venerdì 28 dicembre 2012

Recensione "Il bacio d'argento"

Un romanzo gotico e insieme contemporaneo
che ci conduce per i sentieri dell'orrore,
dalla morte e della generosa tenerezza.

Titolo: Il bacio d'argento
Autore: Annette Curtis Klause
Prezzo: 12,00 euro
Pagine: 184
Data di pubblicazione: 2007
Editore: Salani

Trama:
La tristezza di Zoe non è il solito mal di vivere dell'adolescenza: da quando sua madre si è ammalata e suo padre si e dedicato esclusivamente ad assisterla, la vita sembra improvvisamente averle tolto tutto quello che serve a essere felici. In più Lorraine, la sua migliore amica, sta per trasferirsi lontano. La solitudine, l'incomprensione e il dolore avvolgono Zoe come una nebbia, da cui lei teme di non poter più uscire; finché un incontro casuale con un giovane strano e conturbante non le instilla un'inquietudine vaga, uno struggimento insolito, come una promessa di piacere. E così Zoe prova il turbamento del primo amore, un amore che Simon, il misterioso ragazzo, sembra condividere ma anche temere. Perché Simon porta con sé la maledizione di coloro che si nutrono del sangue dei vivi: sono vampiri, vivono per la caccia, e il loro desiderio è legato alla morte della loro preda. Ma Simon vuole davvero solo il sangue di Zoe? E lei potrà mai accettare di amare qualcuno che incarna quello che lei teme di più: una vita come una malattia, una notte senza fine, e senza mai la speranza di un riposo?

Stelle: 4/5


La mia recensione:
Questo libro, a parer mio, è pieno di pregi: tanto per cominciare è stato pubblicato nel 1990, e quindi molto prima che scoppiasse la moda vampiresca che ormai tutto conosciamo. E' un romanto corto e autoconclusivo, ottimo per staccare un po' dagli altri generi o dalle saghe infinite..
Lo stile della Klause è semplice, ma al tempo stesso cattura il lettore fin da subito, impedendogli di staccare gli occhi delle pagine.. una storia emozionante e coinvolgente, perfetta per chi non ama i vampiri romantici a cui gli Urban Fantasy ci hanno ormai abituati.
Una delle cose che ho preferito, infatti, è l'atmosfera cupa e malinconica che fa da sfondo alle vicende di Zoe e Simon. Se temete di trovarvi davanti ad un libro pieno di "vorrei ma non posso", "ti amo, ma sono troppo pericoloso", o a protagoniste con il coraggio di un coniglio, sono felice di potervi dire che non è così ^^
Qui ci troviamo davanti ad una storia più simile a quelle di Anne Rice, piuttosto che ai vampiri della Meyer.
Certo, la storia è semplice e le pagine sono poche, quindi se siete delle fan sfegatate delle saghe Urban Fantasy, e avete già letto tutte le serie angeliche/lupesche in circolazione, Il bacio d'argento potrebbe non entusiasmarvi troppo.. ma a tutti gli altri mi sento davvero di consigliarlo ^^
Particolare, triste e dal finale inaspettato.. una lettura senza infamia né lode ottima per staccare dalla realtà.

Consigli:
Cibo/bevanda: succo di mirtillo
Da leggere: in un freddo pomeriggio invernale
Voglia di: una lettura leggera ma intensa

2 commenti:

  1. Un bel libro che ho letto un paio di anni fa...un po' triste è vero...ma ho voglia di rileggerlo! ^-^

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