storia di River che a diciotto anni scopre la Legione Segreta quasi per errore. È la storia della sua missione più importante e pericolosa che coinvolgerà la sua famiglia, il suo migliore amico e legionari provenienti dal passato per sventare una minaccia di cui il mondo intero è ancora all'oscuro.


La Legione Segreta non era un’organizzazione militare, né era controllata da alcun governo, il suo scopo era proteggere e studiare il mondo senza che il mondo lo sapesse.

Copertina interessante, trama che in realtà della storia svela poco: inquadrare questo romanzo non è affatto facile, ma fin dal primo momento c'è stato qualcosa che mi ha fatto provare una grandissima curiosità verso la serie Legione e che mi ha spinto ad iniziarla. D'altronde, non lo nascondo mai, verso gli esordienti e i selfpulishing sono sempre molto diffidente, per una questione di gusti personali mi viene difficilissimo apprezzare i lavori che non sono stati sottoposti ad un editing. Per fortuna sono la prima a non fare di tutta l'erba un fascio, e infatti il mio istinto non si sbagliava neanche questa volta!
Legione: River ha saputo conquistarmi fin dalle prime pagine, mi ha completamente catturata e non sono più riuscita a staccarmi dalla storia, nonostante sia molto particolare e parecchio diversa da quelle che tendo a leggere di solito. Come dicevo non è per niente semplice spiegare di cosa parla il romanzo, ciò che dovete sapere è che tutto gira intorno alla Legione Segreta, un'organizzazione che sfrutta le sue risorse per proteggere il mondo, fare ricerche e mantenere l'equilibrio tra forze del bene e del male. Il protagonista di questo primo romanzo è appunto River, personaggio che ho apprezzato moltissimo e che ho trovato reale e ben caratterizzato.

1883Cinque membri della Legione Segreta sono in missione nella leggendaria città di Kenorah, sperduta nel deserto australiano. Scompaiono insieme all’intero altopiano su cui è costruita.

1993Africa centrale. Il diciottenne River Peacock resta, suo malgrado, coinvolto in un esperimento sui viaggi nel tempo. Suo padre, legionario a capo del progetto, è costretto a rivelargli l’esistenza dell’organizzazione e portarlo con sé.

2013River ha lasciato la Legione da dodici anni e vive con la figlia Maya in una casa di pietra. Un giorno riceve la visita di un legionario che lo informa del ritrovamento del diario di Garrard, uno degli uomini scomparsi durante la spedizione a Kenorah. River scopre, così, che il suo nome compare su pagine scritte centotrenta anni prima.

Come avrete capito River è un romanzo che si sviluppa in diverse epoche. In genere non amo i flashback, i doppi punti di vista e i salti temporali, ma in questo caso l'autrice ha saputo gestirli con grande maestria e la loro presenza non mi ha affatto infastidita, anzi, fila tutto in modo incredibilmente liscio. Sviluppare una trama così complessa in maniera tanto naturale, secondo me, è segno di grande talento, e lo stile dell'autrice è una delle tante cose che ho amato di questo romanzo. Oltre ad avere la capacità di dare letteralmente vita ai personaggi e alle scene, è anche riuscita a spiegare in maniera molto semplice, ma sempre soddisfacente, tutto ciò che ruota intorno alla Legione.. e credetemi, di carne al fuoco ce n'è tantissima!

Cosa c’è da capire? Nella vita hai fatto e ancora dovrai fare delle scelte, ma, qualunque strada tu prenda, alla fine sei quello che sei.

River è un romanzo strepitoso e sorprendente, mi ha trasmesso moltissime emozioni, l'ho trovato avventuroso, appassionante, vero. Non pensavo che sarei mai riuscita a farmi catturare così tanto da un libro di questo genere, invece mi sono affezionata irrimediabilmente alla Legione Segreta e ai suoi personaggi. River, Tim, Taylor.. i legionari sono uomini forti, coraggiosi, ma anche fragili. Uomini che combattono per il bene del mondo, disposti a sacrificarsi e a lottare fino in fondo per quello in cui credono. C'è molta forza in questo libro, emozioni forti e scene suggestive, ma anche molta ironia e discorsi che strappano un sorriso grazie all'affetto tangibile che i personaggi provano l'uno per l'altro.
Onestamente, credo che Legione: River sia un romanzo quasi privo di difetti, ed è forse la prima volta che mi trovo a leggere un selfpublishing pensando che l'editing di una casa editrice non avrebbe potuto fare di meglio. Trama, sviluppo, contenuto, emozioni.. l'autrice ha gestito e spartito tutto con un'abilità incredibile, rendendo River uno dei libri più WOW che mi siano mai capitati tra le mani.
Non ho grossi difetti da mettere in evidenza, tranne che ho trovato eccessivo l'uso delle parolacce, ma io sono di parte, le detesto nei libri. In questo caso però non sono fastidiose, si adattano bene al contesto e non sembrano buttate lì a casaccio per condire le frasi, come spesso accade.. però è più forte di me, quando ce ne sono parecchie mi infastidisco, non posso farci niente.
Che altro posso dire? River non è solo un libro, è una storia ricca di messaggi e di metafore, un testo importante, avventuroso e valido, che ci racconta di uomini disposti ad affrontare spalla contro spalla il male e di battersi per tutto ciò che di bello c'è al mondo.

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Genere: fantascienza, avventura
Voglia di: una storia appassionante
Da leggere: in viaggio o in campeggio

7 commenti:

  1. Questa serie mi incuriosisce sempre di più spero di poterla leggere presto!⌒.⌒

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    1. Io la consiglio davvero, il prezzo del cartaceo non è nemmeno alto :D

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  2. Questo libro ha una bellissima trama, in genere mi piacciono i libri di questo tipo *.* Penso che mi piacerebbe molto leggerlo xD

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    1. Se ti piacciono i libri di avventura questo fa sicuramente per te *_*

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  3. Mi ispira molto, bella recensione *-*

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    1. Grazie, spero che deciderai di leggerlo perché merita davvero! :D

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  4. Bello!!! Personaggi ben delineati e caratterizzati, trama fluida (nonostante balzi spaziali e temporali) e coinvolgente, aneddoti e citazioni interessanti ed accattivanti in ogni dove.

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