giovedì 24 febbraio 2011

Recensione "Bianca come il latte, rossa come il sangue"

"Bianca come il latte, rossa come il sangue" di Alessandro D'Avenia
 
 

Titolo: Bianca come il latte rossa come il sangue
Autore: Alessandro D'Avenia
Prezzo: 19,00 euro
Pagine: 254
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Mondadori

Trama:
"Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande."
 

La mia recensione:
Un libro da leggere assolutamente, perché pur essendo semplice e per niente pretenzioso, lascia dentro qualcosa di speciale. Perché Beatrice è impossibile da dimenticare. Perché Beatrice è rossa, come il sangue, come il cuore, come l’amore. Come qualunque cosa valga la pena di conoscere

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